Ormai ... non me ne importa più nulla..

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Brunetta

Utente di lunga data
I sensi di colpa li ho ..ma verso me stessa per aver permesso che arrivassimo a questo punto...per aver tradito le aspettative che mi ero fatta....avete ragione sono una ladra...perchè rubo per avere quello che potrei avere se non vivessi all'interno di questa prigione invisibile.:unhappy::mad:
E' così difficile chiarire ORA a tuo marito che non ti senti più in un vincolo d'amore ma di mutuo aiuto ?
 

Carola

Utente di lunga data
ovviamente non sono felice...non sono felice da anni ormai...sono tornata a respirare quel tanto che mi è indispensabile per andare avanti....ho due figli e delle responsabilità...la mia vita prima o poi avrà una svolta...ne sono sicura....ma non siamo due ragazzini e non si possono fare scelte immediate dettate dall'impulso....vivrei già sola se potessi....ma bisogna fare i conti con la realtà e con il periodo attuale che non ci consentirebbe di imbarcarci in spese ulteriori e...chiaramente dovendo scegliere x ora scegliamo la stabilità finanziaria ed emotiva dei figli....poi vedremo...ci prenderemo il nostro tempo per gestire tutto al meglio.
anima forse non ho capito
ti ha tradito
e tu non ne sei piu inamorata? avte capito di voelrvi molto bene?

un po quello che sta capitando qui o meglio io lo penso
mio marito si ostina a dire che mi ama invce a me pare follia
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Si cara ne abbiamo già parlato.....ci vogliamo bene...ma l'amore è finito.
Allora avete una base da cui costruire qualcosa di diverso se ci sarà convergenza di intenti. In quel caso potrai anche non essere più una traditrice e viverti i flirt come più ti aggrada.

Buscopann
 

Fantastica

Utente di lunga data
il mio terrore invece

tesoro e quindi?
Sapere, essere consapevoli dà un enorme vantaggio. Dovrebbe iniettarti tranquillità, ma davvero. Tranquilla, olimpica serenità. Il fatto è che ha ragione spider: tu soffri. E infatti torni qui sempre con nuove paturnie.
 

animalibera

Utente di lunga data
Allora avete una base da cui costruire qualcosa di diverso se ci sarà convergenza di intenti. In quel caso potrai anche non essere più una traditrice e viverti i flirt come più ti aggrada.

Buscopann

....stiamo navigando verso questa convergenza di intenti...per tutto ci vuole tempo...e serenità...ci stiamo lavorando...sappiamo che abbiamo i nostri spazi...come li riempiamo non è dato sapere ..ma li abbiamo...
 

animalibera

Utente di lunga data
anima forse non ho capito
ti ha tradito
e tu non ne sei più innamorata? avtee capito di volervi molto bene?

un po quello che sta capitando qui o meglio io lo penso
mio marito si ostina a dire che mi ama invece a me pare follia
carola non so se hai tradito tu o tuo marito...un anno e mezzo fa quando è venuta fuori la sua relazione.....( durata mesi....) dopo lo schok iniziale e settimane in cui sono stata tanto male ....ho fatto un passo indietro e gli ho detto di amarlo ancora e che dovevamo darci una seconda possibilità ecc..poi passano i mesi....e tu ci ripensi...non al tradimento in se ma a tutto quello che ha portato alla rottura cioè al prima...e capisci che mancavano delle fondamenta...che già c'erano crepe e segni di cedimento....dunque un crollo che poteva essere previsto...allora ridimensioni tutto ...e cominci a distaccarti emotivamente ...cominci a riconsiderarti di più e smetti di vivere in funzione sua e solo per lui...e cominci a respirare e anche a goderti i figli (se ne hai) non li vedi più come un impegno..un obbligo una responsabilità ma ne cogli il bello..la serenità che sanno darti e la consapevolezza che comunque siano andate le cose....loro ci sono....e per fortuna.... allora non ti farai più paturnie.....o meglio sposterai le paturnie da voi due...ad altro..perchè la vita è cosi....le paturnie vanno e vengono :rolleyes::rolleyes::rolleyes:
 

Sole

Escluso
dopo lo schok iniziale e settimane in cui sono stata tanto male ....ho fatto un passo indietro e gli ho detto di amarlo ancora e che dovevamo darci una seconda possibilità ecc..poi passano i mesi....e tu ci ripensi...non al tradimento in se ma a tutto quello che ha portato alla rottura cioè al prima...e capisci che mancavano delle fondamenta...che già c'erano crepe e segni di cedimento....dunque un crollo che poteva essere previsto...allora ridimensioni tutto ...e cominci a distaccarti emotivamente ...cominci a riconsiderarti di più e smetti di vivere in funzione sua e solo per lui...
La cosa che ho quotato avrei potuto scriverla io tempo fa... mi fa quasi impressione leggere, davvero.

Penso di capire.

Io credo proprio che si potrebbe vivere in questo limbo anche per sempre.
Se hai lo stomaco per farlo e se non ti innamori di nessun altro.
Io lo stomaco non l'ho avuto, nel senso che una vita di storie parallele e di spazi riempiti con tradimenti vari l'ho retta fino a un certo punto. La frase 'non posso continuare così' dopo l'ennesima notte fuori casa me la sono sentita venire su da dentro. Troppe contraddizioni, troppe divergenze con quello in cui credevo e che sognavo per me. Troppa solitudine nel rivestirmi e tornare a casa come se niente fosse. Non faceva per me.

Se tu non hai problemi, se la cosa ti fa stare bene, se tuo marito è al corrente di come stanno tra voi le cose e non ti innamori di nessuno...io credo tu possa continuare per sempre.

Sono tanti "se", in effetti... ma è possibile. A molti questa vita calza perfettamente e sono in pace così.
 

animalibera

Utente di lunga data
La cosa che ho quotato avrei potuto scriverla io tempo fa... mi fa quasi impressione leggere, davvero.

Penso di capire.

Io credo proprio che si potrebbe vivere in questo limbo anche per sempre.
Se hai lo stomaco per farlo e se non ti innamori di nessun altro.
Io lo stomaco non l'ho avuto, nel senso che una vita di storie parallele e di spazi riempiti con tradimenti vari l'ho retta fino a un certo punto. La frase 'non posso continuare così' dopo l'ennesima notte fuori casa me la sono sentita venire su da dentro. Troppe contraddizioni, troppe divergenze con quello in cui credevo e che sognavo per me. Troppa solitudine nel rivestirmi e tornare a casa come se niente fosse. Non faceva per me.

Se tu non hai problemi, se la cosa ti fa stare bene, se tuo marito è al corrente di come stanno tra voi le cose e non ti innamori di nessuno...io credo tu possa continuare per sempre.

Sono tanti "se", in effetti... ma è possibile. A molti questa vita calza perfettamente e sono in pace così.

Non so se riuscirò a continuare così ..... per il momento vivo quello che la vita ha da offrirmi ora..non posso fare altro...poi...lascio aperta la porta ad ulteriori evoluzioni della mia vita.....quella solitudine che hai menzionato la conosco bene.....ma al tempo stesso mi consente di riordinare i pensieri per conto mio.....
 
Ultima modifica:

Gian

Escluso
La cosa che ho quotato avrei potuto scriverla io tempo fa... mi fa quasi impressione leggere, davvero.
Penso di capire.
Io credo proprio che si potrebbe vivere in questo limbo anche per sempre.
Se hai lo stomaco per farlo e se non ti innamori di nessun altro.
Io lo stomaco non l'ho avuto, nel senso che una vita di storie parallele e di spazi riempiti con tradimenti vari l'ho retta fino a un certo punto. La frase 'non posso continuare così' dopo l'ennesima notte fuori casa me la sono sentita venire su da dentro. Troppe contraddizioni, troppe divergenze con quello in cui credevo e che sognavo per me. Troppa solitudine nel rivestirmi e tornare a casa come se niente fosse. Non faceva per me.
Se tu non hai problemi, se la cosa ti fa stare bene, se tuo marito è al corrente di come stanno tra voi le cose e non ti innamori di nessuno...io credo tu possa continuare per sempre.

Sono tanti "se", in effetti... ma è possibile. A molti questa vita calza perfettamente e [loro] sono in pace così.
vorrei ringraziarti per questa tua testimonianza, che so vera e sentita.
Ho sottolineato i passaggi che mi colpiscono di più.
Volevo chiederti, se è possibile fornire una risposta, per quanto tempo sei riuscita a gestire
la situazione, ovviamente in termini generici e senza riferimenti esattissimi.

il passaggio cruciale mi pare il rischio di innamorarsi seriamente,
perchè quel rischio penso che ci sia veramente e allora son dolori nella coppia.
ciao
 

Sole

Escluso
vorrei ringraziarti per questa tua testimonianza, che so vera e sentita.
Ho sottolineato i passaggi che mi colpiscono di più.
Volevo chiederti, se è possibile fornire una risposta, per quanto tempo sei riuscita a gestire
la situazione, ovviamente in termini generici e senza riferimenti esattissimi.

il passaggio cruciale mi pare il rischio di innamorarsi seriamente,
perchè quel rischio penso che ci sia veramente e allora son dolori nella coppia.
ciao
Ho gestito la situazione più o meno per due anni. Alternando momenti in cui la vivevo benissimo e mi sentivo in perfetto equilibrio (da qui il limbo) ad altri in cui mi sentivo vuota, confusa e mi mancava la mia vita di prima.

A volte ero così arrabbiata che me la prendevo con mio marito dicendogli che la cosa peggiore dei suoi tradimenti era che mi avevano trasformata in un'altra, che mi aveva tolto l'innocenza e che non sarei mai più stata felice.

Per me tradire non è stata un'esperienza serena. Che poi mi abbia condotto dove sono adesso, sì, su questo non ci piove. Ma è stato un percorso tormentato.

Il rischio di innamorarsi c'è. C'è quando non ami più il tuo compagno. E infatti io mi sono innamorata.
Però ho avuto la lucidità di separarmi prima che il mio amore si trasformasse in una storia parallela. Penso che il peggio sia trascinarsi queste storie parallele pesantissime da cui non riesci a uscire. Lì ti fai male, penso. Male davvero. Io me lo sono risparmiato, almeno quello.
C'è da dire che il fatto che col mio ex marito fossi sempre stata sincera (nei limiti del possibile) lo ha preparato nel tempo a tutto quello che poi è successo. Di separazione se ne parlava da mesi, ormai. Penso ci sia ancora qualche 3d mio di quel periodo.

Spero di aver risposto alle tue domande :)
 

Gian

Escluso
Ho gestito la situazione più o meno per due anni. Alternando momenti in cui la vivevo benissimo e mi sentivo in perfetto equilibrio (da qui il limbo) ad altri in cui mi sentivo vuota, confusa e mi mancava la mia vita di prima.
A volte ero così arrabbiata che me la prendevo con mio marito dicendogli che la cosa peggiore dei suoi tradimenti era che mi avevano trasformata in un'altra, che mi aveva tolto l'innocenza e che non sarei mai più stata felice.
Per me tradire non è stata un'esperienza serena.
Che poi mi abbia condotto dove sono adesso, sì, su questo non ci piove. Ma è stato un percorso tormentato.
Il rischio di innamorarsi c'è. C'è quando non ami più il tuo compagno. E infatti io mi sono innamorata.
Però ho avuto la lucidità di separarmi prima che il mio amore si trasformasse in una storia parallela. Penso che il peggio sia trascinarsi queste storie parallele pesantissime da cui non riesci a uscire. Lì ti fai male, penso. Male davvero. Io me lo sono risparmiato, almeno quello.
C'è da dire che il fatto che col mio ex marito fossi sempre stata sincera (nei limiti del possibile) lo ha preparato nel tempo a tutto quello che poi è successo. Di separazione se ne parlava da mesi, ormai. Penso ci sia ancora qualche 3d mio di quel periodo.
Spero di aver risposto alle tue domande :)
certamente e ti ringrazio tantissimo :up:
immagino la difficoltà della situazione, durata davvero tanto, e il termine "limbo"
mi sembra assolutamente calzante.
Immagino anche la pericolosità del costruirsi una storia praticamente parallela che è poi un vero
rapporto amoroso, a quel punto si può arrivare al punto di non ritorno
(tuo marito sapeva, ma immaginiamo che non ne sapesse nulla e magari scoprisse...).
Apprezzo moltissimo la tua serietà nel separarti, altro non aggiungo.
Anzi mi inchino con deferenza rispetto a chi ha avuto le palle, palle vere,
per chiudere un matrimonio sostanzialmente privo di senso.
 
Ultima modifica:

Carola

Utente di lunga data
Si Sole
Hai tutta la mia ammirazione
X quello voglio capire da sola
La vita parallela quel senso di disgusto
intervallato a momenti in cui stai cosi bene da farti dire continuo e un altalena che alla lunga logora
Logora ancora di più il tuo matrimonio
Logora l altro se è un uomo serio ed innamorato come brl mio caso
E logora te stessa

rinunciare all amore o quello che potrebbe essere tale per la famiglia e una cosa che sento giusta ma a me presa da sola fa un po male lo ammetto

Eppure sento che sia la scelta giusta
E soptutto non ho dato tempo a mio marito
Lui di sta impegnando
Io davvero no
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Si Sole
Hai tutta la mia ammirazione
X quello voglio capire da sola
La vita parallela quel senso di disgusto
intervallato a momenti in cui stai cosi bene da farti dire continuo e un altalena che alla lunga logora
Logora ancora di più il tuo matrimonio
Logora l altro se è un uomo serio ed innamorato come brl mio caso
E logora te stessa

rinunciare all amore o quello che potrebbe essere tale per la famiglia e una cosa che sento giusta ma a me presa da sola fa un po male lo ammetto

Eppure sento che sia la scelta giusta
E soptutto non ho dato tempo a mio marito
Lui di sta impegnando
Io davvero no
Dovresti capire perchè non ti impegni. Se il motivo è sapere che c'è un altro che ti aspetta io mi prenderei del tempo come giustamente stai facendo.
Secondo me dovresti capire se sola con i tuoi figli statesti meglio che ora. Senza tuo marito la tua vita sarebbe piu serena? I tuoi figli sarebbero ugualmente sereni? Se si allora credo che la soluzione possa essere la separazione.
Non penserei all'altro. Io credo che una decisione come questa vada presa indipendentemente dal fatto che c'é un altro. Perchè l'idea che un altro sia pronto ad accoglierci forse, per me lo sarebbe, renderebbe meno ragionata una scelta così importante che modifica oltre alla tua vita quella dei tuoi figli.
 

Sole

Escluso
certamente e ti ringrazio tantissimo :up:
immagino la difficoltà della situazione, durata davvero tanto, e il termine "limbo"
mi sembra assolutamente calzante.
Immagino anche la pericolosità del costruirsi una storia praticamente parallela che è poi un vero
rapporto amoroso, a quel punto si può arrivare al punto di non ritorno
(tuo marito sapeva, ma immaginiamo che non ne sapesse nulla e magari scoprisse...).
Apprezzo moltissimo la tua serietà nel separarti, altro non aggiungo.
Anzi mi inchino con deferenza rispetto a chi ha avuto le palle, palle vere,
per chiudere un matrimonio sostanzialmente privo di senso.
Pericolosità. Hai detto la cosa giusta.
Io ho lasciato mio marito innanzitutto perché ero stanca di passare da un rapporto a un altro, ero stanca, non aveva più senso per me.
Quando ho preso la decisione avevo conosciuto questa persona e mi piaceva moltissimo... ma non c'è stato proprio il tempo di costruire la storia parallela, era una possibilità che volevo escludere a priori. Dopo la prima notte passata con questa persona, ho chiuso di fatto il mio matrimonio. Volevo essere libera di vivere questa cosa alla luce del sole, darmi la possibilità di provare. Mi è andata bene, e tanto, perché poi mi sono innamorata sul serio (e lui di me).

Ma immagino il logorio di cui parla Carola, a cui va la mia solidarietà. Io confesso che non reggerei, sono troppo ansiosa, ho mille sensi di colpa e sono molto, forse troppo passionale: non riesco a vivere le cose a metà, devo buttarmici fino in fondo... una cosa così mi manderebbe in tilt. Non so se vado ammirata, alla fine ognuno di noi, nessuno escluso, agisce anche sulla base del proprio egoismo, probabilmente l'ho fatto anch'io.
 

feather

Utente tardo
Non penserei all'altro. Io credo che una decisione come questa vada presa indipendentemente dal fatto che c'é un altro.
Pericolosità. Hai detto la cosa giusta.
Io ho lasciato mio marito innanzitutto perché ero stanca di passare da un rapporto a un altro, ero stanca, non aveva più senso per me.
Quindi tu Sole, hai lasciato tuo marito senza considerare l'altro? O l'hai invece messo sul piatto della bilancia?
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top