E parlare chiaro con la moglie cosa cambierebbe?[/QUOTE
Cambierebbe. ( se lei accettasse questo compromesso ovvio ) che lui rimarrebbe li , continuerebbe a dare una mano, a seguire la figlia, a pagare il mutuo senza svenarsi, ma sarebbe libero di passare il suo compleanno o capodanno per fare degli esempi, con chi gli pare ( magari anche con loro) ma senza obblighi.... IO conosco una coppia di amici ex coniugi che convivono da 3 anni con queste premesse; hanno entrambi dei nuovi compagni e non capita di rado che si trovino a cena insieme a casa loro o che si accordino per avere " la casa libera"... Non litigano e continuano a darsi una mano reciprocamente..Giusto l''altro giorno ho visto lui spalare neve davanti al negozio di lei... per dire...
Un bel compromesso, insomma.
Ma alla moglie che vantaggi arriverebbero?
E a lui?
Alla figlia?
I vantaggi sarebbero solo per te, e qui parti svantaggiata: lui perché dovrebbe rischiare così tanto solo per farti avere qualche vantaggio, se comunque ti ha lo stesso, ugualmente, e accodiscendente, pronta a giustificarlo per la sua inazione?
La tua storia assomiglia, e non poco, a quella di mia moglie, e forse per questo mi permetto di riportarti un pochettino con i piedi per terra, anche se questo può voler dire rinunciare un po' alla tua autostima per un determinato periodo della tua vita (dopo, riacquistata la corretta consapevolezza di te, potresti anche stare meglio).
Lui 53enne col mutuo e una donna (divorziata e con figlio di 12/13 anni) con la quale dice di non sta più bene insieme, e con cui 7 anni circa fa ha aperto un mutuo insieme... lui che alla prima uscita con mia moglie mette subito le mani avanti informandola della cosa, come per dirle "Puoi innamorarti quanto vuoi, ma i limiti son questi. Io non lascerò la mia compagna mai".
Mia moglie si chiedeva "Ma perché mi ha detto quella cosa del mutuo...?"
Prova a dire a mia moglie che lui da lei voleva solo sesso... le donne sperano sempre sia amore.... di essere speciali, uniche... gli uomini sono consapevoli che in realtà non è così... una ti piace, la desideri... e se a letto ti soddisfa te la tieni, raccontandole quello che vuole sentirsi dire.
A tante donne... non puoi proporle solo sesso, devono credere di valere di più per l'altro, di contare come persone, di riuscire a fare innamorare qualcuno, soprattutto quando non si è più giovani... e allora l'uomo parte con le parole magiche, le stesse, ho notato, in tutte le storie...
Quando un uomo dice a una donna dopo poche volte che si sono visti di sfuggita che è la sua anima gemella... beh, o è un minus habens o un bel bugiardo...
Ma per la donna coinvolta... resterà per un bel po' quell'uomo che ha "conquistato".
L'uomo conquista una donna quando lei gliela dà, la donna quando l'uomo capitola ai suoi piedi dichiarando eterno amore.
Questo a grandi linee, si intende: esistono uomini e donne un po' più sinceri sui loro sentimenti.
Ci credo invece che a 55 anni tu voglia qualcosa in più, è un'ambizione comprensibile.
Però bisogna capire se effettivamente questa cosa con il tuo amante si può ottenere.
A mio parere, no. Lui è totalmente deresponsabilizzato: tiene comodamente il piede in due scarpe, approfittando della debolezza delle due donne con cui relazione. Da entrambe tra i vantaggi che sanno offrire, e ovviamente giace nell'inerzia in quanto non vi è alcune spinta che lo obblighi ad assumersi qualche responsabilità in più.
Diciamolo; ha un giaciglio caldo dove dormire, e una donna che gli fa compagnia, e un'amante che lo soddisfa sessualmente al di fuori e che accetta supina tutto questo. Cosa potrebbe volere di più?
La prova del 9 che ti ho chiesto tu non la vuoi, perché temi le conseguenze.
Ovvero che lui ti possa lasciare se gli chiedi di ufficializzare la vostra storia.
Personalmente, è un'ipotesi che mi sembra concreta.