Apollonia
Utente di lunga data
Brava! Basi nuove e trasparenti!non accontentarti , hai il diritto di scegliere .se poi è lui ben venga la ricostruzione ma su basi nuove e schiette
Brava! Basi nuove e trasparenti!non accontentarti , hai il diritto di scegliere .se poi è lui ben venga la ricostruzione ma su basi nuove e schiette
Sarà fatto, sire!:rotfl:chiudi i coltelli nel cassetto e metti i piatti nella lavastoviglie!!!!!![]()
E te l'ho detto che non sono crocerossina!
E ancora no. Se ci si ama non ci si fa del male. Almeno lucidamente.
guarda che stai dicendo che ci ferisce solo il tradimento di chi amiamoeppure io credo,
che si può tradire veramente solo chi amiamo.
e non è retorica
ne sterile romanticismo.
sono stato tradito da amici e colleghi,
eppure non ho mai sofferto per questo,
tanto meno loro.
e perchè?
semplice
non mi sono sentito amato ne prima ne dopo.
il loro tradimento, non ha generato nessuna emozione,
anzi...
guarda che stai dicendo che ci ferisce solo il tradimento di chi amiamo
Poi aggiungi anche l'età che con l'avanzare porta nuovi bisogni e necessità.Mi sono commossa per questo tuo scritto!
E' proprio perchè siamo "soli" che non ho deciso subito di separarmi. Volevo capire prima bene come si potesse uscire da quello che mio marito stesso ha definito un tornado.
Sono d'accordo quando dici che gli errori li commettiamo tutti, e che dovremmo rimpicciolire quelli delle persone che ci stanno vicino, anche perchè ci sono disgrazie e dolori ben peggiori di un tradimento.
Ma non è facile e bisogna lavorare molto su se stessi. La mia psico dice che i cambiamenti si possono fare, ma costano in termini di dolore. Mi ha detto anche di vedere il mio matrimonio come una pianta trascurata per troppo tempo e lasciata senza acqua e senza fertilizzante. Di incominciare ad annaffiare e a concimare. Anche senza di lui, per adesso. Perchè se noi cambiamo (veramente, non solo a parole) anche l'altro automaticamente cambia.
Ma non è facile. Bisogna un po' "violentarsi" e sforzarsi di essere umili.
Non è solitudine.Non critico Rabarbaro che, come al solito ma meglio del solito, ha saputo scrivere, però sono allibita che tutti siano tanto spaventati dalla solitudine, a parte Minerva, dal pensare che è meglio qualunque cosa rispetto allo stare da soli.
Pensare che possa essere questa, anche dall'altra parte, la motivazione a restare con noi a me darebbe i brividi.
Amare come l'altro desidera venir amato è impossibile.Io la visione, adesso, ce l'ho abbastanza coerente e imparziale. Non voglio discutere di loro, ma di noi. E di come possiamo migliorarci. Come persone. E poi come coppia.
Ho letto un bel libro di Dacquino, in cui ad un certo punto dice:" Non basta amare: bisogna amare come l'altro desidera essere amato." Ecco, intendo questo.
E chi ti dice che mi distruggerebbe? Dopo quello che ho letto! Figurati! E poi... gallina vecchia fa buon brodo!:mrgreen:
Meglio di una gallinella spennacchiata! Fosse stata una gran gnocca!
Il ruolo di mio marito mi è ora molto chiaro, e mi è chiaro anche che sono stata una comparsa. Ma a volte le comparse fanno fortuna e diventano primi attori!
Ah, ah, avresti dovuto vedermi un anno fa. Non penso di essere una persona positiva e ottimista (mi piacerebbe!) ma ti assicuro che la psicoterapia su di me ha avuto effetti insperati. Ho deciso di scrivere in questo forum tre giorni fa, perchè mi sono accorta che una mattina mi sono svegliata e mi sono detta: " Ma cazzarola, ma io devo stare male per uno str@@zo e per una pu@@ana? Ma che andassero a fan@@@o!!!!"ah...ma allora ti piace proprio farmi a pezzi!!!!!:up::up::up:
vedi che hai di bello e buono tu?
tu hai di bello la tua positività, il tuo ottimismo, la tua carica aggressiva e propositiva.
questa è la tua forza.
Io non sono stato cosi, e ogni cosa mi ha distrutto, annientato.
sepolto.
secondo me,
tuo marito tra qualche mese,
te lo mangi!!!!!
APollonia.:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:cazzarola ...mi hai fatto a pezzi!!!!!
ma io,
e credo anche la capretta... non pensavamo certo,
allo stare insieme comunque e comunque.
stare insieme, perchè in fondo ci si ama anche se ci si fa del male.
e può sembrare tutto ma certo non una rinuncia.
tutto qui
Concordo.Non critico Rabarbaro che, come al solito ma meglio del solito, ha saputo scrivere, però sono allibita che tutti siano tanto spaventati dalla solitudine, a parte Minerva, dal pensare che è meglio qualunque cosa rispetto allo stare da soli.
Pensare che possa essere questa, anche dall'altra parte, la motivazione a restare con noi a me darebbe i brividi.
Acciderbolina! Questa è filosofia allo stato puro!infatti,
ci può ferire solo chi riconosciamo amore e dall'altra parte
puoi tradire veramente solo chi riconosci come tale.
se tradisci e non ami, in fondo non stai tradendo, almeno non più.
Se tradito non senti il dolore, in fondo non ami, almeno non più.
Secondo me neanche mio marito.Poi aggiungi anche l'età che con l'avanzare porta nuovi bisogni e necessità.
Che cosa sono sei mesi al confronto di 25 anni? 25 anni sono 300 mesi!
Ci sono dolori ben peggiori, nessuno di noi è immune da niente.
Però potreste provare sei mesi di separazione.
Per vedere come si sta e poi tirare le somme.
L'umiltà è la virtù delle persone intelligenti.
Umiltà humus essere terra terra essere pratici.
Io di anni ne ho 47 e sono sposato da 20.
Ma gli anni hanno cominciato a correre veloci...
Sai ne ho combinate di cotte e di crude...di tutti i colori...
Ma non riesco a immaginarmela una vita senza mia moglie...
E ceeeerto che lo so!Anche se invecchiando siamo diventati più brontoloni e intransigenti...
Più il tempo passa più la vedo mogliosa rompi...
Esempio spiegami se è il marito a lasciare le cose in giro allora è disordine...
se è lei...la moglie...allora non è disordine...
Poi cristo santo parliamo di un uomo che ha una certa età no?
Bon ha fatto quel che ha fatto...
Ma come fai a non ritenere che dopo sei mesi uno è anche stufo agro di una che non è sua moglie?
Pensela per assurdo...
E' con te che lui ha speso la sua parte migliore, non certo con lei.
Son d'accordo al 100%. Quando si sta così tanto tempo con una persona, indipendentemente da quello che è successo, tu sei una parte di lui e lui è una parte di te, e lasciandosi, si lascia anche una parte di noi stessi.Non è solitudine.
E' assenza di una parte di te.
Se mia moglie se ne va, porta con sè una parte cospicua di me.
Per questo io dico...
Provate a stare senza per sei mesi.
E poi si tirano le somme.
Sicuramente difficile da attuarsi, ma prova a pensarci.Amare come l'altro desidera venir amato è impossibile.
O per lo meno io non ho MAI incontrato una donna capace di farlo con me.
Si sempre!Sicuramente difficile da attuarsi, ma prova a pensarci.
Hai mai detto a qualcuna COME volevi essere amato?
Io no.
Noi l'abbiamo provata.Son d'accordo al 100%. Quando si sta così tanto tempo con una persona, indipendentemente da quello che è successo, tu sei una parte di lui e lui è una parte di te, e lasciandosi, si lascia anche una parte di noi stessi.
L'idea della mini-separazione la prenderò in considerazione. Grazie per il suggerimento!
Ecco, la penso anch'io così. Dobbiamo trovare nuovi equilibri. Per ora, però, brancoliamo nel buio.Noi l'abbiamo provata.
Ha funzionato...
Cioè abbiamo trovato dei nuovi equilibri più funzionali...
Mi fai morir dal ridere!!!Si sempre!
Ma cosa capita?
Con la moglie mogliosa?
Dato che tu mi hai chiesto questo
Allora mi impegno a non dartelo no?
Perchè ti dice chi sta dirte che io voglio amarti così?
Io ti amo così come pare a me...
Se non ti piace...aria...
( una volta diceva trovatene un'altra...poi ha visto che se cerco trovo)...
allora dice aria...:incazzato::incazzato::incazzato::incazzato::incazzato:
Benvenuta.Ho letto la tua storia ma non ho risposto perché d'impulso mi è venuto a pensare al mio di tradimento e quel amarezza(che non se ne va mai) è tornata piu forte di prima.Quello che ti posso dire è che i sentimenti che provi sono talmente confusi che neanche tu riesci a distinguerli, amore e odio, schifo, rabbia e delusione, indifferenza a momenti e voglia di prenderlo a schiaffoni...ma il peggio arriva la notte quando ti metti sul letto, chiudi gli occhi e quelle immagini di loro 2 insieme ti straziano il cuore e piangi come un bambino.Al mio gli ho detto le peggio cose, una volta è tornato è si e trovato le foto del matrimonio insieme ai suoi vestiti fuori dalla porta.Minimizzava anche lui fino a quando non decisi di andare dal avvocato e separarmi.Li ha smesso di fare il galetto e mi ha presa sul serio.Salve a tutti!
Vi leggo da un po’ ma non sono mai intervenuta perché avevo bisogno di calmarmi e vedere la mia situazione con un po’ più di lucidità.
Mio marito sessantenne mi ha tradita con una ragazza di trent’anni più giovane di lui conosciuta in un forum. Io ho cinquantadue anni e non abbiamo figli. Quest’anno “festeggeremo (???)” le nozze d’argento.
L’ho saputo a dicembre 2013 e la storia è durata circa sei mesi e, come mi ha detto mio marito, volutamente cercata da lui. Mi ha anche raccontato che le aveva comunque dichiarato che non mi avrebbe lasciata.
C’erano dei segnali di crisi, e mi addosso il cinquanta per cento di ciò che è successo. Sei giorni dopo averlo saputo, sono andata da una psicologa e ho incominciato una psicoterapia; mi sarebbe piaciuto, e l’ho anche chiesto a mio marito, fare terapia di coppia, ma lui sostiene di non aver bisogno dello psicologo.
Mi rammarico di non aver saputo cogliere i segnali prima del tradimento, e durante di non aver VOLUTO vedere. Quando l’ho saputo mi è letteralmente crollato il mondo addosso. Mai e poi mai avrei creduto mio marito capace di un gesto del genere. Poi il dolore acuto, il dimagrimento, il piangere, il non dormire di notte e tutto il resto che chi ha provato sa bene. Ho trovato password e ho letto tutto quello che mi è stato possibile leggere, anche facendomi molto male, ma io dovevo sapere.
A gennaio lui mi dice che si sono lasciati. Gli credo e ricominciamo, ci riavviciniamo anche sessualmente ma a metà marzo scopro che si sentono ancora per telefono, per mail, che lui le ha fatto un regalo costoso e che si sono visti a pranzo. Non so se abbiano avuto anche rapporti sessuali. Io mi incavolo come una iena e minaccio la separazione. Da allora abbiamo un rapporto da vicini di casa. Ciao, ciao, vuoi il sale, passami l’acqua, come sta tua mamma, e cose così, perché io sono molto sulle mie.
Alla fine di aprile mi dice:” Le ho detto che mi devo prendere cura di te, e pare che lei l’abbia capito.” Insomma, sembra proprio che si siano lasciati. Nel frattempo però cambia tutte le password immaginabili e possibili, così non ho più la possibilità di sapere se sia vero o no.
Ora, a cinque mesi dalla scoperta, il dolore acuto non c’è più, ma adesso mio marito mi è del tutto indifferente.
Dopo tutto il dolore provato, scopro che non mi interessa più. Qualche settimana fa mi dava fastidio fisicamente.
Ora vi chiedo se qualcuno di voi che ha riprovato a rimettere in piedi un matrimonio è passato da questa condizione. Ho letto vari vostri interventi e mi è sembrato che chi ha rriprovato è passato per stadi molto diversi fra di loro.
Datemi per favore un parere. Io sono molto indecisa se restare e cercare di mettere mano al mio matrimonio oppure separarmi.
Grazie a chi vorrà rispondermi!