Mah, per rispondere bisognerebbe capire di preciso chi ci sta guadagnando (o sta pensando di guadagnarci) e chi la sta prendendo in culo (non nel modo divertente dell'espressione)
Ci guadagnano in tanti
nell'immediato: dai produttori delle armi a chi specula in Borsa, dalle compagnie petrolifere alla Russia. Si stimano circa 234 miliardi di dollari di guadagno per le compagnie petrolifere, tra tutte in testa Aramco, poi Exxom, Chevron, ma anche compagnie russe come Gazprom, Rosneft e Lukoil.
Lockheed Martin e Northrop Grumman per i missili, molte imprese israeliane.
in Italia Leonardo.
Tra gli Stati, gli Usa, la Russia e probabilmente l'Algeria.
Chi ci perde?
I cittadini e le imprese non coinvolte di Asia, Europa, paesi del Golfo non belligeranti, i portatori di titoli di stato tedeschi e britannici, le imprese energivore... E ovviamente tutti i paesi bombardati e soprattutto l'Iran.
Ovviamente questo solo nell'immediato, perché se entriamo in recessione... si ribalta tutto o quasi.
Quindi teoricamente chi guadagna da tutto questo avrebbe tutto l'interesse a far finire nel più breve tempo possibile la guerra.
La domanda è: e chi non ci guadagna?