Mah...Sarà una spiaggia molto affollata. A seguito della legge sul figlio unico, la popolazione cinese è molto invecchiata, i maschi sono più delle femmine ed è anche complicato mettere insieme una famiglia. Ora va meglio, si possono fare fino a due figli!! Lasciare l'Italia per un paese come quello, dove solo recentemente sono stati aboliti i campi di rieducazione, mi sembra un andarsi a cercare problemi. Non è l'America. Se fosse stata l'America sarei stato più positivo.
http://www.laogai.it/la-politica-del-figlio-unico-in-cina/
Hai perfettamente ragione. Allora mi viene la domanda: tu lo faresti? Lasceresti il tuo paese dove hai le tue basi, la tua lingua, le tue conoscenze, per andare in Cina? È vero che per amore si fa tutto, ma non bisogna nemmeno mettere le persone nelle condizioni di doverlo fare.Ciao
non è la scelta di lavorare per ora in China a essere tema.
Ma che lei, non lo segue nei suoi progetti ... e in un certo futuro.
Ciò è una questione proprio di base ... e con la China, alla fine, poco centra ...
sienne
Se domani chiamasse PechinoHai perfettamente ragione. Allora mi viene la domanda: tu lo faresti? Lasceresti il tuo paese dove hai le tue basi, la tua lingua, le tue conoscenze, per andare in Cina? È vero che per amore si fa tutto, ma non bisogna nemmeno mettere le persone nelle condizioni di doverlo fare.
Si ma poi ritorni :mrgreen: Solo che il Veneto si sarà scisso senza di te e non ti rivorranno.Se domani chiamasse Pechino
e mi dicesse
COnte abbiamo istallato un grandissimo organo a canne
Insegnaci a suonarlo
Parto a piedi.
Figurate se tornoSi ma poi ritorni :mrgreen: Solo che il Veneto si sarà scisso senza di te e non ti rivorranno.
Occhio che i cinesi sono bravi a darti gli ingredienti della torta, a fartela cucinare, ma poi se la magnano loro. A te restano solo i piatti da lavare.Figurate se torno
fondo una comunità veneta là no?
Tanto ora che torno
Il veneto non esisterà più...![]()
La scritta sarà qui se parla venetoOcchio che i cinesi sono bravi a darti gli ingredienti della torta, a fartela cucinare, ma poi se la magnano loro. A te restano solo i piatti da lavare.
Ci sarà ancora il Veneto, ma con la scritta "Benvenuti in Veneto, qui ora si parla Italiano".
Ma sull'organo c'hanno scritto Made In Italy oppure Go Fato In Veneto?La scritta sarà qui se parla veneto
COme nella pizzeria di mangiangurie...medjugorie...:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
Beh io comunque ho visto che....
leggi qua...
La verità è che i tedeschi pensando di fare i furbi hanno montato ciafeche immonde in cina...
E questo è il risultato...eheheheehehhe...
PECHINO
Una ditta veneta sbaraglia la concorrenza e vende a una sala concerti cinese un organo a canne del valore di un milione e duecentomila euro: i Fratelli Ruffatti di Padova, protagonisti sul mercato statunitense, entrano in Cina e si aggiudicano l’appalto per lo strumento principale della nuova sala concerti di Harbin, nel nord della Cina.
«Finora il mercato cinese era stato quasi monopolizzato dai produttori tedeschi e austriaci - spiega Liu Dong Lai, l’intermediario dell’azienda veneta in Cina - ma l’arrivo dei Fratelli Ruffatti può segnare finalmente un cambio di rotta».
Liu, organista che ha studiato a Torino, racconta in che modo l’Italia sta riuscendo a ritagliarsi uno spazio. «La supremazia tedesca risale al 2000 circa, prima questi strumenti arrivavano principalmente dalla Repubblica Ceca, ma erano di scarsa qualità. Ma oggi il suono tedesco, più potente di quello italiano, in Cina si può ascoltare ovunque, e così organisti e compositori hanno iniziato ad avvertire l’esigenza di qualcosa di nuovo».
Se gli organi tedeschi sono adatti alle sale da concerto, spiega Liu, la tradizione degli strumenti italiani è legata alle chiese. Un suono innovativo per le orecchie cinesi, che potrebbe farsi strada.
«Gli organi italiani - dice Liu - sono molto più resistenti ai cambiamenti climatici cinesi perchè sono realizzati in mogano. Quelli tedeschi, costruiti in rovere, non reggono alle calde estati e ai rigidi inverni della Cina, e necessitano di una manutenzione continua. Infine, se i fabbricanti tedeschi e austriaci progettano l’organo, spesso acquistano la componentistica altrove, ad esempio nella ex Yugoslavia. I fratelli Ruffatti invece realizzano tutto nei loro stabilimenti».
C'è scritto Fratelli RuffattiMa sull'organo c'hanno scritto Made In Italy oppure Go Fato In Veneto?
Un orgoglio italiano. Se si punta all'eccellenza i risultati arrivano.C'è scritto Fratelli Ruffatti
Pensa che i più grandi organi negli stati uniti sono loro
E tra i registri
sta il flauto veneziano.
http://www.ruffatti.com/le_nostre_realizzazioni.htm
Parlo di robe come la cattedrale dei cristalli...in florida...
Ecco come loro si presentano:Un orgoglio italiano. Se si punta all'eccellenza i risultati arrivano.
Ciao.Carissimi, è da tempo che non scrivo qui, ma adesso è il momento giusto. Vedete,sono via da quasi un anno e mezzo e la mia vita con la mia compagna...andava, ma come sempre qualche problemino, e quando ti vedi per poco, qualche problemino diventa enorme.
Cerco di convincerla di cercare di avere l'aspettativa per ricongiungimento famigliare, ero disposto a sposarla per questo, ma lei mi diceva che non gliela davano, dopo oltre un'anno invece scopro che tutto quello che mi aveva detto erano balle, non si era informata per nulla, se non per sentito dire da persone del sindacato (ma questo non è informarsi dal mio punto di vista). Adesso ha fatto davvero domanda e sembra che come tutti i dipendenti pubblici non ci siano poi troppi problemi (e a me diceva che io non sapevo niente e che dovevo starmene zitto), quindi per questo ci si dovrebbe oltretutto sposare, ma diciamo seriamente, lei ha sempre fatto quello che le pareva con me, in casa non volevo le tende? Abbiamo le tende, il compromesso era avere tende singole? E questo è un caso.
La verità è che dopo 1 anno e mezzo fuori io ho ripreso ad essere me stesso totalmente, e con questo ho ripreso dopo anni il mio carattere indipendente e stare con una persona per cui il compromesso è il 90% di quello che vuole lei e lasciare il contentino a me non va più bene.
So che lei mi ama, ma so anche che lei fa troppo i confronti con gli altri e mi dice quanto io non vada bene in alcuni casi, peccato che mia madre mi ha sempre insegnato di non badare a quello che fanno e come lo fanno gli altri, ma di seguire quello che sono, so anche che ho passato molto tempo lasciato da solo in Cina, che non è proprio uno dei paesi più ospitali al mondo (non sai leggere un cavolo e non si capisce quasi niente di come parlano, poi quando impari il mandarino, tanto c'è uno stronzo che parla con una forma dialettale, porca mignotta!), ho passato tutti gli stadi dell'expat in Cina, compreso le bevute allo stremo (decisamente simpatiche con serate al limite della follia, tra locali vari a ballare), ma ultimamente mi ero preso l'abitudine ad andare in un solo posto a sentire musica live.
E cosa mi capita? Io senza cercare niente e senza fare nulla divento amico della cantante filippina (gnocca da paura), e pian piano mi ritrovo a pensare alla mia vita e a quello che voglio. Devo ringraziarla (non è successo nulla e mai succederà, ma mi ha fatto pensare molto), perchè grazie a quella bellissima ragazza filippina con un sorriso che scalda dentro mi sono chiesto, cosa voglio dalla mia vita?
- Mutuo del cavolo con casa in italia che tanto non userò per parecchio tempo perchè residente all'estero, poi rientro in italia perchè i fligli hanno bisogno dell'italia (che stronzata immane), per poi fare la fine dello sfigato impiegatuccolo che ha avuto un'opportunità, ma deve vivere nella casa con mutuo trentennale e debiti di ogni sorta.
- Scegliere di essere un expat per parecchio tempo, se non per tutta la vita, vivere e scegliere cosa è il meglio per me, magari trovare una donna che condivida con me questa vita così varia e finire la mia carriera in riva al mare in un paese del Sud Est asiatico con un buon gruzzoletto e una vita non stabile ma che ne è valsa la pena.
Vedete, mi ritrovo a dover scegliere tra questo, in quanto la mia compagna non concepisce altra vita che quella dell'impiegatuccolo (vorrebbe oltretutto che finissi a lavorare per lo stato).
Come vedete la mia vita ha preso una piega differente, adesso ho qualcosa e sono qualcuno (nel senso che ho ripreso tutte le mie funzioni come un tempo e non sono più l'ombra di me stesso).
Ah, Serena? Le ho spedito un MMS stronzetto, una piccola bugia, ma sapete una foto con me e la mia amica cantante con dietro a noi un bellissimo canale di Souzhou fa effetto e con scritto "Grazie di avermi dato l'opportunità di essere qui!".
La conosco Serena molto bene, adesso si che si roderà il fegato per quello che lei non ha, ma questo è tutto!
Adesso che farò? Passo le notti a pensare a mettere sul piatto della bilancia l'amore della mia compagna per me e le mie aspettative ma pensare che la mia vita debba essere sempre e solo un grande compromesso solo perchè lei è pigramente legata all'Italia, questo mi sta facendo propendere per lo stare da solo!
Cosa dire, che l'ho amata, che adesso forse le voglio solo un bene dell'anima, ma non abbiamo figli e non abbiamo una casa con un utuo (come vorrebbe lei avere a tutti i costi) e sto ben pensando di stare solo, di scegliere di farmi questa vita che stabiler non sarà, ma è mia, l'ho scelta io e mi rende attivo e non passivo alle scelte altrui.
Ciao
Quoto, giorno Sbri ancora in vacanza?Ciao Dan. Hai cambiato tante cose della tua vita, fai l'ultimo sforzo: non hai mai amato quella ragazza. Lei però ti ha aspettato tanto, e non parlo solo dell'ultimo anno e mezzo. Le devi almeno la riconoscenza dell'amore che ti ha donato, ricevendo in cambio un paio di tende. Credo che quell'amore abbia contribuito alla libertà che adesso ti stai godendo. Non sminuire quello che ti ha dato parlando di mutui e altro come fossero una prigione: la prigione per te adesso è un rapporto che non ti serve più, sii onesto con te stesso e lasciala con dolcezza. Un abbraccio.
Quoto, giorno Sbri ancora in vacanza?![]()
Che culo!!!!ehm si insomma.quasi quasi ti invidio :mrgreen:sto cominciando ad abituarmi adesso![]()
Hai perfettamente ragione. Allora mi viene la domanda: tu lo faresti? Lasceresti il tuo paese dove hai le tue basi, la tua lingua, le tue conoscenze, per andare in Cina? È vero che per amore si fa tutto, ma non bisogna nemmeno mettere le persone nelle condizioni di doverlo fare.
Mi si erano otturate... ora ci sento benissimo ahah :mrgreen:Non ho letto un cazzo e tutto quello che ho da scrivere in merito è un sempiterno e sentito:
DANIELE VAFFANCULO.