Concordo.
Era quel che dicevo.
E' normale (una delle fasi :mrgreen

anche chiedersi se si ha sbagliato in qualche modo e cosa si sarebbe potuto fare per evitarlo.
Io rispondo: niente!
La scelta è sua. La scuffia se l'è presa lei.
Oggi sentivo per radio una discussione sulla felicità e varie definizioni.
Una delle definizione diceva che si è felici quando si riesce a fare qualcosa di difficle, quando una cosa è facile viene a noia e quando non riesce crea frustrazione.
Un'altra definizione diceva che si è felici quando le aspettative sono proporzionate (es. negli anni '50 la gente era felice con poco perché tutto era superiore all'esperienza di guerra e miseria appena vissuta).
Ecco ripensando in riferimento al rapporto di coppia ho pensato che in una lunga relazione non c'è più l'idea di ottenere una cosa difficile e quindi si crea la noia e vi è la frustrazione del sentirsi sempre in rincorsa per i mille impegni che non sempre si riescono a svolgere. Inoltre le aspettative rispetto alla vita di coppia, che si sono formate culturalmente attraverso modelli spettacolarizzati, vengono ugualmente frustrati.