Davvero? E' stato così angosciante quel film, figurarsi vivere una cosa del genere di persona. Io quando chiudo una relazione taglio i ponti per diverso tempo, ma se capita di vedersi il "ciao come stai?" ci sta. E' più difficile se si e' obbligati a vedersi per motivi di lavoro... era il caso di tuo marito? Cos'è arrivata a fare (se hai voglia di raccontare)?
sarebbe lunga da spiegare
quella fase è durata moltissimo
diciamo che:
ha cercato di fare in modo che fossi io a lasciarlo (e ti assicuro che ha messo a dura prova il mio autocontrollo)
ha aizzato il marito contro mio marito
ha aizzato il marito contro sè stessa, per aver la scusa di chiamare in soccorso mio marito e, al contempo, dimostrargli che rimanendo col marito la sua vita sarebbe stata un inferno (che aizzasse il marito in questo senso non è una mia illazione: ha fatto cose che sono incredibili a raccontarsi)
ha strumentalizzato persino i suoi figli par dimostrare che avrebbero accettato il "fidanzato" di mamma meglio che l'inferno tra mamma e papà
ha messo di mezzo persino i suoi parenti
ha reiteratamente finto di star male, fino ad accusare gravi patologie, puntualmente rivelatesi fasulle
faceva appostamenti (a mio marito e poi anche a me) prevalentemente sotto casa mia, prima erano una sorta di controllo (in un certo periodo ho pensato che sperasse di vedermi con qualcun altro) poi quegli occhi hanno assunto una chiara vena di follia
siamo stati omaggiati anche di alcuni pedinamenti motorizzati
e sul lavoro (sì, era una storia di quel tipo) è successo di tutto: assalti sessuali in corridoio, pianti svenimenti e lamenti con chiunque la stesse a sentire, urla e insulti a lui, grida in cui affermava che io (che non ho niente a che fare con quell'ufficio) ero un'infame parassita che tramava contro di lei, oltre naturalmente ad un assortimento di epiteti e minacce