E' quest'idea di mettere a repentaglio la famiglia che non capisco. Si può essere genitori anche se separati. Certo se poi parliamo di uomini/donne che usano i figli per vendicarsi del coniuge traditore è altra cosa.
Da figlio di genitori separati ti posso dire che non è la stessa cosa.
Io ho avuto due famiglie, ma non sono stato al centro di nessuna.
Con i miei genitori sono stato sempre ospite.
A casa di mio padre perché non era la mia casa e perché lui lo vedevo poco, una volta la settimana.
Ora lo vedo ogni tre mesi.
A casa di mia madre perché non era più la mia casa, essendoci un nuovo uomo con mia madre e un fratello figlio di loro due. E io ero il figlio del passato.
E' un'illusione pensare che una famiglia disgregata sia ancora una famiglia.
Non lo è più.
Si è genitori diversamente.
E con tante difficoltà. Mettersi d'accordo tra padre e madre anche solo per far fare un corso al figlio, anzi, spesso si dimenticano le necessità dei figli... vacanze?
Sempre con i nonni. La prima vacanza con mia madre a 15 anni. A 18 ero già per i fatti miei.
Loro si sono persi molto di me, io non so cosa sia una famiglia.
Poi... tra genitori separati ci sono sempre dei rancori, figuriamoci quando entrano in campo i "nuovi" compagni... figuriamoci l'imbarazzo di un bambino che si deve adattare a una pseudo figura paterna, sovrapporne a un'altra, farsi mille domande a cui non sa rispondere...
Ma prendersi un impegno, come genitori, e delle responsabilità, no?
Si sceglie di essere genitori, come si sceglie di non esserlo.
Si possono anche non fare i figli se non si ha la testa per tenersi una famiglia.
Che qualche sacrificio lo impone.