questa non l'ho capita
E' l'età del consenso.
http://it.wikipedia.org/wiki/Età_del_consenso
Secondo l'attuale codice penale anche il primo vero fidanzato di mia moglie oggi sarebbe passibile di denuncia secondo l'articolo 609. Lei aveva meno di 14 anni, lui 22.
Ovviamente all'epoca nessuno si mise in testa neppure di pensare una cosa simile, anzi lui andò in vacanza con la famiglia di lei.
Identicamente potrebbe essere passibile di denuncia il ragazzo con cui una mia amica fece una fuitina a 13 anni e 10 mesi. Si sposarono all'epoca appena possibile e oggi lei è madre da tanti anni di 3 bambini.
Idem quel 14enne che fotografò nuda una mia compagna delle medie di meno di 14 anni e ci fece vede la foto in classe. Me lo ricordo ancora. All'epoca a noi la cosa non destò scandalo, ma invidia, perché questo dimostrava che lui, il classico ripetente fascinoso, aveva già fatto. Io non ne beccavo una e andavo di seghe da quando avevo 11 anni. Ma potrei rischiare anch'io, avendo fotografato a mia volta mia moglie quando era minorenne...
Come dire: ogni persona ha un suo livello di maturità che nell'adolescenza è molto variabile.
La legge dà gli strumenti per proteggere le persone più deboli, poi le persone adulte devono avere la capacità di avvalersene con la necessaria flessibilità. Senza fare dell'età un dogma uguale per tutti, ma valutando caso per caso.
Personalmente non andrei mai con una ragazzina, come fece Claudio Villa, ma non mi sento di giudicarlo in alcun modo, tenendo poi conto della relazione che ne conseguì.
Va poi pensato che questo discorso è relativo.
L'età dell'ingresso in società in alcuni paesi latini è 15. Si organizzano le feste delle quinze, a cui partecipai anni fa.
A Cuba sorridevano di noi in viaggio di nozze a 30 anni circa. Loro si sposavano "teen ager".
Noi per loro eravamo vecchi.