Un urlo sordo

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Scaredheart

Romantica sotto copertura
C'è un qualcosa che fa male. C'è un dolore del quale non parlo.

C'è un dolore che aleggia, ma che non riconosco mai, per non ammettere che mi sia successo. Non ne ho mai parlato, non riesco a parlarne, non saprei da dove iniziare.

Mi fa venire quasi le lacrime agli occhi, ma con una violenza che mi impongo riesco ad evitarle. C'è un dolore che non ammetterò, per non dire che sia successo realmente a me.

Però dopo anni questo fardello pesa. Non riesco a farlo capire. Non riesco a capirmi. Però il mio corpo ormai non fa altro che urlarlo "tu soffri, coccolati", ma la mente dice "non è successo nulla, sorridi e vai avanti".

Sono passati tanti anni ormai. Ma quando si è piccoli, si è senza barriere, e senza filtri.

Non so da dove iniziare. Mi pentirò, sicuramente, anche solo di averlo ammesso in questo piccolo spazio a voi.

Non è successo nulla, non è capitato, non è capitato a me....

Scusate, ma oggi non reggo, comunque, rieccomi....

(ho scritto e cancellato tante volte questo thread, per poi ri-scriverlo e ri-cancellarlo... boh invio e vediamo...)
 

giorgiocan

Utente prolisso
(ho scritto e cancellato tante volte questo thread, per poi ri-scriverlo e ri-cancellarlo... boh invio e vediamo...)
Beh, allora, intanto, ciao e bentornata!
Raccontaci quello che vuoi, soltanto se vuoi e soltanto quando vuoi.
 

Nicka

Capra Espiatrice
C'è un qualcosa che fa male. C'è un dolore del quale non parlo.

C'è un dolore che aleggia, ma che non riconosco mai, per non ammettere che mi sia successo. Non ne ho mai parlato, non riesco a parlarne, non saprei da dove iniziare.

Mi fa venire quasi le lacrime agli occhi, ma con una violenza che mi impongo riesco ad evitarle. C'è un dolore che non ammetterò, per non dire che sia successo realmente a me.

Però dopo anni questo fardello pesa. Non riesco a farlo capire. Non riesco a capirmi. Però il mio corpo ormai non fa altro che urlarlo "tu soffri, coccolati", ma la mente dice "non è successo nulla, sorridi e vai avanti".

Sono passati tanti anni ormai. Ma quando si è piccoli, si è senza barriere, e senza filtri.

Non so da dove iniziare. Mi pentirò, sicuramente, anche solo di averlo ammesso in questo piccolo spazio a voi.

Non è successo nulla, non è capitato, non è capitato a me....

Scusate, ma oggi non reggo, comunque, rieccomi....

(ho scritto e cancellato tante volte questo thread, per poi ri-scriverlo e ri-cancellarlo... boh invio e vediamo...)
La frase in grassetto non voglio che sia la chiave per leggere quello che non vorrei leggere...
 

giorgiocan

Utente prolisso
Ciao Giorgio, grazie mille, tu come va?
Io tra ieri e oggi ho deciso che anche se e quando mi sento male, posso concedermi lo stesso di scrivere qualche cazzata sul forum e farmela passare assieme a voi. Di certo peggio non mi farà! ;)

Poi magari domani mi passa e ridivento uno zombie, eh!
 

Nausicaa

sfdcef
Chiaro che se senti il bisogno di sfogarti, puoi e devi farlo.

Ma sai, ci sono anche volte in cui il desiderio di sfogarti arriva in un momento o in un luogo tali per cui invece di trovare quel sollievo che speravi, ti senti, nonostante le buone intenzioni delle persone, ancora più in imbarazzo, spersa, nuda, violata.

Se senti che è arrivato il bisogno di parlarne con qualcuno, segui questo tuo bisogno, e fallo... ma magari valuta, prima, se non hai una persona amica -davvero amica- vicina.

Non perchè non voglio che tu lo faccia qui, sia chiaro anzi stra chiaro. Pensavo a te e come ti potresti sentire dopo aver detto cose così nascoste a tutta la gente che c'è qua.
Ma se pensi che sia il momento e il posto giusto, non ti fermare!
 

Scaredheart

Romantica sotto copertura
Pensavo a te e come ti potresti sentire dopo aver detto cose così nascoste a tutta la gente che c'è qua.
Grazie Nausicaa.

Non penso di farcela nè qui, nè fuori. E' un qualcosa di troppo grande, che allo stesso tempo raccontarla mi farebbe sentire debole, nuda e indifesa.

A chi ho vicino non riesco a raccontarlo. Si crea un'espressione di compassione che non reggo. Stride con la mia vita, con quello che appaio. Però dentro il dolore c'è, e mi condiziona anche il presente.

Il mio "io"interiore è fermo a quel dì, mentre tutto si muove, va avanti, e si modifica. Ma io sono lì ferma.
 

Nausicaa

sfdcef
Grazie Nausicaa.

Non penso di farcela nè qui, nè fuori. E' un qualcosa di troppo grande, che allo stesso tempo raccontarla mi farebbe sentire debole, nuda e indifesa.

A chi ho vicino non riesco a raccontarlo. Si crea un'espressione di compassione che non reggo. Stride con la mia vita, con quello che appaio. Però dentro il dolore c'è, e mi condiziona anche il presente.

Il mio "io"interiore è fermo a quel dì, mentre tutto si muove, va avanti, e si modifica. Ma io sono lì ferma.

Certe cose si riescono a dire solo dopo. Dopo, quando hai cominciato a sistemare dentro di te.
Ma a te stessa devi trovare il coraggio di dirlo sai? Altrimenti non sistemerai mai...
A un terapeuta lo diresti?
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
C'è un qualcosa che fa male. C'è un dolore del quale non parlo.

C'è un dolore che aleggia, ma che non riconosco mai, per non ammettere che mi sia successo. Non ne ho mai parlato, non riesco a parlarne, non saprei da dove iniziare.

Mi fa venire quasi le lacrime agli occhi, ma con una violenza che mi impongo riesco ad evitarle. C'è un dolore che non ammetterò, per non dire che sia successo realmente a me.

Però dopo anni questo fardello pesa. Non riesco a farlo capire. Non riesco a capirmi. Però il mio corpo ormai non fa altro che urlarlo "tu soffri, coccolati", ma la mente dice "non è successo nulla, sorridi e vai avanti".

Sono passati tanti anni ormai. Ma quando si è piccoli, si è senza barriere, e senza filtri.

Non so da dove iniziare. Mi pentirò, sicuramente, anche solo di averlo ammesso in questo piccolo spazio a voi.

Non è successo nulla, non è capitato, non è capitato a me....

Scusate, ma oggi non reggo, comunque, rieccomi....

(ho scritto e cancellato tante volte questo thread, per poi ri-scriverlo e ri-cancellarlo... boh invio e vediamo...)
il dado l'hai tratto. che è successo?
 

Scaredheart

Romantica sotto copertura
Certe cose si riescono a dire solo dopo. Dopo, quando hai cominciato a sistemare dentro di te.
Ma a te stessa devi trovare il coraggio di dirlo sai? Altrimenti non sistemerai mai...
A un terapeuta lo diresti?
No, non riesco. Sono seguita da una bravissima ragazza. Ma anche il suo "incoraggiarmi" in ciò che vede, la parte superficiale, non mi fa abbassare la maschera. Non riesco proprio. E di conseguenza non lo ammetto a me stessa.

Anche solo a pensarci, un pò come un sogno sbiadito. Un fatto non accaduto a me. Un groppo in gola e cuore. Ma nella mente "non è successo nulla."
 

Nausicaa

sfdcef
No, non riesco. Sono seguita da una bravissima ragazza. Ma anche il suo "incoraggiarmi" in ciò che vede, la parte superficiale, non mi fa abbassare la maschera. Non riesco proprio. E di conseguenza non lo ammetto a me stessa.

Anche solo a pensarci, un pò come un sogno sbiadito. Un fatto non accaduto a me. Un groppo in gola e cuore. Ma nella mente "non è successo nulla."

Meccanismo comprensibile.

Ma lo dici tu stessa che tutto il tuo essere ti grida che è il momento di affrontarlo.

E scriverlo? Solo per te. Parola per parola, passetto per passetto, a pezzettini piccoli, a intervalli anche di giorni.

Sinceramente... sta uscendo. Sta uscendo e non puoi farci in pratica nulla per fermarlo. Ma puoi decidere come gestirlo.. se farti travolgere quando la mente accetterà che "è successo qualcosa" o proteggerti, curarti di te eccetera eccetera.

Scared, tu queste cose le sai, hai bisogno di sentirtele ripetere, ok, va bene, capisco, ma sai anche perfettamente che se non vuoi fare qualcosa non ci sono parole che ti possano aiutare.

Ora, vuoi fare qualcosa o no? Non serve che tu lo dica a me, ma a te.
Vuoi che te lo tiriamo fuori? Vuoi che ti diciamo che è la tua occasione di liberarti finalmente dopo?

Che cosa desideri Scared?
 

Scaredheart

Romantica sotto copertura
Meccanismo comprensibile.

Ma lo dici tu stessa che tutto il tuo essere ti grida che è il momento di affrontarlo.

E scriverlo? Solo per te. Parola per parola, passetto per passetto, a pezzettini piccoli, a intervalli anche di giorni.

Sinceramente... sta uscendo. Sta uscendo e non puoi farci in pratica nulla per fermarlo. Ma puoi decidere come gestirlo.. se farti travolgere quando la mente accetterà che "è successo qualcosa" o proteggerti, curarti di te eccetera eccetera.

Scared, tu queste cose le sai, hai bisogno di sentirtele ripetere, ok, va bene, capisco, ma sai anche perfettamente che se non vuoi fare qualcosa non ci sono parole che ti possano aiutare.

Ora, vuoi fare qualcosa o no? Non serve che tu lo dica a me, ma a te.
Vuoi che te lo tiriamo fuori? Vuoi che ti diciamo che è la tua occasione di liberarti finalmente dopo?

Che cosa desideri Scared?
Sono combattuta, è un dolore che si sta materializzando con attacchi di panico, dermatite, e stati depressivi.

Fa male vedere di come gli altri non si fermano a chiedere "come mai", ma vedono la "me" di oggi, pensando che non ho motivo per stare male...

E' una continua battaglia. Una parte urla, ma l'altra sa che dicendolo si materializza.

Ho provato a scriverlo, ma non ho il coraggio di dire tutto, non mi riconosco in quel passato. E' tutto così lontano da me oggi, eppure la mia mente, il mio dolore è fermo lì... e mi butta giù il non saperlo superare. Ma non riesco a guardarmi allo specchio, anche se non è colpa mia, ma non riesco a perdonarmi. Oggi avrei chiesto aiuto subito, quel tempo non sono stata capace, e forse è troppo tardi....
 

Nausicaa

sfdcef
Sono combattuta, è un dolore che si sta materializzando con attacchi di panico, dermatite, e stati depressivi.

Fa male vedere di come gli altri non si fermano a chiedere "come mai", ma vedono la "me" di oggi, pensando che non ho motivo per stare male...

E' una continua battaglia. Una parte urla, ma l'altra sa che dicendolo si materializza.

Ho provato a scriverlo, ma non ho il coraggio di dire tutto, non mi riconosco in quel passato. E' tutto così lontano da me oggi, eppure la mia mente, il mio dolore è fermo lì... e mi butta giù il non saperlo superare. Ma non riesco a guardarmi allo specchio, anche se non è colpa mia, ma non riesco a perdonarmi. Oggi avrei chiesto aiuto subito, quel tempo non sono stata capace, e forse è troppo tardi....

Non è troppo tardi. Punto. Se lo credi, smetti di scrivere, smetti di mangiare, smetti di fare qualunque cosa.
Ma invece continui a vivere, ed è perchè in fondo tu sai perfettamente e speri e vuoi che non sia troppo tardi.
Quindi, per cortesia, molliamo là questo punto.

Ok. Non riesci a dirlo. Non riesci a scriverlo.

Puoi riprovare. Puoi fare un disegno. Puoi guardare su google la definizione fredda e distaccata di quel che ti è successo.

Scared, tu vuoi, o non vuoi, affrontare? Questo ancora non ho capito.
Stai cercando di affrontare, o cerchi il modo di riaffossare il tutto nella nebbia della amnesia selettiva?

Non sopporteresti lo sguardo di compassione degli altri. Ma in questo momento tu stai chiedendo compassione, per le tue debolezze e per quelle che tu consideri incapacità. (Mi pare)

Cosa vuoi?
 

Nicka

Capra Espiatrice
Sono combattuta, è un dolore che si sta materializzando con attacchi di panico, dermatite, e stati depressivi.

Fa male vedere di come gli altri non si fermano a chiedere "come mai", ma vedono la "me" di oggi, pensando che non ho motivo per stare male...

E' una continua battaglia. Una parte urla, ma l'altra sa che dicendolo si materializza.

Ho provato a scriverlo, ma non ho il coraggio di dire tutto, non mi riconosco in quel passato. E' tutto così lontano da me oggi, eppure la mia mente, il mio dolore è fermo lì... e mi butta giù il non saperlo superare. Ma non riesco a guardarmi allo specchio, anche se non è colpa mia, ma non riesco a perdonarmi. Oggi avrei chiesto aiuto subito, quel tempo non sono stata capace, e forse è troppo tardi....
Ti dico solo una cosa.
Non è mai troppo tardi...davvero...non pensare che ci sia qualcosa che non puoi affrontare perchè è lontano nel tempo. Se stai così oggi è perchè non è lontano...ed è per questo che puoi uscirne...
 

Sbriciolata

Escluso
Sono combattuta, è un dolore che si sta materializzando con attacchi di panico, dermatite, e stati depressivi.

Fa male vedere di come gli altri non si fermano a chiedere "come mai", ma vedono la "me" di oggi, pensando che non ho motivo per stare male...

E' una continua battaglia. Una parte urla, ma l'altra sa che dicendolo si materializza.

Ho provato a scriverlo, ma non ho il coraggio di dire tutto, non mi riconosco in quel passato. E' tutto così lontano da me oggi, eppure la mia mente, il mio dolore è fermo lì... e mi butta giù il non saperlo superare. Ma non riesco a guardarmi allo specchio, anche se non è colpa mia, ma non riesco a perdonarmi. Oggi avrei chiesto aiuto subito, quel tempo non sono stata capace, e forse è troppo tardi....
ciao.
Prova a raccontarlo come se fosse successo a un'altra persona.
Visto da fuori.
 

Scaredheart

Romantica sotto copertura
Non è troppo tardi. Punto. Se lo credi, smetti di scrivere, smetti di mangiare, smetti di fare qualunque cosa.
Ma invece continui a vivere, ed è perchè in fondo tu sai perfettamente e speri e vuoi che non sia troppo tardi.
Quindi, per cortesia, molliamo là questo punto.

Ok. Non riesci a dirlo. Non riesci a scriverlo.

Puoi riprovare. Puoi fare un disegno. Puoi guardare su google la definizione fredda e distaccata di quel che ti è successo.

Scared, tu vuoi, o non vuoi, affrontare? Questo ancora non ho capito.
Stai cercando di affrontare, o cerchi il modo di riaffossare il tutto nella nebbia della amnesia selettiva?

Non sopporteresti lo sguardo di compassione degli altri. Ma in questo momento tu stai chiedendo compassione, per le tue debolezze e per quelle che tu consideri incapacità. (Mi pare)

Cosa vuoi?
Voglio essere serena. E non so quale sia la strada migliore. Io so che però una volta detto, non potrò tornare indietro. Un pò mi spaventa. Ma penso che sia l'unica strada per superarlo... O no?
 

Sbriciolata

Escluso
Voglio essere serena. E non so quale sia la strada migliore. Io so che però una volta detto, non potrò tornare indietro. Un pò mi spaventa. Ma penso che sia l'unica strada per superarlo... O no?
raccontare un trauma per iscritto aiuta a prenderne le distanze razionalmente, per la mia esperienza personale.
 

Scaredheart

Romantica sotto copertura
Ti dico solo una cosa.
Non è mai troppo tardi...davvero...non pensare che ci sia qualcosa che non puoi affrontare perchè è lontano nel tempo. Se stai così oggi è perchè non è lontano...ed è per questo che puoi uscirne...
Speriamo.. nel tempo il dolore si è fortificato e io mi sono esaurita...
Il tuo thread però mi ha aiutata, grazie Nicka :)
 
Stato
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