Nausicaa
sfdcef
beh, in questo caso mi discolpo: era partita Innominata a parlare degli amori della De Beauvoir, sull'argomento Sartre e dintorni mi sento ferrata, amo molto entrambi. Sartre, diversamente fedele per statuto e prassi, ti sarebbe piaciuto assai, molto poco bello ma terribilmente affascinante. La De Beauvoir, diversamente fedele ma solo per reazione/emulazione, l'ha spezzata in due
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Non ricordo il titolo mannaggia... un saggio che trattava le memorie delle altre donne di Sartre.
Da cui si evinceva che il signore era un narcisista affamato di attenzioni e vampiro sentimentale di tutto rispetto.
Un ometto, insomma, sentimentalmente.
A parte la sua Castoro (la De Beauvoir) si circondava di donzelle fragili con grossi problemi emotivi, ad alcune raccontava delle altre ad altre no, ad alcune prometteva una vacanza insieme e poi ci andava con un'altra, una volta almeno organizzò un incontro in cui una, che sapeva di un altra, li vide assieme dopo che lui le aveva promesso che sarebbero stati da soli, e lei, visto che l'altra non sapeva (sì, sì, beautiful gli lega le stringhe) si dovette nascondere umiliata.