USA&Israele VS Iran

Brunetta

Utente di lunga data
Meno male, mi conosci un po' ormai e sai che sto dicendo quello che penso veramente, sono contenta di sapere che nelle vostre zone ci sono figli di immigrati che riescono ad approfittare della possibilità di avere una buona istruzione.
Non è una cosa che fa molto piacere ai genitori italiani che scoprono che magari i loro figli sono meno bravi.
 

danny

Utente di lunga data
Ho fatto fare a Gemini per fare prima la percentuale tra posti disponibili e richieste e dopo vari conti la conclusione è questa, che già conoscevo perché avendo una figlia entrata recentemente in università la questione dei posti disponibili la si è discussa e vagliata ed è ben nota ai giovani universitari:
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gvl

Utente di lunga data
Ho fatto fare a Gemini per fare prima la percentuale tra posti disponibili e richieste e dopo vari conti la conclusione è questa, che già conoscevo perché avendo una figlia entrata recentemente in università la questione dei posti disponibili la si è discussa e vagliata ed è ben nota ai giovani universitari:
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Quindi c'è un agevolazione? Non lo sapevo
 

danny

Utente di lunga data
È una novità per me.
È una regola da un po'.
La cosa particolare è che comunque molti posti disponibili per gli extra UE alla fine degli esami risultano vacanti, per cui vengono con fatica riassegnati agli UE.
In pratica hai i posti per gli italiani dove viene fatta ampia selezione e risultano insufficienti rispetto alla richiesta, mentre gli studenti extra UE invece hanno a disposizione posti che non vengono mai assegnati totalmente, o perché gli studenti non dispongono per tempo del visto, o perché il criterio di assegnazione non li assegna a facoltà in inglese o perché hanno puntato anche su altri paesi UE o perché hanno insufficienze linguistiche.
Sono comunque graduatorie differenti.
 

gvl

Utente di lunga data
È una regola da un po'.
La cosa particolare è che comunque molti posti disponibili per gli extra UE alla fine degli esami risultano vacanti, per cui vengono con fatica riassegnati agli UE.
In pratica hai i posti per gli italiani dove viene fatta ampia selezione e risultano insufficienti rispetto alla richiesta, mentre gli studenti extra UE invece hanno a disposizione posti che non vengono mai assegnati totalmente, o perché gli studenti non dispongono per tempo del visto, o perché il criterio di assegnazione non li assegna a facoltà in inglese o perché hanno puntato anche su altri paesi UE o perché hanno insufficienze linguistiche.
Sono comunque graduatorie differenti.
Sembra quasi una categoria protetta
 

danny

Utente di lunga data
Sembra quasi una categoria protetta
In un mondo globale non è mai una pessima idea mantenere rapporti diplomatici con altre nazioni.
In teoria può apparire una sperequazione ma nella pratica risulta uno strumento utile per le relazioni accademiche e lo studio.
L'università non può essere vista come qualcosa di locale e chiuso alla comunità Internazionale.
Le quote separate servono a rendere attrattiva per gli extra UE la nostra università.
La quota non vale per gli extracomunitari che risultano cittadini residenti.
Di solito ovviamente sono le elite culturali ed economiche a mandare i figli a studiare all'estero e questo è un fattore ulteriormente positivo per stabilire contatti con altri paesi.
 

danny

Utente di lunga data
Tornando alla guerra... Visto che qui manco più di tette si parla, ma di romanticismo...
(Di tette parlo con la mia amica che è giù nel frattempo)

Trump toglie le sanzioni alla Russia, che si risolleva contro l'Ucraina ma allo stesso tempo supporta l'Iran contro gli USA, il tutto mentre al contempo Trump non supporta più Zelenski...
Che partita a scacchi stanno giocando?

 

danny

Utente di lunga data
E poi c'è la questione Palantir
'Palantir sta giocando un ruolo centrale nella guerra in Iran, con il suo software Ia usato per identificare e colpire i target. La società ha costruito la sua reputazione nell'analisi di grandi volumi di dati per le agenzie di intelligence e i governi di tutto il mondo. Secondo indiscrezioni, le sue analisi hanno aiutato anche a far saltare reti terroristiche e di spionaggio online, quali la cinese GhostNet che in passato aveva preso di mira migliaia di computer sparsi nel mondo, inclusi quelli negli uffici del Dalai Lama. '
Il manifesto di Palantir sembra un impegno programmatico.
 

danny

Utente di lunga data
Mah, per rispondere bisognerebbe capire di preciso chi ci sta guadagnando (o sta pensando di guadagnarci) e chi la sta prendendo in culo (non nel modo divertente dell'espressione)
Ci guadagnano in tanti nell'immediato: dai produttori delle armi a chi specula in Borsa, dalle compagnie petrolifere alla Russia. Si stimano circa 234 miliardi di dollari di guadagno per le compagnie petrolifere, tra tutte in testa Aramco, poi Exxom, Chevron, ma anche compagnie russe come Gazprom, Rosneft e Lukoil.
Lockheed Martin e Northrop Grumman per i missili, molte imprese israeliane.
in Italia Leonardo.
Tra gli Stati, gli Usa, la Russia e probabilmente l'Algeria.

Chi ci perde?
I cittadini e le imprese non coinvolte di Asia, Europa, paesi del Golfo non belligeranti, i portatori di titoli di stato tedeschi e britannici, le imprese energivore... E ovviamente tutti i paesi bombardati e soprattutto l'Iran.

Ovviamente questo solo nell'immediato, perché se entriamo in recessione... si ribalta tutto o quasi.


Quindi teoricamente chi guadagna da tutto questo avrebbe tutto l'interesse a far finire nel più breve tempo possibile la guerra.
La domanda è: e chi non ci guadagna?
 
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danny

Utente di lunga data
La mia sensazione, ma ditemi se sbaglio, è che gli Usa siano stati costretti ad allentare le sanzioni alla Russia per limitare i danni interni causati dall'aumento dei prezzi energetici, allo stesso tempo lasciando l'Ucraina al suo destino con una Russia un po' più forte economicamente in maniera da concentrare gli sforzi in Iran per portare a casa una vittoria indispensabile.
Ma allo stesso tempo l'Iran constatata la debolezza nella strategia USA la sta portando verso una guerra di logoramento alla quale pensa di poter sopravvivere meglio.
L'Iran punta sulla recessione mondiale e sul collasso economico occidentale, gli USA sulla forza bellica e sulla deterrenza del loro apparato militare...



Gli USA devono chiudere la guerra al più presto come avevano previsto accadesse evitando che l'Iran abbia un controllo sullo stretto di Hormuz, l'Iran crede di poter andare avanti fino a consunzione del nemico.
 
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danny

Utente di lunga data
"But on these battlefields, AI has also produced something more dangerous than classical uncertainty: a fog generated by information rather than by its absence. Whereas the classical fog of war blinded commanders with too little knowledge, the fog of AI war blinds them with too much. Algorithmic scores, probabilistic targeting lists, and recommendations arrive faster than anyone can evaluate them. The result is manufactured clarity that masks a deeper opacity of the AI black box."

 
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