Hai una visione per me distorta. Seguendo questo tuo discorso gli undicenni potrebbero fare sesso consapevole e senza conseguenze.
Sono allibita che pur avendo a che fare con una figlia tu non ti renda conto che son cose diverse quelle che si pensano quando si vivono le fasi della vita e quella che dovrebbe essere la giusta valutazione fatta da adulti che hanno la maturità per valutare la complessità delle esperienze e delle loro conseguenze sulla psiche.
Oppure si può essere confusi a 45 anni mentre si è consapevoli a 12!!!
No, no , Brunetta. Non ho detto che possono fare sesso.
Ho detto che lo fanno. Punto.
Ho ricordi e testimonianze in tal senso.
Questo è solo un
dato di fatto. Testimoniato anche da ricerche.
http://www.corriere.it/salute/11_ot...io_964cc2ca-f40e-11e0-8382-87e70525ad6b.shtml
Poi possiamo negarcelo, da adulti.
Ma rimane comunque un dato di fatto.
Non valido per tutti, come è ovvio che sia.
Ovvio che a me un undicenne sembri un bambino e una quattordicenne poco più che una bimba.
Ma ho precisi ricordi di quell'età: io a 14 anni vedevo quelle di 16 già adulte.
E più piccolo ancora consideravo grandi quelle di 14.
E in terza media a scuola ci fu il primo corso di educazione sessuale.
PS Io ho fatto sesso la prima volta a 20. Sono un tardone. Per anni mi sono vergognato di tale cosa. Perché tutti i miei coetanei lo avevano fatto e le ragazze, anche più piccole di me, non erano più vergini...
E una cosa del genere al liceo era motivo di prese in giro spietate. O di compatimento femminile.
Sulla figlia... compito nostro sarà istruirla all'uso consapevole del proprio corpo, il che include anche evitare rapporti a rischio, gravidanze indesiderate.... ma non mi aspetto certo che venga a dire a me quando avrà intenzione di fare l'amore per la prima volta con un uomo! Quello sarà una sua precisa scelta. Il compito dei genitori è educare, non reprimere.
Che viva la sua sessualità con gioia e spontaneità, come NON ho fatto io, che ha undici anni avevo ben altri problemi.
Uno per tutte il suicidio di mio nonno a cui assistetti. Quello fu un trauma da cui mi ci vollero anni per uscirne fuori.
O la droga che si era beccata il mio amico d'infanzia, che ne morì per overdose a 20!