La mia fine ...

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free

Escluso
no. diciamo che ho ottimi motivi per credere che non si giudichi solo l'azione,ma anche la persona,quando si formula una richiesta di condanna o si stendono le motivazioni di una sentenza

sì ma in modo palese, altrimenti che significato avrebbe per es. la recidiva, soprattutto la specifica?
 

Joey Blow

Escluso
Io penso che tu non abbia torto.
Il dire che son passati anni è un'osservazione non valida perché si può mantenere legami, dipendenze e non aver superato una violenza dopo 40 anni, non 7.
Penso anche che la tua insistenza non sia utile.
Intanto perché è un punto di vista che io trovo corretto ma lo dici con violenza.
E soprattutto perché se le cose stanno così non è che dicendolo con dolcezza o con violenza possa servire a qualcosa. Altrimenti gli analisti sarebbero tutti disoccupati o lavorerebbero a uno sportello.
E sarebbe un mondo sicuramente migliore. Poi: dolcezza e violenza servono allo scopo, sono strumenti, mezzi. Anzi, alle volte conta più il mezzo che non il messaggio in sè. Un'analista, poi, non è un computer e manco dev'esserlo. Non può essere asettico, sterile. No.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
E sarebbe un mondo sicuramente migliore. Poi: dolcezza e violenza servono allo scopo, sono strumenti, mezzi. Anzi, alle volte conta più il mezzo che non il messaggio in sè. Un'analista, poi, non è un computer e manco dev'esserlo. Non può essere asettico, sterile. No.
Premettendo che sugli analisti sono perfettamente d'accordo con te per il 90% dei casi: mi coglie questo dubbio.
Chi potrebbe aiutare le donne che subiscono violenza a raggiungere certe consapevolezze che qui abbiamo letto?
 
Premettendo che sugli analisti sono perfettamente d'accordo con te per il 90% dei casi: mi coglie questo dubbio.
Chi potrebbe aiutare le donne che subiscono violenza a raggiungere certe consapevolezze che qui abbiamo letto?
qualcuno che ne abbia davvero gli strumenti, la capacità e l'empatia giusta
non escludo l'analista, dipende
 

Caciottina

Escluso
barry lyndon è uno stronzo in una luce fantastica:mrgreen:
oltraggio!!!! quando mai? redmond uno stronzo??? nu nu nu.....
nasce tutto dall amore sbagliato....
il rpimo amore (lo dice pure la voce fuori campo) ti fotte sempre...

se fosse stato stronzo avrebbe anche fatto sgamare lo chevalier de balibari
 
oltraggio!!!! quando mai? redmond uno stronzo??? nu nu nu.....
nasce tutto dall amore sbagliato....
il rpimo amore (lo dice pure la voce fuori campo) ti fotte sempre...

se fosse stato stronzo avrebbe anche fatto sgamare lo chevalier de balibari
ma la voce fuori campo non è a conoscenza di tutto, dai
poi uno mica deve seguire la storia con una luce così grandiosa
 

sienne

lucida-confusa
Premettendo che sugli analisti sono perfettamente d'accordo con te per il 90% dei casi: mi coglie questo dubbio.
Chi potrebbe aiutare le donne che subiscono violenza a raggiungere certe consapevolezze che qui abbiamo letto?

Ciao

il tempo. Il tema sorge in varie forme e in varie forme
passa per i pensieri e i sentimenti ... prenderne tutta la
dimensione sin dall'inizio, può spezzare ...


sienne
 

Caciottina

Escluso
ma la voce fuori campo non è a conoscenza di tutto, dai
poi uno mica deve seguire la storia con una luce così grandiosa
per carita Minerva, Barry Lyndon e' il mio film preferito , lo so a memoria.
ma, sicneramente se c'e' un aggettivo che proprio non userei per Redmond e' stronzo.
tu perche lo usi?

e poi si la voce fuoricampo sa pure di piu di quello che vediamo noi.
 
Ultima modifica:

Nobody

Utente di lunga data
a proposito di luce fantastica, il mio è "I duellanti" di Ridley Scott... con un Harvey Keitel da oscar.
 

Nicka

Capra Espiatrice
Sto leggendo solo adesso la tua storia. E continuo a pensare a quel 'ti amo'. E a quello che ci si raccontava qualche sera fa. Sono pensieri senza forma ma credo ci sia dentro qualcosa di importante. Una sorta di chiave.
Quando vuoi possiamo anche approfondire...:)
 

oscuro

Utente di lunga data
Però

Io credo che certe dinamiche,certe situazioni, può capirle e comprenderle solo chi ci è passato...!
 

Nicka

Capra Espiatrice
Io non so se ho capito bene... una donna stuprata non dovrebbe doversi perdonare niente, per questo non so come possa perdonare il suo stupratore... Molte donne stuprate, invece, proprio per questo ragionamento, non riescono a uscirne illese, se lo portano dietro per sempre...
Io non devo capire. Io posso capire, ma potrei anche non volerlo fare, non sono obbligata a farlo. Non mi sento "superiore": siccome capisco cose che tu non capisci, allora ti perdono. No. Mi dispiace. Non sono d'accordo.
Potrei anche aver interpretato male le tue parole...
Hai interpretato male...
Volevo semplicemente dire che in alcuni casi c'è talmente tanta paura e vergogna che ci si blocca e ci si danno delle colpe che non esistono...e il darsi colpe che non esistono è qualcosa di assolutamente sbagliato, è un errore...ed è l'errore che bisognerebbe perdonarsi per riuscire ad andare avanti...
Sono andata a fiume e non mi sono assolutamente spiegata, me ne rendo conto.

Non è questione di superiorità, nel mio caso non mi sono sentita superiore...nè mi sono sentita forte, non in quel momento...proprio per niente. Mi sono resa conto nel tempo che sono stata forte, non più forte di lui (così riprendo anche Ipazia quando parla di "gara a chi è più forte"), mi sono solo sentita in grado di sopportarlo.
Ognuno ha la sua strada da percorrere per elaborare il tutto, la mia strada è stata lastricata di voglia di comprensione.
Non è stata una persona che ho conosciuto una sera in discoteca e ha approfittato di me...è stata una persona molto importante, ha usato uno strumento che tra noi non era nemmeno "importante", conosco la mia storia e conosco quello che è stato il mio rapporto...e ho trovato i miei strumenti per affrontarla. Ci sono cose che mi avrebbero fatto più male.
Credo mi si possa comprendere quando non sto a raccontare nei dettagli tutto quello che è stato il mio rapporto, prima, durante e dopo.

Non ho trovato giustificazioni, ma ne ho cercato i motivi. E l'ho fatto perchè PER ME era importante quello. Mi serviva per mettere un punto.
Ognuno poi avrà i suoi strumenti, che sono quelli più consoni per se stesso.
Ogni storia è a sè, ogni persona vive un'esperienza in maniera differente rispetto a qualcun altro
 

Joey Blow

Escluso
Dipende. In un certo senso dipende molto più dalla persona in sè che non dall'aiuto esterno, che per carità a volte può risultare necessario ma non decisivo. Ovviamente, come tutto, conta molto l'opinione di chi ci è già passato, ma meglio ancora di chi ne è uscito "bene". Perchè il punto non è tanto uscirne, ma SUPERARLA, il che non è così banale, anzi non lo è affatto. Ci sono persone che ne escono semplicemente, altre che superano e quindi vanno avanti, ed altre che non ce la faranno mai a prescindere. Siamo tutti diversi, dopotutto.
 

oscuro

Utente di lunga data
Stato
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