Per me non si esce da una situazione senza guardare in faccia con chi si ha a che fare.
Io uno che utilizza una che potrebbe essergli figlia va considerato per quello che è e non assolto perché non ha proprio proprio consumato, così come Melody deve riflettere su le sue paure legate al sesso.
Fingere che la ragazza sia solo una mignotta nata è superficiale e spietato.
Io una cosa del genere non la penserei di nessuna e nessuno.
La ragazza non c'entra niente.
Può essere quello che si vuole, mignotta o sfruttata, lasciamola fuori.
Il problema qui riguarda solo loro due e il loro bambino.
Nella vita si possono avere problemi personali e di coppia, ma qui c'è un bambino che ha bisogno che
i suoi genitori rientrino nei loro ranghi. E questo lo si può fare solo comprendendo i problemi che entrambi hanno e cercando di risolverli.
Ovviamente guardandosi entrambi in faccia, senza però
demonizzare chi ci sta di fronte prima ancora di aver trovato una soluzione.
Errori se ne fanno. Ma non li deve pagare qualcun altro, in questo caso il piccolino.
Cosa dovrebbero fare, secondo te? Lasciarsi, con un bambino così piccolo senza prima tentare di comprendere il perché sono in questa situazione?
Litigare e rinfacciarsi vicendevolmente quello che è accaduto?
Lei ama lui (non sarebbe qua), lui quasi sicuramente ama lei (altrimenti non avrebbe retto anni di fronte ai problemi): è un punto di partenza non da poco. Poi ci possono o meno non piacere le rispettive figure maschili e femminili, ma non li abbiamo sposati noi.
E nessuno di loro ha commesso reati: stiamo disquisendo di scelte discutibili o esecrabili secondo valutazioni soggettive. Voglio dire che possiamo non condividere le rispettive scelte, ma non sono qui per giudicare qualcuno, piuttosto per aiutare, per quanto sia possibile.
Il resto si supera, se lo si vuole.