Uno sfogo

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Andy

Utente di lunga data
La scelta prevede anche: sto sola e faccio quello che voglio. E' la scelta più corretta nei confronti del prossimo, quando si vuole anche parlare di qualità morali.
 

Diletta

Utente di lunga data
Io penso che le cose vadano così...
Ogni tanto si ha bisogno di una mattana, di una sana evasione, di fare un giro al monapork!

Ripeto i guai iniziano quando un uomo trova tutte le scuse per non mangiare a casa, perchè non gli piace quello che mangia a casa no?
I guai iniziano quando un uomo ti dice...eh no mia cara, io preferisco trombare con le altre, perchè tu sei poco porca, e le altre tanto porche...

Ripeto io fossi te...mi farei un'iniezione di vitamina Matraini...e mi darei alla macchia no?
Poi dici al maritino...
Ohi...sei tu che hai causato questa mia trasformazione eh? Adesso faccio anch'io un po' la maiala in giro no?

Invece non lo fai, perchè ti parte il trip, ah se faccio la pazza in giro, allora non sono una brava donna, o una brava moglie...

Darei oro per vedere cosa farebbe tuo marito se si accorge che c'è un altro...che ti fa la corte...
No semplicemente lasciare una porta aperta a certe possibilità che prima magari una si vietava in nome di un principio di esclusività...mandato a puttane proprio dal comportamento del partner no?

MK...chi le fa se le aspetti no?


Conte, hai detto cose giuste.
Sul grassetto, il ragionamento è perfetto, mi sento destabilizzata perché l'importante equilibrio che si basava sul patto di esclusività è saltato, la mia coscienza però è sempre molto presente e mi guida.
Comunque, sul volere aprire una porta sul mondo ne abbiamo parlato insieme ed è pronto a fare delle concessioni, a denti stretti.
 

Diletta

Utente di lunga data
La scelta prevede anche: sto sola e faccio quello che voglio. E' la scelta più corretta nei confronti del prossimo, quando si vuole anche parlare di qualità morali.

Ma se si sta bene col partner e si vuole condividere la vita con lui, ma si avverte anche un sottile desiderio di conoscere un po' il mondo?
Capisco che siano due posizioni poco conciliabili.
 

Andy

Utente di lunga data
Ma se si sta bene col partner e si vuole condividere la vita con lui, ma si avverte anche un sottile desiderio di conoscere un po' il mondo?
Capisco che siano due posizioni poco conciliabili.
Quella è un'altra scelta. Che prevede però una falsità alla base del rapporto.
Perchè? Lui lo sa cosa fai? Vorrebbe continuare a condividere la vita con te, sapendo che tu hai anche quel sottile desiderio?
 

Diletta

Utente di lunga data
Quella è un'altra scelta. Che prevede però una falsità alla base del rapporto.
Perchè? Lui lo sa cosa fai? Vorrebbe continuare a condividere la vita con te, sapendo che tu hai anche quel sottile desiderio?

Nel mio caso Andy non c'è nessuna falsità nel nostro rapporto.
Io anzitutto non faccio proprio niente sul piano pratico, ma a livello mentale qualche pensiero mi è sopraggiunto e ne ho parlato con lui, il quale spera che tali pensieri, come sono venuti, se ne rivadano al più presto.
Attribuisce la cosa allo sconvolgimento emotivo che c'è stato dopo la tempesta, e infatti è così. Mi sta molto vicino.
Forse è solo per desiderio di giustizia: lui è legittimato a provare questi desideri, io invece devo essere l'immagine della donna perfetta e irreprensibile. Perché lui deve essere giustificato e assolto semplicemente perché è un essere umano (e maschio)?
Colgo una contraddizione in tutto ciò e uno squilibrio....
 

Andy

Utente di lunga data
Nel mio caso Andy non c'è nessuna falsità nel nostro rapporto.
Io anzitutto non faccio proprio niente sul piano pratico, ma a livello mentale qualche pensiero mi è sopraggiunto e ne ho parlato con lui, il quale spera che tali pensieri, come sono venuti, se ne rivadano al più presto.
Attribuisce la cosa allo sconvolgimento emotivo che c'è stato dopo la tempesta, e infatti è così. Mi sta molto vicino.
Forse è solo per desiderio di giustizia: lui è legittimato a provare questi desideri, io invece devo essere l'immagine della donna perfetta e irreprensibile. Perché lui deve essere giustificato e assolto semplicemente perché è un essere umano (e maschio)?
Colgo una contraddizione in tutto ciò e uno squilibrio....
Non parlavo nel tuo caso, anche se ho usato la seconda persona.
Anche perchè, non lo conosco. Cioè, non so cosa è successo
 

Diletta

Utente di lunga data
Non parlavo nel tuo caso, anche se ho usato la seconda persona.
Anche perchè, non lo conosco. Cioè, non so cosa è successo

Bè, in pochissime parole, mio marito pensa che sia perfettamente normale che un uomo, dopo anni di matrimonio felice, pur con un'ottima intesa sessuale, abbia il desiderio di qualche divagazione sessuale, giusto per distrarsi e per il gusto della novità, e che non ci sia nulla di male a farlo occasionalmente. Ecco perché il suo pentimento è molto relativo e il suo dispiacere è legato soprattutto al fatto di essere stato scoperto. Se così non fosse stato: tutti felici e contenti.
Da qui lo squilibrio del nostro matrimonio derivato dall'apprendere la sua forma mentale da parte mia (che ne ero del tutto ignara) oltre al dolore provato per il fatto in sé.
Mi dai la tua opinione?
 

Andy

Utente di lunga data
Bè, in pochissime parole, mio marito pensa che sia perfettamente normale che un uomo, dopo anni di matrimonio felice, pur con un'ottima intesa sessuale, abbia il desiderio di qualche divagazione sessuale, giusto per distrarsi e per il gusto della novità, e che non ci sia nulla di male a farlo occasionalmente. Ecco perché il suo pentimento è molto relativo e il suo dispiacere è legato soprattutto al fatto di essere stato scoperto. Se così non fosse stato: tutti felici e contenti.
Da qui lo squilibrio del nostro matrimonio derivato dall'apprendere la sua forma mentale da parte mia (che ne ero del tutto ignara) oltre al dolore provato per il fatto in sé.
Mi dai la tua opinione?
Ah, quindi il tradimento lo hai subito. Non sapevo.
Senti, per quanto riguarda il desiderio sessuale con altre donne, sì penso anche io che sia normale.
Ma andare ai fatti è un'altra cosa.
In queste situazioni manca sempre la prova contraria. Se lo avessi fatto tu ed tu avessi detto a lui:

è perfettamente normale che una donna, dopo anni di matrimonio felice, pur con un'ottima intesa sessuale, abbia il desiderio di qualche divagazione sessuale, giusto per distrarsi e per il gusto della novità, e che non ci sia nulla di male a farlo occasionalmente

quale sarebbe stata la sua reazione?

Per il resto, io condanno a prescindere un tradimento. Ma perchè non ne sono capace io, non riuscirei a tradire. Sono fatto così. E vorrei avere accanto a me una persona che sia fatta così e mi rispetti come io rispetto lei.
Per questo anche non capisco come un traditore voglia difendere una persona che vuole arrivare vergine ad un matrimonio, parlando di principi morali, quando lui o lei è il primo a non averne con la persona che ha accanto.
Come si possa accettare che il compagno di una donna che abbia queste convinzioni debba rispettarle (una questione così fondamentale tra uomo e donna come il sesso), quando viene stabilito da chi nella vita tradisce e si vanta di farlo. Invece di consigliare a lui: lascia stare quella pazza e trovati un'altra pollastra, visto che tu vuoi fare sesso.

E io penso che una persona che rimanga con un'altra dopo un tradimento è perchè ama davvero.
Ma purtroppo non è sempre così, perchè a volte, e soprattutto oggi con la crisi che tira, molte volte bisogna ingoiare il rospo, perchè diventa una questione di sopravvivenza. E forse proprio in questi casi, la persona tradita, se se lo sente nell'animo, ha il diritto di tradire a sua volta. Non deve più nulla a chi non ha dovuto (nei fatti) nulla.
 

Andy

Utente di lunga data
Il dolore... quello rimane per sempre.
 
Non sono d'accordo. Ci si vieta determinate cose nel rispetto dell'altro e soprattutto nel rispetto della coppia. Le discese agli inferi non portano mai luce. Se invece entrambi si vuole la coppia aperta nessun problema. Ma deve valerne la pena. Per me sarebbe troppo faticoso.
Donna...
Bisogna essercisi discesi per bene negli inferi...
Della dissolutezza,
Del peccato,
Della depravazione...

E poi parlare...di una grande purificazione...

La coppia aperta non è una roba che si desidera...
E' che...non si sa come...nè perchè si va a finire lì...
In una sorta di ancestrale e ludico edonismo e menefreghismo totale...

Dopo aver sognato il noi...un io e te lo raggiungono...poi si dicono, ma va in mona, quanta fatica per niente...torniamo ad essere un io e te...

e tanti altri no?
 
Conte, hai detto cose giuste.
Sul grassetto, il ragionamento è perfetto, mi sento destabilizzata perché l'importante equilibrio che si basava sul patto di esclusività è saltato, la mia coscienza però è sempre molto presente e mi guida.
Comunque, sul volere aprire una porta sul mondo ne abbiamo parlato insieme ed è pronto a fare delle concessioni, a denti stretti.
Eheheheheheheehehe....chissà quanto rosica eheheheheheheheh...
Sai com'è no?
Tu puoi sempre dirgli...quando sei in giro a donnine compiacenti...non puoi sapere...dove vado io no?

Ho solo detto che non mi pare bello...lui libero di fare come gli pare e tu costretta a stare a casa a fare la calzetta eh?

Par condicio no?
 

Diletta

Utente di lunga data
Eheheheheheheehehe....chissà quanto rosica eheheheheheheheh...
Sai com'è no?
Tu puoi sempre dirgli...quando sei in giro a donnine compiacenti...non puoi sapere...dove vado io no?

Ho solo detto che non mi pare bello...lui libero di fare come gli pare e tu costretta a stare a casa a fare la calzetta eh?

Par condicio no?

Non esageriamo, lui non è affatto libero di fare come gli pare e neanche lo vorrebbe fare.
Solo che se dovesse capitare l'occasione in un momento propizio, non ci vedrebbe nulla di male a sfruttarla....neanche da sposato.
E questa cosa mi ha leggermente turbato....
Il concetto è essenzialmente lothariano, parlo di concetti non di fatti, ma si sa come vanno certe cose se uno già si assolve in partenza......
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top