Vita (un pò) avvelenata
Sarò breve.
Incontro la donna della mia vita, conviviamo e decidiamo di sposarci.
Lei rimane incinta poco tempo prima del matrimonio.
Nasce nostra figlia.
Tutto bene? Ovviamente no.
A un certo punto scopro che mia moglie ha avuto l'amante venticinquenne (più giovane di oltre dieci anni, quindi).
Scopro che si è scopata lo stronzo mentre stavamo preparando il matrimonio.
Dubito, addirittura, che nostra figlia sia mia (mi organizzo anche per fare il dna, poi abbandono l'idea perchè, fortunamente, è identica a me).
Scopro che probabilmente hanno pure scopato mentre mia moglie era incinta un mese prima di sposarsi.
Appena lo so, ovviamente, impazzisco, esco di testa, tuoni e fulmini.
Incontro pure il venticinquenne che per poco non ammazzo di botte (mi trattengo) che mi dice di essere innamorato di mia moglie.
Vi tralascio le successive dichiarazioni d'amore di mia moglie "ho sbagliato", "sei tu l'uomo che ho scelto", "non lo rivedrò più"
La prima idea è quella di mollarla istantaneamente, poi però vengo più a miti consigli e si decide di ricominciare anche perchè con una figlia, stupenda, sarebbe stato difficile fare diversamente.
E' passato del tempo, tre anni circa.
ora: e' tutto come prima? No.
Amo mia moglie? Si ma non più come prima .
Ho fiducia in lei? No.
Da poco abbiamo riparlato di questa "cosa" e lei nei ha parlato - e questo mi ha fatto incazzare di brutto - con un tono da "domani probabilmente piove, o forse no" dicendomi che per lei è una cosa archviata.
Per me non lo è affatto.
Il punto è che sono ancora pieno di rabbia ed incazzato nero.
Da allora mi capita di avere esplosioni di rabbia per le cose più idiote (non trovo parcheggio, sono in ritardo, dimentico il portafoglio a casa).
Ci penso ancora.
Non riesco a capacitarmi che mentre stavo organizzando il matrimonio mia moglie pensava a quel bastardo.
Solo a scrivere queste parole mi tremano le mani
Lo ammetto: ho anche voglia di vendicarmi e farmi una scopata liberatrice.
Quando faccio l'amore con lei non posso fare a meno di pensarla con quell'altro.
Quando sento una canzone d'amore non penso a noi due, ma a loro due (lo so, questo è patetico).
Non riesco nemmeno a parlarne con un amico o un'amica.
Ovviamente non è sempre così. Ma talvolta si.
A volte la rabbia mi sale e quando sono bravo la butto subito giù.
In conclusione sono pieno zeppo di veleno.
Vorrei liberarmene perchè penso di avvelenarmi la vita, ma non so da dove iniziare.
Sarò breve.
Incontro la donna della mia vita, conviviamo e decidiamo di sposarci.
Lei rimane incinta poco tempo prima del matrimonio.
Nasce nostra figlia.
Tutto bene? Ovviamente no.
A un certo punto scopro che mia moglie ha avuto l'amante venticinquenne (più giovane di oltre dieci anni, quindi).
Scopro che si è scopata lo stronzo mentre stavamo preparando il matrimonio.
Dubito, addirittura, che nostra figlia sia mia (mi organizzo anche per fare il dna, poi abbandono l'idea perchè, fortunamente, è identica a me).
Scopro che probabilmente hanno pure scopato mentre mia moglie era incinta un mese prima di sposarsi.
Appena lo so, ovviamente, impazzisco, esco di testa, tuoni e fulmini.
Incontro pure il venticinquenne che per poco non ammazzo di botte (mi trattengo) che mi dice di essere innamorato di mia moglie.
Vi tralascio le successive dichiarazioni d'amore di mia moglie "ho sbagliato", "sei tu l'uomo che ho scelto", "non lo rivedrò più"
La prima idea è quella di mollarla istantaneamente, poi però vengo più a miti consigli e si decide di ricominciare anche perchè con una figlia, stupenda, sarebbe stato difficile fare diversamente.
E' passato del tempo, tre anni circa.
ora: e' tutto come prima? No.
Amo mia moglie? Si ma non più come prima .
Ho fiducia in lei? No.
Da poco abbiamo riparlato di questa "cosa" e lei nei ha parlato - e questo mi ha fatto incazzare di brutto - con un tono da "domani probabilmente piove, o forse no" dicendomi che per lei è una cosa archviata.
Per me non lo è affatto.
Il punto è che sono ancora pieno di rabbia ed incazzato nero.
Da allora mi capita di avere esplosioni di rabbia per le cose più idiote (non trovo parcheggio, sono in ritardo, dimentico il portafoglio a casa).
Ci penso ancora.
Non riesco a capacitarmi che mentre stavo organizzando il matrimonio mia moglie pensava a quel bastardo.
Solo a scrivere queste parole mi tremano le mani
Lo ammetto: ho anche voglia di vendicarmi e farmi una scopata liberatrice.
Quando faccio l'amore con lei non posso fare a meno di pensarla con quell'altro.
Quando sento una canzone d'amore non penso a noi due, ma a loro due (lo so, questo è patetico).
Non riesco nemmeno a parlarne con un amico o un'amica.
Ovviamente non è sempre così. Ma talvolta si.
A volte la rabbia mi sale e quando sono bravo la butto subito giù.
In conclusione sono pieno zeppo di veleno.
Vorrei liberarmene perchè penso di avvelenarmi la vita, ma non so da dove iniziare.