Per curiosità

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free

Escluso
dall'altra parte però le decine di suicidi che leggiamo sui giornali appartengono a piccoli imprenditori massacrati da equitalia e che non hanno di certo mai voluto "fare i furbi"...ma cercare di barcamenarsi in un mondo che non li agevola di certo nei costi di gestione dei dipendenti.

grazie...stavo giusto accarezzando l'idea di aprire una partita iva:singleeye:
 
e ma cazzo...
sai che in questo giorni sono un po
irascibile...


per il resto non so mai cosa dire
perché da ogni lato possono esserci buone
idee ...
ma poi attuarle non è facile o erano solo promesse...
27 giorni all'alba...
E io posterò...
Signori e signore a luna si son rotte le acque...
La mia lunapiena si sta sgonfiando...

Ma a parte ciò

Ehi Grillo casso...
Io ho appena stipulato un finanziamento in euro con la Citroen
Ciò paiasso me spieghi a cosa schizza la rata se usciamo dall'euro?

Tanto per capire?

Ah vero Grillo
tu non sai cosa sia vivere con il duro lavoro..eh?:rolleyes:
 
E non hanno scrupoli...
Oggigiorno ci sono tutti I mezzi per fare profitto senza guardare il faccia nessuno.


Conte, dici che siamo "regrediti" al 1977, io ancora non ero nata e quindi non so com'era se non da racconti di chi ha vissuto quel periodo....pero' la gente protestava, scendeva in piazza...e se non dico male, qualcosa si e' mosso...

Ora com'e'? Boh...
Mi sembra un continuo peggioramento...e un senso di impotenza e di frustrazione...
Ti dico questo...
Avevo un vicino che era più grande di me.
Io avevo dieci anni, e lui venti.
Mi faceva giocare con le sue macchinine di quando era bambino.
Un ricordo bellissimo di lui...Pierpaolo.

Andava a lettere a Padova.
Abbandonò gli studi ed entrò in marina, per dissociarsi, quando dal palazzo del Liviano a Padova, dal tetto gli studenti gettavano in testa ai poliziotti blocchetti di cemento.

TI basti dire che in quegli anni c'era il terrorismo.
Che fu rapito Moro.

Le BR erano seriamente convinte che gli operai li avrebbero seguiti, ma non fu così...

Fu un anno terribile...
La stangata della lira nel 1976 robe da non credere neanche se le vedi...

http://www.mps.it/NR/rdonlyres/41611F53-B7C6-4787-81AA-1B4D57C26961/34278/07Verde.pdf

Per esempio in quegli anni per risolvere il problema lavoro, i partiti riuniti votarono la legge sui babypensionati eh?

http://it.wikipedia.org/wiki/Baby_pensioni
 
hai ragione; vi è stato tolto il diritto di garantirvi un futuro certo e solido.anni ed anni di fatica sui libri senza vedere riconosciuta la vostra preparazione .
una generazione che abbiamo lasciato colpevolmente allo sbando, è angosciante.
Una generazione che ci tocca mantenere eh?
Mentre a noi ci tocca lavorare finchè morte non ci separi.

Mi pare ovvio che la disoccupazione sia giovanile...
Gli anziani non vanno in pensione...

Nuova norma
EHi tu giovane adotta un vecchino...vai a lavorare al posto suo!
 
dall'altra parte però le decine di suicidi che leggiamo sui giornali appartengono a piccoli imprenditori massacrati da equitalia e che non hanno di certo mai voluto "fare i furbi"...ma cercare di barcamenarsi in un mondo che non li agevola di certo nei costi di gestione dei dipendenti.
Ma sono cose che un dipendente NON vede.
NON SA
Non capisce...
 
grazie...stavo giusto accarezzando l'idea di aprire una partita iva:singleeye:
Beh dopo che ti è andata male la mossa del baby pensionamento...:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 
malissimo!:D

comunque tranquillizziamo la Minerva che la notizia di oggi è che equitalia riapre alle rate anche a chi le ha saltate
Secondo me però alla fine della fiera si paga meno a mettersi nei guai con Equitalia
che non a fare gli onesti eh?

Ma lo sai che ci sono imprenditori che fanno finanziamenti in banca per pagar le tasse?
Glielo spieghi tu a Principessa?
 

free

Escluso
Secondo me però alla fine della fiera si paga meno a mettersi nei guai con Equitalia
che non a fare gli onesti eh?

Ma lo sai che ci sono imprenditori che fanno finanziamenti in banca per pagar le tasse?
Glielo spieghi tu a Principessa?
non più, ormai non danno più soldi per quello...però è uscita qualche sentenza favorevole a chi ha pagato gli stipendi ma non l'iva (attenzione che però sopra ai 50mila è penale)

c'è da dire che secondo me in linea generale è sbagliato continuare a mettere soldi nelle perdite, a quel punto sarebbe meglio mollare il colpo, prima di rimetterci la casa etc.
 

Nobody

Utente di lunga data
Allora sono il primo a dire che ci sono dei problemi.
Per esempio spiegami questo:
La nostra sanità fa quel che può per garantire a tutti un servizio decoroso no?

Ora come mai gli ospedali deficitano in maniera paurosa di infermieri?
Ci sono stati anni in cui le strutture ospedaliere dovevano richiedere all'estero personale infermieristico.

Però ci sono tanti laureati in medicina che non trovano lavoro.
Sarebbero disposti a fare che so l'OSS o l'infermiere finchè non trovano posto come medico?

Guarda che visto con i miei occhi eh?
In certi ospedali gli infermieri non riescono a fare le ferie che spettano loro pe legge eh?


Parliamo di imprese e profitto.
Spiegami allora come mai, dato che dici che io non conosco le cose,
Spiegami come mai spedire due libri in brasile con poste italiane costa 25 euro
e con TNT 11? E il libro arriva prima?

Prova a ragionare così
La manodopera per un imprenditore è un costo.
Un costo di produzione.

Sai sono anni che io sostengo questo.
Perchè i salari non vengono corrisposti come percentuale del guadagno di un imprenditore?

Potrebbe essere un'idea no?
Di tutto quello che tu mi fai guadagnare il 20% è tuo.

Ma occhio amica mia
anche il 20% delle perdite sarà tuo.
Anche il 20% di merce protestata, magari perchè tu hai lavorato MALE
Anche il 20% di insoluti sarà tuo...

Finchè un dipendente non impara a vedere anche con gli occhi dell'imprenditore
NON capirà mai che cosa sia il lavoro a 360 gradi.

Ma solo la metà.

In coro confindustria ti chiede
Aè sibilla cumana ti paghiamo a peso d'oro se ci mostri quali imprese
hanno molto lavoro da offrire.

Guarda che il dato emergente è desolante.
L'imprenditore italiano medio, viaggia con la metà del fatturato che faceva prima del 2008.

Oppure che i signori dipendenti facciano come hanno già fatto:
rilevino l'azienda e si organizzino in cooperativa.

Te la dico io un'altra cosa, da figlio di imprenditore.
Guarda che quando hai manodopera specializzata, i tuoi dipendenti, te li tieni da conto.

Sai perchè?
Perchè mia cara signorina, per la legge numero uno dell'economia, se tu li tratti male
loro andranno a lavorare PER LA CONCORRENZA.

E oggi mia cara, per un imprenditore è lotta all'arma bianca.
I pochi ordini che ci sono, se li fregano un con l'altro al ribasso.

Uno dei motivi della crisi è anche che ci sono troppe aziende che producono tot, e il mercato non c'è.

Il mercato non c'è, anche perchè...

Casso non è uscire dall'euro la soluzione, ma rendere l'euro più debole contro il dollaro.
mi sa che vivi fuori dal mondo... gli ospedali non assumono infermieri professionali (ora laureati in scienze infermieristiche) da anni, per ogni concorso c'è la lotta al coltello. Non credere a tutti i luoghi comuni che senti, cazzo!
 
ma il terziario avanzato non può essere nè troppo nè poco... si autoregola. Quello in eccesso muore da solo, tranquillo.
Speriamo...:rolleyes:
Poi sai ci sono tanti doppioni inutili...
 
mi sa che vivi fuori dal mondo... gli ospedali non assumono infermieri professionali (ora laureati in scienze infermieristiche) da anni, per ogni concorso c'è la lotta al coltello. Non credere a tutti i luoghi comuni che senti, cazzo!
No no
Io parlo come consumatore diretto...

Ripeto meglio

Gli infermieri in corsia oggidi sono troppo pochi
I medici invece troppi!

Ma te ne accorgi solo quando vieni ricoverato...:rolleyes:
 
ma il terziario avanzato non può essere nè troppo nè poco... si autoregola. Quello in eccesso muore da solo, tranquillo.
Quasi quasi mi faccio
terziario francescano...:smile:
 
Ma poi c'è il quinario...il settimino, l'ottoavio, il nonno stanco...

Lex 1: I settori dell’economia
Bisogni, Beni, Imprese
L’uomo sin dall’antichità ha cercato di soddisfare i propri bisogni. I bisogni dell’uomo sono essenzialmente di due tipi:
 Materiali (nutrirsi, vestirsi, abitare, spostarsi…)
 Immateriali (divertirsi, fare sport, studiare….)
Per soddisfare questi bisogni gli uomini hanno cominciato a produrre beni che sono anch’essi di due tipi:
 Beni materiali (cibo, vestiti, case, automobili…)
 Beni immateriali (cinema, teatro, sci, calcio, scuola…)
Beni materiali e Immateriali sono prodotti dalle Imprese (organizzazioni che svolgono un’attività produttiva) come le industrie, le aziende agricole, gli hotel, i supermercati, gli studi professionali, le scuole, gli uffici pubblici… etc. ognuna di questa imprese è diversa dalle altre per organizzazione, numero di addetti, tipo di beni che producono, appartenenza ad uno dei settori produttivi dell’economia. In base a quest’ultimo parametro abbiamo imprese che operano:
 nel settore primario (Azienda Agricola)
 nel settore secondario (Industria)
 nel settore terziario (Negozi, Scuole)
 nel settore quaternario (Comunicazione)
Visto che le imprese appartengono ai diversi settori produttivi dell’economia, possiamo anche dire che i beni e i servizi sono prodotti da questi settori che operano a stretto contatto gli uni con gli altri.
È così forte il rapporto di collaborazione dei settori produttivi che bisogna parlare di totale interdipendenza. (Es. Pane)


Lex 2: I settori dell’economia

Attività e prodotti dei Settori produttivi
Il Settore Primario comprende le attività da cui si ricavano le materie prime (beni) necessarie alla vita dell’uomo.

Attività Prodotti (beni)
Agricoltura
Allevamento
Selvicoltura
Acquacoltura
Pesca
Caccia
Estrazioni minerarie Alimenti e fibre tessili di origine vegetele
Alimenti e fibre tessili di origine animale e le pelli
Legname
Alimenti di origine animale
Alimenti di origine animale
Alimenti di origine animale e le pelli
Minerali

L’Agricoltura
Insieme delle attività volte a produrre beni alimentari e materie prime agricole, comprende tutte le coltivazioni agricole che si praticano sui terreni, in particolare:
 Coltivazioni erbacee, cioè la coltivazione di piante seminate sui campi ogni anno come i cerali, gli ortaggi, il cotone,….etc.
 Coltivazioni legnose, cioè la coltivazione di alberi da frutto delle viti e degli ulivi.
 Coltivazioni foraggere, cioè la coltivazione di erbe che servono per alimentare il bestiame.

L’Allevamento
L’allevamento del bestiame (ovini, suini, bovini, animali da cortile) è un’attività economica tesa alla trasformazione dei foraggi, dei mangimi e dei residui alimentari in prodotti per l’alimentazione umana come la carne, il latte, le uova e tutti i loro derivati.
L’allevamento può essere praticato secondo tecniche diverse:
 Allevamento pastorale
 Allevamento in azienda agricola
 Allevamento intensivo

Selvicoltura
La selvicoltura è l’insieme delle tecniche applicate alla cura e allo sfruttamento dei boschi svolgono una importante funzione di equilibrio e difesa della natura attraverso:
 la produzione di ossigeno e l’assorbimento dell’anidride carbonica;
 la prevenzione di frane e smottamenti.
Per questi motivi il bosco va tutelato e tutte le attività produttive ad esso legate devono essere condotte secondo regole molto precise.

Acquacoltura
L’acquacoltura è l’attività del settore primario che si occupa dell’allevamento di pesci e crostacei di acqua dolce e salata. I paesi che maggiormente praticano questa attività sono: Giappone, India, Irlanda, Scozia. Il pesce di allevamento deve essere riconoscibile attraverso un’etichetta informativa.

Pesca
Questa attività riguarda la cattura di pesci in mare aperto. Ogni anno se ne catturano circa 80 milioni di tonnellate soprattutto nell’emisfero settentrionale, grazie all’’uso di vere e proprie flotte che sono tra l’atro attrezzate per lavorare immediatamente il pesce catturato. Nei nostri mari la pesca si effettua ancora con piccole imbarcazioni.

Caccia
Attività che si occupa della ricerca, cattura o uccisione di animali, da parte di esseri umani o di altri animali. E’ un’attività praticata dall’uomo sin dall’antichità, oggi viene regolata dalla legge che stabilisce i periodi in cui è possibile cacciare e le specie che si possono uccidere.

Estrazioni minerarie
Sono l’insieme delle attività del settore primario che si occupano di estrarre attraverso le miniere i minerali metalliferi (ferro, rame, piombo) e attraverso le cave le pietre (marmo, argilla, pietre da cemento).




Il Settore Secondario comprende le attività che trasformano le materie prime (beni), prodotti dal settore primario, in oggetti d’uso.

Attività Prodotti (beni)
Artigianato
Industria
Estrazioni minerarie Oggetti realizzati manualmente
Oggetti realizzati con l’aiuto delle macchine
Minerali

L’Artigianato
L’artigianato è un’attività del settore secondario molto importante nel nostro paese, infatti si possono contare 1.400.000 imprese e più di 3 milioni di addetti. Per la legge italiana un’impresa si definisce artigiana se oltre al titolare vi lavorano non più di 15 persone.
Per l’Italia rappresenta una delle attività portanti dell’economia.
Si può anche dire che è l’insieme di piccole attività che lavorano su ordinazione di un cliente. Esistono diverse categorie di attività:
1. Produzione su misura
2. Riparazioni
3. Commercio
4. Collaborazione con l’industria
5. Edilizia
6. Servizi

Industria
Tutta la vasta gamma di attività Industriali del Settore Secondario si possono classificare secondo lo schema seguente:





L’industria manifatturiera comprende tutte le attività che trasformano le materie prime in manufatti che possono essere:
Semilavorati
Componenti
Oggetti finiti
Le industrie manifatturiere si dividono in:
• Industrie di base, che alimentano l’intero sistema produttivo con i semilavorati che stanno alla base di tutte le successive attività produttive. Sono industrie di base:
1. L’industria Chimica che produce materie plastiche, tecnofibre, gomme e fertilizzanti.
2. L’industria Metallurgica che produce minerali ferrosi, alluminio, leghe metalliche.
3. L’industria Siderurgica che trasformano i minerali di ferro in lamiere, barre e tubi.
• Industrie di trasformazione, che producono oggetti finiti utilizzando i componenti e i semilavorati prodotti dall’industria di base. Sono industrie di trasformazione:
1. L’industria Meccanica che produce elettrodomestici e automobili.
2. L’industria Elettronica che produce macchinari automatici e digitali.
3. L’industria Tessile che produce vestiti e arredamenti.
4. L’industria del Legno che produce mobili e oggetti vari .
5. L’industria Alimentare che produce alimenti.
L’industria non manifatturiera comprende le attività che si occupano:
• delle estrazioni minerarie, l’insieme delle attività che si occupano di estrarre attraverso le miniere i minerali metalliferi (ferro, rame, piombo) e attraverso le cave le pietre (marmo, argilla, pietre da cemento).
• della fornitura di energia e acqua, si tratta dell’industria elettrica, del gas e dell’acqua. Ogni azienda ha le sue centrali di produzione e una fitta rete di condutture che trasportano e distribuiscono questi prodotti agli utenti.
• delle costruzioni edili, si tratta delle attività che intervengono sul territorio per costruire abitazioni, ospedali, fabbriche, scuole, strade. L’industria edile assembla i materiali prodotti da molte industrie manifatturiere.




Il Settore terziario comprende le attività che forniscono servizi utili allo sviluppo di una comunità

Attività Prodotti
Commercio
Trasporti
Banche
Spettacolo – Turismo

Istruzione
Sanità
Giustizia

Pubblica Amministrazione

Servizi per la vendita



Servizi non destinati alla vendita




Il Settore quaternario comprende le attività che si occupano del trattamento delle informazioni (telecomunicazioni e informatica)

Attività Prodotti
Lavoro informatizzato Informazione
Telecomunicazione




Il Settore quinario comprende le attività che si sono andate formando in questi ultimi anni in relazione alle necessità delle famiglie
Attività Prodotti
Babysitting
Badanti Cura dei bambini
Cura degli anziani
 

disincantata

Utente di lunga data
E non hanno scrupoli...
Oggigiorno ci sono tutti I mezzi per fare profitto senza guardare il faccia nessuno.


Conte, dici che siamo "regrediti" al 1977, io ancora non ero nata e quindi non so com'era se non da racconti di chi ha vissuto quel periodo....pero' la gente protestava, scendeva in piazza...e se non dico male, qualcosa si e' mosso...

Ora com'e'? Boh...
Mi sembra un continuo peggioramento...e un senso di impotenza e di frustrazione...
Magari fossimo messi come nel 77.

Quando fanno certi paragoni c'è da ridere.

Nel 77 la banca x cui già lavoravo assumeva 2.000 persone all'anno.

la parola esuberi era sconosciuta.

Si poteva cambiare lavoro e contrattare lo stipendio.

Tempi imparagonabili.
 

disincantata

Utente di lunga data
mi sa che vivi fuori dal mondo... gli ospedali non assumono infermieri professionali (ora laureati in scienze infermieristiche) da anni, per ogni concorso c'è la lotta al coltello. Non credere a tutti i luoghi comuni che senti, cazzo!
È recente un concorso con mille e rotti concorrenti e Un solo posto.

Inoltre hanno complicato molto l'ottenimento dello stato di Infermiere professionale per cui dovendo scegliere verrebbe logico scegliere medicina

Negli anni 70 dopo la terza media facevi la scuola interna in ospedale con ore e ore in corsia e studio serale e dopo tre anni a 17 anni era assunta come infermiera professionale ed a mio parere era talmente dura la gavetta che erano preparatissime per farlo.
 

oscuro

Utente di lunga data
Seee

:rotfl::rotfl::rotfl:
Allora sono il primo a dire che ci sono dei problemi.
Per esempio spiegami questo:
La nostra sanità fa quel che può per garantire a tutti un servizio decoroso no?

Ora come mai gli ospedali deficitano in maniera paurosa di infermieri?
Ci sono stati anni in cui le strutture ospedaliere dovevano richiedere all'estero personale infermieristico.

Però ci sono tanti laureati in medicina che non trovano lavoro.
Sarebbero disposti a fare che so l'OSS o l'infermiere finchè non trovano posto come medico?

Guarda che visto con i miei occhi eh?
In certi ospedali gli infermieri non riescono a fare le ferie che spettano loro pe legge eh?


Parliamo di imprese e profitto.
Spiegami allora come mai, dato che dici che io non conosco le cose,
Spiegami come mai spedire due libri in brasile con poste italiane costa 25 euro
e con TNT 11? E il libro arriva prima?

Prova a ragionare così
La manodopera per un imprenditore è un costo.
Un costo di produzione.

Sai sono anni che io sostengo questo.
Perchè i salari non vengono corrisposti come percentuale del guadagno di un imprenditore?

Potrebbe essere un'idea no?
Di tutto quello che tu mi fai guadagnare il 20% è tuo.

Ma occhio amica mia
anche il 20% delle perdite sarà tuo.
Anche il 20% di merce protestata, magari perchè tu hai lavorato MALE
Anche il 20% di insoluti sarà tuo...

Finchè un dipendente non impara a vedere anche con gli occhi dell'imprenditore
NON capirà mai che cosa sia il lavoro a 360 gradi.

Ma solo la metà.

In coro confindustria ti chiede
Aè sibilla cumana ti paghiamo a peso d'oro se ci mostri quali imprese
hanno molto lavoro da offrire.

Guarda che il dato emergente è desolante.
L'imprenditore italiano medio, viaggia con la metà del fatturato che faceva prima del 2008.

Oppure che i signori dipendenti facciano come hanno già fatto:
rilevino l'azienda e si organizzino in cooperativa.

Te la dico io un'altra cosa, da figlio di imprenditore.
Guarda che quando hai manodopera specializzata, i tuoi dipendenti, te li tieni da conto.

Sai perchè?
Perchè mia cara signorina, per la legge numero uno dell'economia, se tu li tratti male
loro andranno a lavorare PER LA CONCORRENZA.

E oggi mia cara, per un imprenditore è lotta all'arma bianca.
I pochi ordini che ci sono, se li fregano un con l'altro al ribasso.

Uno dei motivi della crisi è anche che ci sono troppe aziende che producono tot, e il mercato non c'è.

Il mercato non c'è, anche perchè...

Casso non è uscire dall'euro la soluzione, ma rendere l'euro più debole contro il dollaro.
Giuro che leggerti sta diventando un piacere.:rotfl:Sei una vela al vento,un giorno scrivi che questo è un grande paese,il giorno dopo scrivi che ci sono dei problemi,ma la cosa più divertente è che finisci sempre per postare articoli di giornali,tu non parli di nessuna conoscenza personale,straparli del nulla.Non hai alcuna conoscenza,vivi in un paesino in provincia di Vicenza,però hai l'ardire di spiegare a noi come "funziona"l'economia di questo paese.La cosa divertente,è che uno come te in una metropoli come roma o napoli non sarebbe mai arrivato a compiere 25 anni....,sicuramente avresti detto la parola sbagliata alla persona sbagliata, saresti finito sparato in qualche discarica della città:rolleyes:
 
È recente un concorso con mille e rotti concorrenti e Un solo posto.

Inoltre hanno complicato molto l'ottenimento dello stato di Infermiere professionale per cui dovendo scegliere verrebbe logico scegliere medicina

Negli anni 70 dopo la terza media facevi la scuola interna in ospedale con ore e ore in corsia e studio serale e dopo tre anni a 17 anni era assunta come infermiera professionale ed a mio parere era talmente dura la gavetta che erano preparatissime per farlo.
:up::up::up::up:
Appunto
Un ragazzo si dice a sto punto studio medicina

Ma mi ricordo il disappunto del primario
Quando fui dimesso lasciai una grande lettera di ringraziamento
al personale infermieristico...

Ehi in corsia ci stava un medico ogni 4 pazienti...
Mentre ci stava un infermiere ogni....20 pazienti...

E quelli che tiravano i botti erano gli infermieri...
 

free

Escluso
ma sapete che ho scoperto che le cliniche private assumono, si fa per dire, infermieri con la partita iva?
mah!
 
Stato
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