Vi aggiorno II - Psicoterapia

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tesla

Utente di lunga data
come vedi ci sono due voci: Quibbelqurz che ti dice di seguirlo e Stermy che di ricorda che lui stato un bel bastardo.
adesso è un fagotto di stracci, in quel fagotto di stracci c'è la persona che hai amato (e ami?) ma c'è anche il bastardo di cui sopra (quello che a tirar fuori il pipino mica si è fatto prendere dalla paura :scared: ).

come nelle migliori ricette ci vuole un pizzico di quibbelqurz e un pizzico di stermy.
il dosaggio lo trovi strada facendo, però non dimenticarti MAI nessuno dei due ingredienti
 

dammi un nome

Utente di lunga data
:blank:
 
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Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Qui, m' interessa . dimmi perchè secondo te si nasconde ? e perchè credi che lei non possa piu esercitare potere
Secondo me si nasconde perché il tradimento è soltanto la punta dell'iceberg dei suoi problemi. Non ha assolutamente voglia di rivangare il passato (penso molto doloroso) e se ora si trova impossibilitato di poter rispondere alle sue ulteriori responsabilità, rientra soltanto nello schema di autodifesa perfezionato in extremis.

Mi rendo conto che aprire tutte le pentole può essere devastante, ma se si sono coperte per nascondere verità vere o false, sono comunque destinate a tornare a galla nei momenti più impensati, quasi di riflesso, e queste manifestazioni di difesa sono poi totalmente incomprensibili al resto del (suo) mondo. Il termine giusto penso sia "neurotico", ossia mentalmente disturbato causa problemi irrisolti o classificati in modo non corretto. Che questo modo di pensare e fare si riflette poi sulla salute in genere, è soltanto una conseguenza.

MillePensieri ha perso il potere dal momento che il suo uomo ha coperto la pentola bollente del tradimento. Lo ha fatto nascondendosi dietro una facciata plausibile, che però faceva già parte del suo repertoir. Che poi si sia rivolto contro lui stesso, è stato solo conseguenza del meccanismo innescato. Cioè, uno che si butta dal grattacielo per sfuggire un problema, non può evitare che si sfracelli a terra. Dal momento che si è buttato, MillePensieri ha perso il potere, e anche se scende per le scale, non potrà fare altro che raccogliere le macerie.

La figura del psicologo entra nel vivo mentre lui sta volando e suo compito è aprire l'opzione di cadere sui piedi anziché sulla testa. Apre uno spiraglio di sopravvivenza dopo l'impatto inevitabile. Dice: "qualunque cosa succeda, puoi solo rimandare l'impatto e decidere come atterrare". E' anche lui che predispone l'ambulanza e invita MillePensieri a costituire il paracadute, ma sa benissimo che lui arriverà prima di lei. Tutti lo sanno.

L'unico fattore che potrebbe cambiare il destino è l'introduzione di un elemento imprevisto. Una specie di batman. Che debba essere una persona o un evento al di fuori di tutti gli schemi, è scontato. Ma se può aggrappare l'uomo in volo e metterlo in salvo, dipende dalla volontà e dal coraggio che risiede nella fiamma di vita. Il passato si può bruciare in un attimo a favore di una cosa, persona o di un sentimento che realmente conta. Ma deve essere lui a volerlo, e nessuno di noi potrà mai sollecitarlo, se non facendo ciò che MillePensieri attualmente fa ... dimostrare la sua disponibilità senza lasciarsi trascinare nei meandri dell'impossibile.
 

dammi un nome

Utente di lunga data
grazie Qui, ci rifletto.
 

Duchessa

Utente di lunga data
Secondo me si nasconde perché il tradimento è soltanto la punta dell'iceberg dei suoi problemi. Non ha assolutamente voglia di rivangare il passato (penso molto doloroso) e se ora si trova impossibilitato di poter rispondere alle sue ulteriori responsabilità, rientra soltanto nello schema di autodifesa perfezionato in extremis.

Mi rendo conto che aprire tutte le pentole può essere devastante, ma se si sono coperte per nascondere verità vere o false, sono comunque destinate a tornare a galla nei momenti più impensati, quasi di riflesso, e queste manifestazioni di difesa sono poi totalmente incomprensibili al resto del (suo) mondo. Il termine giusto penso sia "neurotico", ossia mentalmente disturbato causa problemi irrisolti o classificati in modo non corretto. Che questo modo di pensare e fare si riflette poi sulla salute in genere, è soltanto una conseguenza.

MillePensieri ha perso il potere dal momento che il suo uomo ha coperto la pentola bollente del tradimento. Lo ha fatto nascondendosi dietro una facciata plausibile, che però faceva già parte del suo repertoir. Che poi si sia rivolto contro lui stesso, è stato solo conseguenza del meccanismo innescato. Cioè, uno che si butta dal grattacielo per sfuggire un problema, non può evitare che si sfracelli a terra. Dal momento che si è buttato, MillePensieri ha perso il potere, e anche se scende per le scale, non potrà fare altro che raccogliere le macerie.

La figura del psicologo entra nel vivo mentre lui sta volando e suo compito è aprire l'opzione di cadere sui piedi anziché sulla testa. Apre uno spiraglio di sopravvivenza dopo l'impatto inevitabile. Dice: "qualunque cosa succeda, puoi solo rimandare l'impatto e decidere come atterrare". E' anche lui che predispone l'ambulanza e invita MillePensieri a costituire il paracadute, ma sa benissimo che lui arriverà prima di lei. Tutti lo sanno.

L'unico fattore che potrebbe cambiare il destino è l'introduzione di un elemento imprevisto. Una specie di batman. Che debba essere una persona o un evento al di fuori di tutti gli schemi, è scontato. Ma se può aggrappare l'uomo in volo e metterlo in salvo, dipende dalla volontà e dal coraggio che risiede nella fiamma di vita. Il passato si può bruciare in un attimo a favore di una cosa, persona o di un sentimento che realmente conta. Ma deve essere lui a volerlo, e nessuno di noi potrà mai sollecitarlo, se non facendo ciò che MillePensieri attualmente fa ... dimostrare la sua disponibilità senza lasciarsi trascinare nei meandri dell'impossibile.
Verosimile, lucido e ben espresso!..
 

demoralizio

Utente di lunga data
Secondo me si nasconde perché il tradimento è soltanto la punta dell'iceberg dei suoi problemi. Non ha assolutamente voglia di rivangare il passato (penso molto doloroso) e se ora si trova impossibilitato di poter rispondere alle sue ulteriori responsabilità, rientra soltanto nello schema di autodifesa perfezionato in extremis.

Mi rendo conto che aprire tutte le pentole può essere devastante, ma se si sono coperte per nascondere verità vere o false, sono comunque destinate a tornare a galla nei momenti più impensati, quasi di riflesso, e queste manifestazioni di difesa sono poi totalmente incomprensibili al resto del (suo) mondo. Il termine giusto penso sia "neurotico", ossia mentalmente disturbato causa problemi irrisolti o classificati in modo non corretto. Che questo modo di pensare e fare si riflette poi sulla salute in genere, è soltanto una conseguenza.

MillePensieri ha perso il potere dal momento che il suo uomo ha coperto la pentola bollente del tradimento. Lo ha fatto nascondendosi dietro una facciata plausibile, che però faceva già parte del suo repertoir. Che poi si sia rivolto contro lui stesso, è stato solo conseguenza del meccanismo innescato. Cioè, uno che si butta dal grattacielo per sfuggire un problema, non può evitare che si sfracelli a terra. Dal momento che si è buttato, MillePensieri ha perso il potere, e anche se scende per le scale, non potrà fare altro che raccogliere le macerie.

La figura del psicologo entra nel vivo mentre lui sta volando e suo compito è aprire l'opzione di cadere sui piedi anziché sulla testa. Apre uno spiraglio di sopravvivenza dopo l'impatto inevitabile. Dice: "qualunque cosa succeda, puoi solo rimandare l'impatto e decidere come atterrare". E' anche lui che predispone l'ambulanza e invita MillePensieri a costituire il paracadute, ma sa benissimo che lui arriverà prima di lei. Tutti lo sanno.

L'unico fattore che potrebbe cambiare il destino è l'introduzione di un elemento imprevisto. Una specie di batman. Che debba essere una persona o un evento al di fuori di tutti gli schemi, è scontato. Ma se può aggrappare l'uomo in volo e metterlo in salvo, dipende dalla volontà e dal coraggio che risiede nella fiamma di vita. Il passato si può bruciare in un attimo a favore di una cosa, persona o di un sentimento che realmente conta. Ma deve essere lui a volerlo, e nessuno di noi potrà mai sollecitarlo, se non facendo ciò che MillePensieri attualmente fa ... dimostrare la sua disponibilità senza lasciarsi trascinare nei meandri dell'impossibile.
[pessimism mode on]
Sicuramente, sul punto d'impatto c'è parcheggiata la macchina di Mille... COME MINIMO!
 

MillePensieri

Utente di lunga data
come vedi ci sono due voci: Quibbelqurz che ti dice di seguirlo e Stermy che di ricorda che lui stato un bel bastardo.
adesso è un fagotto di stracci, in quel fagotto di stracci c'è la persona che hai amato (e ami?) ma c'è anche il bastardo di cui sopra (quello che a tirar fuori il pipino mica si è fatto prendere dalla paura :scared: ).

come nelle migliori ricette ci vuole un pizzico di quibbelqurz e un pizzico di stermy.
il dosaggio lo trovi strada facendo, però non dimenticarti MAI nessuno dei due ingredienti
Lo amo, anche ci sono tanti dubbi ora, tra cui il fatto che si sia rivelato un bastardo, certo.
E hai ragione, devo ricordarmi devo mediare tra la parte che mi dice di stargli dietro e l'altra che mi incita a macinargli le ossa, soprattutto in questo momento delicato.
:rolleyes:
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
[pessimism mode on]
Sicuramente, sul punto d'impatto c'è parcheggiata la macchina di Mille... COME MINIMO!
:rotfl:

non ci avevo pensato ...
Ti ho approvato Quibbel, un bel commento per riflettere, grazie.
la tua storia mi da molti spunti di riflessione e la tua persona merita più di solo un po' di sostegno e speranza. al di là della mia occasionale cotta virtuale :)
 

MillePensieri

Utente di lunga data
Ieri sera il mio forse-compagno è tornato a casa agitatissimo.
La seduta con i suoi è stata intensa, ma credeva che fosse finita lì.
Non si aspettava la nuova tappa fissata dal terapeuta: rimandarlo a lavorare al massimo per la metà di novembre.

Ha provato a rilassarsi con i suoi esercizi, ma niente. Una scheggia impazzita.
Per un po' ho sopportato questa macchia sfocata che schizzava da una parte all'altra pulendo e balbettando.
- Se non ti fermi un attimo ti calmo a testate.
Si è bloccato.
- Dimmi cosa ti spaventa così tanto.
Si è aperto rivelandomi lentamente il suo mare di dubbi.

Gli ho ricordato che sa fare il suo lavoro, dopotutto gli avevano dato un incarico bello tosto, un segno di fiducia.
Ora fatica a parlare senza balbettare ed è pallido, ma sanno tutti che è a casa in malattia, non è andato in vacanza.
Se qualcuno lo sfotterà ha 33 anni, può sopportare o mandare a quel paese.
Lei è un problema? Si aspettava che sparisse nel nulla in questi mesi? Non mi riempie di gioia l'idea che stiano insieme, ma dovrà affrontarla. Magari da persona matura, non scappando in preda al panico per non vederla.

Gli si sta dando l'opportunità di tornare a ritmi di vita più normali, perché non provare?
Tra più di un mese poi, non domani.

- Hai ragione, davvero, scusami. Non so perché sono schizzato così.
- Eh che novità in questo periodo! Sono sconvolta!
Arrossisce e si calma.

Quanta pazienza...
 

Nausicaa

sfdcef
Ieri sera il mio forse-compagno è tornato a casa agitatissimo.
La seduta con i suoi è stata intensa, ma credeva che fosse finita lì.
Non si aspettava la nuova tappa fissata dal terapeuta: rimandarlo a lavorare al massimo per la metà di novembre.

Ha provato a rilassarsi con i suoi esercizi, ma niente. Una scheggia impazzita.
Per un po' ho sopportato questa macchia sfocata che schizzava da una parte all'altra pulendo e balbettando.
- Se non ti fermi un attimo ti calmo a testate.
Si è bloccato.
- Dimmi cosa ti spaventa così tanto.

Si è aperto rivelandomi lentamente il suo mare di dubbi.

Gli ho ricordato che sa fare il suo lavoro, dopotutto gli avevano dato un incarico bello tosto, un segno di fiducia.
Ora fatica a parlare senza balbettare ed è pallido, ma sanno tutti che è a casa in malattia, non è andato in vacanza.
Se qualcuno lo sfotterà ha 33 anni, può sopportare o mandare a quel paese.
Lei è un problema? Si aspettava che sparisse nel nulla in questi mesi? Non mi riempie di gioia l'idea che stiano insieme, ma dovrà affrontarla. Magari da persona matura, non scappando in preda al panico per non vederla.

Gli si sta dando l'opportunità di tornare a ritmi di vita più normali, perché non provare?
Tra più di un mese poi, non domani.

- Hai ragione, davvero, scusami. Non so perché sono schizzato così.
- Eh che novità in questo periodo! Sono sconvolta!

Arrossisce e si calma.

Quanta pazienza...
Sai stella, di sicuro ce ne saranno stati altri, e magari adesso sono io che vedo più di quello che c'è.

Ma è la prima volta che leggo scambi tra di voi più... "normali".

No, non lo stai trattando come una tazzina di porcellana cinese. Lui è riuscito a spiegare.
Ascolta.

Non so spiegarti bene quello che ho sentito, ma mi è venuto un sorriso.

Continuo sempre a tifare per te.
 

MillePensieri

Utente di lunga data
Sai stella, di sicuro ce ne saranno stati altri, e magari adesso sono io che vedo più di quello che c'è.

Ma è la prima volta che leggo scambi tra di voi più... "normali".

No, non lo stai trattando come una tazzina di porcellana cinese. Lui è riuscito a spiegare.
Ascolta.

Non so spiegarti bene quello che ho sentito, ma mi è venuto un sorriso.

Continuo sempre a tifare per te.
Ecco, hai scritto bene, "normali".
Come te ho provato qualcosa di non facilmente definibile. Non so, un' impressione, una strana sensazione di condivisione o scambio durante la nostra chiacchierata. Non riesco nemmeno a trovare le parole giuste. Mi arrendo, non edito più.

Grazie per il tifo. :)
 
Ultima modifica:

MillePensieri

Utente di lunga data
Ok, ho deciso di scriverlo, mi pesa troppo.
Mostro-1 sul cellulare, papà. Penso a un ricovero, ci siamo sentiti solo un mese fa.
Invece no, da quando ha saputo del tradimento del mio lui è in paranoia.
Gli ruggisco contro.
- Lo sapevo, non avrei dovuto chiamarti.
- Bravo, non avresti dovuto.
- Aspetta! Novità?
- No.
- Perché non vuoi provare una terapia di coppia?
Non ho detto ai miei dello sbarellamento del mio forse-compagno, non li riguarda.
- Mille...ho il numero di uno bravo, l'ho cercato in giro con tua madre.
- Vi siete uniti di nuovo per assillarmi? Volete rompere il patto?
- Chiudo, non sei in te. Ti richiamo poi.
- Non farlo, ti avverto.

Sembro crudele o pazza, ma i miei genitori per me sono quasi degli estranei.
Mi hanno cresciuta normalmente fino agli 11 anni dandomi un'infanzia felice, poi mi hanno risucchiata nella loro crisi, scoppiata in seguito a molteplici tradimenti reciproci.
Prima c'è stata una strana tensione di cui mi incolpavo, poi un lungo periodo di urla atroci e fuoco incrociato su di me, sono arrivati a trattenermi per farmi sentire le rispettive avventure con gli amanti.
La cosa è durata tre anni, mio padre se ne è andato quando ne avevo poco meno di 15.
Le poche volte in cui mi incontrava veniva assalito dalla mania del controllo e voleva sapere perché non fossi mai a casa. Stavo imparando il mestiere che faccio ora e lavoravo di sera per pagare tutte le mie spese, non volevo nulla da loro. Per lui ero "una piccola stronza ingrata".
Una volta maggiorenne non ho più visto entrambi per 7 anni.

Da qualche parte li avevo definiti vecchi amici che mi hanno sostenuta e dato molta libertà...cazzate.
Timidezza da nuova arrivata che non sapeva ancora se scrivere o no qui sul forum, una mezza verità.
Le due persone che mi hanno accolta a 17 anni sono così, non i miei, proprio no. Mi vergogno per averlo scritto.

Ci siamo rivisti dopo tanto tempo solo perché si sono messi a scavare insistentemente per capire dove fossi finita.
Sono stata lontana dall'italia per 6 anni, nel mentre sono girate un sacco di voci su di me.
Per alcuni ero morta, per altri dormivo sotto ai ponti, c'era anche chi mi dava per sposata in Inghilterra.
Alla fine i miei hanno trovato i pochi che ancora sentivo. "Mille? E' via da anni, lavora". Panico.
Quando hanno saputo del mio ritorno ho dovuto incontrarli perché stavano facendo i pazzi in giro.

Volevano ricucire il rapporto con me "perché sono la loro unica figlia". Si sono offerti di aiutarmi con il mutuo e la ristrutturazione della mia casa, li ho mandati a cagare. Per la pace delle loro anime e per tenerli lontani dalla mia vita siamo arrivati ad un accordo: ci parliamo al telefono qualche volta all'anno. Questa è solo un'altra cosa fatta per sentirsi meglio. Figlia sentita...coscienza a posto.

Ora mi aspetto di essere chiamata anche da mia madre, che schifo
 

Sbriciolata

Escluso
Ok, ho deciso di scriverlo, mi pesa troppo.
Mostro-1 sul cellulare, papà. Penso a un ricovero, ci siamo sentiti solo un mese fa.
Invece no, da quando ha saputo del tradimento del mio lui è in paranoia.
Gli ruggisco contro.
- Lo sapevo, non avrei dovuto chiamarti.
- Bravo, non avresti dovuto.
- Aspetta! Novità?
- No.
- Perché non vuoi provare una terapia di coppia?
Non ho detto ai miei dello sbarellamento del mio forse-compagno, non li riguarda.
- Mille...ho il numero di uno bravo, l'ho cercato in giro con tua madre.
- Vi siete uniti di nuovo per assillarmi? Volete rompere il patto?
- Chiudo, non sei in te. Ti richiamo poi.
- Non farlo, ti avverto.

Sembro crudele o pazza, ma i miei genitori per me sono quasi degli estranei.
Mi hanno cresciuta normalmente fino agli 11 anni dandomi un'infanzia felice, poi mi hanno risucchiata nella loro crisi, scoppiata in seguito a molteplici tradimenti reciproci.
Prima c'è stata una strana tensione di cui mi incolpavo, poi un lungo periodo di urla atroci e fuoco incrociato su di me, sono arrivati a trattenermi per farmi sentire le rispettive avventure con gli amanti.
La cosa è durata tre anni, mio padre se ne è andato quando ne avevo poco meno di 15.
Le poche volte in cui mi incontrava veniva assalito dalla mania del controllo e voleva sapere perché non fossi mai a casa. Stavo imparando il mestiere che faccio ora e lavoravo di sera per pagare tutte le mie spese, non volevo nulla da loro. Per lui ero "una piccola stronza ingrata".
Una volta maggiorenne non ho più visto entrambi per 7 anni.

Da qualche parte li avevo definiti vecchi amici che mi hanno sostenuta e dato molta libertà...cazzate.
Timidezza da nuova arrivata che non sapeva ancora se scrivere o no qui sul forum, una mezza verità.
Le due persone che mi hanno accolta a 17 anni sono così, non i miei, proprio no. Mi vergogno per averlo scritto.

Ci siamo rivisti dopo tanto tempo solo perché si sono messi a scavare insistentemente per capire dove fossi finita.
Sono stata lontana dall'italia per 6 anni, nel mentre sono girate un sacco di voci su di me.
Per alcuni ero morta, per altri dormivo sotto ai ponti, c'era anche chi mi dava per sposata in Inghilterra.
Alla fine i miei hanno trovato i pochi che ancora sentivo. "Mille? E' via da anni, lavora". Panico.
Quando hanno saputo del mio ritorno ho dovuto incontrarli perché stavano facendo i pazzi in giro.

Volevano ricucire il rapporto con me "perché sono la loro unica figlia". Si sono offerti di aiutarmi con il mutuo e la ristrutturazione della mia casa, li ho mandati a cagare. Per la pace delle loro anime e per tenerli lontani dalla mia vita siamo arrivati ad un accordo: ci parliamo al telefono qualche volta all'anno. Questa è solo un'altra cosa fatta per sentirsi meglio. Figlia sentita...coscienza a posto.

Ora mi aspetto di essere chiamata anche da mia madre, che schifo
Stai serena. I genitori non si scelgono. Cazzerola Mille però... crash test? Dopo tutto questo a te manco la criptonite... Besos!!!!
 
Stato
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