Tu sei completamente preso da un momento della tua vita che ti ha visto crollare tutte le certezze costruite (quanti anni hai?) e stai facendo una ricostruzione della realtà dove in un mondo che non funziona ci siete due soli, tu e la tua amante, fiori di amore e sensibilità che emergete da un mare di freddezza, dolore, incomprensione ecc.
Non so se sia possibile farti ragionare e riportarti alla realtà perché non hai risposto in modo chiaro a nessuna delle domande che ti hanno fatto e quando hai dato un accenno di risposta l'hai confezionata in un pacchetto di banalità.
Tu vivi un rapporto esaurito con tua moglie. Questo sembra di capire causato da una sua crisi personale e depressione.
Certamente in questo avrai anche tu una parte che non riuscirai a vedere, se sarai in grado, se non fra molto molto tempo.
La tua reazione alla depressione di tua moglie la racconti in modo confuso ma ti fai forte del tuo ruolo di marito e dei doveri che lei non avrebbe rispettato nei tuoi confronti e lanci strali contro la libertà femminile e fai notare che avresti avuto diritto di denunciarla (cosa non vera perché andare qualche giorno a casa da un'amica si chiama vacanza e non "abbandono del tetto coniugale" che tra l'altro non so se venga più considerato "colpa").
Però le stesse cose se avvengono a casa della tua amante le esalti in uno specchio.
La tua amante è sempre stata infelice, è trattenuta solo dai doveri, non le viene riconosciuta la libertà, né il diritto alla felicità (che poi sul diritto alla felicità ci sarebbe da discutere perché è molto spesso interpretato come diritto all'egoismo).
I fatti sono che tu sei tuttora sposato e non costituisci per la tua amante altro che un amante, lei non ha molta volta voglia di stravolgere la sua vita, tu credi alle sue dichiarazione di infelicità di anni che non aspettava altro che te per trasformarsi in felicità e intanto restate dove state sputando veleno sulla vostra vita e i rispettivi coniugi senza prendere alcuna iniziativa reale.
Vediamo se riesco a riportarti alla realtà. Però cerca di rispondere senza fare pacchetti.
Voi abitate in due città diverse.
Immagina che realizzaste il vostro sogno d'amore, dove?
Lei dovrebbe venire da te o tu da lei?
Come pensi di organizzare l'alloggio?
E quel piccolo particolare dei figli, come pensate di risolverlo?
Lei se li porta con sé insieme a te?
Cioè lei molla il padre dei suoi figli e li porta con sé a convivere con un altro uomo?
Lo pensi sul serio?
E i rapporti con tuo figlio come pensi di regolarlo?
Gli vuoi far conoscere nuova donna e nuovi bambini fra quanto tempo?
Ah gli altri due genitori di questi bambini che fine fanno?
Grazie per la doccia fredda che assolutamente accetto senza alcun problema, e sai quello che potrebbe sembrare banalita per me son semplicemene espressioni di una esperienza di vita che seppur semplicistiche mostrano sempre il loro lato piu sensibile.
Credimi se dovessirispondere ad ogni quesito in modo razionale e determinato, ora forse non sarei qui, non mi sarei sposato , non avrei avuto un fglio ed al tempo stesso forse non mi sarei nemmeno inserito in una storia piu grande di me senza capirne ileprceh.
Ovvio che io mi prendo le mie responsabilita; cosi come in ogni rapporto di coppia che si rispetti credo ce ne siano da entrambi i lati, cosi come so per certo che anche la sua vita e; stata piena di banalita e di sacrifici da esplodere casualmente nel ns incontro.
Sai brunetta forse manco di raziocinio, ma non di buon senso, per capire che se davvero due persone vogliono arrivare a qualcosa.....quel qualcosa si realizza.
Perche ne ho conosciute di coppie che lentamente anche frequentandosi a distanza , anche prog4ettando son piano piano riuscite a progettare una esistenza insieme.
Aparte che il problema di vivere nella realta' lo abbiamo affrontato mesi fa prima della scoperta e ci si era anche diciamo quasi accordati per un alloggio quaggiu da me ed eventualmente una sorta di accordo per figli gia grandi che potrebbero decidre da soli con chi stare.
Ma per ora credo che se prima non si capisce bene quale sentimento si abbia dentro, come poter decideere di prendere delle decisioni?
Se uan persona si sente talmente sola e delusa dalla vita che ungiorno si ripromette di far fagotto e vivere da sola in convento, un altro gioro invece si ripromette divivere felici e contenti in coppia, penso che debba a questo punto capire lei stess acosa sta cercando dalla vita prima di farlo cpaire a me.
Credimi non sono una persona che vive nelle fantasie ma cerco di capire in quale modo risolvere la ia situazine e progettare insieme a questa persona che vive le mie stesse difficolta un futuro sempre se sara' psosibile.
In modo concreto rispondendo alle tue domande potrei dirtiche non avrei problema ad andarla a torvare spesso, a cfreare un alloggio qui o li insomma se prma non si decide dentro di lei a compiere un passo, come potrei riuscire ad essre concreto nella realta' con progetti fermi?
Riguardo ai figlicredimi non siamo i primi e non saremo gli ultimi che hanno avuto rapporti differenti e seconde unioni , ed i figli sono cresciuti reciprocamente con rispetto e serenita io credoche tutto dipende da comoe tu lo vivi un rapporto e dall' intensita e sentimento che esprimi verso l'esterno.
Pwer ora l'incognita maggiore e per me anche forse direi il problema , e non farmi dipendente nel mio futuro da due scelte comparate..da due persone o da due donne...e cercare di rendermi felice solo volendo questa mia indipendneza in modo del tuttto autonomo.