Carola succede anche a me. Mi sento un'ingrata verso la vita che mi ha dato tanto, ed è' una sensazione nuova per me perché ho sempre vissuto una felicita' totale, consapevole della fortuna che ho ad avere un compagno che mi adora, che farebbe qualsiasi cosa per vedermi felice, qualsiasi, con cui c'e' sintonia..facciamo programmi, vogliamo costruire piu' di quanto abbiamo gia' fatto in tanti anni insieme. Ho un lavoro che mi sono conquistata e che oggi è considerato da tutti una chimera. Non abbiamo figli ma ne vorremmo. Anche noi, da tutti siamo considerati la coppia ideale, e per molti aspetti lo siamo. Eppure.. quanta inquietudine vivo in questo momento.
Lui mi desidera, lo facciamo, spesso.. ma è sesso, soddisfacente ok, molto, ma sesso. Manca tutta la componente passionale, mancano i baci, manca il desiderio, irrefrenabile. Anche a me basta sentirne parlare, mi basta anche vedere una scena in un film.. per accorgermi che certe sensazioni mi mancano.
Ma allora che fare?! Buttare al vento tutto ciò che di più caro si ha, quel quotidiano che Sienne ha descritto cosi' bene in un suo post, in un altro 3d, per rincorrerle? Sarebbe follia per me, voglio vivere la mia vita con mio marito, non voglio nessun altro. Da mio marito, so che non posso averle, come lui non può averle da me. Per il semplice fatto che sono convinta che dopo anni insieme certe sfumature si perdono. Ne subentrano altre, bellissime comunque, dettate dalla conoscenza profonda dell'altro, dall'intimita', ma le sensazioni ed emozioni dei primi tempi non rimangono, non con la stessa intensità.
L'amante.... può essere una soluzione?! No. O almeno, ora mi rifiuto di considerarla tale. Ingannare, mentire a chi amo, rischiare di ferirlo, per soddisfare i miei egoistici bisogni? Perche'? Perche' voglio tutto dalla vita e non sono abbastanza matura da accettare che le cose belle richiedono cura, sacrifici, anche sapersi "accontentare" di ciò, tanto, che si ha?? Quanto contano questi bisogni per me?! Sono solo un momento della mia vita!? O sono così importanti da valere il rischio di perdere tutto, ogni cosa (ammesso che saprei gestire due vite parallele senza finire con il perdere la mia identità e senza nulla togliere al mio matrimonio)?
Io al momento non trovo delle risposte, ma spero con il tempo di trovarne almeno qualcuna che mi aiuti a ritrovare il mio equilibrio e la serenità di qualche tempo fa.
La terapia, per me, ora, non è una soluzione. Voglio cercare da sola le risposte, vorrei faccela da sola.
Ma se tu hai scelto questa strada, devi crederci un po' di più, forse.
Riguardo al tuo amante.. fai bene a cercare di capire come stai senza. Anche io ci sto provando. Alti e bassi ma credo che con lui vicino sarebbe tutto più difficile.