Vi saluto, sono spezzato

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
La tua è arrivata dopo la mia risposta a Lothar e guarda caso, senza tu saperlo conte, hai proceduto bonariamente, quello che io cercavo di fa capire a Lothar.
Claudio...però...ascoltami tu...
Tu ci tieni da morire ad essere rispettato, accolto, valorizzato ecc..ecc...
TI piace sentirti stimato e importante per le persone.
E ti posso assicurare che qui sei per tante persone una bellissima voce...

Ora Lothar is Lothar.
Un diavolaccio...l'anima nera numero due del forum...

TI prego Claudio...
E' inutile cercare di far fare a Lothar fini ragionamenti e profonde meditazioni...lui posta sempre la prima cosa che gli passa per la testa...

Lothar tradisce no?
Ma mica si rende conto sai di tutto quello che combina eh?
Non ci pensa...

Lui vedendo te...pensa...
Ma perchè questo soffre e piange...e invece non si dà come lui alla pazza gioia eh?

Tu dirai...
Perchè non va bene...è immorale...

E Lothar risponde...ma chi se ne frega...io devo diavolare...
 
E

exStermy

Guest
Ciao amici,
se lo permettete.
Questo è un confessionale e vorrei scrivere qualcosa, togliere una maschera.
Non è uno sfogo, una semplice descrizione di uno stato d'animo per scatenare pareri, consigli o, più probabilmente, critiche.
Non ce la sto facendo.
Non lo so perchè, per quanto mi sforzi.
A volte si sente di persone che si piegano ma non si spezzano, e a volte mi chiedo fino a quanto una persona possa davvero affrontare la realtà.
Perchè mi sono piegato altre volte e non mi sono spezzato, ma sempre raddrizzato storto. E forse ora mi sto spezzando come quando si spezza un filo di metallo quando si sottopone a piegamenti a destra e sinistra e poi si rompe per fatica.
Ora sono qui, in casa di una persona meravigliosa, che fino a pochi giorni fa nemmeno conoscevo, a 1000km da casa, e che mi ospita con un animo gentilissimo, sperando che possa trovare un lavoro che cerco.
Già... il lavoro. Getto la spugna. Più di questo non posso.
E fosse solo quello.
Ho lei in continuazione nella mia testa, in maniera ossessiva. Non perchè sono pazzo. Ma perchè la amo.
E perchè non so ancora cosa è successo. E non mi è data possibilità di capirlo.
La cerco ancora, la chiamo, squilla ma non risponde. Mando messaggi e non risponde.
Non la cerco troppo, perchè non voglio sembrare un molestatore, ma solo una persona che ama davvero. Aggrapata alla persona che ama e che le ha detto di amarla.
E non riesco a starmi fermo, perchè per me lei era tutto. Tanto.
E perchè ancora sono aggrappato alle sue verità, perchè non ne conosco altre, sebbene le possa ipotizzare.
E quando penso a lei e piango (sì, piango tanto, tantissimo, a volte non la smetto mai) rivedo il film di questi miei 36anni.
Lei sa che sono qui.
Glielo dissi. Non so se è mai venuta a leggere. Forse sì. E forse mi ha odiato ancora di più. Non lo so, non so quale sia la verità.
Ma non è questo il punto.
Sento di avere perso tutto.
Fino a qualche anno fa arrivai sull'orlo. Davvero. Per me sapere di essere stato per due anni con una prostituta fu un colpo mortale. Non era un semplice tradimento. Ma un tradimento dei miei valori che andava oltre, perchè lei conosceva molto bene io cosa ne pensavo di certe cose. E lasciò correre per due anni,entrando in casa mia con un anello. All'epoca del fattaccio stavo per partire in Inghilterra per un dottorato.
Vi lascio immaginare il mio stato d'animo per la partenza. Non lo sentivo una cosa importante. Arrivato lì, un giorno mandai una mail al mio docente e gli dissi che non ce la stavo facendo, che passavo le notti insonni e che con la testa non ci stavo. Lui mi chiamò e mi tenne un giorno intero al telefono (interurbana...) per consolarmi, per darmi forza. Mi disse cose potenti, di quelle cose che ti entrano nell'animo. Mi diede forza, mi diede l'appiglio per continuare, perchè io valevo e in lui avrei sempre trovato un amico. Di dedicarmi al lavoro, perchè lui per me aveva dei progetti. Che ne sarei uscito, con un lavoro bellissimo e con il quale potevo rinascere con quante altre donne volevo. Che tutto si sarebbe risolto in una grassa risata, un giorno, quando mi sarei voltato indietro: io sono qui, professore, non mi manca nulla, e lei sta li a fare la puttana...
E ci riuscì, seguii la mia strada e conobbi tante persone che ritenevo speciali. E vennero altre storie. Aveva ragione. E quando qualcosa andava storto, ecco lì, il mio lavoro, pronto a coccolarmi, e io per non pensarci basta che mi mettevo giornate intere a compiere i miei compiti. Che magari portavano subito ad una soddisfazione che metteva in ombra i dispiaceri delle relazioni con le persone.
Ora questo mi manca, semplicemente non esiste più. Non riesco a vedere a domani. Figurarsi al futuro.
Non posso dedicarmi ad altro, perchè non c'è altro.
Ora è una ricerca di... nulla. Non c'è nulla. Eppure ci dedico il mio tempo... al nulla. Sono anche capitato nel momento sbagliato, questa maledetta crisi. Getto la spugna. E nel frattempo, da più di un anno, io non verso contributi. Nemmeno la pensione avrò.
E c'è lei nella mia testa. Ma di lei, i suoi ricordi, che sono un dolore per me lancinante.
Venne lei quel giorno all'Università e io, che mi ero costruito uno scudo fragile, ho lasciato fare.
E me ne sono innamorato.
E mi manca quando ripenso a come mi sentivo felice durante quei giorni. Un bel lavoro con prospettive di carriera, una donna bellissima e fantastica che mi amava e amavo.
E con cui ho vissuto tanti momenti speciali per me. Li ricordo tutti, in ogni dettaglio. La gita fuori porta, il cinema, a fare compere, lei che mi portava il panino all'università e andavamo a mangiare insieme al parco, i suoi regali a sorpresa.
Tutto è sparito all'improvviso, come se, un'altra volta mi è stato tolto qualcosa senza che io abbia fatto nulla di male. Perchè ero buono.
E non volevo che finisse. Che finisse così. Perchè la stessa persona che prima mi chiamava amico, poi, per una semplice gelosia, mi ha tagliato le gambe al lavoro.
A volte qui dico cose che fanno arrabbiare qualcuno quando critico certi valori che molti danno per scontati.
Perchè, sulla mia pelle, quei valori non li ho mai visti applicati. E per me questo conta, non il mondo lì fuori, che non conosco e che non vivo. La mia vita, non lo so perchè, non conosce quei valori. Ho incontrato le persone sbagliate? O sono io il problema? E perchè sono io il problema? Se lo fossi, la prostituta non mi cercò a distanza di anni per chiedermi di sposarla. Qualcosa valevo dopotutto. Nell'amare il mio ultimo tesoro ero a disposizione per qualsiasi cosa lei volesse: per me 100km di distanza non erano un problema, perchè li percorrevo con il suo pensiero nel mio cuore.
Ma alla fine ho capito, non basta, sono io quello sbagliato.
Sono io che devo lottare. Perchè mai un attimo di serenità? Quella che ho sempre cercato, senza mai nasconderla, e senza mai aver voluto la Luna.
Mi fa un male atroce il pensiero di lei. Con lei andai a due matrimoni di persone che conoscevo io. La portavo, e le dicevo di quanto mi sarei voluto sposare anche io un giorno. Quando portavo lei a casa mia e lei prendeva in braccio la mia nipotina appena nata ed io ero contento. Per me lei era mia moglie. E lei un giorno mi portò in un castello dove si sarebbe voluta sposare. Io ci credevo.
Alla fine io sono qui solo, come sempre nella mia vita. E non mi domando più perchè. Non ho visioni o speranze di un futuro come lo desideravo fin da piccolo. Semplicemente non ci credo più. E non mi fa bene questo pensiero.
Non ci credo più, semplicemente quando oramai sento parlare di amore e sentimenti, l'unica cosa che penso è: io non ne ho diritto. Ma non so perchè.
A volte bestemmio Dio. Gli chiedo perchè. E mi rispondo: perchè non esisti stronzo. Prendi per il culo gli altri, vai.
Ho fatto pazzie stupide. Svegliarmi nel cuore della notte e farmi quei maledetti 100km per andare sotto casa sua, stare lì e mandarle messaggi di amore. Per poi tornarmene con la coda tra le gambe, solo, come sempre. E chiedo a Dio: perchè lei prima era lì, al mio fianco in macchina, e ora, senza motivo non c'è più?
E una volta mentre tornavo chiamai mia madre e piansi, piansi come un bambino al telefono con lei, chiedevo aiuto a lei. Chiedevo di intervenire, di aiutarmi a capire, perchè.
Perchè mia madre mi ha visto sempre soffrire. E continua a dirmi che lì fuori ce ne sono tante. Lo fa per consolarmi, ma non ci riesce, perchè lì fuori, anche lei lo sa, è tutto falso. Perchè io non fingo, desidero sposarmi ed avere una vita serena. Ma lì fuori, nessuno è d'accordo.
Ecco perchè a volte sono duro con chi tradisce.
E non so nemmeno se sia questa la verità della mia storia. Un tradimento. E mi fa ancora più male non saperlo. Una donna sposata: mi fa ancora più male non sapere se è vero.
Riprendere la mia vita. Sì, vorrei tanto, ma... quale vita? A tutti gli effetti non sono nessuno.
Combatto ogni giorno con la mia ironia, ma nei fatti, la realtà è ben diversa. Non ho nessuno. Solo mia madre e mia nonna.
E questo si riflette per il lavoro. Non conosco nessuno e nessuno è interessato ad un estraneo di 36anni.
E' l'amara realtà. E a questo il pensiero di lei, che in certi momenti è atroce.
Ora non so cosa farò. Sono partito da casa anche per evitare di andare a importunarla. Anche per evitare di vedere costantemente la tromba delle scale del palazzo di mia nonna.
Ma sarò costretto a ritornarci. E Dio (che si è negato a me) sa forse come finirà.
Ci sono cose più gravi. Una malattia.
Ma non è nemmeno vita non avere prospettive e con la consapevolezza di rimanere da solo.
Sì, sto fumando come un porco. Sì voglio beccarmi un cancro.
Perchè non mi interessa più. Forse potrei prendere una strada più diretta. Non me ne frega più nulla, è la mia filosofia acquisita sul campo.
Perchè sono stanco. Odio le giornate di sole, odio le giornate grigie, la gente comincio a non sopportarla più.
Sono qui e non lo sa nessuno. Perchè la gente deve smetterla di chiedere cosa faccia io nelle vita solo perchè pettegola e non perchè interessata.
E la mattina quando mi alzo dal letto, maledico una nuova giornata di... nulla. E fatica per arrivare al nulla.
Risposte non ne ho. Questo è quello che accade a me.
Ma vorrei solo dire a chi tradisce all'oscuro di coloro che ci amano: siete persone fortunate a non essere sole. E' un dono. E' un dono più grande della fede. Ringraziate il cielo di quello che avete. E pensateci prima di rifarlo. Amate la persona che vi ha scelto e che sapete potrebbe morirne se lo scoprisse, perchè si soffre, si soffre davvero tanto.
Avete questa fortuna nella vita. Il sesso non è una scusante per far soffrire il proprio compagno. Un sentimento celato non è la scusante per fare soffrire il proprio compagno.
Nella vita esistono cose ben peggiori, no? E allora apprezzate quello che avete al vostro fianco, che vi è dato gratis, e godete la vita in tutti i suoi altri aspetti, che c'è tanto da vedere e da fare con la persona che si è scelto e vi ha scelto, per condividere il percorso fino alla fine.

Ciao a tutti.

Andrea

PS: almeno questa la voglio dire, per sdrammatizzare, visto che, al contrario di quello che molti possano pensare non sono un perdente, ma semplicemente uno sfigato. A Ibra ne dovevano dare 10 di giornate, non 3!!
Andre' pensa a goderte Milano e le milanesi (anche non autoctone)....ahahahahah
 

Ultimo

Escluso
Claudio...però...ascoltami tu...
Tu ci tieni da morire ad essere rispettato, accolto, valorizzato ecc..ecc...
TI piace sentirti stimato e importante per le persone.
E ti posso assicurare che qui sei per tante persone una bellissima voce...

Ora Lothar is Lothar.
Un diavolaccio...l'anima nera numero due del forum...

TI prego Claudio...
E' inutile cercare di far fare a Lothar fini ragionamenti e profonde meditazioni...lui posta sempre la prima cosa che gli passa per la testa...

Lothar tradisce no?
Ma mica si rende conto sai di tutto quello che combina eh?
Non ci pensa...

Lui vedendo te...pensa...
Ma perchè questo soffre e piange...e invece non si dà come lui alla pazza gioia eh?

Tu dirai...
Perchè non va bene...è immorale...

E Lothar risponde...ma chi se ne frega...io devo diavolare...
:):eek: Se tu sapessi cosa hai scritto!

Comunque.. ok.
 

tesla

Utente di lunga data
andy non dire cacate che poi finisco dritta nella spazzatura anch'io...nell'umido ;)
mamma mia che due imbecilli che siamo :pazzo:

resisti ed entra nel primo gamestop della tua città, finisci dead space, ma non mollare
 

Simy

WWF
Andrè non gettare la spugna! sei giovane e hai una vita davanti!
ricordati che l'ottimismo porta ottimismo! non pensare in negativo...anche se tutto sembra portare verso il baratro sappi che una via d'uscita c'è sempre!
un abbraccio
 

Flavia

utente che medita
andy non dire cacate che poi finisco dritta nella spazzatura anch'io...nell'umido ;)
mamma mia che due imbecilli che siamo :pazzo:

resisti ed entra nel primo gamestop della tua città, finisci dead space, ma non mollare
A onor del vero ecco la terza imbecille!:mrgreen:
altra soluzione in questi momenti è ingozzarsi di dolci, mandando a quel paese la dieta:mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen:
 

Sole

Escluso
Non è uno sfogo, una semplice descrizione di uno stato d'animo per scatenare pareri, consigli o, più probabilmente, critiche.
Non ce la sto facendo.
Non lo so perchè, per quanto mi sforzi.
A volte si sente di persone che si piegano ma non si spezzano, e a volte mi chiedo fino a quanto una persona possa davvero affrontare la realtà.
Perchè mi sono piegato altre volte e non mi sono spezzato, ma sempre raddrizzato storto. E forse ora mi sto spezzando come quando si spezza un filo di metallo quando si sottopone a piegamenti a destra e sinistra e poi si rompe per fatica.
Ora sono qui, in casa di una persona meravigliosa, che fino a pochi giorni fa nemmeno conoscevo, a 1000km da casa, e che mi ospita con un animo gentilissimo, sperando che possa trovare un lavoro che cerco.
Già... il lavoro. Getto la spugna. Più di questo non posso.
E fosse solo quello.
Ho lei in continuazione nella mia testa, in maniera ossessiva. Non perchè sono pazzo. Ma perchè la amo.
Andy, penso che tu stia attraversando un pessimo periodo. Credo che tu debba mettercela tutta per fronteggiarlo nell'unico modo possibile e, cioè, aggrappandoti alle cose che ti fanno stare bene, anche quelle apparentemente più futili, ed evitando la solitudine.

Non allontanarti dalle persone, non rinunciare a vivere. Ogni vita è una lunga serie di momenti, molti dei quali fanno davvero schifo, ma hai 36 anni e sai bene che dopo un po' ne arrivano altri migliori. L'unica cosa che si può fare è stringere i denti per superare le fasi critiche e andare avanti tamponando come si può.
Tieniti per mano, non ti abbandonare e, soprattutto, non perdere la speranza di trovare un lavoro. Prima o poi succederà, lo sai anche tu.

Qui ci sono molte persone in crisi o che hanno sofferto. Penso che sfogarti possa farti bene.

Dacci notizie.
 

Diletta

Utente di lunga data
Ciao amici,
se lo permettete.
Questo è un confessionale e vorrei scrivere qualcosa, togliere una maschera.
Non è uno sfogo, una semplice descrizione di uno stato d'animo per scatenare pareri, consigli o, più probabilmente, critiche.
Non ce la sto facendo.
Non lo so perchè, per quanto mi sforzi.
A volte si sente di persone che si piegano ma non si spezzano, e a volte mi chiedo fino a quanto una persona possa davvero affrontare la realtà.
Perchè mi sono piegato altre volte e non mi sono spezzato, ma sempre raddrizzato storto. E forse ora mi sto spezzando come quando si spezza un filo di metallo quando si sottopone a piegamenti a destra e sinistra e poi si rompe per fatica.
Ora sono qui, in casa di una persona meravigliosa, che fino a pochi giorni fa nemmeno conoscevo, a 1000km da casa, e che mi ospita con un animo gentilissimo, sperando che possa trovare un lavoro che cerco.
Già... il lavoro. Getto la spugna. Più di questo non posso.
E fosse solo quello.
Ho lei in continuazione nella mia testa, in maniera ossessiva. Non perchè sono pazzo. Ma perchè la amo.
E perchè non so ancora cosa è successo. E non mi è data possibilità di capirlo.
La cerco ancora, la chiamo, squilla ma non risponde. Mando messaggi e non risponde.
Non la cerco troppo, perchè non voglio sembrare un molestatore, ma solo una persona che ama davvero. Aggrapata alla persona che ama e che le ha detto di amarla.
E non riesco a starmi fermo, perchè per me lei era tutto. Tanto.

Ma vorrei solo dire a chi tradisce all'oscuro di coloro che ci amano: siete persone fortunate a non essere sole. E' un dono. E' un dono più grande della fede. Ringraziate il cielo di quello che avete. E pensateci prima di rifarlo. Amate la persona che vi ha scelto e che sapete potrebbe morirne se lo scoprisse, perchè si soffre, si soffre davvero tanto.
Avete questa fortuna nella vita. Il sesso non è una scusante per far soffrire il proprio compagno. Un sentimento celato non è la scusante per fare soffrire il proprio compagno.
Nella vita esistono cose ben peggiori, no? E allora apprezzate quello che avete al vostro fianco, che vi è dato gratis, e godete la vita in tutti i suoi altri aspetti, che c'è tanto da vedere e da fare con la persona che si è scelto e vi ha scelto, per condividere il percorso fino alla fine.

Ciao a tutti.

Andrea

PS: almeno questa la voglio dire, per sdrammatizzare, visto che, al contrario di quello che molti possano pensare non sono un perdente, ma semplicemente uno sfigato. A Ibra ne dovevano dare 10 di giornate, non 3!!

Carissimo Andrea,
ho evidenziato due tue frasi molto significative perché la penso uguale a te: immensa fortuna quella di non essere soli, purtroppo il pensiero che mi giunge subito dopo è amaro: a causa del loro egoismo hanno fatto sentire soli e perduti chi sta loro accanto e chi meritava davvero di essere protetto, avevano un dono immenso e l'hanno buttato via tra i rifiuti...quello che avevano al loro fianco non è stato apprezzato, ma calpestato.

Ma non voglio dilungarmi su questo, il tuo sfogo è un pozzo di disperazione e spero che subito dopo averlo scritto tu ti sia sentito un pochino meglio (gli sfoghi, specie se scritti, servono anche a questo, ne so qualcosa anch'io, credimi).
Non sei solo, o se lo sei, lo siamo in tantissimi.
Io, purtroppo per me, non credo che siamo tutti quanti soli pur essendo in compagnia: è vero dal punto di vista filosofico, alla Quasimodo, ma, se siamo insieme alla persona giusta non ci si sente soli, tutt'altro.
Quindi, non userò questo conforto con te, perché non ci credo, e ti dirò che sei solo in questo periodo pazzesco della tua vita, come anch'io sono sola, ma è una parentesi nella nostra vita, lo è per forza. Ora ci gira male, ma poi la ruota gira dall'altra parte e toccherà a qualcun'altro.
Che ne dici del mio ragionamento? E' molto terra terra, lo capisco, ma è lineare ed ovvio nella sua semplicità.
Tu obietterai che ORA stai male e non vedi orizzonti davanti a te.
Lo so: non li vedo neanch'io per me, ma non li vedo e mi sento perduta quando non li voglio vedere perché sono chiusa nella mia sofferenza e apatia.
E' in questi momenti che vedo tutti felici, tutti appagati e io nel baratro.
Non è così Andy: quando si tocca il fondo ci si rialza...non so come si fa, ma si può.
Ce la fanno gli altri, ce la facciamo anche noi. Io ci credo che ce la facciamo...è solo questione di tempo, e tu di tempo ne hai, sei così giovane.
Io che ho qualche anno di più sono già messa peggio: i giochi sono "quasi" fatti, ma è quel "quasi" che mi permette di pensare che mi rialzerò, e che starò bene, più di prima, perché me lo merito, come te lo meriti tu.
E' questa speranza, che è più di una speranza, a farmi dire che ora non ce la sto facendo (come dici tu), ma che ce la farò e rivedrò un orizzonte davanti a me che mi piacerà.
So di essere una combattente, lo sono sempre stata e anche tu dici di esserti piegato tante volte e di non esserti mai spezzato...anch'io lo dico sempre e me lo dico con fierezza.
Ecco: vediamolo come un punto di forza che useremo quando staremo solo un po' meglio.
Con questo non voglio che tu pensi che ti invogli all'apatia e all'autocommiserazione, c'è un tempo per ogni cosa e io non so da quanto tu sei così.
Solo chi è malato seriamente è legittimato a sentirsi davvero dentro quel baratro, anche se si dice che la speranza è l'ultima a morire (ed è vero), tutti gli altri NON hanno questo diritto, come non ce l'ho io.
Levati dalla testa che non sei nessuno, Nessuno è solo Polifemo!
E vedrai che un lavoro busserà presto alla tua porta, e con esso tutto il resto riprenderà a girare dal verso giusto.
Ti abbraccio, splendida persona!!
 

MrMind

Utente
Ti senti solo? In che senso? Cosa vuol dire essere soli? in realtà siamo sempre soli, sarebbe più corretto dire vicini e lontani rispetto agli altri, ok?
Quindi tu ora ti senti lontano dagli altri, benissimo! qual è il problema? Ci sono momenti in cui una persona si allontana per ricaricarsi e tornare più forte di prima.
Nella vita è importantissima la consapevolezza, quindi tu ora stai sofferndo, stai scegliendo di soffrire, probabilmente per sentirti vivo, bè vivi fino in fondo questo bisogno, lascialo scorrere senza ansia e paura, finirà da sè, finirà quando non sarà più necessario per te soffrire, quando ti sentirai vivo attraverso altro, attraverso le cose semplici.
Tutto qui, questa condizione l'hai scelta tu perchè ne hai bisogno e devi esserne consapevole, non c'è niente di peggio che prendersi per il culo da soli!

Life is simple.
 

lunaiena

Scemo chi legge
Ehi...

:confused::confused:Andy che fine hai fatto??
 

Sbriciolata

Escluso

Sbriciolata

Escluso

lunaiena

Scemo chi legge

Simy

WWF

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Fai come me, bevi, bevi e bevi, non risolvi nulla, ma potrai avere una vita alquanto diversa. 2 anni di alcolismo mi hanno dato tanto, ma decisamente tanto, perchè tu sei combattuto, non sai cosa provare per lei l'alcool ti aiuterà in quel senso, ma ricorda, mai mischioni.
Ah, se ti pare, ho poco meno della tua età, sono anche io ingegnere e sono morto 4 anni fa, la vita non fa più per me e quindi...lavoro 12 o 13 ore al giorno, tanto gli straordinari chi me li paga? nessuno, ma tanto un morto non ha necessità di altro se non di una bara e la mia è il lavoro.
Auguri e ricorda che da certi viaggi a volte non c'è ritorno, quindi bada tu se vale la pena intraprendere questo viaggio nel dualismo che stai vivendo.
Il fu Daniele.
 

lunaiena

Scemo chi legge
Fai come me, bevi, bevi e bevi, non risolvi nulla, ma potrai avere una vita alquanto diversa. 2 anni di alcolismo mi hanno dato tanto, ma decisamente tanto, perchè tu sei combattuto, non sai cosa provare per lei l'alcool ti aiuterà in quel senso, ma ricorda, mai mischioni.
Ah, se ti pare, ho poco meno della tua età, sono anche io ingegnere e sono morto 4 anni fa, la vita non fa più per me e quindi...lavoro 12 o 13 ore al giorno, tanto gli straordinari chi me li paga? nessuno, ma tanto un morto non ha necessità di altro se non di una bara e la mia è il lavoro.
Auguri e ricorda che da certi viaggi a volte non c'è ritorno, quindi bada tu se vale la pena intraprendere questo viaggio nel dualismo che stai vivendo.
Il fu Daniele.
Due anni di alcolismo , ti hanno dato molto ma non abbastanza...
 
Due anni di alcolismo , ti hanno dato molto ma non abbastanza...
Ma poi io dico...
Andy non ha un lavoro...
Ma fuma 3 pacchetti di sigarette al giorno...insomma spende 15 euro al giorno in sigarette...
Ohi io mi nutrirei no con 15 euro al giorno eh?
Se aggiungiamo gli alcolici...il caro vita cresce...

Però non è bello sentire certi consigli da chi ha un lavoro, una ragazza e una casa no?

Andy...marameo perchè sei morto...

Cioè casso dai dev'essere dura essere un uomo di 36 anni e non avere ancora un briciolo di stabilità no?

Andyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy...
 

tesla

Utente di lunga data
Fai come me, bevi, bevi e bevi, non risolvi nulla, ma potrai avere una vita alquanto diversa. 2 anni di alcolismo mi hanno dato tanto, ma decisamente tanto, perchè tu sei combattuto, non sai cosa provare per lei l'alcool ti aiuterà in quel senso, ma ricorda, mai mischioni.
Ah, se ti pare, ho poco meno della tua età, sono anche io ingegnere e sono morto 4 anni fa, la vita non fa più per me e quindi...lavoro 12 o 13 ore al giorno, tanto gli straordinari chi me li paga? nessuno, ma tanto un morto non ha necessità di altro se non di una bara e la mia è il lavoro.
Auguri e ricorda che da certi viaggi a volte non c'è ritorno, quindi bada tu se vale la pena intraprendere questo viaggio nel dualismo che stai vivendo.
Il fu Daniele.
scusa la domanda, ma farmaci contro la depressione non ne puoi prendere perchè vai in coma ma alcoolizzarti da due anni non ti procura il minimo malesserino?
 

Flavia

utente che medita
Fai come me, bevi, bevi e bevi, non risolvi nulla, ma potrai avere una vita alquanto diversa. 2 anni di alcolismo mi hanno dato tanto, ma decisamente tanto, perchè tu sei combattuto, non sai cosa provare per lei l'alcool ti aiuterà in quel senso, ma ricorda, mai mischioni.
Ah, se ti pare, ho poco meno della tua età, sono anche io ingegnere e sono morto 4 anni fa, la vita non fa più per me e quindi...lavoro 12 o 13 ore al giorno, tanto gli straordinari chi me li paga? nessuno, ma tanto un morto non ha necessità di altro se non di una bara e la mia è il lavoro.
Auguri e ricorda che da certi viaggi a volte non c'è ritorno, quindi bada tu se vale la pena intraprendere questo viaggio nel dualismo che stai vivendo.
Il fu Daniele.
spero vivamente che tu stia scherzando, a tutti i problemi della vita vuoi aggiungere anche il mal di fegato?

Ma poi io dico...
Andy non ha un lavoro...
Ma fuma 3 pacchetti di sigarette al giorno...insomma spende 15 euro al giorno in sigarette...
Ohi io mi nutrirei no con 15 euro al giorno eh?
Se aggiungiamo gli alcolici...il caro vita cresce...

Però non è bello sentire certi consigli da chi ha un lavoro, una ragazza e una casa no?

Andy...marameo perchè sei morto...

Cioè casso dai dev'essere dura essere un uomo di 36 anni e non avere ancora un briciolo di stabilità no?

Andyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy...
Conte!!!
ma sei pure commercialista?:mrgreen:

scusa la domanda, ma farmaci contro la depressione non ne puoi prendere perchè vai in coma ma alcoolizzarti da due anni non ti procura il minimo malesserino?
appunto, mi pareva di ricordare che Daniele avesse delle intolleranze ai farmaci, e non si potesse curare.
Daniele!!! lascia stare la bottiglia, non ti aiuta, anzi ti potrà solo complicare ulteriormente la vita
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top