Scaredheart
Romantica sotto copertura
Oggi riflettevo sulle parole della mia dottoressa, mi ha dato un "compito", trovare le cose per le quali stimo mia madre (le cose negative le ha capite, mancano le positive :mrgreen
Beh, io ho constatato che non stimo mia madre, e mi fa malissimo anche solo accettarlo!
Ma se dovessi far un sunto, lei incarna tutto ciò che non vorrei essere. Ma fa male anche solo dirlo, io vorrei trovare del bene, pensare a lei anche per qualcosa che stimo. Ma non c'è!
Un altro episodio che oggi mi ha colpita, e vi riporto.
Premetto che mio padre è un uomo dedito al lavoro, lui il suo affetto lo dimostra così, portando avanti la famiglia per quanto concerne la parte economica e anche aiutando in casa, ma la parte emotiva/psicologica non fa per lui.
Mia mamma si è sempre aspettata, invece, un altro tipo di aiuto, una spalla su cui piangere, carezze, coccole se lei stava male... Ma lui non è quel tipo di uomo.
Bene, oggi mio padre con il suo atteggiamento, secondo mia madre, ha avuto una mancanza. Lei l'ha vissuto come un torto subito. E lei come sempre, sentendosi "attaccata" da mio padre, rimanda le sue frustrazioni su di me e mia sorella!
Cioè un esempio per farvi capire...
Se mio padre, per assurdo, prendesse 50€ e magari decide di usarli per i cavoli suoi, e io dovrei andare in gita... (è un esempio di fantasia, per farvi capire i meccanismi), mia madre mi " minaccerebbe" di non poter più io andare in gita, perchè mio padre "cattivo" ha portato via i soldi per la mia gita...
Cioè questo è il meccanismo, contorto, che ha sempre tenuto, e che spesso da piccola non mi ha fatto sentire "giusta", spesso mi ha mandato il messaggio "se noi stiamo litigando, è per causa tua... tu non sei giusta...".
Ora questa cosa mi fa molta rabbia... insieme ad altre cose che, quelle sono lontane dall'esser raccontate:mrgreen:, mi hanno fatta stare male... Ma ecco secondo voi come potrei reagire? Io nonostante gli anni passati a me queste cose fanno male ogni volta che le subisco. Sono cresciuta ed ho una certa dipendenza da loro, ma basta un episodio del genere, che mi rimanda in cose passate, e davvero non riesco neppure ad alzarmi dal letto, dal male che sento nascere dentro (ovviamente anche per altre cose, che non riesco a raccontare.. eh).
Grazie per aver avuto la pazienza di leggermi, e i consigli sono ben accetti.
Ps- aggiungo che mia madre, anche se mi stacco, non mi lascia andare, gioca con la mia psicologia, per far in modo che non mi stacco mai completamente da lei! E in più da un pò ha iniziato un percorso di fede, e ora ha detto che vuole sapere "come" può risanare il passato, che sa che non si cancella, ma per vivere bene ora, perchè è pentita... A me non rimane che provare a risanare, perchè tanto anche se vado a Città del Capo, lei anche solo con una lettera riuscirebbe a farmi ricadere...
Beh, io ho constatato che non stimo mia madre, e mi fa malissimo anche solo accettarlo!
Ma se dovessi far un sunto, lei incarna tutto ciò che non vorrei essere. Ma fa male anche solo dirlo, io vorrei trovare del bene, pensare a lei anche per qualcosa che stimo. Ma non c'è!
Un altro episodio che oggi mi ha colpita, e vi riporto.
Premetto che mio padre è un uomo dedito al lavoro, lui il suo affetto lo dimostra così, portando avanti la famiglia per quanto concerne la parte economica e anche aiutando in casa, ma la parte emotiva/psicologica non fa per lui.
Mia mamma si è sempre aspettata, invece, un altro tipo di aiuto, una spalla su cui piangere, carezze, coccole se lei stava male... Ma lui non è quel tipo di uomo.
Bene, oggi mio padre con il suo atteggiamento, secondo mia madre, ha avuto una mancanza. Lei l'ha vissuto come un torto subito. E lei come sempre, sentendosi "attaccata" da mio padre, rimanda le sue frustrazioni su di me e mia sorella!
Cioè un esempio per farvi capire...
Se mio padre, per assurdo, prendesse 50€ e magari decide di usarli per i cavoli suoi, e io dovrei andare in gita... (è un esempio di fantasia, per farvi capire i meccanismi), mia madre mi " minaccerebbe" di non poter più io andare in gita, perchè mio padre "cattivo" ha portato via i soldi per la mia gita...
Cioè questo è il meccanismo, contorto, che ha sempre tenuto, e che spesso da piccola non mi ha fatto sentire "giusta", spesso mi ha mandato il messaggio "se noi stiamo litigando, è per causa tua... tu non sei giusta...".
Ora questa cosa mi fa molta rabbia... insieme ad altre cose che, quelle sono lontane dall'esser raccontate:mrgreen:, mi hanno fatta stare male... Ma ecco secondo voi come potrei reagire? Io nonostante gli anni passati a me queste cose fanno male ogni volta che le subisco. Sono cresciuta ed ho una certa dipendenza da loro, ma basta un episodio del genere, che mi rimanda in cose passate, e davvero non riesco neppure ad alzarmi dal letto, dal male che sento nascere dentro (ovviamente anche per altre cose, che non riesco a raccontare.. eh).
Grazie per aver avuto la pazienza di leggermi, e i consigli sono ben accetti.
Ps- aggiungo che mia madre, anche se mi stacco, non mi lascia andare, gioca con la mia psicologia, per far in modo che non mi stacco mai completamente da lei! E in più da un pò ha iniziato un percorso di fede, e ora ha detto che vuole sapere "come" può risanare il passato, che sa che non si cancella, ma per vivere bene ora, perchè è pentita... A me non rimane che provare a risanare, perchè tanto anche se vado a Città del Capo, lei anche solo con una lettera riuscirebbe a farmi ricadere...