Chiedo consigli e pareri sulla mia storia.

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Nicka

Capra Espiatrice
Lei, durante la relazione, ha fatto la parte della psicologa, e lui, pirla, le ha raccontato vita, morte e miracoli del nostro matrimonio, dicendole che era finita. Le ha raccontato cose molto intime di me e di noi due (cosa che non gli perdonerò mai), le ha scritto cose su di me che non si possono riportare, e le ha anche fatto leggere lettere che avrei scritto io a mio marito.
Madonna queste sono le cose per cui io alzerei le mani...io non capisco su che base la gente si permetta una roba simile...
 

Apollonia

Utente di lunga data
Benvenuta.

Io trovo assurdo tuo marito.

che significa 'non obbligarmi a scegluere'?

Voleva il tuo consenso per continuare a traditi?
Io ti capisco.

tu dici di provare indifferenza ma non lo è.

È Rabbia. Delusione. Sapere che non sarà mai più come prima.

tutti i traditori tendono a minimizzare.

lui sostiene di non aver bisogno di un aiuto psicologico ma dovrebbe almeno chiarire con te perché ha cercato un altra.

tu non hai bisogno di cure.

hai bisogno di un.uomo che ti ami e di cui fidarti.

Non avete figli e questo è un ostacolo in meno ma è anche un punto a tua sfavore resteresti sola lasciandolo.

te la senti?

Lavori?
?
Economicamente puoi permettertelo?
Eh, anch'io lo trovo assurdo, ma è così.

Mi fa piacere sentire che non è indifferenza, ma rabbia e delusione di sapere che non sarà più come prima.
Ma perchè i traditori tendono a minimizzare? Me lo ha detto anche la psico questo. Mio marito non ha ancora capito il male che mi ha fatto, e forse non lo capirà mai. O forse sì.
Me lo ha detto perchè ha cercato questa: si è sentito trascurato, e poi ha fatto una sfida impossibile con se stesso: conquistare una trentenne.
Economicamente non ho problemi, per fortuna. Non nuoto nell'oro, eh, ma ho un lavoro che mi permette di mantenermi.
Io non ho bisogno uno che mi curi, ma ho bisogno di qualcuno che mi ami!
 

Ataru

Utente di lunga data
Sì. Mi spaventa il fatto di passare da coppia a single, mi spaventa il fatto di affrontare una vecchiaia completamente da sola, mi spaventa il fatto che rimarrei in una casa piena di ricordi.
Io ricomincerei, ma solo se avessi la "certezza" che non si vedono, sentono, parlano più.
Sto cambiando andando dalla psico, lentamente ma sto cambiando e so che, pur con grandi sforzi riuscirei a superare la cosa, ma voglio che lui abbia la testa libera.
Perché credi che rimarresti comunque sola?

Se lui rifiuta la terapia di coppia, dicendo che lui non ha bisogno dello psicologo, dimostra, secondo me, poco interesse per un effettiva ricostruzione di un rapporto che sicuramente è danneggiato. Anche se davvero ritenesse di non averne bisogno, sarebbe un piccolo gesto da fare se davvero ci tenesse a ricostruire qualcosa con te.
 

Apollonia

Utente di lunga data
trecento euro??
e a te che regali fa?
io lo caccerei di casa per il regalo più che per il tradimento...
E' sempre stato molto generoso anche con me, e quel regalo era per una situazione importante.
Ma il fatto è che lui non avrebbe neanche dovuto pensare di farle il regalo, indipendentemente dal costo.
 

Apollonia

Utente di lunga data
Ho l'impressione che tu ti stia soltanto sfogando.

Puoi soltanto decidere tu se mettere mano al tuo matrimonio, io eventualmente posso scriverti che la menzogna detta dopo la scoperta del tradimento mi sembra un'altra presa per il culo clamorosa, "parlo del pranzo e del regalo, password ecc".
Anche a me sembra una presa per i fondelli...è per quello che adesso non gli credo più.
Pensa che siamo andati qualche giorno in montagna in quel periodo, lui le ha mandato tutti giorni una foto con un commentino carino (credo) via Wa. Io l'ho scoperto solo dopo, in quanto il signore aveva memorizzato il nome di lei sotto un nome falso.
 

Apollonia

Utente di lunga data
Madonna queste sono le cose per cui io alzerei le mani...io non capisco su che base la gente si permetta una roba simile...
Nn me lo dire!
Se non fosse per la violazione della privacy, per cui rischio la denuncia, pubblicherei certe cose che lei ha scritto, e sicuramente anche detto. Ma il più cretino fra i due è stato lui, perchè, come un pollo, c'è cascato in pieno.
Le ha raccontato tutto. In un wa lui le scrive "... e così in un'ora di telefonata, ti ho raccontato tutto il mio matrimonio."
Ma sei cretino? Ma invece di parlare di me, perchè non parlavate di voi?
Sai cosa mi ha risposto?
Che la sua vita per 24 anni si è svolta con me e quindi io ero una parte importante della sua vita.
 

Apollonia

Utente di lunga data
Perché credi che rimarresti comunque sola?

Se lui rifiuta la terapia di coppia, dicendo che lui non ha bisogno dello psicologo, dimostra, secondo me, poco interesse per un effettiva ricostruzione di un rapporto che sicuramente è danneggiato. Anche se davvero ritenesse di non averne bisogno, sarebbe un piccolo gesto da fare se davvero ci tenesse a ricostruire qualcosa con te.
Bravo! Hai detto bene! Se ci tenesse a ricostruire. Ma lui non pensa che il nostro rapporto si sia danneggiato.
Vuole minimizzare e basta.
Non so come si svolga la terapia di coppia, ma quella singola che sto facendo, ti scava dentro nel profondo (cosa di cui, per problemi miei, avevo comunque bisogno di fare) e secondo me, lui non vuole scavare un tubo!
 

mxbi

Nuovo utente
Datemi per favore un parere. Io sono molto indecisa se restare e cercare di mettere mano al mio matrimonio oppure separarmi.
La cosa che dovresti fare e' quella classica che andrebbe bene nel 90% dei casi (ma quasi nessuno fa, nemmeno io l'ho fatto). Quando lui esce di casa domani mattina tu prendi dei sacchi di plastica, quelli grandi dell'immondizia, ci butti dentro tutta la sua roba e li metti fuori della porta. Poi chiami un fabbro e fai cambiare la serratura. Stai sicura che lui, passato l'enorme stupore, tornerebbe da te strisciando e chiedendoti in lacrime di riprenderlo in casa.
Mi sa che l'hai sempre tenuto su un piedistallo, e lui lassu' ci sta benone, si gode una magnifica vista. Sarebbe ora che lo buttassi giu'.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Sì, è una persona che ha un grosso ego.
No, no, lei non ha rifiutato. Anzi, fidanzata a sua volta, avrebbe proseguito bellamente la relazione, e sono sicura che se lui le avesse chiesto di andare a convivere, lei avrebbe accettato subito.
Credo che lui non ci sia andato anche per una questione di età. Io gli ho detto che avrebbe risparmiato i soldi della badante.:mrgreen:
Lei, durante la relazione, ha fatto la parte della psicologa, e lui, pirla, le ha raccontato vita, morte e miracoli del nostro matrimonio, dicendole che era finita. Le ha raccontato cose molto intime di me e di noi due (cosa che non gli perdonerò mai), le ha scritto cose su di me che non si possono riportare, e le ha anche fatto leggere lettere che avrei scritto io a mio marito. Cosa che non ho mai fatto. Non son riuscita a scoprire quali lettere siano e se le abbia scritte lui e fatte passare per mie per farsi bello di fronte a lei.
C'è qualche bravo informatico che bazzica da queste parti?:carneval:
Probabile si sia scritto le lettere da solo... Non credere sia così inusuale :smile:benvenuta :smile:
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Nn me lo dire!
Se non fosse per la violazione della privacy, per cui rischio la denuncia, pubblicherei certe cose che lei ha scritto, e sicuramente anche detto. Ma il più cretino fra i due è stato lui, perchè, come un pollo, c'è cascato in pieno.
Le ha raccontato tutto. In un wa lui le scrive "... e così in un'ora di telefonata, ti ho raccontato tutto il mio matrimonio."
Ma sei cretino? Ma invece di parlare di me, perchè non parlavate di voi?
Sai cosa mi ha risposto?
Che la sua vita per 24 anni si è svolta con me e quindi io ero una parte importante della sua vita.
Anche a me queste cose fanno incazzare :mad:
 

Apollonia

Utente di lunga data
La cosa che dovresti fare e' quella classica che andrebbe bene nel 90% dei casi (ma quasi nessuno fa, nemmeno io l'ho fatto). Quando lui esce di casa domani mattina tu prendi dei sacchi di plastica, quelli grandi dell'immondizia, ci butti dentro tutta la sua roba e li metti fuori della porta. Poi chiami un fabbro e fai cambiare la serratura. Stai sicura che lui, passato l'enorme stupore, tornerebbe da te strisciando e chiedendoti in lacrime di riprenderlo in casa.
Si dovrebbe fare, ma l'avvocato a cui mi sono rivolta mi ha sconsigliato fortemente di farlo, perchè in caso di separazione è un casino e lui avrebbe la meglio con un gesto del genere. La casa è sua al 50%.
Tu sei rimasta o sei andata?


mi sa che l'hai sempre tenuto su un piedistallo, e lui lassu' ci sta benone, si gode una magnifica vista. Sarebbe ora che lo buttassi giu'.
Hai centrato il bersaglio!:up:
 

disincantata

Utente di lunga data
Uguale identico a mio marito!


Sì. Mi spaventa il fatto di passare da coppia a single, mi spaventa il fatto di affrontare una vecchiaia completamente da sola, mi spaventa il fatto che rimarrei in una casa piena di ricordi.
Io ricomincerei, ma solo se avessi la "certezza" che non si vedono, sentono, parlano più.
Sto cambiando andando dalla psico, lentamente ma sto cambiando e so che, pur con grandi sforzi riuscirei a superare la cosa, ma voglio che lui abbia la testa libera.
Sei sicura che la loro Storia continui?

Ricomincerei e' in contrasto con tutto quello che hai scritto prima.

Ma capisco.

Quando si scopre un tradimento, un brutto tradimento, si passano vari stati d'animo.

Non è possibile non provare più niente da un giorno all'altro, a meno che lui non abbandoni la casa e diventi inutile cercare appunto di ricominciare.

Sul regalo fregatene. Sono solo soldi. Niente a confronto di quello che c'e' in ballo.
 
Ultima modifica:

Apollonia

Utente di lunga data
Probabile si sia scritto le lettere da solo... Non credere sia così inusuale :smile:benvenuta :smile:
Ah, bene! Così gli dico che non è neanche tanto originale! Ma non sono riuscita a trovarle, porca paletta!
Purtroppo ha una mail aziendale a cui io non riesco ad accedere e probabilmente le cose più "delicate" le ha salvate su di una chiavetta che lascia in ufficio.
Grazie per il benvenuta!
 

Apollonia

Utente di lunga data
Sei sicura che la loro Storia continui?

Ricomincerei e' in contrasto con tutto quello che hai scritto prima.

Ma capisco.

Quando si scopre un tradimento, un brutto tradimento, si passano vari stati d'animo.

Non è possibile non provare più niente da un giorno all'altro, a meno che lui non abbandoni la casa e diventi inutile cercare appunto di ricominciare.

Sul regalo fregatene. Sono solo soldi. Niente a confronto di quello che c'e' in ballo.
Non sono sicura che la loro storia continui, ma neanche che abbiano chiuso definitivamente.
Il mio "ricomincerei" è dovuto al fatto che mi ha già detto una volta che era chiusa e invece...

Hai ragione: si attraversano degli stati d'animo che non penseresti neanche di poter provare. Se ripenso a qualche mese fa, mi domando come ho fatto ad andare a lavorare facendo finta di nulla. Piangevo in macchina all'andata, piangevo al ritorno, piangevo in bagno. Avevo due occhiaie che un panda mi faceva un baffo! E ci si sono messi di mezzo pure gli ormoni della pre-menopausa!
Per fortuna ho avuto un'amica ed un amico veramente degni di tale nome. Mi hanno aiutata anche solamente ascoltandomi piangente.
Sì, non si può provare niente da un giorno all'altro. Ma sai la cosa che più mi ha fatto male? Non è stato il tradimento fisico, ma la consapevolezza di aver accanto una persona che non ho più riconosciuto. Però mi sono chiesta se io non avessi costruito un'immagine di lui che non era la realtà. Mi son voltata indietro e mi sono domandata chi avesse dormito con me per 24 anni.
Mai, te lo giuro, avrei creduto di poterlo accusare di essere stato falso, bugiardo e ipocrita. Mi è sempre sembrata la persona più trasparente della terra.
O forse è stato bugiardo con me solo nel periodo in cui era presissimo per la tipa?

Del regalo a livello soldi non me ne frega niente, è il pensiero di fare il regalo e il gesto che non doveva fare.
 

Fantastica

Utente di lunga data
Cara Apollonia,
forse le mie parole ti suoneranno perlomeno improprie, ma voglio comunque scrivertele.
Io mi metto nei panni di un uomo, tuo marito, che non ti aveva mai tradita prima. Un uomo, quindi, che tu hai giustamente considerato un uomo serio, un buon compagno di vita, un alleato, insomma, la persona bella che stava con te, che è stata con te per 24 anni.
Avete una vita insieme. Questo non devi scordarlo in nessun istante. Non è un altro uomo quello che hai dinanzi ora. E' lo stesso uomo che hai conosciuto prima.
E' però emerso ora un lato di lui che ha sconvolto non tanto l'immagine complessiva di lui che avevi, ma la superficie di quell'immagine, che si è intorbidata, come uno specchio d'acqua in cui non ti rifletti più, perché ci cade dentro un masso. E' l'immagine dai contorni spezzati che tu non vedi più. Ma lo specchio d'acqua è lo stesso di prima.
Perché ti dico questo? Perché dalla certezza che quello è l'uomo di sempre devi partire per ricominciare, se immagini con quell'uomo il tuo futuro. Il presente suggerirebbe solo disprezzo e calcoli sui prezzi (la solitudine, ecc.). Insomma, nienete a che fare con l'amore.
L'amore perdona. Se non sei capace di questa preliminare operazione di pulizia di quello specchio d'acqua intorbidato, significa che questo tradimento è stata pietra dell'inciampo anche per te, perché ti costringe ad accorgerti di qualcosa di cui lui forse s'era accorto da prima, e cioè che tu non lo ami più.
La tua repulsione, la tua chiusura sono certamente effetto di un'offesa, di una ferita che hai subito.
Ti è richiesta un'operazione di strabismo: con un occhio vedere l'offesa, la tua ferita; con l'altro vedere quell'uomo come un uomo, e, per di più, come l'uomo che hai scelto 24 anni fa.
Lui continua a scegliere te, anche se sicuramente è stato innamorato dell'altra. ma non è uno stupido: valuta l'assurdità della distanza tra sé e questa giovane donna. Sa che non può durare.
Ti chiede di essergli, per una volta, madre.
Ci riesci?
 

Zod

Escluso
Salve a tutti!
Vi leggo da un po’ ma non sono mai intervenuta perché avevo bisogno di calmarmi e vedere la mia situazione con un po’ più di lucidità.

Mio marito sessantenne mi ha tradita con una ragazza di trent’anni più giovane di lui conosciuta in un forum. Io ho cinquantadue anni e non abbiamo figli. Quest’anno “festeggeremo (???)” le nozze d’argento.

L’ho saputo a dicembre 2013 e la storia è durata circa sei mesi e, come mi ha detto mio marito, volutamente cercata da lui. Mi ha anche raccontato che le aveva comunque dichiarato che non mi avrebbe lasciata.

C’erano dei segnali di crisi, e mi addosso il cinquanta per cento di ciò che è successo. Sei giorni dopo averlo saputo, sono andata da una psicologa e ho incominciato una psicoterapia; mi sarebbe piaciuto, e l’ho anche chiesto a mio marito, fare terapia di coppia, ma lui sostiene di non aver bisogno dello psicologo.

Mi rammarico di non aver saputo cogliere i segnali prima del tradimento, e durante di non aver VOLUTO vedere. Quando l’ho saputo mi è letteralmente crollato il mondo addosso. Mai e poi mai avrei creduto mio marito capace di un gesto del genere. Poi il dolore acuto, il dimagrimento, il piangere, il non dormire di notte e tutto il resto che chi ha provato sa bene. Ho trovato password e ho letto tutto quello che mi è stato possibile leggere, anche facendomi molto male, ma io dovevo sapere.

A gennaio lui mi dice che si sono lasciati. Gli credo e ricominciamo, ci riavviciniamo anche sessualmente ma a metà marzo scopro che si sentono ancora per telefono, per mail, che lui le ha fatto un regalo costoso e che si sono visti a pranzo. Non so se abbiano avuto anche rapporti sessuali. Io mi incavolo come una iena e minaccio la separazione. Da allora abbiamo un rapporto da vicini di casa. Ciao, ciao, vuoi il sale, passami l’acqua, come sta tua mamma, e cose così, perché io sono molto sulle mie.

Alla fine di aprile mi dice:” Le ho detto che mi devo prendere cura di te, e pare che lei l’abbia capito.” Insomma, sembra proprio che si siano lasciati. Nel frattempo però cambia tutte le password immaginabili e possibili, così non ho più la possibilità di sapere se sia vero o no.

Ora, a cinque mesi dalla scoperta, il dolore acuto non c’è più, ma adesso mio marito mi è del tutto indifferente.
Dopo tutto il dolore provato, scopro che non mi interessa più. Qualche settimana fa mi dava fastidio fisicamente.
Ora vi chiedo se qualcuno di voi che ha riprovato a rimettere in piedi un matrimonio è passato da questa condizione. Ho letto vari vostri interventi e mi è sembrato che chi ha riprovato è passato per stadi molto diversi fra di loro.
Datemi per favore un parere. Io sono molto indecisa se restare e cercare di mettere mano al mio matrimonio oppure separarmi.
Grazie a chi vorrà rispondermi!
Intanto questa voce che gira che anche il tradito ha le sue colpe è una balla colossale. In regime di libertà fisica chi tradisce non ha giustificazione. Che sia una debolezza, uno sbaglio, ci sta, ma va ammesso e vi si deve porre rimedio. Assunzione di responsabilità.

Recuperare il rapporto. Se si hanno figli è giusto tentare, per quanto difficile è un atto dovuto nei loro confronti. Responsabilità del genitore. Se non ci si riesce non ci si riesce e ci si separa.

Se non si hanno figli il problema non si pone. Valigie fuori dalla porta. Grazie, buon proseguimento e fanculo!

Fine.
 

Apollonia

Utente di lunga data
Cara Apollonia,
forse le mie parole ti suoneranno perlomeno improprie, ma voglio comunque scrivertele.
Io mi metto nei panni di un uomo, tuo marito, che non ti aveva mai tradita prima. Un uomo, quindi, che tu hai giustamente considerato un uomo serio, un buon compagno di vita, un alleato, insomma, la persona bella che stava con te, che è stata con te per 24 anni.
Avete una vita insieme. Questo non devi scordarlo in nessun istante. Non è un altro uomo quello che hai dinanzi ora. E' lo stesso uomo che hai conosciuto prima.
E' però emerso ora un lato di lui che ha sconvolto non tanto l'immagine complessiva di lui che avevi, ma la superficie di quell'immagine, che si è intorbidata, come uno specchio d'acqua in cui non ti rifletti più, perché ci cade dentro un masso. E' l'immagine dai contorni spezzati che tu non vedi più. Ma lo specchio d'acqua è lo stesso di prima.
Perché ti dico questo? Perché dalla certezza che quello è l'uomo di sempre devi partire per ricominciare, se immagini con quell'uomo il tuo futuro. Il presente suggerirebbe solo disprezzo e calcoli sui prezzi (la solitudine, ecc.). Insomma, nienete a che fare con l'amore.
L'amore perdona. Se non sei capace di questa preliminare operazione di pulizia di quello specchio d'acqua intorbidato, significa che questo tradimento è stata pietra dell'inciampo anche per te, perché ti costringe ad accorgerti di qualcosa di cui lui forse s'era accorto da prima, e cioè che tu non lo ami più.
La tua repulsione, la tua chiusura sono certamente effetto di un'offesa, di una ferita che hai subito.
Questo è verissimo. E' anche su questo che sto lavorando con la psicologa.
Ricordo un intervento, forse di Sole, che diceva che la prima volta che era andata dalla psicologa le aveva detto che bisognava capire perchè avesse avuto le fette di prosciutto davanti agli occhi.
Ecco, io devo ancora capirlo questo, almeno del tutto e fino in fondo. Però perchè tradire? Perchè non prendermi "a schiaffi" e dirmi che per lui quella situazione non andava più bene?
Sai cosa gli ho detto? Sarei stata più felice se il tradimento lo avesse fatto e non me lo avesse detto/fatto capire. Che l'abbia fatto per farmi male, per punirmi?

Ti è richiesta un'operazione di strabismo: con un occhio vedere l'offesa, la tua ferita; con l'altro vedere quell'uomo come un uomo, e, per di più, come l'uomo che hai scelto 24 anni fa.
Lui continua a scegliere te, anche se sicuramente è stato innamorato dell'altra. ma non è uno stupido: valuta l'assurdità della distanza tra sé e questa giovane donna. Sa che non può durare.
Ti chiede di essergli, per una volta, madre.
Ci riesci?
Forse. E solo per una volta. Io non sono molto materna già di mio. Non ho avuto figli e questo mi ha ancor più allontanata dallo stereotipo. Ma vorrei che lui capisse che io ci posso essere per lui, ma non voglio condividerlo. E' questa la cosa che non mi piace. E poi non sono così sicura che lui mi ami. Anche se capisco che dopo 24 anni ci può stare. Però penso anche che con sacrificio e impegno ci si possa re-innamorare del proprio partner.
Grazie comunque del tuo intervento. Non mi sono iscritta e ho postato per sentirmi dire poverina, poverina, ma anche, e forse soprattutto, per sentire parole improprie, ma che fanno riflettere.:forza:
 

Apollonia

Utente di lunga data
Intanto questa voce che gira che anche il tradito ha le sue colpe è una balla colossale. In regime di libertà fisica chi tradisce non ha giustificazione. Che sia una debolezza, uno sbaglio, ci sta, ma va ammesso e vi si deve porre rimedio. Assunzione di responsabilità.

Recuperare il rapporto. Se si hanno figli è giusto tentare, per quanto difficile è un atto dovuto nei loro confronti. Responsabilità del genitore. Se non ci si riesce non ci si riesce e ci si separa.

Se non si hanno figli il problema non si pone. Valigie fuori dalla porta. Grazie, buon proseguimento e fanculo!

Fine.
Io la pensavo esattamente come te prima di essere tradita. Quando invece è successo, ho capito che anche io avevo le mie responsabilità.
Ti capisco benissimo quando dici che chi tradisce non ha giustificazione.
Ma io, non so neanche perchè, non ho avuto la reazione che mi sarei aspettata da me stessa, cioè buttarlo fuori dalla porta, ma ho pensato perchè lo avesse fatto, e mi sono rivista nell'ultimo anno prima della faccenda. E ho capito.
Certo, è stata durissima e lo è ancora moltissimo, ma penso più adesso alla separazione che quattro mesi fa. Considera anche che io sono figlia di genitori separati. E che non siamo trentenni per cui è più semplice "rifarsi" una vita.
A volte le situazioni bisogna proprio viverle sulla propria pelle per giudicare.
Un abbraccio.
 

Etrusco

Utente di lunga data
Io la pensavo esattamente come te prima di essere tradita. Quando invece è successo, ho capito che anche io avevo le mie responsabilità.
Ti capisco benissimo quando dici che chi tradisce non ha giustificazione.
Ma io, non so neanche perchè, non ho avuto la reazione che mi sarei aspettata da me stessa, cioè buttarlo fuori dalla porta, ma ho pensato perchè lo avesse fatto, e mi sono rivista nell'ultimo anno prima della faccenda. E ho capito.
Certo, è stata durissima e lo è ancora moltissimo, ma penso più adesso alla separazione che quattro mesi fa. Considera anche che io sono figlia di genitori separati. E che non siamo trentenni per cui è più semplice "rifarsi" una vita.
A volte le situazioni bisogna proprio viverle sulla propria pelle per giudicare.
Un abbraccio.
Diciamo che se non l'hai allontanato finora presa dalla rabbia com'eri, e' difficile tu lo faccia in futuro.
Forse la rabbia che provi adesso verrà piano piano soppiantata dal dolore.
con la rabbia e' difficile convivere, con il dolore ci si sopravvive e anche male, ma almeno ci si convive
in bocca al lupo
 

Fantastica

Utente di lunga data
Questo è verissimo. E' anche su questo che sto lavorando con la psicologa.
Ricordo un intervento, forse di Sole, che diceva che la prima volta che era andata dalla psicologa le aveva detto che bisognava capire perchè avesse avuto le fette di prosciutto davanti agli occhi.
Ecco, io devo ancora capirlo questo, almeno del tutto e fino in fondo. Però perchè tradire? Perchè non prendermi "a schiaffi" e dirmi che per lui quella situazione non andava più bene?
Sai cosa gli ho detto? Sarei stata più felice se il tradimento lo avesse fatto e non me lo avesse detto/fatto capire. Che l'abbia fatto per farmi male, per punirmi?
No, non per punirti, o non certo scientemente, non credo... Puoi accettare che si sia innamorato? Sai cosa vuol dire "innamorato"...: vuol dire perdere la testa, alla lettera!, anche a sessant'anni, così come a venti. Uguale.
Solo che a sessant'anni è più pazzesco, anche per chi lo vive, che a venti, soprattutto se di quella sensazione ti eri completamente scordato, nel senso che proprio nemmeno più l'avresti riconosciuta se non proprio andandoci a sbattere contro... Credo gli si sia scombussolato tutto, ma proprio tutto: gli innamoramenti senili sono pesantissimi, perché complicati dall'interiore, sottaciuto, senso della propria finitudine, dell'appuntamento definitivo, anche se non ce lo si dice.... Come a te ora si è scombussolato tutto, con la enorme differenza che lui probabilmente gioiva stupidamente e beatamente come un mentecatto felice, mentre tu ti sei scarnificata e ichiodata a martellate sul dolore.
Prova a pensare che quel masso che è caduto nello specchio liscio sia precipitato dall'alto, come un segno non contro voi due ma per voi due. Prova -anche se è difficilissimo- a immaginarlo un segno e solo un segno.
Se ti metti in questa prospettiva, lui leggerà in te una morbidezza che lo sorprenderà e .. potreste reinnamorarvi davvero. Io lo credo, dopo 24 anni e SOPRATTUTTO perché non avete figli.



Forse. E solo per una volta. Io non sono molto materna già di mio. Non ho avuto figli e questo mi ha ancor più allontanata dallo stereotipo. Ma vorrei che lui capisse che io ci posso essere per lui, ma non voglio condividerlo.
Questo è il secondo capitolo della ricostruzione. Se da parte sua non c'è un'onesta e consapevole ed esplicitata forma di comprensione dei reali confini di questa sua avventura, il tuo lavoro su te stessa sarà stato inutile; però a quel punto potrai disinnamorarti completamente di un uomo che a quel punto sì dimostrerà di credere davvero di poter sconfiggere la morte con una storia d'amore nuova che non dà nessuna garanzia di durare. A quel punto in te potrebbe subentrare la delusione intellettuale al posto di quella emotiva. E quella intellettuale, almeno per me, è senza ritorni.
 
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