Vi piace parlare al telefono?

Pincopallino

Utente di lunga data
C’è poco da dire “mah” Foglia, ma...prova a stare in casa h24 in 6, poi vedi dove va a finire la privacy.
Ci sono momenti in cui uno fa la cacca, uno Lava i denti, uno fa la doccia, uno carica la lavatrice tutti nello stesso locale.
Oggi due vanno a scuola, quindi la presenza in casa scende da 6 a 4...io non posso andare in ufficio per positività al covid di tanti colleghi, anche se non li vedo da tre settimane hanno fatto una chiusura politica per tutti, evidentemente hanno capito quanto in meno gli costa mantenere uno stabile chiuso, tanto il mio lavoro non si ferma, si può fare da ovunque ci sia una connessione.
Sulle confidenze che ricevo al telefono confesso che negli anni ho notato che con me le persone si aprono, raccontano molto, ovviamente non tutte.
Me lo ha fatto notare anche la mia prossima amante questa cosa.
Poi se mi si dice di tenermi l’argomento per me, me lo tengo per me. Se mi si dice nulla, forse rimane in Europa.
 

Foglia

utente viva e vegeta
C’è poco da dire “mah” Foglia, ma...prova a stare in casa h24 in 6, poi vedi dove va a finire la privacy.

Poi se mi si dice di tenermi l’argomento per me, me lo tengo per me. Se mi si dice nulla, forse rimane in Europa.
Sul primo punto capisco, è che non ne facevo (eccettuate alcune occasioni) una questione di privacy. Il punto è che se mi chiama l'amica per farsi la chiacchierata, e mio figlio mi dice "mamma, vieni a giocare?" non è questione di privacy, ma di tempo :)


Sulle confidenze, non funziono e non ragiono come te :)
Se uno mi fa una "confidenza" ho, anzitutto, una percezione del carattere confidenziale con cui mi viene raccontata una cosa. Sicché spesso non ho nemmeno bisogno che mi venga detto, per tenere " la cosa" per me. So insomma distinguere il fatto che qualcuno mi dica "oggi ho mangiato una bistecca" da una "confidenza", e in conseguenza mi regolo :)
 

Pincopallino

Utente di lunga data
no no, io parlo proprio di privacy, qua ascoltano anche i muri...😂

riguardo al secondo punto, io non capisco un casso, quindi scrivo tutto sui giornali, dall’Eco di Bergamo alla Gassetta della Martesana passando per il Gazzettino di Osio Sopra.

se invece mi si chiede di essere discreto, dimentico tutto, il modo migliore per non divulgare. 😂
 

Foglia

utente viva e vegeta
no no, io parlo proprio di privacy, qua ascoltano anche i muri...😂

riguardo al secondo punto, io non capisco un casso, quindi scrivo tutto sui giornali, dall’Eco di Bergamo alla Gassetta della Martesana passando per il Gazzettino di Osio Sopra.

se invece mi si chiede di essere discreto, dimentico tutto, il modo migliore per non divulgare. 😂
Sono decisamente diversa, peraltro faccio anche parecchia attenzione, prima di aprirmi in questo senso con le persone, verifico e mi metto in ascolto. Se ho il sentore che le mie confidenze siano o divulgate, o poco gradite (tipo come mi dai l'impressione tu, a dire che "le dimentichi", quindi presumo cose che manco vuoi ricordare, un pò come me col tipo di cui parlavo poco fa :) ), o in ogni caso "svalorizzate" (nel senso che intuisco che non c'è, per l'altra persona, il livello di intimità atto a salvaguardarle) capisco molte cose, e mi regolo in conseguenza :)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mah :)
Mio figlio è piccolo, conto sul fatto che crescendo migliori, ora che non gli faccia piacere che la mamma stia troppo al telefono quando c'è lui credo sia abbastanza normale, e ci sta :)
Poi va anche detto che se si trova da solo in casa con me, non ci sono altri adulti che lo possano tenere occupato.
Comunque non mi lamento, per lo meno quando riesco a preavvertirlo di qualche telefonata "importante" già lo capisce. Se è "la chiacchiera", la faccio spesso coi suoi tempi. Su lavoro ovviamente son capitate telefonate per così dire "ludiche", ovviamente non stavo ore :)





Sei un "confidente" anche tu? :)
Una volta ci fu uno che - in un contesto extra-lavorativo - ma sapendo che ero avvocato (questa fu la sua premessa 🤷‍♀️ , dando per scontata la mia predisposizione all'ascolto) iniziò a raccontarmi vita, morte, e miracoli (e crucci) della situazione del figlio, reputando "sconveniente" che questo convivesse senza avere intenzione di convolare a giuste nozze. Peraltro provai timidamente a dirgli che non necessariamente la convivenza fosse un male, ma questo voleva che gli dessi ragione a tutti i costi :rolleyes:, quindi non si poteva ribattere, non c'era nessun arricchimento reciproco dal discorso. Ero in un contesto in cui non potevo nemmeno salutarlo e sottrarmi 😂 come avrei certamente fatto al telefono, gentilezza ha voluto che non gli dicessi "mi ha stufato", o roba simile. Ecco: quand'è così, francamente due palle 😂😂😂
Praticamente come qui
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Sono decisamente diversa, peraltro faccio anche parecchia attenzione, prima di aprirmi in questo senso con le persone, verifico e mi metto in ascolto. Se ho il sentore che le mie confidenze siano o divulgate, o poco gradite (tipo come mi dai l'impressione tu, a dire che "le dimentichi", quindi presumo cose che manco vuoi ricordare, un pò come me col tipo di cui parlavo poco fa :) ), o in ogni caso "svalorizzate" (nel senso che intuisco che non c'è, per l'altra persona, il livello di intimità atto a salvaguardarle) capisco molte cose, e mi regolo in conseguenza :)
Fai bene...io dimentico tutto...più o meno. 😂
 

Foglia

utente viva e vegeta
Praticamente come qui
A volte. Non sempre ;)
Le volte in cui non è così, si può anche dire ("si ok") e troncare il discorso, ad un certo punto. Qui dentro.
Il tizio in questione ad un certo punto se ne andò (io non mi potevo muovere da dove ero, altrimenti sarei scappata 😂), non sai il "sollievo" che ebbi dal sentir (relativo) silenzio. Va anche detto che mi trovavo in un periodo in cui la mia situazione matrimoniale iniziava a darmi di che riflettere, per cui non ero completamente "neutrale" al discorso.... :)
 

Brunetta

Utente di lunga data
A volte. Non sempre ;)
Le volte in cui non è così, si può anche dire ("si ok") e troncare il discorso, ad un certo punto. Qui dentro.
Il tizio in questione ad un certo punto se ne andò (io non mi potevo muovere da dove ero, altrimenti sarei scappata 😂), non sai il "sollievo" che ebbi dal sentir (relativo) silenzio. Va anche detto che mi trovavo in un periodo in cui la mia situazione matrimoniale iniziava a darmi di che riflettere, per cui non ero completamente "neutrale" al discorso.... :)
Scherzavo, ma non troppo.
Del resto non ci rendiamo conto di quanto siamo immersi nel nostro tempo e come non ne sia influenzato solo il linguaggio (è una cosa a cui devono stare molto attenti gli scrittori e gli sceneggiatori quando scrivono di tempi diversi, anche se talvolta è volutamente lo ignorano) ma proprio la modalità di dialogo.
Sarebbe interessante vedere in questo senso i dialoghi di film “vecchi” certe reticenze non erano solo determinate dalla censura, ma era la censura che si adeguava alla sensibilità della maggior parte delle persone.
Attualmente c’è una modalità di dialogo per giustapposizione. Ognuno espone la propria esperienza e la propria opinione senza alcun interesse e disponibilità a considerare davvero gli argomenti degli interlocutori.
Però è un discorso lungo e complesso.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Scherzavo, ma non troppo.
Del resto non ci rendiamo conto di quanto siamo immersi nel nostro tempo e come non ne sia influenzato solo il linguaggio (è una cosa a cui devono stare molto attenti gli scrittori e gli sceneggiatori quando scrivono di tempi diversi, anche se talvolta è volutamente lo ignorano) ma proprio la modalità di dialogo.
Sarebbe interessante vedere in questo senso i dialoghi di film “vecchi” certe reticenze non erano solo determinate dalla censura, ma era la censura che si adeguava alla sensibilità della maggior parte delle persone.
Attualmente c’è una modalità di dialogo per giustapposizione. Ognuno espone la propria esperienza e la propria opinione senza alcun interesse e disponibilità a considerare davvero gli argomenti degli interlocutori.
Però è un discorso lungo e complesso.
Ma per considerare davvero cosa intendi?
Te lo chiedo perché non è la prima volta che lo scrivi.
Non parliamo naturalmente di politici che pensano solo a dire il contrario dell’avversario.
Parliamo di noi, qui nel nostro piccolo.
 

Vera

Moderator
Staff Forum
Dipende. Con alcune persone non ci riesco proprio. Sono talmente logorroiche che non ti lasciano parlare, quindi evito.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Dipende. Con alcune persone non ci riesco proprio. Sono talmente logorroiche che non ti lasciano parlare, quindi evito.
Una delle mie prime amanti, con la quale il rapporto è nato in modo abbastanza burrascoso, mi diceva spesso:

pinco noi abbiamo difficolta’ oggettive di comunicazioni e mi chiudeva la telefonata.

😂
 

Vera

Moderator
Staff Forum
Una delle mie prime amanti, con la quale il rapporto è nato in modo abbastanza burrascoso, mi diceva spesso:

pinco noi abbiamo difficolta’ oggettive di comunicazioni e mi chiudeva la telefonata.

😂
Faceva benissimo. Io ho amici insopportabili, sotto questo punto di vista. Non sputano mai😆
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma per considerare davvero cosa intendi?
Te lo chiedo perché non è la prima volta che lo scrivi.
Non parliamo naturalmente di politici che pensano solo a dire il contrario dell’avversario.
Parliamo di noi, qui nel nostro piccolo.
Che ognuno si arrocca nella sua posizione per giustificare la sua vita.
Non avviene il contrario. Per cui i valori sono variabili quanto gli stili di vita, ma nel contempo sono immodificabili... fino ad altro cambiamento avvenuto 😆
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Che ognuno si arrocca nella sua posizione per giustificare la sua vita.
Non avviene il contrario. Per cui i valori sono variabili quanto gli stili di vita, ma nel contempo sono immodificabili... fino ad altro cambiamento avvenuto 😆
mi fai un esempio di quello che intendi? Un esempio concreto.
 
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