una storia senza nome

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disincantata

Utente di lunga data
Mi spiego. Lei è lontana e, sembra che non intenda lasciare la sua famiglia per te. Se tu vuoi rifarti una vita una relazione con questi presupposti credo che ti darà più ansie che gioie.
Peraltro anche nell'immediato è già così visto che lei è così sotto stretto controllo cha fa fatica pure a scriverti i messaggi.
Certo che stai vivendo proprio un periodo di merda.
Concorderei con chi ti ha scritto di non lasciar decidere agli altri e di agire subito. Ma se tua moglie è depressa non si può certo pensare di lasciarle le cure di tuo figlio.
Ti auguro di uscirne presto
:up::up::up:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Dantes

Tu sei completamente preso da un momento della tua vita che ti ha visto crollare tutte le certezze costruite (quanti anni hai?) e stai facendo una ricostruzione della realtà dove in un mondo che non funziona ci siete due soli, tu e la tua amante, fiori di amore e sensibilità che emergete da un mare di freddezza, dolore, incomprensione ecc.
Non so se sia possibile farti ragionare e riportarti alla realtà perché non hai risposto in modo chiaro a nessuna delle domande che ti hanno fatto e quando hai dato un accenno di risposta l'hai confezionata in un pacchetto di banalità.
Tu vivi un rapporto esaurito con tua moglie. Questo sembra di capire causato da una sua crisi personale e depressione.
Certamente in questo avrai anche tu una parte che non riuscirai a vedere, se sarai in grado, se non fra molto molto tempo.
La tua reazione alla depressione di tua moglie la racconti in modo confuso ma ti fai forte del tuo ruolo di marito e dei doveri che lei non avrebbe rispettato nei tuoi confronti e lanci strali contro la libertà femminile e fai notare che avresti avuto diritto di denunciarla (cosa non vera perché andare qualche giorno a casa da un'amica si chiama vacanza e non "abbandono del tetto coniugale" che tra l'altro non so se venga più considerato "colpa").
Però le stesse cose se avvengono a casa della tua amante le esalti in uno specchio.
La tua amante è sempre stata infelice, è trattenuta solo dai doveri, non le viene riconosciuta la libertà, né il diritto alla felicità (che poi sul diritto alla felicità ci sarebbe da discutere perché è molto spesso interpretato come diritto all'egoismo).
I fatti sono che tu sei tuttora sposato e non costituisci per la tua amante altro che un amante, lei non ha molta volta voglia di stravolgere la sua vita, tu credi alle sue dichiarazione di infelicità di anni che non aspettava altro che te per trasformarsi in felicità e intanto restate dove state sputando veleno sulla vostra vita e i rispettivi coniugi senza prendere alcuna iniziativa reale.

Vediamo se riesco a riportarti alla realtà. Però cerca di rispondere senza fare pacchetti.
Voi abitate in due città diverse.
Immagina che realizzaste il vostro sogno d'amore, dove?
Lei dovrebbe venire da te o tu da lei?
Come pensi di organizzare l'alloggio?
E quel piccolo particolare dei figli, come pensate di risolverlo?
Lei se li porta con sé insieme a te?
Cioè lei molla il padre dei suoi figli e li porta con sé a convivere con un altro uomo?
Lo pensi sul serio?
E i rapporti con tuo figlio come pensi di regolarlo?
Gli vuoi far conoscere nuova donna e nuovi bambini fra quanto tempo?
Ah gli altri due genitori di questi bambini che fine fanno?
 
Ultima modifica:

dantes70

Utente
Tu sei completamente preso da un momento della tua vita che ti ha visto crollare tutte le certezze costruite (quanti anni hai?) e stai facendo una ricostruzione della realtà dove in un mondo che non funziona ci siete due soli, tu e la tua amante, fiori di amore e sensibilità che emergete da un mare di freddezza, dolore, incomprensione ecc.
Non so se sia possibile farti ragionare e riportarti alla realtà perché non hai risposto in modo chiaro a nessuna delle domande che ti hanno fatto e quando hai dato un accenno di risposta l'hai confezionata in un pacchetto di banalità.
Tu vivi un rapporto esaurito con tua moglie. Questo sembra di capire causato da una sua crisi personale e depressione.
Certamente in questo avrai anche tu una parte che non riuscirai a vedere, se sarai in grado, se non fra molto molto tempo.
La tua reazione alla depressione di tua moglie la racconti in modo confuso ma ti fai forte del tuo ruolo di marito e dei doveri che lei non avrebbe rispettato nei tuoi confronti e lanci strali contro la libertà femminile e fai notare che avresti avuto diritto di denunciarla (cosa non vera perché andare qualche giorno a casa da un'amica si chiama vacanza e non "abbandono del tetto coniugale" che tra l'altro non so se venga più considerato "colpa").
Però le stesse cose se avvengono a casa della tua amante le esalti in uno specchio.
La tua amante è sempre stata infelice, è trattenuta solo dai doveri, non le viene riconosciuta la libertà, né il diritto alla felicità (che poi sul diritto alla felicità ci sarebbe da discutere perché è molto spesso interpretato come diritto all'egoismo).
I fatti sono che tu sei tuttora sposato e non costituisci per la tua amante altro che un amante, lei non ha molta volta voglia di stravolgere la sua vita, tu credi alle sue dichiarazione di infelicità di anni che non aspettava altro che te per trasformarsi in felicità e intanto restate dove state sputando veleno sulla vostra vita e i rispettivi coniugi senza prendere alcuna iniziativa reale.

Vediamo se riesco a riportarti alla realtà. Però cerca di rispondere senza fare pacchetti.
Voi abitate in due città diverse.
Immagina che realizzaste il vostro sogno d'amore, dove?
Lei dovrebbe venire da te o tu da lei?
Come pensi di organizzare l'alloggio?
E quel piccolo particolare dei figli, come pensate di risolverlo?
Lei se li porta con sé insieme a te?
Cioè lei molla il padre dei suoi figli e li porta con sé a convivere con un altro uomo?
Lo pensi sul serio?
E i rapporti con tuo figlio come pensi di regolarlo?
Gli vuoi far conoscere nuova donna e nuovi bambini fra quanto tempo?
Ah gli altri due genitori di questi bambini che fine fanno?
Grazie per la doccia fredda che assolutamente accetto senza alcun problema, e sai quello che potrebbe sembrare banalita per me son semplicemene espressioni di una esperienza di vita che seppur semplicistiche mostrano sempre il loro lato piu sensibile.
Credimi se dovessirispondere ad ogni quesito in modo razionale e determinato, ora forse non sarei qui, non mi sarei sposato , non avrei avuto un fglio ed al tempo stesso forse non mi sarei nemmeno inserito in una storia piu grande di me senza capirne ileprceh.
Ovvio che io mi prendo le mie responsabilita; cosi come in ogni rapporto di coppia che si rispetti credo ce ne siano da entrambi i lati, cosi come so per certo che anche la sua vita e; stata piena di banalita e di sacrifici da esplodere casualmente nel ns incontro.
Sai brunetta forse manco di raziocinio, ma non di buon senso, per capire che se davvero due persone vogliono arrivare a qualcosa.....quel qualcosa si realizza.
Perche ne ho conosciute di coppie che lentamente anche frequentandosi a distanza , anche prog4ettando son piano piano riuscite a progettare una esistenza insieme.
Aparte che il problema di vivere nella realta' lo abbiamo affrontato mesi fa prima della scoperta e ci si era anche diciamo quasi accordati per un alloggio quaggiu da me ed eventualmente una sorta di accordo per figli gia grandi che potrebbero decidre da soli con chi stare.
Ma per ora credo che se prima non si capisce bene quale sentimento si abbia dentro, come poter decideere di prendere delle decisioni?
Se uan persona si sente talmente sola e delusa dalla vita che ungiorno si ripromette di far fagotto e vivere da sola in convento, un altro gioro invece si ripromette divivere felici e contenti in coppia, penso che debba a questo punto capire lei stess acosa sta cercando dalla vita prima di farlo cpaire a me.
Credimi non sono una persona che vive nelle fantasie ma cerco di capire in quale modo risolvere la ia situazine e progettare insieme a questa persona che vive le mie stesse difficolta un futuro sempre se sara' psosibile.
In modo concreto rispondendo alle tue domande potrei dirtiche non avrei problema ad andarla a torvare spesso, a cfreare un alloggio qui o li insomma se prma non si decide dentro di lei a compiere un passo, come potrei riuscire ad essre concreto nella realta' con progetti fermi?
Riguardo ai figlicredimi non siamo i primi e non saremo gli ultimi che hanno avuto rapporti differenti e seconde unioni , ed i figli sono cresciuti reciprocamente con rispetto e serenita io credoche tutto dipende da comoe tu lo vivi un rapporto e dall' intensita e sentimento che esprimi verso l'esterno.
Pwer ora l'incognita maggiore e per me anche forse direi il problema , e non farmi dipendente nel mio futuro da due scelte comparate..da due persone o da due donne...e cercare di rendermi felice solo volendo questa mia indipendneza in modo del tuttto autonomo.
 

dantes70

Utente
Ciao :) cosa rappresentava lei per te e tu per lei? Vi conoscevate bene? Ti ricorda quello che eri?
Perché non progettate di vedervi per concludere? Magari lei è solo l'ombra di un ricordo.
Il tuo matrimonio è finito, mi pare. Progetti di ristrutturazione? :)
certo, la comunicazione è la conditio sine qua non per un rapporto. Però deve esserci anche altro. Non posso immaginare di non incontrare mai neanche un'amica.
Guarda ecate che siamo stati mesi a progettare a cercare di capire come fare e trovare vie di uscite, poi pero' e capitato il fattaccio dalle sue zone e tutto si e bloccato.
Come ho scritto sopra, si ci siamo incontrati molto fugacemente ma sai ora come ore il suo terrore, le paure di esser beccata ed altro non ha permesso di confrontarci con calma.
Sto meditando di avere un altro incontro per diversi giorni nel futuro prossimo in modo da poter trascorrere un po piu di tempo e capire e parlare e confrontarci. e da li vediamo se qulcosa potra maturare.
Il mio matrimonio credimi oramai non ci conto piu, ogni volta che cerco di intavolare un dialogo o di farle capire qualcosa mi risponde con un secco NO, NON CREDO PIU A QUESTA RELAZIONE.
Poco importa di chi e la colpa cio che importa e che non vi e' ora collaborazione per poterla dissolvere o poterla fugare, si prefersice vivere con sensi di rancore nell'animo piuttosot che far il bene dei figli e cercare di compeire passi avanti.
Poi debbo essere ancheonesto dopo aver sperimentato che vi e' qualcuno che ti ascolta, ti capisce per cio che sei e senti e che starebbe anche ore con te a dialogare....credimi nemmeno ho piu voglia di riscattare qualcosache forse non e;' mai esistito in questa casa...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non hai risposto.
Addirittura hai scaricato sui figli (grandi? Quanto grandi?) la responsabilità di levarvi le castagne dal fuoco e decidere dove stare e chi deludere o chi abbandonare o da chi sentirsi abbandonato.
Comunque hai riconosciuto che la tua donna del destino non sta scegliendo lo stesso destino.
Allora sarebbe bene che tu concretamente cominciassi a scegliere e decidere per te.
Ci riprovo: quanti anni hanno le persone coinvolte?
 
Ultima modifica:

Ecate

Utente di lunga data
L'argomento matrimonio è molto più impegnativo e decisivo. Ora però ti dico qualcosa sull'amante.
Lei è lontana e non ti da l'opportunità di incontrarla? Ahia.
quindi non ti da nessuna opportunità. Solo di raccontarvi a vicenda. Anzi, è in forse pure quello.
non ti da niente.
niente come donna
niente come amica
Vi siete capiti
vi siete parlati
vi siete raccontati
ti ha ricordato quello che eri?
ti ha regalato uno sguardo sul suo presente amaro?
e tu, cosa le hai dato?
l'illisione della persistenza di un passato in cui era tutto ancora possibile?
o le hai dischiuso degli spiragli sulla tua vita? avete condiviso -seppur solo con parole- racconti di amarezza o qualche attimo di bellezza, che non riuscivate a condividere con chi avete accanto?
sei strano :)
tirati su
a me il lamentarsi dei coniugi con gli amanti mette tristezza
ci sono gli amici per questo
se si è soli il forum ;-)
 

dantes70

Utente
Non hai risposto.
Addirittura hai scaricato sui figli (grandi? Quanto grandi?) la responsabilità di levarvi le castagne dal fuoco e decidere dove stare e chi deludere o chi abbandonare o da chi sentirsi abbandonato.
Comunque hai riconosciuto che la tua donna del destino non sta scegliendo lo stesso destino.
Allora sarebbe bene che tu concretamente cominciassi a scegliere e decidere per te.
Ci riprovo: quanti anni hanno le persone coinvolte?
16 17 ed anche uno di 5 unico minore.

Ma tu credi che, rimanere in casa per fungere da collante pediatrico sia piu proficuo che,rimanere a sentir urlare minacciRe I due genitori solo x il bene di una,parvenza familiare?
Cioe vedo che cerchi di razionakizzare cio che,sai benissimo npn si puo quando sei coinvolto in sentimenti.
Sul fatto di decidere per mecsono d accordissimo.
Se solo fosse,facile ,come vedi anche tu hai ammesso che togkiere le castagne dal fuoco preclude la possibilita di non saper,decidere, visto che lo fai x I figki e,non x cio che senti
 

disincantata

Utente di lunga data
16 17 ed anche uno di 5 unico minore.

Ma tu credi che, rimanere in casa per fungere da collante pediatrico sia piu proficuo che,rimanere a sentir urlare minacciRe I due genitori solo x il bene di una,parvenza familiare?
Cioe vedo che cerchi di razionakizzare cio che,sai benissimo npn si puo quando sei coinvolto in sentimenti.
Sul fatto di decidere per mecsono d accordissimo.
Se solo fosse,facile ,come vedi anche tu hai ammesso che togkiere le castagne dal fuoco preclude la possibilita di non saper,decidere, visto che lo fai x I figki e,non x cio che senti

Veramente sono minori a 16 e 17.
 

disincantata

Utente di lunga data
16 17 ed anche uno di 5 unico minore.

Ma tu credi che, rimanere in casa per fungere da collante pediatrico sia piu proficuo che,rimanere a sentir urlare minacciRe I due genitori solo x il bene di una,parvenza familiare?
Cioe vedo che cerchi di razionakizzare cio che,sai benissimo npn si puo quando sei coinvolto in sentimenti.
Sul fatto di decidere per mecsono d accordissimo.
Se solo fosse,facile ,come vedi anche tu hai ammesso che togkiere le castagne dal fuoco preclude la possibilita di non saper,decidere, visto che lo fai x I figki e,non x cio che senti

In ogni caso non ti assumi la responsabilita' di rompere se non in funzione dell'altra.

Addirittura hai parlato di tentativi di riavvicinamento a tua moglie. Un po' confuso mi sembra.
 

dantes70

Utente
L'argomento matrimonio è molto più impegnativo e decisivo. Ora però ti dico qualcosa sull'amante.
Lei è lontana e non ti da l'opportunità di incontrarla? Ahia.
quindi non ti da nessuna opportunità. Solo di raccontarvi a vicenda. Anzi, è in forse pure quello.
non ti da niente.
niente come donna
niente come amica
Vi siete capiti
vi siete parlati
vi siete raccontati
ti ha ricordato quello che eri?
ti ha regalato uno sguardo sul suo presente amaro?
e tu, cosa le hai dato?
l'illisione della persistenza di un passato in cui era tutto ancora possibile?
o le hai dischiuso degli spiragli sulla tua vita? avete condiviso -seppur solo con parole- racconti di amarezza o qualche attimo di bellezza, che non riuscivate a condividere con chi avete accanto?
sei strano :)
tirati su
a me il lamentarsi dei coniugi con gli amanti mette tristezza
ci sono gli amici per questo
se si è soli il forum ;-)
Ecate, bhe si se fossi normale non sarei qui a crogiolarmi cin questa margherita da sfogliare.
Ci siamo incontrati qualche mese fa fugacemente di psrsona , son andato li appositamente.
Sai e stato bello xche il passato e diventato possibile tra le mie braccia in quel momento.
Pero poi si torna alle paure reali, alla,sua consapevolezza di essere abusata,tradita, ed ingannata per anni ed anche ignorata.
Sai abbiamo parl as to dictutto di tantissime cose di interessi comuni e non solo ovviamente delle ns,storie reisti anzi per un certo senso la ns triste storia,e servita come pretesto x capire quanto abbiamo xso in questi anni
Credimi sarebbe stata una di quelle storie possibili con finale misterioso se non fosse stata scoperta .
Ora, son qui attendendo che realizzi l assurdita della,sua,titubanza, del suo indeciso e pauroso animo xche,so che in lei c e tanto ma,so che tanta,e anche la paura.,altrimenti avrei giA mollato
 

dantes70

Utente
In ogni caso non ti assumi la responsabilita' di rompere se non in funzione dell'altra.

Addirittura hai parlato di tentativi di riavvicinamento a tua moglie. Un po' confuso mi sembra.
Si esattamente l ho fatto xche ho un anima,ed una coscienza. E quando la,vedo sofferente x depressione ed ansia mi spiace cerco di esprimere quello che,ogni xsona,con un senso di sensibimita farebbe..abbracciare..ma dopo il rigetto la ferita dentro. Sono qua seduto ad attendere che si senta meglio e mi dica ok sono pronta procediamp al divorzio. Ti sembra giusto cio?
 

Brunetta

Utente di lunga data
16 17 ed anche uno di 5 unico minore.

Ma tu credi che, rimanere in casa per fungere da collante pediatrico sia piu proficuo che,rimanere a sentir urlare minacciRe I due genitori solo x il bene di una,parvenza familiare?
Cioe vedo che cerchi di razionakizzare cio che,sai benissimo npn si puo quando sei coinvolto in sentimenti.
Sul fatto di decidere per mecsono d accordissimo.
Se solo fosse,facile ,come vedi anche tu hai ammesso che togkiere le castagne dal fuoco preclude la possibilita di non saper,decidere, visto che lo fai x I figki e,non x cio che senti
Mi spiace che reagisci contrattaccando.
Peccato che non ti ho attaccato.
Ti senti attaccato dalla concretezza della realtà.
Non dico certo che non sia possibile separarsi sto solo cercando di fare vedere a te gli aspetti pratici della separazione che invece tu ignori mettendo distanza tra te e la realtà. La realtà, responsabilità solo di altri, è brutta e cattiva e tu te ne andrai. Ma non sai vedere come.
 

disincantata

Utente di lunga data
Si esattamente l ho fatto xche ho un anima,ed una coscienza. E quando la,vedo sofferente x depressione ed ansia mi spiace cerco di esprimere quello che,ogni xsona,con un senso di sensibimita farebbe..abbracciare..ma dopo il rigetto la ferita dentro. Sono qua seduto ad attendere che si senta meglio e mi dica ok sono pronta procediamp al divorzio. Ti sembra giusto cio?

Se e' davvero esaurita non te lo dira' mai, e tu che farai?
 

dantes70

Utente
Mi spiace che reagisci contrattaccando.
Peccato che non ti ho attaccato.
Ti senti attaccato dalla concretezza della realtà.
Non dico certo che non sia possibile separarsi sto solo cercando di fare vedere a te gli aspetti pratici della separazione che invece tu ignori mettendo distanza tra te e la realtà. La realtà, responsabilità solo di altri, è brutta e cattiva e tu te ne andrai. Ma non sai vedere come.
Assutamente in modo sereno non sferzo alcun attacco ci mancherebbe, soltanto ribadisco che chiudendosi nel razionalixzare il problema secondo me significa solo passare da una indecisione dovuta ad un sogno, ad una costrizione di natura socioeconomica per il bene della prole.
Crefimi Brunetta so che la realta con ke sue conseguenze e dura, ma credo che se dovessimo sederci ad attendere la maggior eta dei ns figki xderemmo tante altre opportunita si vivere piu,sereni e,nuovi amori.
La realta dipende anche da me ovvio x questo sono qui ora x cercare piu che un giusizio sul mio essere,padre o signatore. Un consigkio sul coms rius ire lentamente a separarmi da questa diprndebza.
 

dantes70

Utente
Se e' davvero esaurita non te lo dira' mai, e tu che farai?
Ed e li la chiave capisci ora ? Mi sento legato a due pilastri come sansone e pensare che ahime troppo tardi x riaver capelli xduti :)
Questa,riabilitazione dura,da,due anni e quando tocco il tema divorzio ciminciano le urla Basta mi stressi ora x colpa,tua saro in ansia,bla,bla. Cioe ci rendiamo conto della mia prigionia?
 

disincantata

Utente di lunga data
Ed e li la chiave capisci ora ? Mi sento legato a due pilastri come sansone e pensare che ahime troppo tardi x riaver capelli xduti :)
Questa,riabilitazione dura,da,due anni e quando tocco il tema divorzio ciminciano le urla Basta mi stressi ora x colpa,tua saro in ansia,bla,bla. Cioe ci rendiamo conto della mia prigionia?

Ti ricatta secondo te?

Cosa fai tu perche' esca dalla depressione?

Non puoi accantonare amica, tanto non lascera' mai il marito, curare tua moglie e poi, eventualmente, separarvi?
 

Ecate

Utente di lunga data
Ecate, bhe si se fossi normale non sarei qui a crogiolarmi cin questa margherita da sfogliare.
Ci siamo incontrati qualche mese fa fugacemente di psrsona , son andato li appositamente.
Sai e stato bello xche il passato e diventato possibile tra le mie braccia in quel momento.
Pero poi si torna alle paure reali, alla,sua consapevolezza di essere abusata,tradita, ed ingannata per anni ed anche ignorata.
Sai abbiamo parl as to dictutto di tantissime cose di interessi comuni e non solo povviamente delle ns,storie reisti anzi per un certo senso la ns triste storia,e servita come pretesto x capire quanto abbiamo xso in questi anni
Credimi sarebbe stata una di quelle storie possibili con finale misterioso se non fosse stata scoperta .
Ora, son qui attendendo che realizzi l assurdita della,sua,titubanza, del suo indeciso e pauroso animo xche,so che in lei c e tanto ma,so che tanta,e anche la paura.,altrimenti avrei giA mollato
1- ottimo che vi siate visti in faccia. Almeno ha una faccia realistica nella tua testa.
2- il passato è tutto meno che possibile. Vi siete chiesto perché non è partita allora? Non vi piacevate abbastanza?
3- paure reali sono quelle di essere sgamata dal marito a messaggiare. Niente di grave, anche mio marito non sopporta il mio cellulare, neanche se chatto con mia sorella. Però. Se rinuncia a comunicare con te per paura, direi che nonostante il bittorrent di emozioni siete stati l'uno per l'altro una relazione valida in quanto relegabile al piano dell'irrealtà in un amen. Tipo: in emergenza butto lo smartphone nell'acqua.
4-a parte lo strano climax in gravità discendente: queste pessime cose lasciano ferite e sfiducia e..... Ma io non capisco come possa battere il cuore per qualcuno quando tutto ciò è lì presente, attuale e molto lontano da un abbozzo di elaborazione. In genere in queste condizioni non ci si innamora. E si è piuttosto egoisti.
5- se non fosse stata scoperta il piano dell'irrealtà si sarebbe consolidato. Avrebbe detto "yes we can"
magari per poi tornare con le pive nel sacco dal marito... Però pensare che qualcosa possa consolidarsi se non viene scoperta mi lascia assai perplessa :)
scusa la franchezza
 

Brunetta

Utente di lunga data
Assutamente in modo sereno non sferzo alcun attacco ci mancherebbe, soltanto ribadisco che chiudendosi nel razionalixzare il problema secondo me significa solo passare da una indecisione dovuta ad un sogno, ad una costrizione di natura socioeconomica per il bene della prole.
Crefimi Brunetta so che la realta con ke sue conseguenze e dura, ma credo che se dovessimo sederci ad attendere la maggior eta dei ns figki xderemmo tante altre opportunita si vivere piu,sereni e,nuovi amori.
La realta dipende anche da me ovvio x questo sono qui ora x cercare piu che un giusizio sul mio essere,padre o signatore. Un consigkio sul coms rius ire lentamente a separarmi da questa diprndebza.
A parte che potresti impegnarti un po' per non farci fare la fatica di traduzione, hai detto cose che non ti ha detto nessuno.
Quindi gli ostacoli che individui sono quelli economici e l'età dei figli.
Hai ignorato quelli logistici e pratici di collocamento dei figli.
Se però riconosci che questo amore/sogno è una dipendenza da cui liberarti sei contraddittorio rispetto a quanto hai scritto fin qui.
Forse stai scendendo lentamente sulla terra.
 

dantes70

Utente
Ti ricatta secondo te?

Cosa fai tu perche' esca dalla depressione?

Non puoi accantonare amica, tanto non lascera' mai il marito, curare tua moglie e poi, eventualmente, separarvi?
Io credo che il suo sia un ricatto di natura inconsapevole, ossia evito di discuterne cosi prolungo l'agonia e l'attesa.
Io cosa posso fare dimmi tu,, le sto pagando terapeuti, medicine,specialisti, ho cercato anche di dialogare di stemperare le tensioni, di farla ragionare addirittura anche certe volte sedermi accanto e cercare di capirla.
Ma sempre ansiosa, tesa, piena di problemie pensieri ....ed in questo ovviamente il fanciullo in mezzo a grida ed urla alternate a momenti di serenita.
si hai ragione sarebbe bello accantonare quest'amica che pero' sai puntualmente si rifa' viva anche dopo i suoi momenti di incertezze, e paure nel parlarmi nel dialogare.
E credimi vorrei tanto ho cercato tanto ri dazionalizzare, di darmi pace, di capire che non esiste nulla e che tutto r irrealizzabile , e poi...poi...poi quando seiqui solo..seduto davanti ad uno schermo...quando i ricordi riaffiorano e quando senti la solitudine avvolgerti come un gelo tremendo..ecco che riapri ecco che la cerchi ed ecco che cerchi di riaccendere quel fuoco che c' e' stato...
Io vorrei davvero tanto separarmi e curare mia moglie ma credimi fa tutto da sola e non si lascia approcciare ne da familiari ne da parenti e nemmeno dal sottoscritto..
 
Stato
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