:thankyou:
poi...ma sciarra che vuol dire? sciabola?
ma grazie!!!!

Sì, avevo capito più o meno il discorso, e che bella questa grammatica passionale! Però proprio non ce la faccio: mio amore, sì. Mio compagno, sì (o marito o fidanzato etc). Perché sono cose che si fanno, in qualche modo. Sono scelte. Uomo è qualcosa che si è, il possessivo mi pare assurdo. Mia donna poi, mi strozzo...:mrgreen:
questo è magnifico, ne sono convinta anche io da molto. Un amico, uomo veramente in gamba, me lo ha insegnato, dicendomi: l'emozione è quella cosa che ti fa balbettare quando devi dire una cosa importante, ti ammutolisce, ti disarma. La passione è quella forza per la quale invece combatti, e la cosa importante non solo la dici, ma la dici forte, ferma, a tutti. Che bella, la passione.
@Ultimo:
si parlava di uno che ti tocca il culo, non di uno di 90 kg che cerca di stuprarti nel vicolo. In tutte le situazioni che la donna può gestire (che sono il 95% delle volte, grazie al cosmo), sostituirsi a lei è supponente, prepotente e fa capo a un paio di cosette, secondo me:
A) che pensi che lei è debole, spaurita, in qualche modo inferiore. Anche se dici di no, lo pensi. No, grazie.
B) che in fondo in fondo, pensi che il torto sia stato fatto anche a te.
E qui casca l'asino! Perché il culo è mio, se me lo toccano, è a me che fanno un torto. A nessun altro, voglio ribadirlo. Che il fidanzato ringrazi mentalmente che glielo faccio toccare, piuttosto, e che si scansi, ora c'ho un paio di cose da dire all'imbecille dalla mano morta
ah, l'itagliano ...
nella vecchia cameretta di adolescente, c'è ancora appeso questo...con certi vizi si nasce :mrgreen:
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