feather
Utente tardo
L'hai descritto benissimo!!quando la luna e a meta e tu sei stanco e perso su una strada con poche luci...e non sai in che direzione andare...
L'hai descritto benissimo!!quando la luna e a meta e tu sei stanco e perso su una strada con poche luci...e non sai in che direzione andare...
Grazie... perche ho capito cosa non andava davvero... il problema non sono le regole le donne o la vita in generale..L'hai descritto benissimo!!
Beh.. consolati. Essere stato tradito dalle amicizie vuol dire avere avuto delle relazioni che sei riuscito a definire amicizie. Non è una cosa da poco. Sei stato fortunato secondo me.Sono stato tradito anche io... ma dalle amicizie.
ma in veneto tutti così pettegoli? Con tutto il lavorare che fate, resta il tempo di farsi gli affari degli altri?:carneval: io non ho neppure quello per farmi i miei, pensa un po'...Ok...
Ma io voglio sapere della ragazzina...
Quella è nuova non vecchia...
ALmeno potessi sapere quando è accaduta sta storia...
Sai stasera ero fuori a cena con un'amica.
Tra le risate lei mi ha raccontato che secondo certe fonti io avrei fatto naufragare il suo matrimonio.
Il bello è che lei ha 41 anni, è single, e non è mai stata sposata....
Io là che dicevo...ma ostia portatemi un certificato di matrimonio che lo possa ingoiare...
Sempre stasera ho appreso dai commensali che secondo certe fonti io sarei via da casa mia da anni e sarei assieme ad una divorziata che ha tre figli.
Ho chiesto alle voci che mi informino sul fatto che mi porto le amanti a casa...
Vi è poi una voce perfino che dice che io sarei vedovo.
Secondo un'altra avrai una figlia con un'altra donna.
E vanti vanti vanti vanti...
Poi ho dovuto consolare un'altra donna stasera...
Secondo alcune voci lei sarebbe in dolce attesa, invece poverina, è solo ingrassata...
e vanti vanti vanti vanti...
Molto...molto strana...ieri notte ho incontrato la povera emily.... aveva il solito vestitino blu..solo un po piu sporco.. mi ha teso le sue manine mostrandomi l orsacchiotto di pezza ma era rotto e la.testa pendeva da un lato... forse.voleva dirmi se sapevo ripararlo ... stavo per provarci quando mi ha guardato con i suoi occhi color vuoto GRIDANDOMI IN TESTA NON SI PUO'.
allora ho fatto un passo indietro e lei d un tratto si era calmata... "voglio andare trovare il conte" mi disse un attimo prima di sparire..
tu hai avuto una notte strana x caso?
Si che si può riparare...Grazie... perche ho capito cosa non andava davvero... il problema non sono le regole le donne o la vita in generale..
Fino a ieri dicevo che nella.vita non ero mai stato tradito..ma non e cosi. Sono stato tradito anche io... ma dalle amicizie.
E questa la causa che mi ha fatto scrivere questo 3d... l ho scoperta grazie a voi!!! Grazie davvero... se non altro oggi so cosa fare
Conte... la piccola emily era li x me. Non si puo riparare un sogno infranto... pero se tu hai avuto una notte strana dimmelo lo stesso ...
Saima in veneto tutti così pettegoli? Con tutto il lavorare che fate, resta il tempo di farsi gli affari degli altri?:carneval: io non ho neppure quello per farmi i miei, pensa un po'...
Dai, Conte, scherzo e lo sai. A me fanno rabbia i pettegolezzi e ancor più le casse di risonanza, ecco.
io ti leggo e così a pelle mi viene: aspettative deluse.sai che penso che tu abbia ragione?
Quando scrivo di me, il destinatario principale dei miei pensieri sono sempre io.
Ed io so perfettamente a cosa mi riferisco, a chi, a quando...e il perchè.
L'altro che legge non può sapere tutto e dunque si sente...spiazzato? Dico bene?
Si. Mi sento in gabbia ed è una mia condizione.
Non dipende da chi ho accanto, mi ci sentivo anche quando non avevo nessuno. Il problema è la dimensione della gabbia...mai larga abbastanza per me. E' una mia percezione che manifesto all'esterno cosi. Come se vivessi in gabbia.
In realtà non ho nessuna gabbia, nessuno schema che non sia facilmente aggirabile.
Il problema? Accettare questa mia percezione e farmela amica prima che mi faccia fare scelte errate ( razionali o irrazionali che siano) e mi faccia - come dici tu - perdere il controllo e da qui le immani perdite...
Scrivere e rileggere è un po' una forma di "auto analisi" che faccio.
Lo dicevo anche a Diletta pochi messaggi fa...
Lo faccio attraverso i racconti ma in questo momento però ho bisogno di una amicizia più che scrivere un racconto. Anche virtuale va benissimo, (Bhe dai, questa è cosa risaputa qui in questo forum, l'ho messo nero su biancho più volte qui) e dunque ecco che mi vedi parlare di me...con voi, e vedere l'effetto che fa :sonar:
Poi certo...ci vuole tempo e voglia di conoscere davvero qualcuno... non pretendo tanto, ma pensieri come quello che mi hai appena scritto credimi, mi hanno fatto tanto piacere.
oscuro-conte...
anche i vostri che non c'entrano assolutamente un cazzo con me.... ovviamente,
io ti leggo e così a pelle mi viene: aspettative deluse.
La gabbia di solito è quella.
Ciò che pensavamo saremmo diventati, che avremmo realizzato.
A livello professionale, personale o emotivo, relazionale.
Ciò che pensavamo di essere per gli altri, che pensavamo di rappresentare per loro.
Ci costruiamo delle certezze perchè ne abbiamo bisogno: senza, saremmo barche alla deriva.
Ma quelle certezze sono in realtà solo visioni soggettive che dovremmo rivedere periodicamente, perchè con il passare del tempo niente resta uguale a sè stesso.
Solo che è una gran fatica.
E' anche estremamente noioso, a volte.
Allora non tenere più la rotta e abbandonarsi alla corrente è una forte tentazione, perchè è la via più facile.
è anche un po' il lavoro di Penelope. Ma lei era regina e se lo poteva permettere. Il tuo è un lusso per pochi.... adoro tantissimo lasciarmi andare...
perdersi per ritrovarsi è la via più dura per la consapevolezza...ma diamine quante soddisfazioni regala...![]()
tu sai quanti corteggiatori aveva Penelope vero?è anche un po' il lavoro di Penelope. Ma lei era regina e se lo poteva permettere. Il tuo è un lusso per pochi.
occhio però: Penelope attirava per ciò che rappresentava. Non era una semplice donna, era una regina. E se come tale era ambita, come tale doveva comportarsi, SEMPRE. E torniamo punto e a capo: aspettative.tu sai quanti corteggiatori aveva Penelope vero?
Altro che Calipso...calipso prendeva...
Penelope attirava...
mi hai fatto un complimento molto intrigante... ne solo davvero lusingato.
Grazie.
occhio però: Penelope attirava per ciò che rappresentava. Non era una semplice donna, era una regina. E se come tale era ambita, come tale doveva comportarsi, SEMPRE. E torniamo punto e a capo: aspettative.
Vero e non hanno nulla a che vedere con noi maiali.le aspettative sono di chi se le fa. I Proci avevano aspettative. Penelope no. Lei aveva una strategia.
Stalloni e Asini appartengono alla stessa razza, cambia lo stile.
Occhio sbri.
Non so se le amicizie sparite siano maschili o femminili. A istinto propenderei per femminili. Ti sei chiesto il perchè della sparizione? Del tradimento? O sono semplicemente le aspettative TUE ad essere state tradite?Se sono gli amici a sparire, spesso diciamo "poco male, ne arriveranno altri"...
io invece confidavo in loro...cosi come confidavo nell'ideale di coppia...cosi come confido nel mio lavoro...
Sono sempre le aspettative ad essere tradite.Non so se le amicizie sparite siano maschili o femminili. A istinto propenderei per femminili. Ti sei chiesto il perchè della sparizione? Del tradimento? O sono semplicemente le aspettative TUE ad essere state tradite?
Le aspettative possono essere diverse. O cambiare nel tempo. Il problema sta nel rendersene conto.Sono sempre le aspettative ad essere tradite.![]()
Si, ma sempre aspettative sono. Non cambiano la loro natura nel tempo od in base alle circostanze.Le aspettative possono essere diverse. O cambiare nel tempo. Il problema sta nel rendersene conto.
Ma si devono incontrare. Se non si incontrano più o ti adegui o te ne vai. Alternative non ce ne sono.Si, ma sempre aspettative sono. Non cambiano la loro natura nel tempo od in base alle circostanze.
l'amicizia non ha sesso.. sono state sia maschili sia femminili...Le aspettative possono essere diverse. O cambiare nel tempo. Il problema sta nel rendersene conto.