Hai ragione, infatti io non reputo inferiori i traditori sotto tutti gli aspetti, mi riferisco, come dici tu, solo all'ambito sessuale.
Ma guarda che ci sono persone il cui codice morale è talmente corrotto da far assumere al tradimento sessuale un connotato pietoso e appena biasimabile.
Capisco che il tradimento ti abbia ferito e che come tutti tu ne sia uscito (?) in un modo o nell'altro, ma non credo che uno schema simile, cioè tradimento=immoralità da menomazione psichica, possa esserti utile.
Se hai subito il tradimento e lo hai perdonato, cioè accettato, vuol dire che hai deciso di proseguire il tuo cammino di vita con la stessa persona che ha commesso l'errore peggiore per te. Capisci che il tuo discorso a questo punto non ha più fondamenta su cui reggersi.
Allo stesso tempo comprendo che tutto questo in realtà è il tuo sfogo al periodo di sofferenza e contraddizione a cui sei stato sottoposto dopo essere stato tradito. Non commettere l'errore di elevarti ad essere superiore perchè c'è chi può essere ritenuto inferiore. Non è che affossando gli altri, nel caso specifico la tua compagna, tu automaticamente puoi ritenerti migliore.
Se vuoi essere migliore invece, e se ne vale la pena ovviamente, devi accettare l'accaduto e capire che da ora in poi puoi giocarti la vita nel migliore dei modi.
Quindi cerca tra i lati positivi della tua compagna e smettila di rovistare nel nulla di una presunta decadenza morale. Perchè rispetto al tradimento, come ti ho detto nel mio primo post, ci può essere di meglio o di peggio. Sta a te decidere cosa farne di questa vita, è tua.