Tradita in gravidanza. virtuale? boh.. io non riesco a venirne fuori!

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

danny

Utente di lunga data
Ma non é il sesso il problema.
È il disinteresse é il non far sentire l'altro desiderato.
Io credo che quest'uomo ami sua moglie ma che davvero uno dopo le sportellate in faccia cerchi anche un minimo di gratificazione.
Qui il problema non è la gravidanza.
Era così anche prima.
Prova tu a stare con una persona che non vuole fare sesso con te e che non fa nulla per risolvere i suoi problemi.
Solo che se è una donna che viene rifuitata tutti pronti a starle vicino quando é un uomo si sa che povera donna con tutto quello che fa bisogna capirla.
Essere respinti é brutto da entrambe le posizioni.
QUoto.
 

danny

Utente di lunga data
Ho già scritto che lei ha delle responsabilità.
Poi sono passata a un discorso generale.
Tornando al particolare confermo che la soluzione trovata da lui sia stata meschina proprio per aver utilizzato "una che ci prova con tutti". Non so se questa definizione accetteremmo che fosse usata per un'amica, anche se si comportasse in quel modo.
E' la soluzione più facile, con minor coinvolgimento possibile, soprattutto a livello sentimentale: un rapporto usa e getta, impossibile da sostenere nel tempo e con zero probabilità di durata.
Sarebbe stato peggio, molto peggio se avesse trovato una vera amante.
O andato a puttane.
 

MK

Utente di lunga data
IN GENERALE A volte sembra quasi che una compagna e un compagno siano principalmente fornitori di sesso e che se non soddisfano i bisogni l'uno dell'altro si meritino le peggio cose, come se il sesso in una coppia non fosse comunicazione ed espressione d'amore ma bisogno fisico da soddisfare, in virtù di un contratto stipulato.
Tra l'altro è un'idea malsana perché si viene traditi anche quando il sesso c'è..
Ed è meravigliosamente meraviglioso. Sì succede.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Molto. In tutti i casi erano mie amiche.
Le famiglie?
Normali. In un caso, pure assai benestanti.
Il secondo neretto è un'ovvietà nella fase adolescenziale.
Ma fare sesso a 14 anni è precoce?
Sulla base delle mie esperienze dell'epoca, direi di no.
E su base storiche neppure
http://it.wikipedia.org/wiki/Maria_(madre_di_Gesù)
letterarie
http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20070505020800AA9CvNK
A 14 anni è mediamente frequente.
Sull'ultimo neretto concordo.
Con le dovute eccezioni...
http://it.wikipedia.org/wiki/San_Giuseppe
Allora le tue amiche erano mignotte nate? Io non ne ho mai conosciute.
 

Brunetta

Utente di lunga data
E' la soluzione più facile, con minor coinvolgimento possibile, soprattutto a livello sentimentale: un rapporto usa e getta, impossibile da sostenere nel tempo e con zero probabilità di durata.
Sarebbe stato peggio, molto peggio se avesse trovato una vera amante.
O andato a puttane.
Qualunque cosa si faccia, purtroppo, si può trovare qualcuno che ha fatto di peggio. Lo diceva anche Jeffrey Dahmer, il cannibale di Milwaukee.
 

danny

Utente di lunga data
Allora le tue amiche erano mignotte nate? Io non ne ho mai conosciute.
Io sì.
Non siamo tutti uguali, Brunetta.
Se fossimo tutti uguali, la storia personale e l'educazione conterebbero per la gran parte.
Invece è il dna (che programma gli ormoni) che costituisce la base su cui si sovrappone tutto il resto.
Poi l'etica cerca di dare un equilibrio, non sempre riuscendoci.
Poi, dire mignotta è un epiteto che non mi piace riferito a una donna o ragazza a cui piace fare sesso, avere parecchi rapporti promiscui o sedurre uomini. Ognuno è libero o meno di dare sfogo come meglio crede alle proprie pulsioni.
L'importante è non ingannare altre persone facendo credere di essere diversi da quello che si è.
 

danny

Utente di lunga data
Qualunque cosa si faccia, purtroppo, si può trovare qualcuno che ha fatto di peggio. Lo diceva anche Jeffrey Dahmer, il cannibale di Milwaukee.

Sicuramente, ma occorre anche cercare i tutti i casi di uscire da una situazione nel migliori dei modi.
Io credo che per questa coppia sia possibile: ci sono dei problemi per entrambi e li hanno riconosciuti.
Non esiste coppia che non li abbia: metterli in piazza è già un buon risultato. La cosa più brutta è nasconderli.
Cerco di essere ottimista: esiste sempre un peggio in ogni situazione, ma anche un meglio.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io sì.
Non siamo tutti uguali, Brunetta.
Se fossimo tutti uguali, la storia personale e l'educazione conterebbero per la gran parte.
Invece è il dna (che programma gli ormoni) che costituisce la base su cui si sovrappone tutto il resto.
Poi l'etica cerca di dare un equilibrio, non sempre riuscendoci.
Poi, dire mignotta è un epiteto che non mi piace riferito a una donna o ragazza a cui piace fare sesso, avere parecchi rapporti promiscui o sedurre uomini. Ognuno è libero o meno di dare sfogo come meglio crede alle proprie pulsioni.
L'importante è non ingannare altre persone facendo credere di essere diversi da quello che si è.
Ti contraddici.
Ne riparliamo tra 4 anni quando saprai com'è il dna di tua figlia.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sicuramente, ma occorre anche cercare i tutti i casi di uscire da una situazione nel migliori dei modi.
Io credo che per questa coppia sia possibile: ci sono dei problemi per entrambi e li hanno riconosciuti.
Non esiste coppia che non li abbia: metterli in piazza è già un buon risultato. La cosa più brutta è nasconderli.
Cerco di essere ottimista: esiste sempre un peggio in ogni situazione, ma anche un meglio.
Per me non si esce da una situazione senza guardare in faccia con chi si ha a che fare.
Io uno che utilizza una che potrebbe essergli figlia va considerato per quello che è e non assolto perché non ha proprio proprio consumato, così come Melody deve riflettere su le sue paure legate al sesso.
Fingere che la ragazza sia solo una mignotta nata è superficiale e spietato.
Io una cosa del genere non la penserei di nessuna e nessuno.
 

danny

Utente di lunga data
Per me non si esce da una situazione senza guardare in faccia con chi si ha a che fare.
Io uno che utilizza una che potrebbe essergli figlia va considerato per quello che è e non assolto perché non ha proprio proprio consumato, così come Melody deve riflettere su le sue paure legate al sesso.
Fingere che la ragazza sia solo una mignotta nata è superficiale e spietato.
Io una cosa del genere non la penserei di nessuna e nessuno.
La ragazza non c'entra niente.
Può essere quello che si vuole, mignotta o sfruttata, lasciamola fuori.
Il problema qui riguarda solo loro due e il loro bambino.
Nella vita si possono avere problemi personali e di coppia, ma qui c'è un bambino che ha bisogno che
i suoi genitori rientrino nei loro ranghi. E questo lo si può fare solo comprendendo i problemi che entrambi hanno e cercando di risolverli.
Ovviamente guardandosi entrambi in faccia, senza però demonizzare chi ci sta di fronte prima ancora di aver trovato una soluzione.
Errori se ne fanno. Ma non li deve pagare qualcun altro, in questo caso il piccolino.
Cosa dovrebbero fare, secondo te? Lasciarsi, con un bambino così piccolo senza prima tentare di comprendere il perché sono in questa situazione?
Litigare e rinfacciarsi vicendevolmente quello che è accaduto?
Lei ama lui (non sarebbe qua), lui quasi sicuramente ama lei (altrimenti non avrebbe retto anni di fronte ai problemi): è un punto di partenza non da poco. Poi ci possono o meno non piacere le rispettive figure maschili e femminili, ma non li abbiamo sposati noi.
E nessuno di loro ha commesso reati: stiamo disquisendo di scelte discutibili o esecrabili secondo valutazioni soggettive. Voglio dire che possiamo non condividere le rispettive scelte, ma non sono qui per giudicare qualcuno, piuttosto per aiutare, per quanto sia possibile.
Il resto si supera, se lo si vuole.
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
Ti contraddici.
Ne riparliamo tra 4 anni quando saprai com'è il dna di tua figlia.

Lo vedo già adesso.
A 7 anni si capisce già il carattere di una persona.
E' il mio e quello di mia madre al 90%.
Non sarà mai mignotta. :D
Ma si beccherà tante di quelle fregature...
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Lo vedo già adesso.
A 7 anni si capisce già il carattere di una persona.
E' il mio e quello di mia madre al 90%.
Non sarà mai mignotta. :D
Ma si beccherà tante di quelle fregature...
definisci il concetto di mignotta,grazie
 

danny

Utente di lunga data
Sarebbe interessante spiegato da un uomo ed in particolar modo da Danny, sicuramente non è bigotto.


Pure da altri ovviamente.

Per me non esistono "mignotte", è un termine che non ho introdotto io, ma che uso per riallacciarmi a un discorso iniziato da altri.
Ogni persona decide della vita quello che vuole fare.
Una donna può avere tutti gli uomini che vuole.
Idem l'uomo.
Come pure sposarsi e rimanere fedele tutta la vita a una sola persona.
Non esiste un meglio valido per tutti, esiste una vita che va seguita in base alle proprie inclinazioni.
Bisogna sapersi ascoltare e scegliere. Esistono invece stronze e stronzi
Persone che fingono di essere sinceri, fedeli, innamorati e ingannano chi hanno di fronte.
Apprezzo chi nella vita sceglie di essere quello che è.
Se a una donna piace avere tante storie, è libera di farlo, senza dover essere chiamata zoccola o mignotta.
Che abbia 15 anni, 30 o 50.
Ma se nel farlo pretende davanti a tutti di essere considerata fedele a un marito, pura e casta, santa e virtuosa... mignotta non è l'epiteto giusto nel definirla.
Per me non esistono mignotte.
Esistono persone che amano più di altre fare sesso, sedurre col sesso, divertirsi.
Non è affatto una colpa.
Come pure il contrario.
L'importante è essere se stessi indipendentemente da quel che si può pensare in giro.
 
Ultima modifica:

perplesso

Administrator
Staff Forum
Per me non esistono "mignotte", è un termine che non ho introdotto io, ma che uso per riallacciarmi a un discorso iniziato da altri.
Ogni persona decide della vita quello che vuole fare.
Una donna può avere tutti gli uomini che vuole.
Idem l'uomo.
Come pure sposarsi e rimanere fedele tutta la vita a una sola persona.
Non esiste un meglio valido per tutti, esiste una vita che va seguita in base alle proprie inclinazioni.
Bisogna sapersi ascoltare e scegliere. Esistono invece stronze e stronzi
Persone che fingono di essere sinceri, fedeli, innamorati e ingannano chi hanno di fronte.
Apprezzo chi nella vita sceglie di essere quello che è.
Se a una donna piace avere tante storie, è libera di farlo, senza dover essere chiamata zoccola o mignotta.
Che abbia 15 anni, 30 o 50.
Ma se nel farlo pretende davanti a tutti di essere considerata fedele a un marito, pura e casta, santa e virtuosa... mignotta non è l'epiteto giusto nel definirla.
Per me non esistono mignotte.
Esistono persone che amano più di altre fare sesso, sedurre col sesso, divertirsi.
Non è affatto una colpa.
Come pure il contrario.
L'importante è essere se stessi indipendentemente da quel che si può pensare in giro.
quindi che c'entra il termine mignotta col post che ti ho quaotato prima
 

Brunetta

Utente di lunga data
La ragazza non c'entra niente.
Può essere quello che si vuole, mignotta o sfruttata, lasciamola fuori.
Il problema qui riguarda solo loro due e il loro bambino.
Nella vita si possono avere problemi personali e di coppia, ma qui c'è un bambino che ha bisogno che
i suoi genitori rientrino nei loro ranghi. E questo lo si può fare solo comprendendo i problemi che entrambi hanno e cercando di risolverli.
Ovviamente guardandosi entrambi in faccia, senza però demonizzare chi ci sta di fronte prima ancora di aver trovato una soluzione.
Errori se ne fanno. Ma non li deve pagare qualcun altro, in questo caso il piccolino.
Cosa dovrebbero fare, secondo te? Lasciarsi, con un bambino così piccolo senza prima tentare di comprendere il perché sono in questa situazione?
Litigare e rinfacciarsi vicendevolmente quello che è accaduto?
Lei ama lui (non sarebbe qua), lui quasi sicuramente ama lei (altrimenti non avrebbe retto anni di fronte ai problemi): è un punto di partenza non da poco. Poi ci possono o meno non piacere le rispettive figure maschili e femminili, ma non li abbiamo sposati noi.
E nessuno di loro ha commesso reati: stiamo disquisendo di scelte discutibili o esecrabili secondo valutazioni soggettive. Voglio dire che possiamo non condividere le rispettive scelte, ma non sono qui per giudicare qualcuno, piuttosto per aiutare, per quanto sia possibile.
Il resto si supera, se lo si vuole.
Io sono entrata in questa storia riconoscendo tutto ma non mi è andata giù veder sottovalutare tutto perché "tanto quelle è mignotta" come se il comportamento di lui fosse di poca importanza perché avuto con una ragazza che vale poco.
Io non sopporto che si stabilisca che una giovanissima valga poco perché chi ha comportamenti disturbati (e provarci con tutti i colleghi della madre è da disturbata) e ha pregressi pesanti (sesso a 13 anni è un pregresso pesante e un figlio a 14 ancor di più) mi sembra una condanna a priore di chi ha probabilmente vissuto cose tristi.
Come dici, giustamente la questione è un'altra è il rapporto tra due adulti ma i due adulti devono considerare tutti gli aspetti di quel che è successo e non scaricare su una ragazza quello che è più responsabilità di un uomo adulto.
Cosa devono fare lo devono decidere loro, dopo aver capito cosa è successo e chi sono.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Brunetta ha parlato di mignotte.
Ne io ne Danny intendavamo questo
Non so se ho introdotto il termine io. Se l'ho fatto era stato proprio per evidenziare che chi ha avuto esperienze sessuali precoci è molto probabile (per me è certo) che abbia avuto situazioni di abuso, abbandono o addirittura violenza perché stiamo parlando di un'età in cui non si possono fare scelte consapevoli di promiscuità, mentre Danny asseriva che le sue amiche delle medie lo facevano perché erano fatte così.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Non so se ho introdotto il termine io. Se l'ho fatto era stato proprio per evidenziare che chi ha avuto esperienze sessuali precoci è molto probabile (per me è certo) che abbia avuto situazioni di abuso, abbandono o addirittura violenza perché stiamo parlando di un'età in cui non si possono fare scelte consapevoli di promiscuità, mentre Danny asseriva che le sue amiche delle medie lo facevano perché erano fatte così.
Ma ne Danny ne io abbiamo detto che una 14 enne che fa sesso è mignotta.
Avete iniziato a dire che era disturbata mentra secondo noi esistono ragazze di 14 snni che scelgono e decidono di fare sesso e non sono poche. Ho un figlio adolescente e so perché riferito da lui che nella sua classe é la minoranza quella che non ha fatto sesso.
Questa per altro ne ha 18 e una figlia quindi non capisco dove sia l'approfittarsenr da parte del marito.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top