Parliamo di lavoro, di sanità, non dipingiamo chi è diverso come causa di tutto.Ecco.
Il problema è essenzialmente questo.
Dove non arriva lo stato arrivano le organizzazioni criminali.
Da me il capolarato è endemico.
Lo spaccio diffusissimo.
L'illegalità una risorsa.
Non può funzionare a lungo così.
Quando dai queste risposte non dai margine di confronto, e non è questione di pregiudizi, è questione che Danny ci vive in mezzo, non è un volontario, e per me è evidente nel suo scrivere ripetuto nel tempo. Tu sposti ogni volta l’argomento lontano, con la visione dei ricchi che devono aiutare i poveretti, e poi ti incazzi e la vedi come un’accusa ad essere ricca, e parti spiegando cose tue personali che sono già chiare, e che non ho bisogno che spieghi. Perchè comunque il tema non è un tuo percorso personale.
Io non vivo a Milano, ma vedo i mutamenti negli ultimi anni di dove vivo, e se permetti si mi interessa più sentire Danny che ha uno sguardo da vicino, paritario, di condivisione, come i residenti della strada del caso citato, condividono quella strada, e allora se hai la macchina parcheggiata in strada e vedi che partono a girare spaccando e creando incendi, magari inizi a vederla un poco più nel concreto.
West Side Story fatto rappresentare a scuola quando i motivi di scontro erano tra pugliesi e siciliani.Sì, lo capisco.
Anche mia moglie come tanti altri stanno cominciando a soffrire di insofferenza.
Ma noto anche mia figlia, delusa dalle esperienze che ha avuto finora.
Un'altra cosa che ci dimentichiamo è che gli "extracomunitari" non sono un corpo unico.
Se tunisini e marocchini non si vedono tra loro benissimo, tutti i musulmani sono disprezzati da altri immigrati non musulmani.
Il melting pot riesce a funzionare quando si condividono spazi comuni, quando c'è mescolanza anche nei rapporti tra uomo e donna o di amicizia, ma quando si formano le comunità finisce come in West Side Story. Senza la musica di Bernstein.
Aridaie, spostata la discussione su di te.
MAI ho detto che i ricchi devono aiutare i poveretti. Quelle sono le dame di San Vincenzo o le feste di beneficenza di Montecarlo.
Ma sono una maestra! E sono una donna divorziata. Come puoi immaginarmi una riccastra sussiegosa che parla di cose che non ha mai visto?
Ho insegnato più di trent’anni in una dei paesi più malfamati dell’hinterland. E ci ho rimesso di mio comprando di tutto per chi non poteva.
Mantengo contatti con tante persone e il volontariato l’ho fatto lì. Mica ho fatto la festa alla Società del giardino.
Appunto.Gli obiettivi di chi è qui sono condivisi da tutti: guadagnare soldi per portare avanti progetti.
Dopodiché ci devi anche vivere e ovunque nel mondo gli immigrati quando sono numerosi tendono a creare comunità e ad aggregarsi in zone distinte.
New York né è un esempio.
C'è il rione ebreo, quello cinese, quello italiano, quello tedesco, quello africano
Ben distinti e separati.
La possibile coesistenza pacifica dipende dalle possibilità di raggiungere il primo obiettivo.
Se non ci sono all'interno delle comunità si sviluppano radicalismi che portano a odiare il paese ospitante.
Inoltre la criminalità penetra facilmente nelle comunità di immigrati, crea rapporti con le mafie straniere (non è che qui in Italia si coltiva oppio...).
Tu mi hai dato della ricca che non conosce.Aridaie, spostata la discussione su di te.
SI sono già creati in molti quartieri. Questo che dici doveva avvenire 30 anni fa.È naturale che chi arriva cerchi appoggio in chi c’è già del suo paese. Anche semplicemente per poter parlare la propria lingua. Ma bisogna fare politiche perché non si creino le Little Italy
Certo che arrivare in ritardo crea più problemi.SI sono già creati. Questo doveva avvenire 30 anni fa.
Ora che hai le comunità, che stanno crescendo, perché se la nostra natalità è sotto al tasso di sostituzione, le famiglie musulmane per esempio continuano a fare molti figli, quindi anche se fermassimo l'immigrazione noi in certe aree saremo minoranza comunque, che siamo in crisi economica strutturale, che fai?
Certo dovevo iscrivermi a questo forum per sapere i guadagni di un’insegnante.Tu mi hai dato della ricca che non conosce.
Allora ti rispondo che non sono ricca e la situazione la conosco molto bene.
Ma rileggiti va!Certo dovevo iscrivermi a questo forum per sapere i guadagni di un’insegnante.
Tu sai tutto e hai unico diritto di voce.
Solo tu sai, gli altri non hanno storia, non fanno testo.
Tu non vuoi si parli di differenze culturali e lo imponi agli altri, e blocchi la comunicazione dirottando il tutto a una forma di razzismo.
Io comunque avevo solo aperto uno scambio con Danny perchè mi interessava la sua risposta. Fine.
pessimaMa rileggiti va!
Infatti non sapevamo, letteralmente, da dove prendere i soldi. Ed è inutile scomodare il discorso su enti pubblici, centro servizi per il volontariato, ecc, raccolta fondi... sono cose si sanno.Conosco il settore e so bene che senza i volontari non ci sarebbero le ambulanze.
Ma non credo che sia una cosa giusta.
Capisco che il desiderio di fare del bene o di sentirsi bravi (credo sia assurdo indagare sulle motivazioni) sia presente in molte persone e l’ho fatto anch’io.
Solo che penso che sia assurdo pensare che ci siano settori che stiano in piedi solo grazie al volontariato.
Ma ovviamente grazie al cielo che ci sono.
pessima
Ma rileggiti va!
Certo dovevo iscrivermi a questo forum per sapere i guadagni di un’insegnante.
Tu sai tutto e hai unico diritto di voce.
Solo tu sai, gli altri non hanno storia, non fanno testo.
Tu non vuoi si parli di differenze culturali e lo imponi agli altri, e blocchi la comunicazione dirottando il tutto a una forma di razzismo.
Io comunque avevo solo aperto uno scambio con Danny perchè mi interessava la sua risposta. Fine.
embè?Tu mi hai dato della ricca che non conosce.
Allora ti rispondo che non sono ricca e la situazione la conosco molto bene.
Ma personalmente non mi interessano le motivazioni delle persone. È stata criticata anche Madre Teresa.Infatti non sapevamo, letteralmente, da dove prendere i soldi. Ed è inutile scomodare il discorso su enti pubblici, centro servizi per il volontariato, ecc, raccolta fondi... sono cose si sanno.
Ad ogni modo, soprattutto nella seconda fase abbiamo avuto un ricambio impressionante di volontari. Ed è anche giusto, a un certo punto il "fare del bene" a prescindere non è più né verosimile né gratificante. So che dico una cosa scomoda, ma ne ho viste troppe per credere allo spirito da Candy Candy.
Sì, capisco, ma come?Certo che arrivare in ritardo crea più problemi.
Ma cercare di risolverli è meglio che dire che gli altri fanno schifo o paura o non vogliono ecc
Stiamo dicendo la stessa cosa, più o meno.Ma personalmente non mi interessano le motivazioni delle persone. È stata criticata anche Madre Teresa.
Comunque fare volontariato non è senza fatica.
Però non dovrebbe essere tutto sulle spalle di chi lo fa, senza risorse.
Ho appena visto un video di un'intervista a una donna (madrelingua) che si è trasferita da Pechino per fare l'insegnante in una scuola di bimbi piccoli di inglese.Certo dovevo iscrivermi a questo forum per sapere i guadagni di un’insegnante.