Ricostruire.

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Divì

Utente senza meta
Ciao

in questi quattro anni sono accadute tante cose ... che ci ha tenuti impegnati e ci ha fatto digerire il tutto.
Lui ha cambiato lavoro per rassicurarmi, ci siamo sposati per questioni burocratiche,
ho preso un'altra laurea perché ho cambiato mestiere ecc. Mi sono molto concentrata su me stessa
e meno sulla coppia. Visto che lui rimaneva piuttosto fermo e un aiuto non lo voleva. È stato quasi
un percorso naturale. Alla fine, non l'ho lasciato per il tradimento in sé, ma per la sua incapacità ...


sienne
E' quel che dicevo anche nel 3d di disperso. Il percorso deve essere fatto dalla coppia, e non c'entra nulla ne' col perdono ne' con il proprio individuale progresso o regresso.


E questo risponde al quesito di qualche mese fa fatto da Circe sul "noi".

Mi sembra che se il tradimento non e' vissuto come un'occasione per entrambi, ma solo come una caduta (sempre escludendo i traditori seriali) dell'uno "contro" l'altro, ovviamente si cambia. Ma il cambiamento non necessariamente genera un nuovo "noi".
 

Brunetta

Utente di lunga data
Provocazione

Se si capisce che, in fondo, il noi non c'era mai stato ma solo immaginato, magari da entrambi in modo diverso, ed è questa la causa della crisi (se il tradimento ne è stato un sintomo), perché affannarsi a costruire (perché non c'è nulla da ri-costruire) una coppia se non ci è riusciti in 10, 15, 20 anni?
 

Divì

Utente senza meta
Se si capisce che, in fondo, il noi non c'era mai stato ma solo immaginato, magari da entrambi in modo diverso, ed è questa la causa della crisi (se il tradimento ne è stato un sintomo), perché affannarsi a costruire (perché non c'è nulla da ri-costruire) una coppia se non ci è riusciti in 10, 15, 20 anni?
E' una bellissima domanda. Ci penso un po', non vorrei banalizzare la risposta.
 

Diletta

Utente di lunga data
Se si capisce che, in fondo, il noi non c'era mai stato ma solo immaginato, magari da entrambi in modo diverso, ed è questa la causa della crisi (se il tradimento ne è stato un sintomo), perché affannarsi a costruire (perché non c'è nulla da ri-costruire) una coppia se non ci è riusciti in 10, 15, 20 anni?

Ti dico quello che penso riguardo al tuo complesso quesito, perlomeno ci provo...
Se quel "noi" non c'era mai stato, e lo si capisce e se ne prende atto guardandosi indietro e ripensando a tutto il vissuto di coppia, non ha molto senso costruire, a meno che ci sia ancora una forte attrazione reciproca e una voglia di sfidare la vita.
Insomma, se viene da chiedersi "perché no?!" allora si può anche provare, anzi, può essere anche elettrizzante, col carattere giusto.
Secondo me, la vita va presa per il verso giusto e bisogna avere il coraggio di buttarsi...
 

sienne

lucida-confusa
Se fosse possibile desidererei capire quando Tu hai accettato il tuo cambiamento durante questi 4 anni.
Complimenti per come avete scritto e per i contenuti.....

Ciao Trinità,


credo, che dipende molto di come si concepisce l'andazzo della vita.
Per me, la vita è programmabile solo fino ad un certo punto e richiede molta flessibilità.
Sembrerò egoista, ma ogni botta ricevuta, la cerco di modellarla a mio vantaggio.
Il tradimento mi ha cambiata in un modo positivo. Mentre prima passavo sopra a molte
cose, ora non lo faccio più ... ma proprio in un senso generale. Cioè, mi voglio più bene.
Sono più selettiva per cose che mi riguardano e non mi faccio andare bene quasi tutto.
Ho guadagnato in qualità, sinceramente. E non mi faccio più frenare ... sono più libera ...


sienne
 

Diletta

Utente di lunga data
Ciao Trinità,


credo, che dipende molto di come si concepisce l'andazzo della vita.
Per me, la vita è programmabile solo fino ad un certo punto e richiede molta flessibilità.
Sembrerò egoista, ma ogni botta ricevuta, la cerco di modellarla a mio vantaggio.
Il tradimento mi ha cambiata in un modo positivo. Mentre prima passavo sopra a molte
cose, ora non lo faccio più ... ma proprio in un senso generale. Cioè, mi voglio più bene.
Sono più selettiva per cose che mi riguardano e non mi faccio andare bene quasi tutto.
Ho guadagnato in qualità, sinceramente. E non mi faccio più frenare ... sono più libera ...


sienne

Che bello Sienne!
Ti capisco! ;)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ti dico quello che penso riguardo al tuo complesso quesito, perlomeno ci provo...
Se quel "noi" non c'era mai stato, e lo si capisce e se ne prende atto guardandosi indietro e ripensando a tutto il vissuto di coppia, non ha molto senso costruire, a meno che ci sia ancora una forte attrazione reciproca e una voglia di sfidare la vita.
Insomma, se viene da chiedersi "perché no?!" allora si può anche provare, anzi, può essere anche elettrizzante, col carattere giusto.
Secondo me, la vita va presa per il verso giusto e bisogna avere il coraggio di buttarsi...
Concordo. Se quelle due persone, incontrandosi ora, si vorrebbero incontrare di nuovo.
Al passato, pieno di ambiguità, bugie, equivoci, non detto, fraintendimenti, omissioni, interpretazioni divergenti, darei meno peso di quel che si è portati a dare.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ciao Trinità,


credo, che dipende molto di come si concepisce l'andazzo della vita.
Per me, la vita è programmabile solo fino ad un certo punto e richiede molta flessibilità.
Sembrerò egoista, ma ogni botta ricevuta, la cerco di modellarla a mio vantaggio.
Il tradimento mi ha cambiata in un modo positivo. Mentre prima passavo sopra a molte
cose, ora non lo faccio più ... ma proprio in un senso generale. Cioè, mi voglio più bene.

Sono più selettiva per cose che mi riguardano e non mi faccio andare bene quasi tutto.
Ho guadagnato in qualità, sinceramente. E non mi faccio più frenare ... sono più libera ...


sienne
:up::up:
 

Apollonia

Utente di lunga data
Se si capisce che, in fondo, il noi non c'era mai stato ma solo immaginato, magari da entrambi in modo diverso, ed è questa la causa della crisi (se il tradimento ne è stato un sintomo), perché affannarsi a costruire (perché non c'è nulla da ri-costruire) una coppia se non ci è riusciti in 10, 15, 20 anni?
Se veramente si riesce ad essere trasparenti e sinceri con se stessi e con l'altro e si capisce che il 'noi' non c'è mai stato, allora meglio troncare. Se invece c'era un 'noi' , ma che per vari motivi si è perso, allora vale la pena di ricostruire. O almeno di tentarci.;)

Concordo. Se quelle due persone, incontrandosi ora, si vorrebbero incontrare di nuovo.
Al passato, pieno di ambiguità, bugie, equivoci, non detto, fraintendimenti, omissioni, interpretazioni divergenti, darei meno peso di quel che si è portati a dare.
Hai ragione, ma quanto è difficile cercare di pesare poco il passato! Io ne faccio una questione di fiducia!
Ritorna prepotentemente, almeno nella mia testolina, e stai lì a massacrarmi! Che male!
 

Brunetta

Utente di lunga data
Se veramente si riesce ad essere trasparenti e sinceri con se stessi e con l'altro e si capisce che il 'noi' non c'è mai stato, allora meglio troncare. Se invece c'era un 'noi' , ma che per vari motivi si è perso, allora vale la pena di ricostruire. O almeno di tentarci.;)


Hai ragione, ma quanto è difficile cercare di pesare poco il passato! Io ne faccio una questione di fiducia!
Ritorna prepotentemente, almeno nella mia testolina, e stai lì a massacrarmi! Che male!
Il dare meno peso può essere letto in due modi: in fin dei conti le bugie e i fraintendimenti erano marginali oppure in fin dei conti lo stare insieme non era stato poi così intimo, profondo e appagante.
In ogni caso il passato non si cambia, il futuro sì (almeno un po');)
 

Trinità

Utente Pagliaccio
Ciao Trinità,


credo, che dipende molto di come si concepisce l'andazzo della vita.
Per me, la vita è programmabile solo fino ad un certo punto e richiede molta flessibilità.
Sembrerò egoista, ma ogni botta ricevuta, la cerco di modellarla a mio vantaggio.
Il tradimento mi ha cambiata in un modo positivo. Mentre prima passavo sopra a molte
cose, ora non lo faccio più ... ma proprio in un senso generale. Cioè, mi voglio più bene.
Sono più selettiva per cose che mi riguardano e non mi faccio andare bene quasi tutto.
Ho guadagnato in qualità, sinceramente. E non mi faccio più frenare ... sono più libera ...


sienne
Ciao Sienne,

quindi il fatto che ci sia stato un cambiamento in positivo mi fa pensare che alcune botte
servano per crescere e maturare.
Quando una botta ti colpisce sfrutti la sua forza, e la modelli per trarne vantaggio questo
è molto interessante.
Se mi permetti vorrei farti due domande,
sei libera di innamorarti senza che la botta influisca anche in positivo?
credi che chi ha inferito la botta possa trarne lo stesso vantaggio?

grazie,ciao
 

sienne

lucida-confusa
Ciao Sienne,

quindi il fatto che ci sia stato un cambiamento in positivo mi fa pensare che alcune botte
servano per crescere e maturare.
Quando una botta ti colpisce sfrutti la sua forza, e la modelli per trarne vantaggio questo
è molto interessante.
Se mi permetti vorrei farti due domande,
sei libera di innamorarti senza che la botta influisca anche in positivo?
credi che chi ha inferito la botta possa trarne lo stesso vantaggio?

grazie,ciao


Ciao Trinità,

la prima domanda non la capisco, per dire la verità.

Mi sono innamorata di un'altro uomo. Non ha funzionato, perché volevamo due cose diverse ...
non me la sentivo di iniziare una storia seria. Ma questo sentire non centra con il tradimento.
Centra con il percorso mio personale ...

Il mio ex-compagnio non ha tratto lo stesso vantaggio. Ha passato momenti bruttissimi.
Quando sei l'artefice ... è differente, penso. Deve essere dura, vedere che stai perdendo
una cosa, che mai avresti voluto perdere in realtà ... e sapere, che hai fatto tutto da solo ...
Dev'essere ben diverso ...


sienne
 

disincantata

Utente di lunga data
Concordo. Se quelle due persone, incontrandosi ora, si vorrebbero incontrare di nuovo.
Al passato, pieno di ambiguità, bugie, equivoci, non detto, fraintendimenti, omissioni, interpretazioni divergenti, darei meno peso di quel che si è portati a dare.
Ad esserne capaci sarebbe un bene!
 

Trinità

Utente Pagliaccio
Ciao Trinità,

la prima domanda non la capisco, per dire la verità.

Mi sono innamorata di un'altro uomo. Non ha funzionato, perché volevamo due cose diverse ...
non me la sentivo di iniziare una storia seria. Ma questo sentire non centra con il tradimento.
Centra con il percorso mio personale ...

Il mio ex-compagnio non ha tratto lo stesso vantaggio. Ha passato momenti bruttissimi.
Quando sei l'artefice ... è differente, penso. Deve essere dura, vedere che stai perdendo
una cosa, che mai avresti voluto perdere in realtà ... e sapere, che hai fatto tutto da solo ...
Dev'essere ben diverso ...


sienne
Ciao Sienne,

essere l' artefice E' sicuramente differente fidati, ma traditore e tradito devono partecipare
se si vuole ricostruire.
Mi risulta strano che in 4 anni tutti i vari tentativi del ricostruire siano stati vani.
Il tuo verdetto d'incapacità di chi avrebbe dovuto cambiare passo mi calza a pennello
e merita un plauso.
Ti riformulo la domanda che non ti è chiara:
Sei libera d'innamorarti incondizionatamente, cioè donando tutta Te stessa alla nuova persona che ti sta accanto?
ciao
 

sienne

lucida-confusa
Ciao Sienne,

essere l' artefice E' sicuramente differente fidati, ma traditore e tradito devono partecipare
se si vuole ricostruire.
Mi risulta strano che in 4 anni tutti i vari tentativi del ricostruire siano stati vani.
Il tuo verdetto d'incapacità di chi avrebbe dovuto cambiare passo mi calza a pennello
e merita un plauso.
Ti riformulo la domanda che non ti è chiara:
Sei libera d'innamorarti incondizionatamente, cioè donando tutta Te stessa alla nuova persona che ti sta accanto?
ciao

Ciao

non mi sono mai data completamente a qualcuno. Non lo trovo molto intelligente, sinceramente.
Non si tratta di "misstrauen" -> diffidenza. Ma di non lasciare mai le redini a qualcun altro ...
Non è sano. Provengo da una cultura, che ti impara che tutto può accadere da un momento all'altro.
Così si vive quella sensazione di eternità, di lealtà ... con la consapevolezza, che pero può finire ...

Un tradimento è un graffio profondo. Fa tanto male. Ma credo, che se lo si lega a se stessi, ci si brucia.
Un tradimento non centra con il proprio valore, non centra che si è più o meno donna dell'altra ecc.
Centra, e scusate tanto ... solo con questioni di chi tradisce ... e possono essere di vario tipo.
Un tradimento non mi potrà più fare tanto male ... ma solo perché l'ho già vissuto ...


sienne
 

Trinità

Utente Pagliaccio
Ciao

non mi sono mai data completamente a qualcuno. Non lo trovo molto intelligente, sinceramente.
Non si tratta di "misstrauen" -> diffidenza. Ma di non lasciare mai le redini a qualcun altro ...
Non è sano. Provengo da una cultura, che ti impara che tutto può accadere da un momento all'altro.
Così si vive quella sensazione di eternità, di lealtà ... con la consapevolezza, che pero può finire ...

Un tradimento è un graffio profondo. Fa tanto male. Ma credo, che se lo si lega a se stessi, ci si brucia.
Un tradimento non centra con il proprio valore, non centra che si è più o meno donna dell'altra ecc.
Centra, e scusate tanto ... solo con questioni di chi tradisce ... e possono essere di vario tipo.
Un tradimento non mi potrà più fare tanto male ... ma solo perché l'ho già vissuto ...


sienne
Ciao sienne,

ti faccio i complimenti per la seconda parte del tuo intervento che mi vede pienamente d'accordo.
Per quanto mi riguarda voglio precisarti che in amore non ho mai usato intelligenza ma solo cuore e sono
con Te quando affermi che tutto può succedere da un momento all'altro.
Se avessi usato intelligenza non avrei combinato quello che ho fatto.
Se ti va mi farebbe piacere avere la tua opinione sulla mia storia quando avrò la possibilità di raccontarla
in una discussione.

ciao
 

Nausicaa

sfdcef
No, Nausicaa, scusami, ma non ci sto a sentirmi dire che io ho tradito. Io non ho tramato alle spalle di mio marito per circa otto mesi facendo la casca morta con un ragazzo di trent'anni più giovane, finendo per andarci a letto, chiamarlo amore, scrivendo racconti per lui e via discorrendo.
E non ho mai tradito il sostegno materiale e morale. E' vero che l'ho rifiutato, ma è anche vero che , prima di quel periodo lui ha avuto un atteggiamento rispetto ad una determinata faccenda che mi ha infastidita, molto probabilmente ingelosita. Dall'essere scostante alla volontà, perché così è stato nel mio caso, di tradire, c'è n'è passa. Il tradimento non ha giustificazioni, se non quello che hai voglia di tradire. Ma non diamo la colpa all'altro, per favore. Io ho avuto un comportamento non corretto, ma lui non ha tentato di aiutarmi, quando gli ho detto che volevo andare da uno psicologo, circa all'inizio di questa situazione, mi ha risposto che c'era lui che mi avrebbe aiutato. Ho visto come. Io lo dico, e l'ho detto subito anche alla psico, ho il mio cinquanta per cento di responsabilità, me la prendo tutta, ma il restante cinquanta e' assolutamente sua. Lui comunque per me è sempre stato sul piedistallo, l'ho sempre ammirato, stimato e ho sempre avuto fiducia in lui. E lui su questo ha giocato per tradirmi, e, ripeto, non gli è capitata un'occasione, l'ha costruita ben bene, conscio che mi stava facendo un torto.
Ora io sono a terra, lui per me è rotolato giù in fondo alla collina e la' rimarrà. Io salirò sul piedistallo per me stessa, per non subire più frasi umilianti, offensive e spregievoli che lui ha usato nei mie confronti sempre, non solo ultimamente e che io ho sempre digerito per amore. Te ne dico una di qualche giorno fa. Non mi ricordo cosa avrei dovuto fare, ma una scemenza tipo portare un paio di scarpe dal calzolaio, e mi ha detto con tono duro:" vatti a fidare di mia moglie." Rivolto a me, ovviamente. Io non ho risposto, ma avrei voluto dirgli che se c'era qualcuno in quella casa di cui non ci si poteva fidare non ero certo io. Ho riferito l'episodio alla psico, la quale mi ha detto che ho fatto male a non rispondergli. Avrei dovuto dire che mi sentivo offesa da quelle parole. Cosa che comunque gli ho detto due sere fa quando, vedendomi giocare con l'ipad (eravamo a letto e lui stava leggendo) mi ha detto che sono capace di fare solo quello, cioè giocare.
lui, ripeto non si è reso conto del male che mi ha fatto. Qualche sera fa ha detto ad una mia amica che il tradimento mi aveva fatto bene, perché ero cambiata. Letto da lui vuol dire che LUI ha fatto le corna per il mio bene. Ora, io sono a terra, e se mi risolleverò non sarà perché lui mi aiuta, ma perché c'è l'ho fatta da sola.
Non ti preoccupare, capisco che ti possa ricordare il tuo ex, e non mi offendo se usate parole "forti" ma ben argomentate e giustificate. Lo avevo già detto in precedenza, forse a Brunetta, che non mi offendo per queste cose. Anzi, mi fanno ragionare. :)
E ti assicuro che mio marito non si è MAI sentito una larva. Mi ha fatto sentire una larva.
Ha pensato che avessi un amante,e dopo cinque giorni che si è scopato la puttana, le ha scritto che non riusciva a dormire e mi stava controllando la posta. È le dice:"non ho trovato niente, o si è fatta furba, oppure mi sto facendo delle paranoie io". Ciò a mio parere significa che aveva parlato con lei dei suoi sospetti.
Il piedistallo adesso io lo intendo come più comprensione e stima verso me stessa, non più verso di lui.
E poi la formula recita....in salute e in malattia, in ricchezza e in povertà....io ero 'malata' non lui, e lui mi ha abbandonata.
l'altra volta ho disobbedito a una mia regola. Mai scrivere o parlare quando non ho ben salde le mie emozioni.
Tu non sei il mio ex, e io non conosco tuo marito nè quanto ti ha fatto soffrire.
detto questo, i piedistalli sono scomodi. Tanto che ci andavano gli eremiti per fare i santi. È scomodo, ti isola, fa male. E continuo a pensare che nessuno dovrebbe starci.
Soprattutto in una storia complicata come la vostra... Una tua frase mi fa venire voglia di prendere a sberle tuo marito, un'altra e penso al mio ex.
Volevo solo dire che rabbia ne avete immagino entrambi ed entrambi per un misto di ottime ragioni e ragioni sbagliate (in genere è cosí) e dall'alto di un piedistallo non si distingue bene.

cmq confermo, senza nessun giudizio su di te perchè non conosco gli equilibri o squilibri che fossero tra te e tuo marito, che rifiutare l'altro fino a "vivere come separati in. Casa" ai miei occhi è tradimento. Cosa che non giustifica l'altro tradimento sia chiaro. Sono problemi che si sommano ai problemi, non equazioni matematiche che si elidono.

In realtà Apollonia mi sento sempre piü vicina a una donna che soffre piuttosto che a un uomo (poco obiettiva ma vero) e in ogni caso tifo sempre per una coppia che faccia stare bene. E tifo per te e per lui.
 

Apollonia

Utente di lunga data
l'altra volta ho disobbedito a una mia regola. Mai scrivere o parlare quando non ho ben salde le mie emozioni.
Tu non sei il mio ex, e io non conosco tuo marito nè quanto ti ha fatto soffrire.
detto questo, i piedistalli sono scomodi. Tanto che ci andavano gli eremiti per fare i santi. È scomodo, ti isola, fa male. E continuo a pensare che nessuno dovrebbe starci.
Soprattutto in una storia complicata come la vostra... Una tua frase mi fa venire voglia di prendere a sberle tuo marito, un'altra e penso al mio ex.
Volevo solo dire che rabbia ne avete immagino entrambi ed entrambi per un misto di ottime ragioni e ragioni sbagliate (in genere è cosí) e dall'alto di un piedistallo non si distingue bene.

cmq confermo, senza nessun giudizio su di te perchè non conosco gli equilibri o squilibri che fossero tra te e tuo marito, che rifiutare l'altro fino a "vivere come separati in. Casa" ai miei occhi è tradimento. Cosa che non giustifica l'altro tradimento sia chiaro. Sono problemi che si sommano ai problemi, non equazioni matematiche che si elidono.

In realtà Apollonia mi sento sempre piü vicina a una donna che soffre piuttosto che a un uomo (poco obiettiva ma vero) e in ogni caso tifo sempre per una coppia che faccia stare bene. E tifo per te e per lui.
Mi sono riletta:cavoli se ero incavolata!!!:rotfl:Ma non con te, eh! Per il fraintendimento della parola 'tradimento'. E' difficile esprimere un concetto scrivendo su di un forum, anche con le faccine.
Ehm, ... ehm,... mi sento anch'io più vicina ad una donna che soffre piuttosto che ad un uomo che soffre. Ma ti dirò che frequentando questo forum, mi sono accorta che ci sono tanti uomini che soffrono per amore, e tante donne traditrici. Cosa di cui mi stupisco.
Grazie per il tifo! In questo momento siamo in continua evoluzione, ma va benino. E comunque...
:forza:
 

Trinità

Utente Pagliaccio
Mi sono riletta:cavoli se ero incavolata!!!:rotfl:Ma non con te, eh! Per il fraintendimento della parola 'tradimento'. E' difficile esprimere un concetto scrivendo su di un forum, anche con le faccine.
Ehm, ... ehm,... mi sento anch'io più vicina ad una donna che soffre piuttosto che ad un uomo che soffre. Ma ti dirò che frequentando questo forum, mi sono accorta che ci sono tanti uomini che soffrono per amore, e tante donne traditrici. Cosa di cui mi stupisco.
Grazie per il tifo! In questo momento siamo in continua evoluzione, ma va benino. E comunque...
:forza:
In teoria per ogni uomo che tradisce c'è una donna dall'altra parte, perciò stupirsi è un po' strano.
Essere incavolati credo che serva molto.
 
Stato
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