No, Nausicaa, scusami, ma non ci sto a sentirmi dire che io ho tradito. Io non ho tramato alle spalle di mio marito per circa otto mesi facendo la casca morta con un ragazzo di trent'anni più giovane, finendo per andarci a letto, chiamarlo amore, scrivendo racconti per lui e via discorrendo.
E non ho mai tradito il sostegno materiale e morale. E' vero che l'ho rifiutato, ma è anche vero che , prima di quel periodo lui ha avuto un atteggiamento rispetto ad una determinata faccenda che mi ha infastidita, molto probabilmente ingelosita. Dall'essere scostante alla volontà, perché così è stato nel mio caso, di tradire, c'è n'è passa. Il tradimento non ha giustificazioni, se non quello che hai voglia di tradire. Ma non diamo la colpa all'altro, per favore. Io ho avuto un comportamento non corretto, ma lui non ha tentato di aiutarmi, quando gli ho detto che volevo andare da uno psicologo, circa all'inizio di questa situazione, mi ha risposto che c'era lui che mi avrebbe aiutato. Ho visto come. Io lo dico, e l'ho detto subito anche alla psico, ho il mio cinquanta per cento di responsabilità, me la prendo tutta, ma il restante cinquanta e' assolutamente sua. Lui comunque per me è sempre stato sul piedistallo, l'ho sempre ammirato, stimato e ho sempre avuto fiducia in lui. E lui su questo ha giocato per tradirmi, e, ripeto, non gli è capitata un'occasione, l'ha costruita ben bene, conscio che mi stava facendo un torto.
Ora io sono a terra, lui per me è rotolato giù in fondo alla collina e la' rimarrà. Io salirò sul piedistallo per me stessa, per non subire più frasi umilianti, offensive e spregievoli che lui ha usato nei mie confronti sempre, non solo ultimamente e che io ho sempre digerito per amore. Te ne dico una di qualche giorno fa. Non mi ricordo cosa avrei dovuto fare, ma una scemenza tipo portare un paio di scarpe dal calzolaio, e mi ha detto con tono duro:" vatti a fidare di mia moglie." Rivolto a me, ovviamente. Io non ho risposto, ma avrei voluto dirgli che se c'era qualcuno in quella casa di cui non ci si poteva fidare non ero certo io. Ho riferito l'episodio alla psico, la quale mi ha detto che ho fatto male a non rispondergli. Avrei dovuto dire che mi sentivo offesa da quelle parole. Cosa che comunque gli ho detto due sere fa quando, vedendomi giocare con l'ipad (eravamo a letto e lui stava leggendo) mi ha detto che sono capace di fare solo quello, cioè giocare.
lui, ripeto non si è reso conto del male che mi ha fatto. Qualche sera fa ha detto ad una mia amica che il tradimento mi aveva fatto bene, perché ero cambiata. Letto da lui vuol dire che LUI ha fatto le corna per il mio bene. Ora, io sono a terra, e se mi risolleverò non sarà perché lui mi aiuta, ma perché c'è l'ho fatta da sola.
Non ti preoccupare, capisco che ti possa ricordare il tuo ex, e non mi offendo se usate parole "forti" ma ben argomentate e giustificate. Lo avevo già detto in precedenza, forse a Brunetta, che non mi offendo per queste cose. Anzi, mi fanno ragionare.

E ti assicuro che mio marito non si è MAI sentito una larva. Mi ha fatto sentire una larva.
Ha pensato che avessi un amante,e dopo cinque giorni che si è scopato la puttana, le ha scritto che non riusciva a dormire e mi stava controllando la posta. È le dice:"non ho trovato niente, o si è fatta furba, oppure mi sto facendo delle paranoie io". Ciò a mio parere significa che aveva parlato con lei dei suoi sospetti.
Il piedistallo adesso io lo intendo come più comprensione e stima verso me stessa, non più verso di lui.
E poi la formula recita....in salute e in malattia, in ricchezza e in povertà....io ero 'malata' non lui, e lui mi ha abbandonata.