Per curiosità

Stato
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mi sa che vivi fuori dal mondo... gli ospedali non assumono infermieri professionali (ora laureati in scienze infermieristiche) da anni, per ogni concorso c'è la lotta al coltello. Non credere a tutti i luoghi comuni che senti, cazzo!
Si vivo fuori dal mondo...
O per meglio dire ci sto sopra...

Ma intanto torniamo a parlare di lavoro
In certi paesi non si pensa al lavoro in termini astratti

Ma in termini di persone sono risorse umane su cui investire

E così nei miei pellegrinaggi ho visto

L'Olanda!
Ivi i giovani lasciano ben presto casa perchè ci sono gli industriali che investono sullo studio dei giovani.
In poche parole
Io industriale investo su di te, finanzio i tuoi studi.
Poi tu verrai a lavorare da me e nei primi anni avrai meno contributi perchè mi devi risarcire di parte dell'investimento che ho fatto su di te.

Ho visto la Danimarca
Dove una sorta di sistema biagi invece di produrre precariato ha prodotto la massima flessibilità sul lavoro.
In poche parole
Tu devi lavorare 8 ore al giorno ok?
Ci pensiamo noi a riempirti le 8 ore...

In Italia si invoca sempre lo stato che deve fare

Nel resto d'Europa si dice
Che lo stato non si impicci di cose che tocca a noi cittadini di fare...
 
http://economia.panorama.it/lavoro/disoccupazione-giovanile-modello-olandese




LE RICETTE CONTRO LA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE ALL'ESTERO

Anche per giovani, tuttavia, il mercato del lavoro europeo è come al solito una realtà a macchia di leopardo. Nell'area del Mediterraneo, quasi la metà degli under25enni che cercano un impiego non riescono a trovarlo. Nei paesi del Centro e Nord Europa, invece, la disoccupazione giovanile è ancora abbastanza accettabile e tocca dei livelli minimi in Germania (7,9%), in Austria (9,9%) e in Olanda (10,3%).

Dunque, quando ha fatto riferimento a nuove misure per dare un'occupazione ai giovani, forse la Bce pensava proprio alle politiche del lavoro adottate in questi tre paesi particolarmente virtuosi, che hanno tutti un denominatore comune: fanno un ampio utilizzo dei programmi di formazione professionale e dell'apprendistato, attraverso dei percorsi di stage nelle aziende che hanno come destinatari anche i minorenni non ancora diplomati negli istituti tecnici o professionali.

IL MODELLO PODLER.

Mentre il modello di apprendistato austro-tedesco è stato più volte analizzato nel dettaglio dagli studiosi italiani, un po' meno conosciuto è forse quello dell'Olanda, un altro paese che non ha certo nulla da invidiare all'Italia e al resto dell'Europa nelle politiche giovanili. Da notare, che i Paesi Bassi sono anche la nazione del Vecchio Continente con il più contenuto tasso di Neet (not in employment, education or training), cioè di persone con un'età compresa tra i 15 e i 29 anni che non lavorano e non studiano. Ad Amsterdam e dintorni, infatti, la quota dei Neet è di appena il 6% circa, contro il 24% dell'Italia.

A ben guardare, il modello olandese di politiche del lavoro giovanili, non si discosta molto da quello tedesco e austriaco: anche nei Paesi Bassi, come in Germania, si calcola infatti che circa il 60% dei 15enni frequenti dei programmi di formazione professionale orientati all'ingresso nel mondo del lavoro. Quando sono ancora sui banchi di scuola, i teenager olandesi iniziano dei percorsi di stage, che vengono organizzati con il coinvolgimento di 3 soggetti: le aziende, i sindacati e le autorità pubbliche, secondo un sistema di cooperazione sociale tripartito, che in passato è stato definito “modello Polder” (ispirandosi al nome dai tratti di mare prosciugati artificialmente con dighe e argini, caratteristici dei Paesi Bassi).

La particolarità del sistema olandese è però soprattutto quella di essere fortemente decentrato, poiché i programmi di formazione per i giovani vengono gestiti prevalentemente da organismi comunali, che li adattano meglio alle vocazioni industriali di ogni territorio e li modificano nel tempo a seconda delle professionalità maggiormente richieste dalle imprese. Certo, anche il modello olandese non è tutto rose e fiori e, negli ultimi tempi, ha mostrato qualche falla: pure nei Paesi Bassi, il tasso di disoccupazione giovanile è cresciuto infatti di due punti percentuali nel biennio scorso (raggiungendo vette del 40% in alcune fasce di popolazione disagiata come gli immigrati). Resta il fatto che, rispetto all'assai problematica realtà italiana, i risultati raggiunti dal governo di Amsterdam per assicurare un impiego ai giovani sembrano davvero quasi un miracolo.
 
Tra le cose che imbarazzano l'Europa
c'è proprio il nostro sistema di organizzazione del lavoro.

In cui abbiamo
1) Nessun collegamento tra domanda e offerta

2) Nessun collegamento tra mondo dell'industria e mondo dell'istruzione.

3) Doppioni di agenzie che si scaricano i barili.

provate a vedere come sono divise le competenze tra centri per l'impiego e INPS.

E scoprirete due enti inutili succhia soldi al contribuente.

Cioè ci dicono

Ma vi vedete almeno come state messi?
 
Riforma del lavoro.


Ma vi chiedete mai quanto ci costino gli ex parlamentari silenti?

Quanto costa un Bertinotti?

Invece come mai chi fa altri lavori, quando scade il suo mandato non ciapa più nulla?
 
nello stato sicuramente, ma io parlavo del terziario avanzato... tranquillo, lì i doppioni inutili muoiono.
Speriamo per Poste Italiane...:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 

Nobody

Utente di lunga data
È recente un concorso con mille e rotti concorrenti e Un solo posto.

Inoltre hanno complicato molto l'ottenimento dello stato di Infermiere professionale per cui dovendo scegliere verrebbe logico scegliere medicina

Negli anni 70 dopo la terza media facevi la scuola interna in ospedale con ore e ore in corsia e studio serale e dopo tre anni a 17 anni era assunta come infermiera professionale ed a mio parere era talmente dura la gavetta che erano preparatissime per farlo.
concordo... la mia ex moglie è caposala, ha fatto tutta la gavetta della vecchia scuola. Mi dice che ora i nuovi hanno una buona preparazione teorica, ma sono totalmente imbranati nella tecnica.
 

Nobody

Utente di lunga data
:rotfl::rotfl::rotfl:
Giuro che leggerti sta diventando un piacere.:rotfl:Sei una vela al vento,un giorno scrivi che questo è un grande paese,il giorno dopo scrivi che ci sono dei problemi,ma la cosa più divertente è che finisci sempre per postare articoli di giornali,tu non parli di nessuna conoscenza personale,straparli del nulla.Non hai alcuna conoscenza,vivi in un paesino in provincia di Vicenza,però hai l'ardire di spiegare a noi come "funziona"l'economia di questo paese.La cosa divertente,è che uno come te in una metropoli come roma o napoli non sarebbe mai arrivato a compiere 25 anni....,sicuramente avresti detto la parola sbagliata alla persona sbagliata, saresti finito sparato in qualche discarica della città:rolleyes:
ot... bell'infame l'immortale ieri, non me l'aspettavo così bastardo...
 

Nobody

Utente di lunga data
Si vivo fuori dal mondo...
O per meglio dire ci sto sopra...

Ma intanto torniamo a parlare di lavoro
In certi paesi non si pensa al lavoro in termini astratti

Ma in termini di persone sono risorse umane su cui investire

E così nei miei pellegrinaggi ho visto

L'Olanda!
Ivi i giovani lasciano ben presto casa perchè ci sono gli industriali che investono sullo studio dei giovani.
In poche parole
Io industriale investo su di te, finanzio i tuoi studi.
Poi tu verrai a lavorare da me e nei primi anni avrai meno contributi perchè mi devi risarcire di parte dell'investimento che ho fatto su di te.

Ho visto la Danimarca
Dove una sorta di sistema biagi invece di produrre precariato ha prodotto la massima flessibilità sul lavoro.
In poche parole
Tu devi lavorare 8 ore al giorno ok?
Ci pensiamo noi a riempirti le 8 ore...

In Italia si invoca sempre lo stato che deve fare

Nel resto d'Europa si dice
Che lo stato non si impicci di cose che tocca a noi cittadini di fare...
la flessibilità del nord europa funziona solo con il welfare che hanno lassù... quando perdi il posto, fino al nuovo ti mantiene lo stato.
 
concordo... la mia ex moglie è caposala, ha fatto tutta la gavetta della vecchia scuola. Mi dice che ora i nuovi hanno una buona preparazione teorica, ma sono totalmente imbranati nella tecnica.
se sono nuovi è normale.
intanto i ragazzi ora per fare gli infermieri o i maestri devono laurearsi quando un tempo bastava un diplomino
 

ToyGirl

Utente di lunga data
Secondo me però alla fine della fiera si paga meno a mettersi nei guai con Equitalia
che non a fare gli onesti eh?

Ma lo sai che ci sono imprenditori che fanno finanziamenti in banca per pagar le tasse?
Glielo spieghi tu a Principessa?
Questo nessuno l'ha mai negato, ma è altrettanto vero che ci sono imprenditori che se ne approfittano.

Comunque tu hai esordito scrivendo che il lavoro c'è ma a molti non va di lavorare.
Poi scrivi che i poveri imprenditori sono in crisi e non possono dare lavoro dignitoso.

Deciditi ;)
 

oscuro

Utente di lunga data
Eh

ot... bell'infame l'immortale ieri, non me l'aspettavo così bastardo...
Guarda che era lui all'inizio che stava per dare l'informazione alla polizia,poi catturarono il boss e dalla cabina non fece più quella chiamata ricordi ?nella prima puntata?Poi a dirla tutta si sta solo vendicando di genny e messa in quei termini ha pure ragione...!Certo che pure Conte niente male....:up:
 
la flessibilità del nord europa funziona solo con il welfare che hanno lassù... quando perdi il posto, fino al nuovo ti mantiene lo stato.
Beh certo che nel nord Europa
non esiste un welfare

basato anche su falsi invalidi no?:rolleyes:

Non esiste un welfare basato sul gonfiaggio del debito pubblico no?

Non esiste che lo stato ti mantenga per tutta la vita perchè tu intanto da disoccupato svolgi attività professionali in nero no?:rolleyes:
 
Questo nessuno l'ha mai negato, ma è altrettanto vero che ci sono imprenditori che se ne approfittano.

Comunque tu hai esordito scrivendo che il lavoro c'è ma a molti non va di lavorare.
Poi scrivi che i poveri imprenditori sono in crisi e non possono dare lavoro dignitoso.

Deciditi ;)
Bon o fai nomi e cognomi di questi imprenditori
O io NON TI CREDO.

Fine della discussion.
 
Questo nessuno l'ha mai negato, ma è altrettanto vero che ci sono imprenditori che se ne approfittano.

Comunque tu hai esordito scrivendo che il lavoro c'è ma a molti non va di lavorare.
Poi scrivi che i poveri imprenditori sono in crisi e non possono dare lavoro dignitoso.

Deciditi ;)
Che significa lavoro dignitoso?
Ah aggiu capito...

La solita frase no?

Mi vojo un lavoro da far poca fadiga
e ciapar tanti schei...

L'erba voglio non cresce nemmeno nel giardino del re

Ma ci si può sempre mettere a spacciar stupefacenti...

Se ciapa bei schei...
 

ToyGirl

Utente di lunga data
Bon o fai nomi e cognomi di questi imprenditori
O io NON TI CREDO.

Fine della discussion.
Io dovrei rischiare una querela, facendo nomi e cognomi su un forum pubblico, per la tua sciocca ignoranza e perché non sai guardare oltre alla tua piccola, piccolissima realtà? :D

Basta che ti parlo della mia ex azienda,
che probabilmente contiene gli abitanti di tutto il tuo paesino. Assumeva in continuazione con contratti orrendi e noi venivamo pagati meno di un decimo del guadagno che rendevamo.

Come lo chiami questo?

Lavoro o sfruttamento?
 

oscuro

Utente di lunga data
Insomma

Io dovrei rischiare una querela, facendo nomi e cognomi su un forum pubblico, per la tua sciocca ignoranza e perché non sai guardare oltre alla tua piccola, piccolissima realtà? :D

Basta che ti parlo della mia ex azienda,
che probabilmente contiene gli abitanti di tutto il tuo paesino. Assumeva in continuazione con contratti orrendi e noi venivamo pagati meno di un decimo del guadagno che rendevamo.

Come lo chiami questo?

Lavoro o sfruttamento?
Insomma,basta un pò dai:rotfl:Oggi il conte ha fatto il pieno....,tu che gli dai dell'ignorante,nausicaa e nobody gli scrivono che non capisce....:rotfl::rotfl::rotfl:ma lasciatelo stare,parliamo sempre di uno che ha due lauree,e cazzo.:rotfl:Guarda se mi tocca difendere il conte adesso:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 

ToyGirl

Utente di lunga data
Che significa lavoro dignitoso?
Ah aggiu capito...

La solita frase no?

Mi vojo un lavoro da far poca fadiga
e ciapar tanti schei...

L'erba voglio non cresce nemmeno nel giardino del re

Ma ci si può sempre mettere a spacciar stupefacenti...

Se ciapa bei schei...
Sei proprio ottuso, non ci arrivi.

Un lavoro dignitoso è un lavoro che ti permette di vivere, non di diventare ricco.
Un lavoro dove il merito e il profitto che dai all'azienda viene premiato e non si viene trattati da numeri.

Lo capisci che con le tue affermazioni offendi milioni di persone qualificate che hanno tutta la voglia di lavorare ma non possono farlo grazie ai troppi furbi di questo paese?
Lo capisci che uno stipendio di 3 euro l'ora non è dignitoso? Lo capisci che oggi nemmeno quello si trova?
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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