Figurati cosa sai tu di cosa succede dentro a un adolescente, non sei il loro psicanalista.
Leggi cosa dicono qui degli adulti.
La chiudo qui.
Sai il perché di tutto questo discorso?
Questo thread si era concluso positivamente a un certo punto.
Chi l'ha aperto aveva capito la questione ripromettendosi di cercare di risolvere i problemi.
Poteva finire lì.
Due persone in una coppia possono sbagliare, commettere errori, avere dei problemi, ma riconoscendoli si fa già un gran passo per migliorarsi e forse risolverli.
Ma questa non è una coppia.
E' una famiglia con un bambino.
E un bambino ha il diritto di avere due genitori, soprattutto se ha un anno appena.
E i genitori devono fare tutto il possibile perché ciò avvenga.
Anche saper capire, perdonare l'altro quando sbaglia, ma soprattutto impegnarsi per essere una coppia il più possibile unita anche di fronte ai rispettivi problemi.
Mettere la pulce nell'orecchio a una persona con dei problemi personali (e palesemente insicura) che il marito non è una persona degna (ma anche il contrario), è rischiare di far franare una coppia e di far ritrovare un bambino senza la presenza di una figura parentale.
Io sono figlio di separati, avevo 4 anni quando è successo, ma se a 46 anni sono qui ancora che mi struggo all'idea di non avere mai avuto una famiglia, qualche problema quando i genitori si separano c'è per i figli. E loro se lo portano dentro tutta la vita. Puoi ragionare dicendo che certi padri è meglio non averli.
Non è vero: questo è un giudizio da moglie, non è quello di un figlio.
E i padri, anche da separati, ci sono sempre. Solo che son separati, vedono i figli una volta la settimana, sopportano il rancore delle madri (quello che ho fatto io), e i figli sono il serbatoio in cui confluiscono le ansie, e quando poi nasce un fratello con un altro padre, vengono messi da parte. Perché è quello che è accaduto a me: lo si fa inconsciamente, perché sai che il nuovo partner tiene di più a suo figlio che a quello di un altro.
Questo è il problema.
Di quella ragazza presumibilmente disturbata (ma è un'ipotesi nostra, una diagnosi richiede ben altro che un racconto di tre parole su un forum) qui non si sarebbe neppure dovuto parlare.
Ma avremmo dovuto concentrarci su una famiglia e sul bambino che hanno scelto di avere.
Saranno due genitori fantastici se sapranno risolvere i loro rispettivi problemi.
Ma lo possono e devono fare uniti, confidando nella speranza di riuscire a farlo insieme.