io la vedo così...
in un matrimonio, ad esempio se non si ha dal coniuge tutto quello che necessita per per percorrere fianco a fianco questo percorso, e dopo che se n'è parlato fino alla nausea di quello che manca, allora diciamo che si è "giustificati" a cercare altrove, ma lasciando - prima di trovarlo - il proprio marito/moglie.
quando due si sposano hanno l'obbligo di prendersi cura l'uno dell'altro, non è un gioco...
che faccio domani? mi sposo!
no... bisogna essere coscienti che si inizia un percorso con un'altra persona che merita il nostro completo impegno anche e sopratutto se è un periodo "male"
in un matrimonio dove invece va tutto a gonfie vele e non ti manca nulla, se cerchi un altro solo per soddisfare bisogni sessuali che hai già, sei uno stronzo e basta, perche le conseguenze chi è tradito poi le paga tutta la vita in termini di fiducia ed autostima...
io mi sono massacrata per perdonarmi di aver scelto di passare tutta la vita (così credevo) con il mio ex marito e ancora oggi che sto "bene", vedo mio figlio che soffre per questa assenza che ho provocato io lasciando suo padre visto che non riuscivo ad accettare che mi avesse deliberatamente cornificato con la sua collega.
amen

apa: