Brunetta
Utente di lunga data
Questi i G7 Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito, Stati Uniti.Sì, capisco, ma come?
Manco in Francia, con investimenti importanti, ci sono riusciti.
Qui da noi dove si sta tagliando tutto, non vi sono margini per intervenire in alcun modo, in caso di esacerbazione dei problemi.
Sono convinto che tra due o tre giorni nessuno parlerà più di questa cosa e tutto tornerà nel dimenticatoio.
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La questione delle banlieue
Il problema alla base delle proteste per la morte di Nahel M. riguarda razzismo, discriminazione e diseguaglianze economiche, e da decenni nessuno riesce a risolverlowww.ilpost.it
Ci siamo.
Forse i soldi potrebbero esserci.
Il problema è come usarli.
Pensiamo al passato, che dovrebbe essere maestro.
Anche l’immigrazione interna ha creato problemi. Non ha funzionato né lasciar fare, né la creazione dei quartieri. Senza restare su Milano, è noto a tutti che creare Scampia non è stata una grande idea. Una volta l’ho detto a una riunione e un genitore mi ha stroncata con “io sono di Scampia.” Ora è dell’hinterland, la moglie professoressa delle medie e lui impiegato delle poste, la figlia laureata. Ma non ha trovato interventi utili, li ha creati lui.
Ma non si può sempre fare conto sulle capacità individuali. Altrimenti va bene tutto. Rizzoli e Del Vecchio erano Martinit e pure mio padre, ma ci saranno stati anche degli spostati.
Io non credo utili le case popolari intese come quartieri autonomi e non penso che basti metterci i servizi. Era una visione che creava ghetti, come ghetti di lusso sono Milano2 e Milano3. Questi ultimi belli, costosi, abitati da ricchi, ma comunque destinati a forme di decadenza, perché anche i ricchi invecchiano.
Credo più a una distribuzione delle famiglie in difficoltà. Ne ho visto e letto con altre forme di integrazione a New York.
Potrebbe essere una buona soluzione. E non è che poi si creerebbero altri problemi, è ovvio, ma sono più facilmente gestibili e anche in numero inferiore, se non si creano difficoltà di partenza.
È come per l’inserimento dei disabili a scuola. Prima erano in scuole speciali che avrebbero dovuto avere personale specializzato e offrire migliori opportunità di apprendimento e formazione. Questi non erano argomenti irragionevoli. Ma non hanno funzionato.
L’inserimento nella scuola di tutti ha dato risultati migliori.
Ma anche in questa buona iniziativa si trovano pecche, se non vi sono risorse.
Ma non è responsabilità dei disabili.
Ugualmente ci sono esperti sull’argomento che hanno studiato tutti le diverse soluzioni adottate con le difficoltà, problemi e correzioni.
Se i ghetti di immigrati meridionali sono diventati ghetti di altre etnie, si vede che sono i quartieri dedicati che non funzionano.
E nel frattempo di trovare un nuovo modello e attuarlo?
Nel frattempo ci vogliono strutture e personale.
E ci vuole una politica generale che dia a tutti possibilità.