Vorrei chiedere a chi ha tradito...

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Kid

Utente un corno
Ciao ragazzi, la mia storia la conoscete già se avete letto il post precedente...
Vorrei che mi rispondessero soprattutto quelle persone che si sono trovate a tradire... credo sia il miglior confronto per poter capire quello che è successo nella mia vita...
Leggendo nel forum ho letto di molte esperienze, e mi sono resa conto che alla fine non viviamo in un mondo ovattato da famiglia della mulino bianco, ma in un mondo fatto di persone che sbagliano, che si rialzano, poi magari ricadono... insomma i rapporti umani sono molto complessi e purtroppo il tradimento fa parte di essi.
La domanda che rivolgo a chi ha tradito è: mi raccontate la vostra esperienza? Perchè avete tradito? Che cosa avete provato mentre tradivate, e quello che avete provato dopo? Com'è andato avanti il vostro rapporto con la vostra compagna (sensi di colpa, rinnovato amore perchè avevate capito di aver sbagliato)?
Insomma vorrei confrontarmi con voi, perchè dalla mia storia una cosa ho capito: non posso far finta che il mio compagno non mi abbia tradito, ma anzi devo affrontare la cosa per metabolizzarla, e capire anche il suo punto di vista della questione...

Ps. per chi ha seguito la mia storia aggiungo le ultime novità... proprio oggi abbiamo avuto una discussione, avevo accumulato molte cose da dirgli e sono esplosa... ho ricacciato fuori la cosa del tradimento a distanza di mesi ormai, mi sono sfogata, e ho finito col peggiorare le cose... perchè i toni si sono scaldati... lui mi ha detto che continuo a rinfacciarglielo e a farglielo pesare e che questo non è perdono... mi ha detto che abbiamo discusso tanto quando la cosa è stata scoperta ed è inutile CUT

Ciao carissima,

io ti evito lo sfinimento del racconto della mia storia... forse lo sai che io sono uno dei pochi ad aver tradito e poi ad essere stato tradito a mia volta da mia moglie, con la quale ho un figlio di ora 4 anni. Insomma, sono un bel fenomeno dai... :mexican:

Insomma, la mia è una storia lunga, disperata e alquanto complicata. Se vuoi davvero farti del male, vai a leggerti qualche mio vecchio thread.

Comunque, il succo del discorso che volevo farti è che... non esistono reali ragioni valide per tradire. Io stesso, quando ripenso a come stavo io e a quello che facevo, non saprei spiegarti molto razionalmente ciò che provavo. Ricordo solo che c'erano problemi nella coppia e che ho vissuto la relazione con la mia amante quasi con "disinteresse", questo per dirti che solitamente quando si tradisce, lo si fa indipendentemente da chi sia l'altro.

Però un consiglio te lo posso dare, come lo hanno già fatto in molti qui: smettila di tormentarti. So che è dura, ho inflitto e provato questo dolore. Non farti del male, sii ottimista, cerca di vivere con serenità... se le baski nel rapporto ci sono, ne verrai fuori certamente. Certe vecchie ferite faranno sempre male, ma credo profondamente che una sbandata non porti necessariamente al crollo di un progetto, ma che possa servire da monito per la coppia in crisi... parlare, parlare e parlare, questa la cura, sinceramente e se occorre duramente... meglio una dura verità che una celata menzogna.

Un abbraccio
 
Leggere le vostre risposte

qui sul forum e confrontarmi mi sta aiutando molto... in questi giorni mi sono interrogata molto... non sto cercando delle giustificazioni, ma solo di vedere le cose con oggettività... insomma, se guardo le cose senza lucidità e presa dalla rabbia e dallo sconforto, lui mi appare come il MOSTRO... quello senza sentimenti, capace di mentire, di fare del male... ma non è così... insomma, ritorno razionale e mi dico: io conosco quella persona, e so che non è così! Conosco la sua profondità, so che se dice ti amo lo pensa davvero... e allora capisco che io ragiono da tradita e ferita, e non cerco minimamente di ridimensionare la cosa e capire profondamente cosa può essere successo, ma soprattutto che quello che è successo PUò sucecdere, senza essere per forza dei mostri o degli alieni.
Conte, mi hai fatto una domanda importante: e tu che colpe hai?
Io in effetti ne ho... quando prima che lui mi tradisse mi ha detto che era in crisi, che il nostro rapporto era piatto, che ormai era tutto scontato... io mi sono messa i tappi alle orecchie... non lo giustifico, ma credo che avrei dovuto aprire gli occhi e uscire dalla campana di vetro per rendermi conto che lui lanciava un sos. Ho reagito male, chiudendomi a riccio... ed è successo. Con questo non voglio addossarmi le colpe...
Ad ogni modo, la fiducia non sarà mai piu la stessa, e credo che anche lui lo sappia... io sto cercando di voltare pagina, e mi sono imposta di non fargli piu scenate su una cosa ormai successa, perchè come molti di voi hanno detto non ci aiuta a ricostruire, ma solo a logorarci... però la fiducia totale, quella no... ormai ho aperto gli occhi e so che può succedere, magari chissà potrebbe succedere proprio a me che ora condanno....
 

bastardo dentro

Utente di lunga data
Ciao ragazzi, la mia storia la conoscete già se avete letto il post precedente...
Vorrei che mi rispondessero soprattutto quelle persone che si sono trovate a tradire... credo sia il miglior confronto per poter capire quello che è successo nella mia vita...
Leggendo nel forum ho letto di molte esperienze, e mi sono resa conto che alla fine non viviamo in un mondo ovattato da famiglia della mulino bianco, ma in un mondo fatto di persone che sbagliano, che si rialzano, poi magari ricadono... insomma i rapporti umani sono molto complessi e purtroppo il tradimento fa parte di essi.
La domanda che rivolgo a chi ha tradito è: mi raccontate la vostra esperienza? Perchè avete tradito? Che cosa avete provato mentre tradivate, e quello che avete provato dopo? Com'è andato avanti il vostro rapporto con la vostra compagna (sensi di colpa, rinnovato amore perchè avevate capito di aver sbagliato)?
Insomma vorrei confrontarmi con voi, perchè dalla mia storia una cosa ho capito: non posso far finta che il mio compagno non mi abbia tradito, ma anzi devo affrontare la cosa per metabolizzarla, e capire anche il suo punto di vista della questione...

Ps. per chi ha seguito la mia storia aggiungo le ultime novità... proprio oggi abbiamo avuto una discussione, avevo accumulato molte cose da dirgli e sono esplosa... ho ricacciato fuori la cosa del tradimento a distanza di mesi ormai, mi sono sfogata, e ho finito col peggiorare le cose... perchè i toni si sono scaldati... lui mi ha detto che continuo a rinfacciarglielo e a farglielo pesare e che questo non è perdono... mi ha detto che abbiamo discusso tanto quando la cosa è stata scoperta ed è inutile rifarlo ora, è solo controproducente per noi, visto che stiamo sistemando le cose... credete abbia ragione? Forse non dovrei piu tirare fuori l'argomento con lui, o è un cane ceh si morde la coda... Alle mie domande ha anche risposto che mi ama, e che non ha mai smesso di amarmi, anche quando era in crisi e mi ha tradito... a me questa cosa fa impazzire, perchè non capisco come si possano conciliare le due cose... amore e tradimento... è proprio per questo che voglio ascoltare le storie di chi ha tradito, per "mettermi" per un attimo dall'altra parte e razionalizzare il tutto... Ah premetto che, ancor prima di metterci insieme, i suoi amici parlavano di lui con molta stima, perchè non è una persona che va a letto con chiunque, nei rapporti è molto serio... ma allora perchè con me questo scivolone?

Grazie davvero... siete una valvola di sfogo importante per me... grazie delle vostre risposte...

domanda difficile.... una risposta su tutte la mancanza di coinvolgimento nell'evento della maternità che lei ha gestito come fosse una cosa solo sua, la mia mancanza di comprensione di un evento tanto importante e la mia presunzione di poter essere fungibile alla madre nei primi mesi di vita dei bimbi... vistomi escluso da tutto questo ho cercato (stupidamente) comprensione in un altra donna che poi è sfociata in complicità, poi intimità e poi dio sa cos'altro.... come mi sentivo? in colpa per i miei figli (sempre) ma solo dopo - a distanza di mesi - ho maturato un forte senso di colpa nei confronti di mia moglie. passati ormai gli anni non mi ha del tutto abbandonato e ciò mi rende più comprensivo e indulgente nei suoi confronti (che nulla ha mai saputo...)

bastardo dentro
 
Kid

Ciao carissima,

io ti evito lo sfinimento del racconto della mia storia... forse lo sai che io sono uno dei pochi ad aver tradito e poi ad essere stato tradito a mia volta da mia moglie, con la quale ho un figlio di ora 4 anni. Insomma, sono un bel fenomeno dai... :mexican:

Insomma, la mia è una storia lunga, disperata e alquanto complicata. Se vuoi davvero farti del male, vai a leggerti qualche mio vecchio thread.

Comunque, il succo del discorso che volevo farti è che... non esistono reali ragioni valide per tradire. Io stesso, quando ripenso a come stavo io e a quello che facevo, non saprei spiegarti molto razionalmente ciò che provavo. Ricordo solo che c'erano problemi nella coppia e che ho vissuto la relazione con la mia amante quasi con "disinteresse", questo per dirti che solitamente quando si tradisce, lo si fa indipendentemente da chi sia l'altro.

Però un consiglio te lo posso dare, come lo hanno già fatto in molti qui: smettila di tormentarti. So che è dura, ho inflitto e provato questo dolore. Non farti del male, sii ottimista, cerca di vivere con serenità... se le baski nel rapporto ci sono, ne verrai fuori certamente. Certe vecchie ferite faranno sempre male, ma credo profondamente che una sbandata non porti necessariamente al crollo di un progetto, ma che possa servire da monito per la coppia in crisi... parlare, parlare e parlare, questa la cura, sinceramente e se occorre duramente... meglio una dura verità che una celata menzogna.

Un abbraccio
Leggerei la tua storia, ma dov'è? Sul forum vecchio? E come si fa ad accedere al forum vecchio (è stato cancellato o c'è ancora l'indirizzo)?
Comunque hai ragione sul disinteresse... lui continua a dirmi che non sa perchè l'ha fatto: nel senso che sa che aveva un malessere dovuto alla nostra crisi, e che nel frattempo si era avvicinato a questa persona che l'aveva preso mentalmente (io l'ho vista e non capisco cosa abbia potuto trovarci fisicamente... a suo stesso dire fisicamente non è affatto bella...), ma che pur provando questo interesse, e pur avendo fatto quello che ha fatto, non ci paragonerebbe mai... Insomma, non era lei nello specifico che l'ha allontanato da me, piuttosto il malessere di coppia che l'ha portato ad avvicinarsi alla prima persona un minimo interessante e coinvolgente... La storia è durata una settimana, e lui dice che ha capito l'importanza che io avevo proprio allora (di questa cosa sono certa, perchè me l'ha detto anche la sua confidente che mi ha raccontato tutto...)
 
domanda difficile.... una risposta su tutte la mancanza di coinvolgimento nell'evento della maternità che lei ha gestito come fosse una cosa solo sua, la mia mancanza di comprensione di un evento tanto importante e la mia presunzione di poter essere fungibile alla madre nei primi mesi di vita dei bimbi... vistomi escluso da tutto questo ho cercato (stupidamente) comprensione in un altra donna che poi è sfociata in complicità, poi intimità e poi dio sa cos'altro.... come mi sentivo? in colpa per i miei figli (sempre) ma solo dopo - a distanza di mesi - ho maturato un forte senso di colpa nei confronti di mia moglie. passati ormai gli anni non mi ha del tutto abbandonato e ciò mi rende più comprensivo e indulgente nei suoi confronti (che nulla ha mai saputo...)

bastardo dentro
Il mio compagno era diventato assente solo dopo il fattaccio... nel mentre no, ma dopo, a distanza di un mese, era irriconoscibile... credo stesse provando le tue stesse sensazioni... i miei dubbi infatti sono nati proprio allora: insomma, era un continuo dirmi se ti perdessi non saprei come fare, cosa potrei volere di piu, sei la piu bella persona che abbbia mai conosciuto, e una sera "dovrei darti piu valore..."... insomma, solo uno scemo non avrebbe capito che era successo qualcosa, e quindi mi sono messa a indagare...

Ti faccio una domanda: ora lo rifaresti? Cioè, capisco che può ricapitare... ma ci penseresti su almeno due volte prima? O credi che fatto una volta, poi diventi piu facile? Perchè è questa la domanda che mi cruccia, piu che il perdonare... alla prossima crisi, memore di com'è stato, conterà fino a due almeno?
 

Kid

Utente un corno
Leggerei la tua storia, ma dov'è? Sul forum vecchio? E come si fa ad accedere al forum vecchio (è stato cancellato o c'è ancora l'indirizzo)?
Comunque hai ragione sul disinteresse... lui continua a dirmi che non sa perchè l'ha fatto: nel senso che sa che aveva un malessere dovuto alla nostra crisi, e che nel frattempo si era avvicinato a questa persona che l'aveva preso mentalmente (io l'ho vista e non capisco cosa abbia potuto trovarci fisicamente... a suo stesso dire fisicamente non è affatto bella...), ma che pur provando questo interesse, e pur avendo fatto quello che ha fatto, non ci paragonerebbe mai... Insomma, non era lei nello specifico che l'ha allontanato da me, piuttosto il malessere di coppia che l'ha portato ad avvicinarsi alla prima persona un minimo interessante e coinvolgente... La storia è durata una settimana, e lui dice che ha capito l'importanza che io avevo proprio allora (di questa cosa sono certa, perchè me l'ha detto anche la sua confidente che mi ha raccontato tutto...)

Guarda, la bellezza è un fattore di poca importanza in questi casi... l'amante di mia moglie era un cesso e non lo dico perchè lo odio....

Sulla home page del sito c'è il link al vecchio forum... troverai parecchi thread miei... pure troppI!

Comunque guarda, in breve... ero in crisi con mia moglie per ragioni extra famigliari, l'ho tradita con una mia collega di lavoro (storia di 2/3 mesi circa), non so con che coraggio guarda... Lei era bella e dolce, una brava ragazza, molto diversa da mia moglie... però la vita da fedifrago non faceva per me!

Comunque torno in me, mi pento, mi dispero, le confesso la cosa ma non riesco a recuperarla... lei forse non si fidava più di me. Sta di fatto che dopo un anno di pochi alti e molti bassi, scopro che da due mesi ha una relazione con un suo amico. Mi crolla il mondo addosso. Lei sceglie me, si pente e cominciamo un percorso di ricostruzione con un terapista di coppia. Oggi, dopo 6 mesi, le cose vanno molto meglio... ci siamo fatti un male cane reciprocamente però finalmente abbiamo capito che non è lasciarci quello che vogliamo...
 
ebbene ci sono cascato anK'io e mi ci sono ammalato davvero... in senso medico...piuttosto gravemente.
sono stato fortunato xché mia moglie mi ha aiutato.
oggi a distanza di + di 2 anni la donna eccezionale ke ho accanto non ha dimenticato ... xò mi prende in giro, ci scherza e si prende beffa di me, casanova dei poveri!
non mi ha mollato ed io non mollo, abbiamo trovato la forza di coltivare tutto ciò ke per lungo tempo ci ha accomunato e ci accomuna, cercando di relegare in un angolo ciò ke ci ha diviso anche se è stato ed è difficile.
potrei citare valaghe di metafore ma è il senso della vita che deve guidare le scelte.
un saluto a tutti.
:) sono felice per voi... è per questo che sono qui, ad arrovellarmi... perchè credo che si possa sbagliare e guarire, e imparare dagli sbagli... e tua moglie è una persona in gamba, davvero.
Spero sia così anche per noi... Un abbraccio.
 

Nobody

Utente di lunga data
Il mio compagno era diventato assente solo dopo il fattaccio... nel mentre no, ma dopo, a distanza di un mese, era irriconoscibile... credo stesse provando le tue stesse sensazioni... i miei dubbi infatti sono nati proprio allora: insomma, era un continuo dirmi se ti perdessi non saprei come fare, cosa potrei volere di piu, sei la piu bella persona che abbbia mai conosciuto, e una sera "dovrei darti piu valore..."... insomma, solo uno scemo non avrebbe capito che era successo qualcosa, e quindi mi sono messa a indagare...

Ti faccio una domanda: ora lo rifaresti? Cioè, capisco che può ricapitare... ma ci penseresti su almeno due volte prima? O credi che fatto una volta, poi diventi piu facile? Perchè è questa la domanda che mi cruccia, piu che il perdonare... alla prossima crisi, memore di com'è stato, conterà fino a due almeno?
Normalmente si pensa che dopo una caduta, ricordando il male che si fa e che ci si fa, poi si impara a stare più attenti.
E questo secondo me è vero... se per imprudenza cado andando in moto, dopo sarò molto più attento.
Ma una volta che provi il brivido dell'accelerata bruciante, quello ti mancherà sempre. Lì allora la differenza la fa il singolo... saper resistere alla tentazione, sapendo a cosa rinunci (al pericolo e al piacere).
Statisticamente credo che se prendi 1000 persone che hanno tradito una volta, tanti di loro poi tradiranno di nuovo... magari stando più attenti nel non farsi scoprire. Ma i singoli casi escono dalla statistica... spero per te che lui sia uno di questi.
 

Kid

Utente un corno
Normalmente si pensa che dopo una caduta, ricordando il male che si fa e che ci si fa, poi si impara a stare più attenti.
E questo secondo me è vero... se per imprudenza cado andando in moto, dopo sarò molto più attento.
Ma una volta che provi il brivido dell'accelerata bruciante, quello ti mancherà sempre. Lì allora la differenza la fa il singolo... saper resistere alla tentazione, sapendo a cosa rinunci (al pericolo e al piacere).
Statisticamente credo che se prendi 1000 persone che hanno tradito una volta, tanti di loro poi tradiranno di nuovo... magari stando più attenti nel non farsi scoprire. Ma i singoli casi escono dalla statistica... spero per te che lui sia uno di questi.
Da una parte ti dò ragione, dall'altra penso che se ci ricascassi, lascerei mia moglie, piuttosto che rischiare di vivere nuovamente l'inferno che ho passato.
 

bastardo dentro

Utente di lunga data
Il mio compagno era diventato assente solo dopo il fattaccio... nel mentre no, ma dopo, a distanza di un mese, era irriconoscibile... credo stesse provando le tue stesse sensazioni... i miei dubbi infatti sono nati proprio allora: insomma, era un continuo dirmi se ti perdessi non saprei come fare, cosa potrei volere di piu, sei la piu bella persona che abbbia mai conosciuto, e una sera "dovrei darti piu valore..."... insomma, solo uno scemo non avrebbe capito che era successo qualcosa, e quindi mi sono messa a indagare...

Ti faccio una domanda: ora lo rifaresti? Cioè, capisco che può ricapitare... ma ci penseresti su almeno due volte prima? O credi che fatto una volta, poi diventi piu facile? Perchè è questa la domanda che mi cruccia, piu che il perdonare... alla prossima crisi, memore di com'è stato, conterà fino a due almeno?
No, assolutamente no, non lo rifarei. Non sopravviverei una seconda volta a quella centrifuga.... Ma la mia storia fu lunga e non lasciare trapelare nulla, nonostate i viaggi, fu davvero logorante. quando con l'amante è finita ho sofferto molto. non ci penserei una ma cento cinquanta volte. Per il futuro so che non avrò MAI più una storia. sarei molto presuntuoso nel dire che sono certo che non tradirò mai più. sono sempre in giro è le tentazioni sono moltissime. ho tante figure femminili intorno ma credo fermamente nel mio matrimonio e voglio rimanere fedele ma devo convivere con la mia natura che - soprattutto sessualmente - è molto esuberante. Grazie anche a letture azzeccate, sto imparando a gestire meglio anche quegli aspetti e capire il valore della fedeltà. il tradimento - anche solo per una semplice mezz'ora di sesso - è come l'acido solforico, corrode quella complicità, quell'escluività che, se condivisa, è in grado di darti davvero felicità. il traditore lo sa bene ... ma non riesce ad astenersi molte volte. Più investi nell'altro più tutto torna amplificato ma questo percorso passa, per forza, anche per la rinuncia anche se, a volte, la rinuncia può essere "pesante".

bastardo dentro
 

Kid

Utente un corno
No, assolutamente no, non lo rifarei. Non sopravviverei una seconda volta a quella centrifuga.... Ma la mia storia fu lunga e non lasciare trapelare nulla, nonostate i viaggi, fu davvero logorante. quando con l'amante è finita ho sofferto molto. non ci penserei una ma cento cinquanta volte. Per il futuro so che non avrò MAI più una storia. sarei molto presuntuoso nel dire che sono certo che non tradirò mai più. sono sempre in giro è le tentazioni sono moltissime. ho tante figure femminili intorno ma credo fermamente nel mio matrimonio e voglio rimanere fedele ma devo convivere con la mia natura che - soprattutto sessualmente - è molto esuberante. Grazie anche a letture azzeccate, sto imparando a gestire meglio anche quegli aspetti e capire il valore della fedeltà. il tradimento - anche solo per una semplice mezz'ora di sesso - è come l'acido solforico, corrode quella complicità, quell'escluività che, se condivisa, è in grado di darti davvero felicità. il traditore lo sa bene ... ma non riesce ad astenersi molte volte. Più investi nell'altro più tutto torna amplificato ma questo percorso passa, per forza, anche per la rinuncia anche se, a volte, la rinuncia può essere "pesante".

bastardo dentro
Ti quoto con il sangue....
 

Anna A

Utente di lunga data
Guarda, la bellezza è un fattore di poca importanza in questi casi... l'amante di mia moglie era un cesso e non lo dico perchè lo odio....

Sulla home page del sito c'è il link al vecchio forum... troverai parecchi thread miei... pure troppI!

Comunque guarda, in breve... ero in crisi con mia moglie per ragioni extra famigliari, l'ho tradita con una mia collega di lavoro (storia di 2/3 mesi circa), non so con che coraggio guarda... Lei era bella e dolce, una brava ragazza, molto diversa da mia moglie... però la vita da fedifrago non faceva per me!

Comunque torno in me, mi pento, mi dispero, le confesso la cosa ma non riesco a recuperarla... lei forse non si fidava più di me. Sta di fatto che dopo un anno di pochi alti e molti bassi, scopro che da due mesi ha una relazione con un suo amico. Mi crolla il mondo addosso. Lei sceglie me, si pente e cominciamo un percorso di ricostruzione con un terapista di coppia. Oggi, dopo 6 mesi, le cose vanno molto meglio... ci siamo fatti un male cane reciprocamente però finalmente abbiamo capito che non è lasciarci quello che vogliamo...
avresti preferito uno bello?:D
ehm.. Vereeeena e adesso cosa gli diciamo al kid?:rotfl:
 

MK

Utente di lunga data
Statisticamente credo che se prendi 1000 persone che hanno tradito una volta, tanti di loro poi tradiranno di nuovo... magari stando più attenti nel non farsi scoprire.
Sono anch'io di questa opinione.
 

MK

Utente di lunga data
Da una parte ti dò ragione, dall'altra penso che se ci ricascassi, lascerei mia moglie, piuttosto che rischiare di vivere nuovamente l'inferno che ho passato.
Ah non per non farle nuovamente del male?
 

Amoremio

Utente di lunga data
avresti preferito uno bello?:D
ehm.. Vereeeena e adesso cosa gli diciamo al kid?:rotfl:
ma sai,
secondo me
se l'altro/a è molto bello/a, per il tradito, almeno nella fase del crollo dell'autostima, è leggermente meno peggio
 

Anna A

Utente di lunga data
ma sai,
secondo me
se l'altro/a è molto bello/a, per il tradito, almeno nella fase del crollo dell'autostima, è leggermente meno peggio
ehm... qui la cosa è più complessa...
Vereeeeeeena (faccina con l'altoparlante)
 

Kid

Utente un corno
Ah non per non farle nuovamente del male?
Ma sai, se arrivi a tradire è perchè in fondo sei un egoista, o almeno lo sei in quella fase della vita.
 

MK

Utente di lunga data
Ma sai, se arrivi a tradire è perchè in fondo sei un egoista, o almeno lo sei in quella fase della vita.
Per me non è egoismo, è crisi. Poi puoi uscirne o restarci, dipende dal coraggio che si ha.
 

Kid

Utente un corno
Per me non è egoismo, è crisi. Poi puoi uscirne o restarci, dipende dal coraggio che si ha.
Allora diciamo che è una crisi che rende egoisti... cambia poco la sostanza.
 
Stato
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