Uomini sbagliati ... o donne sbagliate?

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Lettrice

Utente di lunga data
ma un sacrificio deve venir ricompensato da gratificazioni.
Faccio sacrifici per far studiare un figlio? Ok, lui però deve portarmi a casa dei risultati positivi. Che poi non capiti: " Ah mica io volevo studiare eh? Mi ci hai mandato tu!".
Il sacrificio più grande alle volte è proprio quello di mollar lì un attimo il nostro io, e tutte le sue immense cagate, per buttarsi un po' per aria no? Che male farà?
Sacrificati, qua, sacrificati là, ama questo quello e quell'altro, ti guardi allo specchio e ti dici, ma io? Io niente?
Allora scalpiti punti i piedi, recalcitri. Ah eccolo allora sei un bambino viziato e capriccioso. Danne fuori tu eh?

Non esistono donne o uomini sbagliati.
Di sbagliato e viziato è scambiare per amore ciò che non lo è.

Però a trombare non si sbaglia mai! Garantito.
Teoricamente no... in pratica non lo so:carneval:
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
E' questo insegnamento che ci ha fregato!! (stavo per dire: 'capisci?' :D)
Non è così!!
Io non ti conosco, iniziamo a frequentarci.... e dovrei pure sacrificarmi? Ma chi, ma perchè?!!?!?
Ho iniziato a pensare a me, a godermi un appuntamento o una conoscenza per se stessa, a capire se quella persona, per ciò che aveva da dire e per ciò che pensava, piaceva A ME!!
Dopo ho capito che me ne ero innamorata e così via!!
Non è possibile innamorarsi sempre delle sfide (troppo a lungo l'ho fatto) ma il nocciolo è lì: la sofferenza come misura dell'amore. E' la gioia la misura dell'amore. E la gioia effimera di un paio di settimane non conta nulla!
Non è egoismo, è essere sani.
Dopo che ti ho conosciuto e ci siamo innamorati e tutto il resto, ALLORA posso pensare di sacrificarmi per te. Di seguirti se ti cambiano lavoro, di non fare sesso per un anno perchè hai problemi, di supportarti, eccetera, eccetera... prima non ha nessun senso...
Eh sì, Grande. Io la chiamo la sindrome di Candy Candy...:mexican:
Quando ci siamo messi in gioco entrambi, allora possiamo fare tutto affinchè il nostro rapporto progredisca, cresca, diventi ogni giorno più bello. Lì ci sta anche il sacrificio.
Ma io penso che anche la gioia di un paio di settimane possa servire.
L'importante è che essa, come dicevi prima tu, non diventi un boomerang contro la tua autostima. Anche un'unica notte di sesso può essere un rapporto d'amore, basta che ognuno dei due protagonisti ci abbia investito la stessa percentuale di sè stesso.

Io l'ho fatto perchè ne avevo bisogno io, e lui perchè ne aveva bisogno lui. E' stato un giusto accordo, nessuno pretendeva di più: abbiamo dato quello che volevamo entrambi dare (molto, alivello emotivo).
E' un bellissimo ricordo, senza rimpianti.:up:
 

Grande82

Utente di lunga data
ma un sacrificio deve venir ricompensato da gratificazioni.
Faccio sacrifici per far studiare un figlio? Ok, lui però deve portarmi a casa dei risultati positivi. Che poi non capiti: " Ah mica io volevo studiare eh? Mi ci hai mandato tu!".
Il sacrificio più grande alle volte è proprio quello di mollar lì un attimo il nostro io, e tutte le sue immense cagate, per buttarsi un po' per aria no? Che male farà?
Sacrificati, qua, sacrificati là, ama questo quello e quell'altro, ti guardi allo specchio e ti dici, ma io? Io niente?
Allora scalpiti punti i piedi, recalcitri. Ah eccolo allora sei un bambino viziato e capriccioso. Danne fuori tu eh?

Non esistono donne o uomini sbagliati.
Di sbagliato e viziato è scambiare per amore ciò che non lo è.

Però a trombare non si sbaglia mai! Garantito.
fai un mix di frasi fatte ed esperienze personali.
io penso questo:
quando conosci qualcuno quello è un estraneo. E per quanto nobile sacrificarsi per un estraneo (che non te l'ha nemmeno chiesto) è una cavolata.
Se mi devo innamorare di quell'estraneo non dev'essere prchè mi fa soffrire o penare, ma perchè è una bella persona, perchè mi piace come si muove, cosa dice e cosa fa. Nel lungo periodo mi innamoro e a quel punto se capita di fare dei sacrifici li faccio senza fare i calcoli, come li faresti per un figlio, per farlo studiare, certo, per renderlo felice. Nel limite delle tue possibilità, ma facendolo col cuore. E non pensi a cosa ne avrai in cambio. (per quanto riguarda far studiare un figlio e attendere dei risultati, fa parte dell'educazione e un partner non lo si educa).
Un amore vive anche di 'sacrifici' (anche se non li chiamerei tali). Ma soprattutto vive sulle solide fondamenta di un passato comune, del rispetto, degli obiettivi di coppia.
E quando trombare (con altri) è fuori da questi obiettivi, allora sì che sbagli. Perchè se non sei in grado di fare i minimi sacrifici che la coppia impone (dove il patto si fa in due e secondo le proprie scelte, non quelle della 'comunità') allora non sei in grado di stare in coppia e non ami davvero.
 

Grande82

Utente di lunga data
Eh sì, Grande. Io la chiamo la sindrome di Candy Candy...:mexican:
Quando ci siamo messi in gioco entrambi, allora possiamo fare tutto affinchè il nostro rapporto progredisca, cresca, diventi ogni giorno più bello. Lì ci sta anche il sacrificio.
Ma io penso che anche la gioia di un paio di settimane possa servire.
L'importante è che essa, come dicevi prima tu, non diventi un boomerang contro la tua autostima. Anche un'unica notte di sesso può essere un rapporto d'amore, basta che ognuno dei due protagonisti ci abbia investito la stessa percentuale di sè stesso.

Io l'ho fatto perchè ne avevo bisogno io, e lui perchè ne aveva bisogno lui. E' stato un giusto accordo, nessuno pretendeva di più: abbiamo dato quello che volevamo entrambi dare (molto, alivello emotivo).
E' un bellissimo ricordo, senza rimpianti.:up:
d'accordissimo.
ovviamente nel rispetto di TUTTE le parti in gioco: i due del momento e gli eventuali partner.
 
fai un mix di frasi fatte ed esperienze personali.
io penso questo:
quando conosci qualcuno quello è un estraneo. E per quanto nobile sacrificarsi per un estraneo (che non te l'ha nemmeno chiesto) è una cavolata.
Se mi devo innamorare di quell'estraneo non dev'essere prchè mi fa soffrire o penare, ma perchè è una bella persona, perchè mi piace come si muove, cosa dice e cosa fa. Nel lungo periodo mi innamoro e a quel punto se capita di fare dei sacrifici li faccio senza fare i calcoli, come li faresti per un figlio, per farlo studiare, certo, per renderlo felice. Nel limite delle tue possibilità, ma facendolo col cuore. E non pensi a cosa ne avrai in cambio. (per quanto riguarda far studiare un figlio e attendere dei risultati, fa parte dell'educazione e un partner non lo si educa).
Un amore vive anche di 'sacrifici' (anche se non li chiamerei tali). Ma soprattutto vive sulle solide fondamenta di un passato comune, del rispetto, degli obiettivi di coppia.
E quando trombare (con altri) è fuori da questi obiettivi, allora sì che sbagli. Perchè se non sei in grado di fare i minimi sacrifici che la coppia impone (dove il patto si fa in due e secondo le proprie scelte, non quelle della 'comunità') allora non sei in grado di stare in coppia e non ami davvero.
Già dato.
Un inculon pazzesco.
Da allora io misuro tutto.
Non raggiungerò la felicità, ma mi tolgo dalle palle inutili sofferenze.
Ammetto: non so stare in coppia.
E non amo per davvero.
Ognuno faccia i propri...conti.
Ma se ti vuoi divertire,
Io sono qua.
Ne ho le strapalle piene di lottare per ideali.
Tu hai ideali? Ok.
Arriva l'altro ed è proprio lui a vanificarli.
In coppia non puoi credere in certi ideali anche al posto dell'altro.
Diventa uno stupidissimo teatrino.
Se tu sei una bambola gonfiabile e vivi perchè io ho alitato la vita in te, come ti ho fatto vivere, così ti faccio morire.
L'importante che il fantoccio che vive non sia messo in grado di uccidere me.
Conte Live!
 
d'accordissimo.
ovviamente nel rispetto di TUTTE le parti in gioco: i due del momento e gli eventuali partner.
Vedi i buoni affari tra un uomo e una donna?
E credimi su sto tipo di affari nessuno bara.:up:
 

Nobody

Utente di lunga data
che senso di precarietà
Non ti seguo... a te piace sottostare a ricatti? Non perdi stima per il ricattatore e per te stessa? Dovrei continuare ad amare una donna che usa il sesso come strumento di potere?
C'è chi lo fa... io dico: meglio la precarietà che esser fantocci.
A meno che ti riferissi all'articolo indeterminato... obbligatorio, se mi riferisco ad una ipotetica compagna che ora non ho.
 
Non ti seguo... a te piace sottostare a ricatti? Non perdi stima per il ricattatore e per te stessa? Dovrei continuare ad amare una donna che usa il sesso come strumento di potere?
C'è chi lo fa... io dico: meglio la precarietà che esser fantocci.
A meno che ti riferissi all'articolo indeterminato... obbligatorio, se mi riferisco ad una ipotetica compagna che ora non ho.
no, molti...una delle , invece di la mia
 

Mari'

Utente di lunga data
Non ti seguo... a te piace sottostare a ricatti? Non perdi stima per il ricattatore e per te stessa? Dovrei continuare ad amare una donna che usa il sesso come strumento di potere?
C'è chi lo fa... io dico: meglio la precarietà che esser fantocci.
A meno che ti riferissi all'articolo indeterminato... obbligatorio, se mi riferisco ad una ipotetica compagna che ora non ho.

:updue:


http://www.youtube.com/watch?v=hEsMZfYGqIM
 

Brady

Utente di lunga data
Mi pare una visione parziale.
Non credo che lo stereotipo di uomo sia quello che cerca la scopata, nè quello che cerca la moglie accudente, nè quello sentimentale ed emotivo.
credo che ognuno di questi atteggiamenti sia dentro ogni uomo, con caratteri più o meno sviluppati a seconda dell'età, dell'inserimento sociale, dell'educazione, delle prospettive, di chi ha di fronte.....
Lo stesso uomo che con me fa il 'fesso' per portarmi a letto, con un'altra può fare sul serio. Quello che dobbiamo sfuggire è l'idea falsa che tutto ciò implichi in qualche modo una conferma o disconferma personale.
Il nostro atteggiamento cambia le carte in tavola, ma non cambia la persona e il suo modo di essere.
La differenza la dobbiamo fare noi, singole persone, nello scegliere di rapportarci come crediamo giusto, come vogliamo per noi stessi e pensando a cosa ci fa stare bene. Quando spostiamo lo sguardo sull'altro e sulle sue aspettative (sessuali e non solo) rischiamo solo delusione.
Rosso e blu mi sembrano in contraddizione.
Se le persone cambiano a seconda di chi hanno davanti allora dipende anche... da chi hanno davanti. In altre parole se lui usa lei come oggetto e un'altra no, è anche colpa sua (di lei). Da cui la disconferma personale.
Se invece accettiamo il fatto che uno è così e basta allora non è vero che cambierà atteggiamento da donna a donna (almeno non quelli di base).

E infatti il grassetto è secondo me una delle illusioni delle donne (stereotipo). Aspettarsi che ogni uomo abbia sempre dentro di se anche "del buono" implica il pensare che saranno loro a farlo uscire ("con me sarà diverso...") e da li la delusione quando lui si rivela per quello che è.

Comunque ribadisco: ho detto stereotipo. Nessuno è IDENTICO al modello, ne alcuno lo riflette sempre e comunque, ma statisticamente è più facile incontrare una persona "simile" che diversa da quel modello. Visto che si parlava di donne che incontrano sempre bastardi...
Il punto non è che loro sono bastardi con una e bravi con altre, ma semplicemente quella donna "sceglie" quel tipo di uomini (e viceversa) che sono e restano così.
 
Rosso e blu mi sembrano in contraddizione.
Se le persone cambiano a seconda di chi hanno davanti allora dipende anche... da chi hanno davanti. In altre parole se lui usa lei come oggetto e un'altra no, è anche colpa sua (di lei). Da cui la disconferma personale.
Se invece accettiamo il fatto che uno è così e basta allora non è vero che cambierà atteggiamento da donna a donna (almeno non quelli di base).

E infatti il grassetto è secondo me una delle illusioni delle donne (stereotipo). Aspettarsi che ogni uomo abbia sempre dentro di se anche "del buono" implica il pensare che saranno loro a farlo uscire ("con me sarà diverso...") e da li la delusione quando lui si rivela per quello che è.

Comunque ribadisco: ho detto stereotipo. Nessuno è IDENTICO al modello, ne alcuno lo riflette sempre e comunque, ma statisticamente è più facile incontrare una persona "simile" che diversa da quel modello. Visto che si parlava di donne che incontrano sempre bastardi...
Il punto non è che loro sono bastardi con una e bravi con altre, ma semplicemente quella donna "sceglie" quel tipo di uomini (e viceversa) che sono e restano così.
Brady, mai perdere la fiducia in te stesso.
Vedrai che se anche hai visto che il tuo amore non vale niente per una donna, subito dopo, trovi chi invece lo valuta 1000 a uno!
 

Grande82

Utente di lunga data
Rosso e blu mi sembrano in contraddizione.
Se le persone cambiano a seconda di chi hanno davanti allora dipende anche... da chi hanno davanti. In altre parole se lui usa lei come oggetto e un'altra no, è anche colpa sua (di lei). Da cui la disconferma personale.
Se invece accettiamo il fatto che uno è così e basta allora non è vero che cambierà atteggiamento da donna a donna (almeno non quelli di base).

E infatti il grassetto è secondo me una delle illusioni delle donne (stereotipo). Aspettarsi che ogni uomo abbia sempre dentro di se anche "del buono" implica il pensare che saranno loro a farlo uscire ("con me sarà diverso...") e da li la delusione quando lui si rivela per quello che è.

Comunque ribadisco: ho detto stereotipo. Nessuno è IDENTICO al modello, ne alcuno lo riflette sempre e comunque, ma statisticamente è più facile incontrare una persona "simile" che diversa da quel modello. Visto che si parlava di donne che incontrano sempre bastardi...
Il punto non è che loro sono bastardi con una e bravi con altre, ma semplicemente quella donna "sceglie" quel tipo di uomini (e viceversa) che sono e restano così.
interessantissima conversazione.
vediamo se riesco a spiegarmi.
marta fa una torta.
Ci mette pezzetti d'arancia, di cioccolata, burro, panna.... e così via.
Quando io ne mangio una fetta sento forte il cioccolato e mi piace.
Quando ne mangia una fetta mia sorella sente più l'arancia (le è capitata la fetta con meno cioccolata:D)
Quando la mangerò fra due giorni sentirò la panna rovinata :up:.
Traduco.
Una persona ha in sè molte caratteristiche e molte esigenze che vengono fuori ANCHE in relazione alla persona che hanno di fronte. C'è poi chi ci lascia perchè siamo troppo insistenti/non belle/non interessanti/impegnative e così via e chi ci lascia per ragioni proprie.
E' inutile star lì a farsi 'pippe mentali' sul 'sarà colpa mia?'
Perchè ogni decisione è frutto di molte componenti e mai di una sola. Se un uomo mi rifiuta può essere perchè non ero quella giusta per lui ma anche perchè lui non era pronto e mille altre ragioni.
Quindi vado avanti. Ma ti dirò di più: nemmeno arrivo ad essere disperata per la sua scelta, perchè sono consapevole che la persona giusta per me non si farà fermare dal mio essere troppo insistente/non bella/non interessante/impegnativa...
 
interessantissima conversazione.
vediamo se riesco a spiegarmi.
marta fa una torta.
Ci mette pezzetti d'arancia, di cioccolata, burro, panna.... e così via.
Quando io ne mangio una fetta sento forte il cioccolato e mi piace.
Quando ne mangia una fetta mia sorella sente più l'arancia (le è capitata la fetta con meno cioccolata:D)
Quando la mangerò fra due giorni sentirò la panna rovinata :up:.
Traduco.
Una persona ha in sè molte caratteristiche e molte esigenze che vengono fuori ANCHE in relazione alla persona che hanno di fronte. C'è poi chi ci lascia perchè siamo troppo insistenti/non belle/non interessanti/impegnative e così via e chi ci lascia per ragioni proprie.
E' inutile star lì a farsi 'pippe mentali' sul 'sarà colpa mia?'
Perchè ogni decisione è frutto di molte componenti e mai di una sola. Se un uomo mi rifiuta può essere perchè non ero quella giusta per lui ma anche perchè lui non era pronto e mille altre ragioni.
Quindi vado avanti. Ma ti dirò di più: nemmeno arrivo ad essere disperata per la sua scelta, perchè sono consapevole che la persona giusta per me non si farà fermare dal mio essere troppo insistente/non bella/non interessante/impegnativa...
Vero, e pensa a tutte quelle che sprecano la loro vita, a diventar pazze, per farsi amare da uno che le usa anzichè amarle. E sai perchè lo fanno?
Perchè così hanno controllo su di lui.
Si accorgono d'essere state solo usate, quel giorno che lui le abbandona.
Prima però sono state disponibilissime in tutto per compiacerlo, ciò lui è l'omo eh? Che poi non si dica in giro che non sono una brava moglie eh?
 

Mari'

Utente di lunga data
Per fortuna posso ho ancora piedi per passare questa via...

Sempre Bella! ... ma quella postata da me, sta a dimostrare quanto coglioni sono a volte gli uomini nella mani di una donna ;) :p :mrgreen:
 
Sempre Bella! ... ma quella postata da me, sta a dimostrare quanto coglioni sono a volte gli uomini nella mani di una donna ;) :p :mrgreen:
Vero!
Allora vedi che non è colpa nostra?
Sono loro che ci manipolano ste cattivone:D:D:D
 

Mari'

Utente di lunga data
Vero!
Allora vedi che non è colpa nostra?
Sono loro che ci manipolano ste cattivone:D:D:D
Affatto :ira: non e' colpa nostra se alcuni uomini sono stupidi, quindi: The Stupid Shall Be Punished. :) :p :updue:
 
Affatto :ira: non e' colpa nostra se alcuni uomini sono stupidi, quindi: The Stupid Shall Be Punished. :) :p :updue:
Il mio insegnante di composizione diceva:
" Non se pole combattere contro la stupidità. Le persone intelligenti non hanno mai nulla da dimostrare".

Lo stupido, farà sempre e solo stupidate.
Poi ehm, si fa presto parlare di autostima, quanti hanno l'autostima a mille solo perchè sono pieni di deliri di onnipotenza?
Ciò loro camminano sempre a testa alta eh?
Mica stanno tanto attenti a dove mettono i piedi eh?
Ogni tanto inciampano in MINA, l'antiuomo e saltano per aria.:carneval::carneval::carneval:
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Quoto. Purtroppo questo succede ancora, anche nel matrimonio, perchè
la donna, nella sua mente, non ha ancora raggiunto il concetto di parità sessuale.:D
Chiara scrivi cose così femminili che ti immagino così...
 
Stato
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