Ciao a tutti... è un pò che leggo le vostre storie per trovare spunti interessanti per la mia vicenda e per non sentirmi la sola ad affrontare tutto ciò ma non ho mai avuto il coraggio di scrivere. Sono una ragazza di 22 anni, fidanzata da 3 e mezzo e da 6 mesi ho una relazione con un uomo sposato di 34 anni. Relazione iniziata come grande storia d'amore con tante promesse da parte sua, lunghi discorsi sull'amore ecc, come se avesse trovato davvero la donna della sua vita e pian piano andata sempre più scemando. Probabilmente lui ha aperto gli occhi e si è reso conto dell'errore che stava facendo ma perlopiù penso che fosse stato solo uno sfizio da parte sua che si è voluto togliere, niente di piu. Potete immaginare come questa cosa mi roda terribilmente, mi sono sentita usata e la cosa mi umilia quotidianamente perchè lui vuole che ci continuiamo a sentire e quando riesce anche a vederci, ma senza troppi problemi diciamo. Sicuramente gli piace sentirsi considerato ma non vuole rischiare piu di tanto. La cosa peggiore è che io sono consapevole di tutto ciò, giuro che sia l'ultima volta che mi sono fatta trattare cosi ma il giorno dopo, quando lui torna a farsi sentire, ricasco... e non perchè davvero io lo ami ma perchè mi piace sentirmi desiderata e considerata. Sono attratta da altri ragazzi perchè non sono soddisfatta della mia relazione con il mio fidanzato.... non mi sento apprezzata e considerata lavorando tutto il giorno, sessualmente non credo sia il massimo però so che ci tiene a me e davvero mi vuole bene.... ma tutto cio mi fa riflettere: se ora è cosi come posso passare tutta la mia vita con lui? Naturalmente la risposta piu ovvia è lascialo.... ma io sono ancora piu ovvia dicendo che ho paura di rimanere sola e sono sempre in attesa di qualcuno che mi voglia ugualmente bene come lui ma con cui starci davvero bene.... tutti mi dicono che non sono mai contenta, che sono viziata ma io so che non è questo quello che voglio ma allo stesso tempo non mi sento abbastanza forte per lasciarlo e vivere la mia vita a pieno... non mi piaccio e non mi sento sicura di me stessa.... credo che sarebbe piuu giusto fare un percorso prima su di me!
Ciao,
sul grassetto ti capisco molto bene.
Per molto tempo mi sono sentita così come tu descrivi, "un brutto anatroccolo", scarsa autostima etc...e quando ti senti così è vero che il fatto di sentirsi considerate da qualcuno TI SEMBRA che possa colmare le insicurezze e il senso di inadeguatezza.
Ma ti assicuro che non sono gli altri che possono colmare o cambiare questo modo di sentirsi (tanto meno un uomo che ti usa e non ti ama per niente).
Devi imparare prima di tutto ad amare te stessa, solo così ti potrai relazionare nel giusto modo con il mondo.
Hai 22 anni sei molto giovane, ma mi sembra che tu abbia chiara la situazione.
Non ami il tuo ragazzo, non ami neanche l'altro, sai che l'altro ti usa e basta.
Ora l'unica cosa da fare è agire coerentemente rispetto a tutte queste cose che sai.
Hai anche capito che devi fare un percorso su di te. Ma lo devi fare DOPO, da sola.
Magari all'inizio sarà un pò dura, perchè il fidanzato che ti vuole bene ti dà sicurezza. Ma questa sicurezza la devi trovare prima di tutto in te stessa.
A me aiutò molto concentrarmi nello studio, nel lavoro, facevo molto volontariato, uscivo con le mie amiche, giocavo a calcio. Ho dato spazio a me stessa, ai miei interessi, e piano piano ho iniziato a vedermi sotto una nuova luce e a piacermi un pò di più.Da questo devi partire.