Veronica...prima o poi lo lascia...

Stato
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Fedifrago

Utente di lunga data
Quello che veramente trovo avvilente è anche che, come spesso accade, siano proprio le donne a denigrare le donne (in riferimento ad un'intervista che ho sentito stamani della Ravera).

Come ad esempio le giornaliste della sinistra che omaggiavano il partito radicale (all'epoca vicino a loro) per le "coraggiose" e provocatorie scelte di nominare delle pornostar fra le loro candidate.

Estremizzando: se anche si candida una velina...chi dice che quella PERSONA, al di là del mestiere che svolge, non abbia sue capacità?
Che "qualifica" ha per venir considerato potenzialmente un "buon politico" un operaio della thyssen, come ha fatto la sinistra alle ultime elezioni, rispetto ad una velina?
Per me, ad esempio, son strumentali entrambe le scelte, l'una perchè fatta su un'onda emotiva, l'altra perchè sottace ad una operazione più di marketing che di sostanza.
Ma "potenzialmente" potrebbero ENTRAMBE rivelarsi piacevoli sorprese e magari persone, anche solo perchè giovani, meno "parruccone" di tanti travait di partito!

L'altro aspetto che trovo deleterio/tafazziano è quello di continuare a considerare gli elettori come popolo bue, incapace di esprimere un proprio giudizio sui personaggi presentati nelle liste.

L'altra critica, quella del criterio di scelta "monocratica" o quasi fatta dal "principe", in fondo non è poi molto diversa dalle scelte fatte dalle segreterie di altri partiti, con l'unico risultato oggettivo che, in termini meramente spiccioli di voti, l'uno evidentemente sa scegliere meglio degli altri, visti i risultati elettorali.
 

Iago

Utente di lunga data
Lettrice

Micio mi spaice ma mi stai facendo veramente schifo.
Andare a frugare nell'immonedezza no.

Berlusconi e' un politico di merda ma non ha nulla a che vedere con le sua vita privata.

...e per chi non la pensa come te...ha molto a che vedere la vita privata, che poi dovremmo chiarire cosa intendi per vita privata...se, come hai già detto il sindaco di Amsterdam va a prostitute, non è una incoerenza...è legale andarci, ci si fa pagare le tasse...o addirittura quando dici che l'altro era gay, addirittura la fai tu la discriminante...essere gay non è una incoerenza.

Tutte quelle di B. sono incoerenze gravi, sono cose fastidiose, volgari, gratuite, e solo mediatiche..."lancia solo messaggi"

per spiegarmi meglio...avrai saputo della vecchietta terremotata che aveva perso la dentiera? ha avuto un trattamento speciale con equipe dentistica in camper attrezzato, in 2 ore ha avuto i denti e dopo è andata a pranzo da B ...a questo punto tutti avranno pensato che ha fatto una cosa giusta e dato che è un miliardario le ha offerto di tasca sua tutto il trattamento speciale....e invece io penso che anche il collier alla tipa di Portici abbiamo pagato noi, e quindi è uno stronzo, perchè probabilmente TUTTI gli anziani che toglievano la dentiera per andar a dormire...non hanno pensato a recuperarla prima di scappare, quando hanno potuto, e invece lui fa le belle figure (di merda)


questi atteggiamenti con sentimenti misti li mette in pratica continuamente...così vive, e il confine di vita privata non esiste


(non hai chiarito dove ho scritto affermazioni in contraddizione...)
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Ultimissima osservazione sulla signora Lario, anche perchè sinceramente non riesco ad appassionarmi più di tanto alle sue esternazioni, che ripeto trovo di assoluto cattivo gusto.
Verrebbe da dire: da che pulpito arriva la predica sulle showgirl, vista la carriera della signora ante matrimonio col potente e il suo intrallazzare con lui quando era ancora sposato...sicuramente sa di cosa il maritino è capace, visto che prima che con chiunque altra ha agito così con lei....non è che sia proprio questo che la infastidisce?
 

Nobody

Utente di lunga data
Dovevo scusarmi se avessi detto qualcosa di offensivo, ma dal momento che ho chiarito che non intendevo mancare di rispetto a nessuno, sostenendo e chiarendo che la mia era una battuta bonaria,non dovevo recitare alcun mea culpa.
Onestamente ho trovato assai più offensivi tutti i tuoi post sulla mia definizione di genio e sul fatto che ho una visione limitata dello stesso, ed il sostenere che io uso dei nick per rafforzare la forza di ciò che scrivo. Francamente falso e ridicolo.
Ma anche io la pianto qui, perchè non ho intenzione di litigare nè di coltivare rancori sterili.
Spero tu sia dello stesso avviso.
Buona giornata, MM.
Se davvero li hai trovati offensivi, mi scuso perchè non avevo alcuna intenzione di far ciò. Quando voglio esserlo, sono molto più diretto e manifesto.
Buona giornata a te, Iris. E senza rancore anche da parte mia.
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Io non sostengo il mio orgoglio... sostengo la mia teoria per cui non mi permetto di giudicare NESSUNO sul piano professionale in base alla vita PRIVATA! Guarda questo vale nel bene e nel male... infatti non avrei votato il nano solo perche' ha avuto successo, non lo rende mica un buon politico!

Tu pensi che io stia difendendo berlusconi... io difendo quello che credo giusto.
Se qualcuno dovesse giudicarmi professionalmente incoerente perche' ho tradito m'incazzerei come una iena... peggio se mi dessero dell'incoerente perche' difendo il diritto alla vita nonostante abbia interrotto una gravidanza!

Poi io mi sento benissimo, risparmia l'isinuazione non ho bisogno di nessuna scusante.
Io penso che tu mi hai dato della schifosa.

sai che cazzo me ne frega di berlusconi e dei suoi aborti.

e comunque io, che difendo il diritto alla vita , difendo prima di tutto la possibilità di SCEGLIERE per qualsiasi donna, e per qualsiasi personalissimo motivo,( cosa che spero faresti anche TU ) e la 194 non la toccherei mai..e dico questo solo per scendere su un piano politico, quello dove ora ancora sei approdata TU... e non prima quando Ti ho chiesto le scuse su un PIANO PERSONALE.
 

Iago

Utente di lunga data
Per me (dico per me) ipocrita è rimanere anche solo burocraticamente legata a chi disprezzo. Ma ognuno ha una sua visione dell'ipocrisia.
Avrei difficoltà a demolire la figura del padre di fronte ai figli, e contemporaneamente accettare il suo mantenimento, ed il ruolo di moglie.
Ho conosciuto donne che hanno divorziato dal marito perchè non lo stimavano più. E figli che hanno chiesto al giudice dinon portare più il cognome del padre per il medesimo motivo. D'altronde io stessa (non volevo parlare di me, ma ci sono costretta), ho rinunciato a fare la moglie dell'avvocato di successo, perchè non lo stimavo più, ed il suo agire era incompatibile con i miei valori etici.
Ma ognuno è a norma di se stesso.

Ma infatti così dovrebbe essere, se non ti stimo più...ti lascio, e ti capisco nel tuo ragionamento, che però inevitabilmente dà una giustificazione all'uomo che continua a comportarsi in modi che sono disdicevoli ai più, e dato che è personaggio pubblico (e molto pubblico) fa veicolare messaggi sbagliati, cioè che se la moglie dimostri il suo legittimo fastidio in pubblico, come lui in pubblico le manca di rispetto, viene additata come incoerente, stronza, ipocrita e via dicendo...fate un buon servizio a lui, e un pessimo servizio a tutte le donne (imho)



P.s.: ognuno è norma di se stesso, no a norma (mia frase adottata da Henry Miller, tropico del capricorno)
 

Nobody

Utente di lunga data
Ma il nano non si salva per altro... non per la sua vita privata


Veramente se giudichiamo l'uomo facciamolo... se giudichiamo il politico facciamo pure quello.
Il fatto che faccia cagare su tutti i fronti e' coincidenza
Questo è chiaro. Ma aspetta un momento: se promuove quell'obbrobrio di legge sulla fecondazione assistita in nome della sacralità dell'embrione (obbligando tante donne che se lo possono permettere ad andare all'estero), se obbliga gli italiani all'alimentazione forzata anche contro il parere del singolo (dicendo di difendere la sacra vita)... e poi se ne fotte bellamente nella vita privata... beh mi dispiace, mi fa vomitare.
 

Nobody

Utente di lunga data
Quello che veramente trovo avvilente è anche che, come spesso accade, siano proprio le donne a denigrare le donne (in riferimento ad un'intervista che ho sentito stamani della Ravera).

Come ad esempio le giornaliste della sinistra che omaggiavano il partito radicale (all'epoca vicino a loro) per le "coraggiose" e provocatorie scelte di nominare delle pornostar fra le loro candidate.

Estremizzando: se anche si candida una velina...chi dice che quella PERSONA, al di là del mestiere che svolge, non abbia sue capacità?
Che "qualifica" ha per venir considerato potenzialmente un "buon politico" un operaio della thyssen, come ha fatto la sinistra alle ultime elezioni, rispetto ad una velina?
Per me, ad esempio, son strumentali entrambe le scelte, l'una perchè fatta su un'onda emotiva, l'altra perchè sottace ad una operazione più di marketing che di sostanza.
Ma "potenzialmente" potrebbero ENTRAMBE rivelarsi piacevoli sorprese e magari persone, anche solo perchè giovani, meno "parruccone" di tanti travait di partito!

L'altro aspetto che trovo deleterio/tafazziano è quello di continuare a considerare gli elettori come popolo bue, incapace di esprimere un proprio giudizio sui personaggi presentati nelle liste.

L'altra critica, quella del criterio di scelta "monocratica" o quasi fatta dal "principe", in fondo non è poi molto diversa dalle scelte fatte dalle segreterie di altri partiti, con l'unico risultato oggettivo che, in termini meramente spiccioli di voti, l'uno evidentemente sa scegliere meglio degli altri, visti i risultati elettorali.
Se possiedi la stragrande maggioranza dei media, soprattutto televisivi, li trasformi in bovini facilmente. Se non tutti, quasi.
 

Iris

Utente di lunga data
Io credo che la coppia Berlusca Lario sia molto molto bene assortita.

Lui è inqualificabile (l'ho detto varie volte), è la sintesi di ciò che per me è umanamente e politicamente inaccettabile...lei è la sua degna consorte ( mi pare che la signora abbia anche scritto un'autobiografia, o mi sbaglio?).
Insomma, non mi pare sia una che non voglia conparire. D'altronde nel nostro Paese, non esistono le first ladies (abbiamo visto la moglie di Blair, le mogli dei presidenti Usa), l'usanza o anzi la necessità della famiglia di comparire accanto al politico è anglosassone (se si eccettuano le fuori luuogo e imbarazzanti esternazioni della Bruni, a sostegno di Sarkosy, abbandonato dalla più vivace e interessante Cecilià).
 
O

Old Asudem

Guest
Quello che veramente trovo avvilente è anche che, come spesso accade, siano proprio le donne a denigrare le donne (in riferimento ad un'intervista che ho sentito stamani della Ravera).

Come ad esempio le giornaliste della sinistra che omaggiavano il partito radicale (all'epoca vicino a loro) per le "coraggiose" e provocatorie scelte di nominare delle pornostar fra le loro candidate.

Estremizzando: se anche si candida una velina...chi dice che quella PERSONA, al di là del mestiere che svolge, non abbia sue capacità?
Che "qualifica" ha per venir considerato potenzialmente un "buon politico" un operaio della thyssen, come ha fatto la sinistra alle ultime elezioni, rispetto ad una velina?
Per me, ad esempio, son strumentali entrambe le scelte, l'una perchè fatta su un'onda emotiva, l'altra perchè sottace ad una operazione più di marketing che di sostanza.
Ma "potenzialmente" potrebbero ENTRAMBE rivelarsi piacevoli sorprese e magari persone, anche solo perchè giovani, meno "parruccone" di tanti travait di partito!

L'altro aspetto che trovo deleterio/tafazziano è quello di continuare a considerare gli elettori come popolo bue, incapace di esprimere un proprio giudizio sui personaggi presentati nelle liste.

L'altra critica, quella del criterio di scelta "monocratica" o quasi fatta dal "principe", in fondo non è poi molto diversa dalle scelte fatte dalle segreterie di altri partiti, con l'unico risultato oggettivo che, in termini meramente spiccioli di voti, l'uno evidentemente sa scegliere meglio degli altri, visti i risultati elettorali.
mi sembra che ci si stia parecchio allontanando dal seminato...
il tema era lo sfogo incazzato di una moglie che alla miliardesima mancanza di rispetto da parte del marito sbotta e s'incazza
Alcuni pensano che essendo moglie di un politico avrebbe dovuto stare zitta altri no. Tutto lecito e chiaro. Stamattina leggevo che ha detto che fa vita ritirata da parecchi anni ed è ,si sente, solo madre e nonna.
Detto questo la tua frase evidenziata non è stata denigrata dalle donne.
Una velina NON MI PARE OPPORTUNO SIA CANDIDATA in quanto assolutamente priva di esperienza (non ho capito, nel mondo del lavoro una 20enne si candida come manager in una azienda o come ultima galoppina pronta a fare il suo cammino professionale??) e aggiungo con dei valori abbastanza debolucci (essere veline ,sballonzolare su un bancone facendo ballare culo e tette a me per una ventenne sembra un po' pochino...e non facciamo gli ipocriti perchè ste ragazzette come valori c'hanno il calciatore figo ,le festine e i gioiellini breil all'ultima moda..), quindi non vedo per quale cazzo di motivo non debba farsi prima una certa espereinza lavorando in segreterie politiche o sa il cazzo ma senza candidarsi.
Lo stesso identico discorso lo faccio per qualsiasi uomo che si affacci in politica senza saperne un cazzo, come esattamente la stra maggioranza dei" politici " di merda che abbiamo in italia.
L'idea che la politica sia solo un carrozzone sul quale saltare per arraffare soldi e potere è talmente radicata oggi che io, giuro che soffro a dirlo, rimpiango certi vecchi politici che almeno facevano finta di crederci e avevano un minimo di passione nel farla.
Tutto lecito tutto ok, che io come donna possa dire che mi fa cagare pure.

 

Miciolidia

Utente di lunga data
Questo è chiaro. Ma aspetta un momento: se promuove quell'obbrobrio di legge sulla fecondazione assistita in nome della sacralità dell'embrione (obbligando tante donne che se lo possono permettere ad andare all'estero), se obbliga gli italiani all'alimentazione forzata anche contro il parere del singolo (dicendo di difendere la sacra vita)... e poi se ne fotte bellamente nella vita privata... beh mi dispiace, mi fa vomitare.
appunto.

Laddove si dimostra che io posso difendere quello che cazzo mi pare e dire le stronzate che voglio come cittadino, ma nel momento in cui le leggi sono io a promuoverle a sostenerle, a modificarle,e quindi FACCIO POLITICA, NON posso permettermi di obbligare gli altri a fare cio' che io stesso non ho fatto.

e non si tratta qui di confondere o di giudicare un uomo dal suo vissuto personale, ma di giudicare quanto-l'uomo- ritenga importante legiferare, fare politica, esprimere attraverso queste azioni i PROPRI VALORI anche di libertà, non solo propri ma anche DEGLI ALTRI.
 

Iago

Utente di lunga data
...ho visto un programma sulla 7 in cui erano ospiti alcuni grandi manager e politici, e c'era Barbara Matera (candidata certa) ...alla fine del programma hanno fatto una specie di gioco sul confronto tra i mondi (Matera-Tatò)

...Tatò non sapeva chi era Arisa....la Matera non sapeva chi era GIOVANNI LEONE......


 

Nobody

Utente di lunga data
appunto.

Laddove si dimostra che io posso difendere quello che cazzo mi pare e dire le stronzate che voglio come cittadino, ma nel momento in cui le leggi sono io a promuoverle a sostenerle, a modificarle,e quindi FACCIO POLITICA, NON posso permettermi di obbligare gli altri a fare cio' che io stesso non ho fatto.

e non si tratta qui di confondere o di giudicare un uomo dal suo vissuto personale, ma di giudicare quanto-l'uomo- ritenga importante legiferare, fare politica, esprimere attraverso queste azioni i PROPRI VALORI anche di libertà, non solo propri ma anche DEGLI ALTRI.
Certo che no, o almeno non si dovrebbe. Lui invece lo fa... per questo ha rilevanza la vita privata di un legiferatore. Dovrebbe quantomeno far riflettere sull'attendibilità e la coerenza del personaggio.
 

Nobody

Utente di lunga data
...ho visto un programma sulla 7 in cui erano ospiti alcuni grandi manager e politici, e c'era Barbara Matera (candidata certa) ...alla fine del programma hanno fatto una specie di gioco sul confronto tra i mondi (Matera-Tatò)

...Tatò non sapeva chi era Arisa....la Matera non sapeva chi era GIOVANNI LEONE......


ma il popolo vuole le tette, non la cultura
 
Quello che veramente trovo avvilente è anche che, come spesso accade, siano proprio le donne a denigrare le donne (in riferimento ad un'intervista che ho sentito stamani della Ravera).

Come ad esempio le giornaliste della sinistra che omaggiavano il partito radicale (all'epoca vicino a loro) per le "coraggiose" e provocatorie scelte di nominare delle pornostar fra le loro candidate.

Estremizzando: se anche si candida una velina...chi dice che quella PERSONA, al di là del mestiere che svolge, non abbia sue capacità?
Che "qualifica" ha per venir considerato potenzialmente un "buon politico" un operaio della thyssen, come ha fatto la sinistra alle ultime elezioni, rispetto ad una velina?
Per me, ad esempio, son strumentali entrambe le scelte, l'una perchè fatta su un'onda emotiva, l'altra perchè sottace ad una operazione più di marketing che di sostanza.
Ma "potenzialmente" potrebbero ENTRAMBE rivelarsi piacevoli sorprese e magari persone, anche solo perchè giovani, meno "parruccone" di tanti travait di partito!

L'altro aspetto che trovo deleterio/tafazziano è quello di continuare a considerare gli elettori come popolo bue, incapace di esprimere un proprio giudizio sui personaggi presentati nelle liste.

L'altra critica, quella del criterio di scelta "monocratica" o quasi fatta dal "principe", in fondo non è poi molto diversa dalle scelte fatte dalle segreterie di altri partiti, con l'unico risultato oggettivo che, in termini meramente spiccioli di voti, l'uno evidentemente sa scegliere meglio degli altri, visti i risultati elettorali.
il fatto è che a fronte di questa potenziale sorpresa ci sono persone più preparate e meritevoli di ricoprire cariche di cotanta responsabilità.
e non sarebbe il caso di fare esperimenti per vedere l'effetto che fa

ratatatatà
 

Iris

Utente di lunga data
ma il popolo vuole le tette, non la cultura
Non lo so. Veramente mi chiedo cosa voglia l'elettorato. Certo è che è pericoloso semplificare: evidentemente il Berlusca (e la sua famiglia, con moglie, figli, divette di contorno per me fa parte del teatrino mediatico) fa leva su qualcosa di più complicato.
Al sud è ammanicato con la malavita locale, promettte lavoro incambio di voti; al nord fa combutta con la Lega e gioca su rivendicazioni verso il Sud, la paura dell'immigrato e quant'altro. Al centro, fa l'occhietto alla destra e protegge la partitocrazia , le caste (pensiamo agli ordini professionali), alla vecchia DC. Insomma, questo , con un impero mediatico, ed un sistema di alleanze che mette paura, e uomini fantoccio (tipo Brunetta e co. che prima dice, poi disdice...), fa i comodi suoi da 15 anni. Comprandosi il silenzio dei sindacati (bonanni fa schifo, ma non solo lui), e di parecchi esponenti della sinistra o speudo tale.
Non è solo questione di tette o di Cialis...certo la nostra mancanza di etica (dico nostra in senso lato, non per offendere chi legge), fa il resto.
 

Nobody

Utente di lunga data
Non lo so. Veramente mi chiedo cosa voglia l'elettorato. Certo è che è pericoloso semplificare: evidentemente il Berlusca (e la sua famiglia, con moglie, figli, divette di contorno per me fa parte del teatrino mediatico) fa leva su qualcosa di più complicato.
Al sud è ammanicato con la malavita locale, promettte lavoro incambio di voti; al nord fa combutta con la Lega e gioca su rivendicazioni verso il Sud, la paura dell'immigrato e quant'altro. Al centro, fa l'occhietto alla destra e protegge la partitocrazia , le caste (pensiamo agli ordini professionali), alla vecchia DC. Insomma, questo , con un impero mediatico, ed un sistema di alleanze che mette paura, e uomini fantoccio (tipo Brunetta e co. che prima dice, poi disdice...), fa i comodi suoi da 15 anni. Comprandosi il silenzio dei sindacati (bonanni fa schifo, ma non solo lui), e di parecchi esponenti della sinistra o speudo tale.
Non è solo questione di tette o di Cialis...certo la nostra mancanza di etica (dico nostra in senso lato, non per offendere chi legge), fa il resto.
certo che non è solo questione di tette... la cosa che fa PERFETTAMENTE è dare ad ognuno (o far finta di dare... che poi nella nostra mappa mentale è la stessa cosa) ciò che ognuno desidera. Tette, malavita, sindoni, partitocrazia, terroni da affossare, zingari da scacciare, vecchine sdentate da consolare...
Quello che chiede in cambio per tutti questi regali è l'anima.
 

Iris

Utente di lunga data
Ormai siamo assuefatti a tutto. a soubrettes che diventano ministro, a mogli straricche che fanno il broncetto, ma non schiodano dalle ville, a palazzi che cadono (ma viva la Protezione Civile...che se solo voi sapeste...); a ditte indagate a cui vanno appalti che daranno tanto tanto lavoro!!! A reati che cadono in prescrizione ad opera di decreti salvaculo...ma tanto, si dice, lo fanno tutti!!! Se fossimo stati, noi elettori, più coerenti ed intransigenti su TUTTO, non ci ritroveremmo ai piedi di Pilato. Il medico pietoso, fa la piaga puzzolente. E noi siamo tanto pietosi.
 

Iris

Utente di lunga data
certo che non è solo questione di tette... la cosa che fa PERFETTAMENTE è dare ad ognuno (o far finta di dare... che poi nella nostra mappa mentale è la stessa cosa) ciò che ognuno desidera. Tette, malavita, sindoni, partitocrazia, terroni da affossare, zingari da scacciare, vecchine sdentate da consolare...
Quello che chiede in cambio per tutti questi regali è l'anima.
Vedi allora che il punto è quello? Lui si compra l'elettorato, come si è comprato i suoi familiari. Il guaio è che non trova chi non sia disposto a farsi comprare (metaforicamente parlando).
 
Stato
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