Voi cosa fareste?

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Andy

Utente di lunga data
Certo che lo so ma, se non mi è stata la possibilità di condividerci qualcosa, come potevo fare io?
Non è che io non volessi condividerci niente. Non è che quando si è operato agli occhi io non volessi stare vicino a lui, l'ho sostenuto a modo mio, chiamandolo ogni giorno ma se lui non mi ha permesso di entrarci nella sua vita, come facevo????
Oppure vogliamo parlare del lavoro, quando ha rischiato il licenziamento?
Oppure di quando mi ha confessato che non può avere figli?
Pensi che io non lo abbia sostenuto o mia sia divertita a stare a 100 Km di distanza senza poterlo sostenere?
Oppure vogliamo parlare di quando la madre si è operata all'alluce valgo? O di quando suo fratello ha avuto le sue figlie?
Gli ho fatto gli auguri anche per le nipoti, ricordo ogni singola data dei compleanni della sua famiglia....
Pensi che io mi sia divertita a non potergli dare l'amore che volevo e potevo dare?
Quando parlo di condivisione non parlo di queste cose, perchè queste cose non fanno una storia tra due persone. Anche mia nonna mi chiama al compleanno per farmi gli auguri...
Avete viaggiato? Siete stati in giro insieme per più giorni? Siete andati insieme a feste di amici, capodanni, a mare? Avete condiviso quello di cui è fatta la vera vita piuttosto che vedervi per fare l'amore o andare a comprare una cosa al centro commerciale? Piuttosto che degli sms?
Se lui ha fatto con la propria moglie quello che io ho messo in grassetto, il confronto è nullo, per lui la moglie attuale è nel suo passato più intimo, è un legame più forte.
Che poi sia stronzo è un altro discorso.
 

diavoletta_78

Utente di lunga data
Ciao,

forse ho capito male ...

ma chi sei tu, per stabilire se una persona a te sconosciuta vale di più o di meno di te?
Secondo quali parametri? … i tuoi? …
Siete due persone differenti … e lui aveva deciso sin dall’inizio e a te, te l’ha detto cosa voleva …

Perché non ti chiedi del perché hai voluto essere sorda e ignorare quella sua affermazione?

Sienne
Io non ho detto che lei vale meno di me....ma che IO non valgo meno di lei...
Ho voluta ignorarla per il semplice fatto che stiamo qui disquisendo da giorni che, nella mia testa ero convinta che se lui mi avesse conosciuto si sarebbe potuto innamorare di me.
Ora capisco che fate fatica voi a capire i meccanismi psicologici degli altri ma, io lo dico da pagine e pagine il motivo.
IO ERO CONVINTA, che se solo mi avesse conosciuto veramente e frequentato in modo diverso, nella quotidianità che non abbiamo mai avuto, forse e dico forse qualcosa poteva essere diverso.
Quindi cara sienne non ti preoccupare per me.....sai, ho passato anni a credermi inferiore di tutto il resto del mondo che oggi, non permetto più a nessuno di mettere in discussione me stessa e le mie capacità!
Neanche a te! Non sono una stupida e sono abbastanza intelligente di aver pensato a tante cose, tutte quelle che qui mi vengono dette io le ho affrontate, da sola e non, anche con l'ausilio di uno psicologo.
Mi sono messa in discussione e tutto posso essere fuorchè superba! Visto che il mio problema è proprio il fatto di sentirmi sempre in difetto rispetto agli altri.
Oggi sono arrivata alla consapevolezza che appunto io posso essere diversa da qualunque altra donna ma, non inferiore!
Quindi non stabilisco chi è migliore o peggiore di me, stabilisco solo che IO non sono migliore o peggiore di nessun'altro!
 
O

Ospite2

Guest
Diavoletta

Leggo tanti pregiudizi nelle cose che scrivi tu, ma non solo tu.
Ci si sposa per un grande amore, intesa, complicità ecc.
Ma chi l'ha detto?
Si ha un'amante per avere sesso trasgressivo mentre il marito o la moglie è una mummia.
Ma chi l'ha detto?
Ci sono matrimoni nei quali il sesso va benissimo eppure i coniugi hanno amanti e ci sono matrimoni senza sesso dove non c'è tradimento.
Ci sono amanti funamboli del sesso e amanti da conquistare e da sgrezzare o guidare.
Ci si sposa per tante ragioni diverse: per compiacere le attese della famiglia, per avere un calore familiare garantito, per fare una società commerciale, per dividere (e non condividere) i problemi della vita, per avere figli o per non averne e, a seconda dello scopo, si sceglie la persona più adatta.
E sono altrettante e di più le ragioni per cui si sceglie di restare sposati e ancora di più quelle per cui si ha un'amante.
Basta leggere un paio di giorni qui.
Pochi giorni fa ho visto un'intervista a Fabio Volo che affermava che non si spisa a donna che si ama, ma quella che si considera adatta a essere la madre dei propri figli. Questa è un'idea del matrimonio. Ce ne sono molte altre.
Diavoletta non ha senso che continui a paragonarti a un'altra donna di cui non sai nulla. Potrebbe essere mille volte meglio o peggio di te, nulla cambierebbe i fatti.
Quello che devi smettere di fare è svalutarti.
Il rapporto con questo "uomo" ti ha dimostrato che sei in grado di lasciati andare, potrai farlo con un altro. Guardati intorno!
 

sienne

lucida-confusa
All'inizio c'è bisogno di scaricare la propria rabbia, di poter urlare "quello stronzo" e di potersi piangere un poco addosso... questa fase è necessaria... dopo verrà la consapevolezza delle proprie responsabilità nell'aver accettato certe cose...
Ciao,

forse faccio confusione …

ma un conto è la rabbia … tutta la mia comprensione …
un conto è “offendere / valutare” una persona a lei sconosciuta e che non ha fatto niente …

… mi ha dato fastidio … e se l'altra non sa niente, povera lei ...

sienne
 

Andy

Utente di lunga data
MODALITA' FESSERIA ON

Intervallo:

Sono convinto che se la Bellucci mi conoscesse davvero piuttosto che sapere che la osservo dalla TV, si innamorerebbe di me. Maledetta TV!

MODALITA' FESSERIA OFF
 

Andy

Utente di lunga data
Leggo tanti pregiudizi nelle cose che scrivi tu, ma non solo tu.
Ci si sposa per un grande amore, intesa, complicità ecc.
Ma chi l'ha detto?
Si ha un'amante per avere sesso trasgressivo mentre il marito o la moglie è una mummia.
Ma chi l'ha detto?
Ci sono matrimoni nei quali il sesso va benissimo eppure i coniugi hanno amanti e ci sono matrimoni senza sesso dove non c'è tradimento.
Ci sono amanti funamboli del sesso e amanti da conquistare e da sgrezzare o guidare.
Ci si sposa per tante ragioni diverse: per compiacere le attese della famiglia, per avere un calore familiare garantito, per fare una società commerciale, per dividere (e non condividere) i problemi della vita, per avere figli o per non averne e, a seconda dello scopo, si sceglie la persona più adatta.
E sono altrettante e di più le ragioni per cui si sceglie di restare sposati e ancora di più quelle per cui si ha un'amante.
Basta leggere un paio di giorni qui.
Pochi giorni fa ho visto un'intervista a Fabio Volo che affermava che non si spisa a donna che si ama, ma quella che si considera adatta a essere la madre dei propri figli. Questa è un'idea del matrimonio. Ce ne sono molte altre.
Diavoletta non ha senso che continui a paragonarti a un'altra donna di cui non sai nulla. Potrebbe essere mille volte meglio o peggio di te, nulla cambierebbe i fatti.
Quello che devi smettere di fare è svalutarti.
Il rapporto con questo "uomo" ti ha dimostrato che sei in grado di lasciati andare, potrai farlo con un altro. Guardati intorno!
Condivido quello che dici, tranne il pensiero di Fabio Volo, che è uno che la pensa come tutti e non un filosofo. Non siamo mantidi religiose per cui io uomo mi devo affossare per dare un figlio a una donna. Siamo uomini.
 

diavoletta_78

Utente di lunga data
nessuno dubita che tu saresti stata una compagna amorevole e quantomai affettuosa e vicina.

Ma non è questo il punto.
Lui aveva deciso a prescindere. Non vi ha paragonate, non ci sono state lotte, non eri in gioco fin dall'inizio, mi spiace.
Non hai "perso", sei stata usata per quello che voleva... e lo hai lasciato fare...
Non penso che si sia mai chiesto se tu saresti stata una compagna più adatta a lui, o migliore.

E anche in questo caso, che tristezza se vi avesse pesato come arance al mercato...

Diavoletta, è uno stronzo e basta. Tu non potevi cambiarlo, lui non aveva intenzione di accogliere la persona che sei.
Nausica purtroppo concordo con te. Non volevo che lui facesse la pesa di niente.
Gli ho solo detto che, nel momento in cui ha fatto tanto per incontrarmi e ci siamo conosciuti e comunque per qualcosa gli sono piaciuta al punto da vederci ogni settimana poteva almeno darmi la possibilità di essere me stessa, di comportarmi da donna.
Invece lui appunto aveva deciso fin dal principio, per questo mi chiedo, per la persona che sono, comunque buona e comunque alla fine una persona che gli ha voluto bene, perchè continuare a farmi soffrire consapevole di farmi male?
Perchè non ha avuto comunque pietà davanti le mie continue richieste di essere e far parte della sua vita...
Perchè non sia rotto le balle in tutti questi anni dei miei continui e giornalieri litigi, quando poteva liberarsi(proprio perchè io non sono MAI stata una scelta), nel modo più diretto e ovvio?

Si è uno grandissimo egoista e stronzo....a mio avviso narcisista, la definizione che più gli si addice!
 
Ultima modifica:

Sole

Escluso
Nausica, quello che ho detto anche a lui, a parità di condizioni, io non posso avere niente meno di lei, di più si ma meno di lei No! Questo che mi fa rabbia, proprio questo che non ho niente di meno.
E anche per l'altra frase che ho evidenziato che, lui ha deciso a priori che non ero io. Non mi ha voluto neanche conoscere e sapere come poteva essere stare con me.
La mia rabbia nasce da tutte queste cose che, mi ha tenuta lì per anni, quando aveva deciso dal principio senza neanche avermi frequentato che non avrebbe mai messo in discussione LEI.Capisci perchè ora sono così delusa per gli anni persi????
Perchè a un certo punto non mi ha liberato prima, anche se a modo suo ci ha provato a mandarmi via ad allontanarmi, perchè evitare la cosa più semplice, la verità?
Cara, posso comprendere e immaginare tutta la rabbia che stai provando. Ora per te è il tempo, giustamente, di riflettere su questa esperienza per poterla superare. Giusto, quindi, non archiviare subito. Giusto venire qui a parlarne per tentare di capire.

Attenta, però, a parlarne e a rifletterne nei giusti termini, altrimenti tutto questo diventa un'inutile aggiunta ai cinque anni che consideri sprecati.

Quello che lui prova per la moglie, bella o brutta che sia, tu non puoi saperlo. Non puoi conoscere i motivi che spingono alcune persone a stabilire che altre sono i pezzi mancanti e necessari della propria vita. Non puoi conoscere le risorse, le qualità, i punti di forza che lui riconosce nella sua compagna, nè la natura del vincolo che li tiene legati. Queste sono cose che, in fondo, non ti riguardano.

Puoi stare a discutere fino alla nausea sul perchè tu, più carina e dotata, ti ritrovi, adesso, nei panni della terza incomoda tradita. Questa è la realtà. La sua testa resterà per te un mistero insondabile anche se perderai notti intere tentando di decifrarlo. Perciò rassegnati e cerca di spostare l'attenzione sull'altro elemento determinante di tutta questa vicenda: tu.

Cosa puoi fare per affrontare questa delusione? Come potrai evitare di farti torturare dal pensiero di lui? Come leccherai le tue ferite? In che modo ti darai da fare per stare meglio? Qual è il tuo grado di responsabilità in questa storia? C'erano dei segnali che hai ignorato, più o meno consapevolmente, nel suo comportamento? Se sì, perchè li hai ignorati? Quali bisogni appagava questa storia? Quali bisogni avresti voluto che appagasse? Come sei disposta a lavorare su di te per uscire più forte da questa esperienza?

Come vedi gli spunti di riflessione sono infiniti. Comincia a rispondere con sincerità a queste domande, comincia a fare chiarezza dentro te stessa. Smetti di pensare a lui e alla moglie e concentrati su l'unico fattore che puoi davvero cambiare: te stessa.
 

Andy

Utente di lunga data
Ciao,

forse faccio confusione …

ma un conto è la rabbia … tutta la mia comprensione …
un conto è “offendere / valutare” una persona a lei sconosciuta e che non ha fatto niente …

… mi ha dato fastidio … e se l'altra non sa niente, povera lei ...

sienne
Che alla fine fine della storia, è proprio l'altra ad essere stata cornificata, formalmente.
 
O

Ospite2

Guest
Condivido quello che dici, tranne il pensiero di Fabio Volo, che è uno che la pensa come tutti e non un filosofo. Non siamo mantidi religiose per cui io uomo mi devo affossare per dare un figlio a una donna. Siamo uomini.
Ti pare che citassi Fabio Volo come un filosofo o ne sposassi il modo di pensare?
Tu lo condividi?
Era un modo di pensare riferito come esempio di UN modo secondo il quale non avrebbe senso per una sua ipotetica ex pensare di non essere stata amata.
Non ho fatto che dire dilungandomi che "ogni rapporto è a sè".
 

diavoletta_78

Utente di lunga data
Quando parlo di condivisione non parlo di queste cose, perchè queste cose non fanno una storia tra due persone. Anche mia nonna mi chiama al compleanno per farmi gli auguri...
Avete viaggiato? Siete stati in giro insieme per più giorni? Siete andati insieme a feste di amici, capodanni, a mare? Avete condiviso quello di cui è fatta la vera vita piuttosto che vedervi per fare l'amore o andare a comprare una cosa al centro commerciale? Piuttosto che degli sms?
Se lui ha fatto con la propria moglie quello che io ho messo in grassetto, il confronto è nullo, per lui la moglie attuale è nel suo passato più intimo, è un legame più forte.
Che poi sia stronzo è un altro discorso.
Andy ho chiesto ogni giorno per 5 anni di poter fare queste cose, l'ho scritto e riscritto, in ogni pagina ma se LUI non voleva in quanto aveva già la sua compagna io che cosa potevo fare????
Niente!
Quindi no non abbiamo avuto queste cose, perchè lui le aveva. Io le ho chieste ogni santo giorno, ogni santo giorno.
Quindi non poteva crearsi niente con me, ovvio, è quello che gli ho ribadito per anni, che ovviamente non poteva innamorarsi di me se non ci condivideva la vita fatta di quotidianità!
Pensi che non gli abbia detto anche questo?
Ancora dopo pagine e pagine devo stare qui a scrivere ho detto e fatto tutto quello che mi dite? Ancora devo dimostrare che un minimo di cervello ce l'ho?
 

Andy

Utente di lunga data
Ti pare che citassi Fabio Volo come un filosofo o ne sposassi il modo di pensare?
Tu lo condividi?
Era un modo di pensare riferito come esempio di UN modo secondo il quale non avrebbe senso per una sua ipotetica ex pensare di non essere stata amata.
Non ho fatto che dire dilungandomi che "ogni rapporto è a sè".
Infatti quoto assolutamente il tuo pensiero... e che Fabio Volo ci stonava, avrei preferito un Russell o un Popper... ;)
 

Andy

Utente di lunga data
Andy ho chiesto ogni giorno per 5 anni di poter fare queste cose, l'ho scritto e riscritto, in ogni pagina ma se LUI non voleva in quanto aveva già la sua compagna io che cosa potevo fare????
Niente!
Quindi no non abbiamo avuto queste cose, perchè lui le aveva. Io le ho chieste ogni santo giorno, ogni santo giorno.
Quindi non poteva crearsi niente con me, ovvio, è quello che gli ho ribadito per anni, che ovviamente non poteva innamorarsi di me se non ci condivideva la vita fatta di quotidianità!
Pensi che non gli abbia detto anche questo?
Ancora dopo pagine e pagine devo stare qui a scrivere ho detto e fatto tutto quello che mi dite? Ancora devo dimostrare che un minimo di cervello ce l'ho?
Allora, se io frequento una donna ed in cinque anni (anzi, già entro il primo anno) lei rifiuta di condividere con me le cose normali della vita che io DESIDERO e gli chiedo. Beh, è chiaro da subito. Un uomo davvero innamorato non aspetta nemmeno sentirsele chiedere da una donna: le propone
 

diavoletta_78

Utente di lunga data
Leggo tanti pregiudizi nelle cose che scrivi tu, ma non solo tu.
Ci si sposa per un grande amore, intesa, complicità ecc.
Ma chi l'ha detto?
Si ha un'amante per avere sesso trasgressivo mentre il marito o la moglie è una mummia.
Ma chi l'ha detto?
Ci sono matrimoni nei quali il sesso va benissimo eppure i coniugi hanno amanti e ci sono matrimoni senza sesso dove non c'è tradimento.
Ci sono amanti funamboli del sesso e amanti da conquistare e da sgrezzare o guidare.
Ci si sposa per tante ragioni diverse: per compiacere le attese della famiglia, per avere un calore familiare garantito, per fare una società commerciale, per dividere (e non condividere) i problemi della vita, per avere figli o per non averne e, a seconda dello scopo, si sceglie la persona più adatta.
E sono altrettante e di più le ragioni per cui si sceglie di restare sposati e ancora di più quelle per cui si ha un'amante.
Basta leggere un paio di giorni qui.
Pochi giorni fa ho visto un'intervista a Fabio Volo che affermava che non si spisa a donna che si ama, ma quella che si considera adatta a essere la madre dei propri figli. Questa è un'idea del matrimonio. Ce ne sono molte altre.
Diavoletta non ha senso che continui a paragonarti a un'altra donna di cui non sai nulla. Potrebbe essere mille volte meglio o peggio di te, nulla cambierebbe i fatti.
Quello che devi smettere di fare è svalutarti.
Il rapporto con questo "uomo" ti ha dimostrato che sei in grado di lasciati andare, potrai farlo con un altro. Guardati intorno!

Conosco bene Fabio Volo, ho letto ogni suo libro e so bene il suo pensiero e l'idea che ha dell'amore e delle donne! Non parla di altro nei libri.
Non ho pregiudizi di sorta e come ho scritto molte volte conosco anche io mille storie diverse, non serve che io legga qui dentro, leggo già abbastanza altrove, non è questo il solo forum che conosco.
Non mi voglio svalutare, appunto! Per quello dicevo e scrivevo che non la conosco e non mi interessa cosa ha trovato in lei. A me interessa solo sapere perchè non ha lasciato perdere me.
 
O

Ospite2

Guest
Infatti quoto assolutamente il tuo pensiero... e che Fabio Volo ci stonava, avrei preferito un Russell o un Popper... ;)
Non conosco le idee di Russel e Popper sul matrimonio e sull'amore, ma mi sembrava illuminante per questo caso Volo. Così come possono essere illuminanti le opinioni e le esperienze di chi scrive qui come casistica di modi diversi di pensare.
I guai nella vita nascono quando ci si aspetta che gli altri ragionino come noi o abbiano il nostro quadro valoriale; non si può che finire a tormentarsi chiedendosi "come ha potuto?!" o "ma come gli è venuto in mente?!".
Ognuno è diverso e c'è chi si sposa anche per condividere le spese e restare vicino a casa di mammà.
 

Andy

Utente di lunga data
Non conosco le idee di Russel e Popper sul matrimonio e sull'amore, ma mi sembrava illuminante per questo caso Volo. Così come possono essere illuminanti le opinioni e le esperienze di chi scrive qui come casistica di modi diversi di pensare.
I guai nella vita nascono quando ci si aspetta che gli altri ragionino come noi o abbiano il nostro quadro valoriale; non si può che finire a tormentarsi chiedendosi "come ha potuto?!" o "ma come gli è venuto in mente?!".
Ognuno è diverso e c'è chi si sposa anche per condividere le spese e restare vicino a casa di mammà.
Frecciatine rabbiosa? Eh, eh, ti ho beccato sisi1xy.gif
 
O

Ospite2

Guest
Conosco bene Fabio Volo, ho letto ogni suo libro e so bene il suo pensiero e l'idea che ha dell'amore e delle donne! Non parla di altro nei libri.
Non ho pregiudizi di sorta e come ho scritto molte volte conosco anche io mille storie diverse, non serve che io legga qui dentro, leggo già abbastanza altrove, non è questo il solo forum che conosco.
Non mi voglio svalutare, appunto! Per quello dicevo e scrivevo che non la conosco e non mi interessa cosa ha trovato in lei. A me interessa solo sapere perchè non ha lasciato perdere me.
Tu accetti di non sapere perché ha sposato lei, ma non accetti che lui abbia ragionato in modo diverso da quello che tu consideri giusto, naturale, logico e che non sia tato sincero con te o non ti abbia lasciata.
Allora vedi che non stai per nulla riconoscendo che lui sia come è.
Ti fai troppe domande su di lui e poche su di te.
Riconsidera quello che ti ha scritto Sole:"Cosa puoi fare per affrontare questa delusione? Come potrai evitare di farti torturare dal pensiero di lui? Come leccherai le tue ferite? In che modo ti darai da fare per stare meglio? Qual è il tuo grado di responsabilità in questa storia? C'erano dei segnali che hai ignorato, più o meno consapevolmente, nel suo comportamento? Se sì, perchè li hai ignorati? Quali bisogni appagava questa storia? Quali bisogni avresti voluto che appagasse? Come sei disposta a lavorare su di te per uscire più forte da questa esperienza?"
 

diavoletta_78

Utente di lunga data
MODALITA' FESSERIA ON

Intervallo:

Sono convinto che se la Bellucci mi conoscesse davvero piuttosto che sapere che la osservo dalla TV, si innamorerebbe di me. Maledetta TV!

MODALITA' FESSERIA OFF
:)

Almeno mi hai fato ridere!Simpatico! Anche se mi prendi in giro!
 
Stato
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