Apollonia
Utente di lunga data
Salve a tutti!
Vi leggo da un po’ ma non sono mai intervenuta perché avevo bisogno di calmarmi e vedere la mia situazione con un po’ più di lucidità.
Mio marito sessantenne mi ha tradita con una ragazza di trent’anni più giovane di lui conosciuta in un forum. Io ho cinquantadue anni e non abbiamo figli. Quest’anno “festeggeremo (???)” le nozze d’argento.
L’ho saputo a dicembre 2013 e la storia è durata circa sei mesi e, come mi ha detto mio marito, volutamente cercata da lui. Mi ha anche raccontato che le aveva comunque dichiarato che non mi avrebbe lasciata.
C’erano dei segnali di crisi, e mi addosso il cinquanta per cento di ciò che è successo. Sei giorni dopo averlo saputo, sono andata da una psicologa e ho incominciato una psicoterapia; mi sarebbe piaciuto, e l’ho anche chiesto a mio marito, fare terapia di coppia, ma lui sostiene di non aver bisogno dello psicologo.
Mi rammarico di non aver saputo cogliere i segnali prima del tradimento, e durante di non aver VOLUTO vedere. Quando l’ho saputo mi è letteralmente crollato il mondo addosso. Mai e poi mai avrei creduto mio marito capace di un gesto del genere. Poi il dolore acuto, il dimagrimento, il piangere, il non dormire di notte e tutto il resto che chi ha provato sa bene. Ho trovato password e ho letto tutto quello che mi è stato possibile leggere, anche facendomi molto male, ma io dovevo sapere.
A gennaio lui mi dice che si sono lasciati. Gli credo e ricominciamo, ci riavviciniamo anche sessualmente ma a metà marzo scopro che si sentono ancora per telefono, per mail, che lui le ha fatto un regalo costoso e che si sono visti a pranzo. Non so se abbiano avuto anche rapporti sessuali. Io mi incavolo come una iena e minaccio la separazione. Da allora abbiamo un rapporto da vicini di casa. Ciao, ciao, vuoi il sale, passami l’acqua, come sta tua mamma, e cose così, perché io sono molto sulle mie.
Alla fine di aprile mi dice:” Le ho detto che mi devo prendere cura di te, e pare che lei l’abbia capito.” Insomma, sembra proprio che si siano lasciati. Nel frattempo però cambia tutte le password immaginabili e possibili, così non ho più la possibilità di sapere se sia vero o no.
Ora, a cinque mesi dalla scoperta, il dolore acuto non c’è più, ma adesso mio marito mi è del tutto indifferente.
Dopo tutto il dolore provato, scopro che non mi interessa più. Qualche settimana fa mi dava fastidio fisicamente.
Ora vi chiedo se qualcuno di voi che ha riprovato a rimettere in piedi un matrimonio è passato da questa condizione. Ho letto vari vostri interventi e mi è sembrato che chi ha riprovato è passato per stadi molto diversi fra di loro.
Datemi per favore un parere. Io sono molto indecisa se restare e cercare di mettere mano al mio matrimonio oppure separarmi.
Grazie a chi vorrà rispondermi!
Vi leggo da un po’ ma non sono mai intervenuta perché avevo bisogno di calmarmi e vedere la mia situazione con un po’ più di lucidità.
Mio marito sessantenne mi ha tradita con una ragazza di trent’anni più giovane di lui conosciuta in un forum. Io ho cinquantadue anni e non abbiamo figli. Quest’anno “festeggeremo (???)” le nozze d’argento.
L’ho saputo a dicembre 2013 e la storia è durata circa sei mesi e, come mi ha detto mio marito, volutamente cercata da lui. Mi ha anche raccontato che le aveva comunque dichiarato che non mi avrebbe lasciata.
C’erano dei segnali di crisi, e mi addosso il cinquanta per cento di ciò che è successo. Sei giorni dopo averlo saputo, sono andata da una psicologa e ho incominciato una psicoterapia; mi sarebbe piaciuto, e l’ho anche chiesto a mio marito, fare terapia di coppia, ma lui sostiene di non aver bisogno dello psicologo.
Mi rammarico di non aver saputo cogliere i segnali prima del tradimento, e durante di non aver VOLUTO vedere. Quando l’ho saputo mi è letteralmente crollato il mondo addosso. Mai e poi mai avrei creduto mio marito capace di un gesto del genere. Poi il dolore acuto, il dimagrimento, il piangere, il non dormire di notte e tutto il resto che chi ha provato sa bene. Ho trovato password e ho letto tutto quello che mi è stato possibile leggere, anche facendomi molto male, ma io dovevo sapere.
A gennaio lui mi dice che si sono lasciati. Gli credo e ricominciamo, ci riavviciniamo anche sessualmente ma a metà marzo scopro che si sentono ancora per telefono, per mail, che lui le ha fatto un regalo costoso e che si sono visti a pranzo. Non so se abbiano avuto anche rapporti sessuali. Io mi incavolo come una iena e minaccio la separazione. Da allora abbiamo un rapporto da vicini di casa. Ciao, ciao, vuoi il sale, passami l’acqua, come sta tua mamma, e cose così, perché io sono molto sulle mie.
Alla fine di aprile mi dice:” Le ho detto che mi devo prendere cura di te, e pare che lei l’abbia capito.” Insomma, sembra proprio che si siano lasciati. Nel frattempo però cambia tutte le password immaginabili e possibili, così non ho più la possibilità di sapere se sia vero o no.
Ora, a cinque mesi dalla scoperta, il dolore acuto non c’è più, ma adesso mio marito mi è del tutto indifferente.
Dopo tutto il dolore provato, scopro che non mi interessa più. Qualche settimana fa mi dava fastidio fisicamente.
Ora vi chiedo se qualcuno di voi che ha riprovato a rimettere in piedi un matrimonio è passato da questa condizione. Ho letto vari vostri interventi e mi è sembrato che chi ha riprovato è passato per stadi molto diversi fra di loro.
Datemi per favore un parere. Io sono molto indecisa se restare e cercare di mettere mano al mio matrimonio oppure separarmi.
Grazie a chi vorrà rispondermi!