Una storia come tante?

Torcia

Utente
Non è una questione di approccio, più in generale di come si è fatti.
Tu con l'ormone a mille viaggi alla grande sia in famiglia che fuori (infatti nel tuo racconto non è dato ravvisare da parte tua sensi di colpa).
Lei no.
Se sta bene con te soffre in casa per i sensi di colpa, lo hai scritto anche tu.
Diciamo che tu sei fatto per il tradimento, lei no.
La dimensione 'doppia' tutto sommato a te sta bene, lei non ce la fa, alla lunga non ce la fa.
E bada che una così può essere foriera di casini...:eek:
Che io sia fatto per il tradimento non saprei,questa è la prima volta in assoluto, in caso contrario forse sarei stato in grado di gestirla; per quel che ne posso sapere invece per lei non è la prima volta. Mi confessò in tempi non sospetti di aver avuto tresche per mero scopo sessuale.
Che intendi per casini?
 

JON

Utente di lunga data
Penso di essere una persona capace di comprendere i sentimenti altrui, anche se non mi piacciono o non li condivido. Ma che a trent'anni e con due famiglie (immagino recentemente costituite) si metta in piedi tutto 'sto cinema va oltre ogni mia empatia. Ha ragione @OcchiVerdi : ma perché la gente si sposa????
Infatti è un casotto della madonna, dove la confusione regna sovrana.

Torcia, lei la famiglia non la lascia. Cosi come non è in grado di mollare o prendere te. Tutto il prendi e lascia che andate facendo è solo il risultato delle azioni di persone che non sanno dove andare a parare.

Tu forse, senza figli, riesci a progettare una qualche eventuale soluzione. Anche se non hai detto esplicitamente che saresti disposto a lasciare tua moglie. Ecco, potresti partire dal fattibile, potresti separarti tu per cominciare.
Altrimenti tutto questo insulso bailamme mi spieghi a cosa serve? Cioè, questo è amore?
 

Torcia

Utente
Infatti è un casotto della madonna, dove la confusione regna sovrana.

Torcia, lei la famiglia non la lascia. Cosi come non è in grado di mollare o prendere te. Tutto il prendi e lascia che andate facendo è solo il risultato delle azioni di persone che non sanno dove andare a parare.

Tu forse, senza figli, riesci a progettare una qualche eventuale soluzione. Anche se non hai detto esplicitamente che saresti disposto a lasciare tua moglie. Ecco, potresti partire dal fattibile, potresti separarti tu per cominciare.
Altrimenti tutto questo insulso bailamme mi spieghi a cosa serve? Cioè, questo è amore?
Jon il problema è tutto li. Siamo persone che non sappiamo dove andare.
Io a lasciare mia moglie non ci ho mai pensato,può sembrare folle ma io la amo,eppure non riesco a chiudere la porta a questa donna.
Devo ammettere che ho anche fantasticato su come sarebbe star con la tizia,ma si trattava appunto di fantasie subito ridimensionate,dalla realtàdei fatti che ci portano sempre a litigare per caratteri forse incompatibili. Per modi di veder la vitaopposti. Aggiungo anche che nell'ultima fase del rapporto inventavo scuse per non sentirla,perché ero infastidito da lei.


Quindi alla domanda cosa vuoi? Cosa desideri?
Io non saprei cosa rispondere. Vorrei solo trovare la via per uscirne e dimenticare tutto.
 
Ultima modifica:

spleen

utente ?
Jon il problema è tutto li. Siamo persone che non sappiamo dove andare. Io a lasciare mia moglie non ci ho mai pensato,può sembrare folle ma io la amo,eppure non riesco a chiudere la porta a questa donna. Devo ammettere che ho anche fantasticato su come sarebbe star con la tizia,ma si trattava appunto di fantasie subito ridimensionate,dalla realtàdei fatti che ci portano sempre a litigare per caratteri forse incompatibili. Per modi di veder la vitaopposti. Aggiungo anche che nell'ultima fase del rapporto inventavo scuse per non sentirla,perché ero infastidito da lei. Quindi alla domanda cosa vuoi? Cosa desideri? Io non saprei cosa rispondere. Vorrei solo trovare la via per uscirne e dimenticare tutto.
The answer my friend is blowing in the wind..... Capisco che la risposta ai tuoi problemi non sia facile ma temo che non la troverai qui dentro. Qui potrai trovare degli spunti di riflessione, a te invece serve -determinazione- per prendere una strada. Per avere la -determinazione- non si ragiona su cosa ci sembra meglio per noi stessi, si acquista mettendo in pratica quello che pensiamo sia giusto a prescindere da quel "noi stessi" .
 
Ultima modifica:

Jim Cain

Utente di lunga data
Che intendi per casini?
Da come l'hai descritta - e quindi per quel poco o nulla che se ne può sapere di lei - non sembra una brava nel gestire una situazione del genere.
Nel senso che è soggetta a degli up & down non indifferenti, a volte ti cerca a volte ti respinge, e questo andirivieni emotivo può portare a dei casini. Non è una tipa fredda, insomma, e i soggetti siffatti sono generalmente più facili da sgamare...:cool:
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Che io sia fatto per il tradimento non saprei,questa è la prima volta in assoluto, in caso contrario forse sarei stato in grado di gestirla; per quel che ne posso sapere invece per lei non è la prima volta. Mi confessò in tempi non sospetti di aver avuto tresche per mero scopo sessuale.
Che intendi per casini?
Scusa, per quanto TI riguarda avevo letto male, e avevo conseguentemente inteso che per te indipendentemente da come andavano le cose con la tipa eri comunque di buon umore in casa.
Ritiro tutto.
Forse anche tu sei 'a rischio'.:cool:
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Scusa, per quanto TI riguarda avevo letto male, e avevo conseguentemente inteso che per te indipendentemente da come andavano le cose con la tipa eri comunque di buon umore in casa.
Ritiro tutto.
Forse anche tu sei 'a rischio'.:cool:
Quoto
Quando la storia fuori modifica umore e comportamento all’interno bisognerebbe correre ai ripari finché si é in tempo
 

Torcia

Utente
The answer my friend is blowing in the wind..... Capisco che la risposta ai tuoi problemi non sia facile ma temo che non la troverai qui dentro. Qui potrai trovare degli spunti di riflessione, a te invece serve -determinazione- per prendere una strada. Per avere la -determinazione- non si ragiona su cosa ci sembra meglio per noi stessi, si acquista mettendo in pratica quello che pensiamo sia giusto a prescindere da quel "noi stessi" .
Ne sono certo che la risposta non è su questo forum,questo è stato più che altro un modo come un altro per sfogarsi.
E come dici tu per riflettere su di un fatto,che in fondo questo tipo di storie si assomigliano un pò tutte. Si ci lascia trasportare da un turbinio di emozioni e dopo qualche mese si ci ritrova a leccarsi le ferite. Purtroppo come avviene nella vita è sempre il soggetto debole,forse quello più sensibile a starci peggio. L'unica cosa che ho imparato da questa vicenda è di non credere facilmente alle belle parole ;molte persone ne abusano,magari non lo fanno per cattiveria,ma semplicemente non si rendono conto che il proprio interlocutore può anche crederci a certe cose.
A me è accaduto proprio questo,nei momenti in cui lei dubitava del nostro rapporto,mi interrogavo sempre di una cosa,ma come è possibile che fino a ieri io ero il regalo più grande che la vita le avesse mai fatto,e oggi mi tratta come un calzino sporco?
E più passa il tempo e più mi rispondo che è cosi. Alcune persone sono cosi,non pesano le parole. Aprono la bocca e sparano le emozioni che il cervello suggerisce in quel momento senza domandarsi se è vero,se esagerano. Senza domandarsi,ma io sono in grado di dimostrare quello che sto dicendo in questo momento?

Ma si va avanti naturalmente. Si deve andare avanti.
 

JON

Utente di lunga data
Jon il problema è tutto li. Siamo persone che non sappiamo dove andare.
Io a lasciare mia moglie non ci ho mai pensato,può sembrare folle ma io la amo,eppure non riesco a chiudere la porta a questa donna.
Devo ammettere che ho anche fantasticato su come sarebbe star con la tizia,ma si trattava appunto di fantasie subito ridimensionate,dalla realtàdei fatti che ci portano sempre a litigare per caratteri forse incompatibili. Per modi di veder la vitaopposti. Aggiungo anche che nell'ultima fase del rapporto inventavo scuse per non sentirla,perché ero infastidito da lei.


Quindi alla domanda cosa vuoi? Cosa desideri?
Io non saprei cosa rispondere. Vorrei solo trovare la via per uscirne e dimenticare tutto.
Penso sia normale non sapere nemmeno cosa volere.
Lo stallo in cui ti trovi è determinato proprio dal coinvolgimento emotivo dell'innamoramento e dalla consapevolezza che una vita con lei nemmeno la vorresti.

Dovresti iniziare a fare chiarezze.
Intanto, come ogni traditore che si rispetti, dovresti collocare l'amante nel suo ruolo naturale. Se dici di amare tua moglie, di voler restare con lei, non puoi permettere "all'amica" di destabilizzarti. Altrimenti il rischio non sarebbe solo quello di darle una valenza che non ha, ma anche quello per cui tu stesso creda che questa donna possa rappresentare qualcosa di concreto nella tua vita. Dato il conflitto con la realtà, il risultato non potrà che essere uno statico parallelismo senza uscita. Inoltre lei è anche meno convinta di te, di certo non potrà aiutarti.

Continuando cosi finirete per fare il solito casotto, trito e ritrito. Una via per uscirne potrebbe essere quella per cui evitare di esagerare con i vostri pseudo sentimenti e concentrarvi sul modo di non far diventare troppo critica una situazione che inizia a dare troppi problemi. Guarda la tua insofferenza, se non altro questa non è la donna della tua vita, con la quale ti rendi già conto che una convivenza sarebbe impossibile già nell'immediato.
 

JON

Utente di lunga data
Ne sono certo che la risposta non è su questo forum,questo è stato più che altro un modo come un altro per sfogarsi.
E come dici tu per riflettere su di un fatto,che in fondo questo tipo di storie si assomigliano un pò tutte. Si ci lascia trasportare da un turbinio di emozioni e dopo qualche mese si ci ritrova a leccarsi le ferite. Purtroppo come avviene nella vita è sempre il soggetto debole,forse quello più sensibile a starci peggio. L'unica cosa che ho imparato da questa vicenda è di non credere facilmente alle belle parole ;molte persone ne abusano,magari non lo fanno per cattiveria,ma semplicemente non si rendono conto che il proprio interlocutore può anche crederci a certe cose.
A me è accaduto proprio questo,nei momenti in cui lei dubitava del nostro rapporto,mi interrogavo sempre di una cosa,ma come è possibile che fino a ieri io ero il regalo più grande che la vita le avesse mai fatto,e oggi mi tratta come un calzino sporco?
E più passa il tempo e più mi rispondo che è cosi. Alcune persone sono cosi,non pesano le parole. Aprono la bocca e sparano le emozioni che il cervello suggerisce in quel momento senza domandarsi se è vero,se esagerano. Senza domandarsi,ma io sono in grado di dimostrare quello che sto dicendo in questo momento?

Ma si va avanti naturalmente. Si deve andare avanti.
Dicesi superficialità.
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Ne sono certo che la risposta non è su questo forum,questo è stato più che altro un modo come un altro per sfogarsi.
E come dici tu per riflettere su di un fatto,che in fondo questo tipo di storie si assomigliano un pò tutte. Si ci lascia trasportare da un turbinio di emozioni e dopo qualche mese si ci ritrova a leccarsi le ferite. Purtroppo come avviene nella vita è sempre il soggetto debole,forse quello più sensibile a starci peggio. L'unica cosa che ho imparato da questa vicenda è di non credere facilmente alle belle parole ;molte persone ne abusano,magari non lo fanno per cattiveria,ma semplicemente non si rendono conto che il proprio interlocutore può anche crederci a certe cose.
A me è accaduto proprio questo,nei momenti in cui lei dubitava del nostro rapporto,mi interrogavo sempre di una cosa,ma come è possibile che fino a ieri io ero il regalo più grande che la vita le avesse mai fatto,e oggi mi tratta come un calzino sporco?
E più passa il tempo e più mi rispondo che è cosi. Alcune persone sono cosi,non pesano le parole. Aprono la bocca e sparano le emozioni che il cervello suggerisce in quel momento senza domandarsi se è vero,se esagerano. Senza domandarsi,ma io sono in grado di dimostrare quello che sto dicendo in questo momento?

Ma si va avanti naturalmente. Si deve andare avanti.
Pensa che c’e chi queste parole le ha dette mentre si sposava ....
Ti ricordano niente?
 

bettypage

Utente acrobata
Ne sono certo che la risposta non è su questo forum,questo è stato più che altro un modo come un altro per sfogarsi.
E come dici tu per riflettere su di un fatto,che in fondo questo tipo di storie si assomigliano un pò tutte. Si ci lascia trasportare da un turbinio di emozioni e dopo qualche mese si ci ritrova a leccarsi le ferite. Purtroppo come avviene nella vita è sempre il soggetto debole,forse quello più sensibile a starci peggio. L'unica cosa che ho imparato da questa vicenda è di non credere facilmente alle belle parole ;molte persone ne abusano,magari non lo fanno per cattiveria,ma semplicemente non si rendono conto che il proprio interlocutore può anche crederci a certe cose.
A me è accaduto proprio questo,nei momenti in cui lei dubitava del nostro rapporto,mi interrogavo sempre di una cosa,ma come è possibile che fino a ieri io ero il regalo più grande che la vita le avesse mai fatto,e oggi mi tratta come un calzino sporco?
E più passa il tempo e più mi rispondo che è cosi. Alcune persone sono cosi,non pesano le parole. Aprono la bocca e sparano le emozioni che il cervello suggerisce in quel momento senza domandarsi se è vero,se esagerano. Senza domandarsi,ma io sono in grado di dimostrare quello che sto dicendo in questo momento?

Ma si va avanti naturalmente. Si deve andare avanti.
Ma il rapporto con un amante è un fantarapporto, vive in una dimensione che non c'è, mica puoi immaginare realmente un quotidiano, la tua vita vera e quella da amante sono rette parallele che non devono incontrarsi. Se cominci a vivere di aspettative e futuro su un rapporto che non esiste nella realtà, soccombi e rischi di fare solo grandi casini
 
Ultima modifica:

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ma il rapporto con un amante è un fantarapporto, vive in una dimensione che non c'è, mica puoi immaginare realmente un quotidiano, la tua vita vera e quella da amante sono rette parallele che non devono incontrarsi. Se cominci a vivere di aspettative e futuro su un rapporto che non esiste nella realtà, soccombi e rischi di fare solo grandi casini
verde
Standing ovation
 

Blaise53

Utente di lunga data
Ma il rapporto con un amante è un fantarapporto, vive in una dimensione che non c'è, mica puoi immaginare realmente un quotidiano, la tua vita vera e quella da amante sono rette parallele che non devono incontrarsi. Se cominci a vivere di aspettative e futuro su un rapporto che non esiste nella realtà, soccombi e rischi di fare solo grandi casini
Vedi chi ha esperienza?😂
 

spleen

utente ?
Ma il rapporto con un amante è un fantarapporto, vive in una dimensione che non c'è, mica puoi immaginare realmente un quotidiano, la tua vita vera e quella da amante sono rette parallele che non devono incontrarsi. Se cominci a vivere di aspettative e futuro su un rapporto che non esiste nella realtà, soccombi e rischi di fare solo grandi casini
Facile a dirsi, non credo che poi alla fine molti ci riescano a tenere separate le dimensioni, riuscirci tra l'altro non restituisce una buona immagine di sè, è per come siamo stati "programmati" da cultura ed evoluzione.
 

Torcia

Utente
Facile a dirsi, non credo che poi alla fine molti ci riescano a tenere separate le dimensioni, riuscirci tra l'altro non restituisce una buona immagine di sè, è per come siamo stati "programmati" da cultura ed evoluzione.
Personalmente impossibile da fare,anche perché "l'amica" è stata brava a farmi abbassare la guardia.
All'inizio della storia le nostre litigate erano basate sul fatto che io stavo sempre sulle mie, ero scarsamente affettivo e separavo egregiamente le due vite. E poi forse per essere troppo accondiscendente vuoi perché volevo essere "adorato" ho abbassato lentamente le barriere finché le parti si sono invertite.
 

bettypage

Utente acrobata
Facile a dirsi, non credo che poi alla fine molti ci riescano a tenere separate le dimensioni, riuscirci tra l'altro non restituisce una buona immagine di sè, è per come siamo stati "programmati" da cultura ed evoluzione.
Ma penso che al di là della morale ci voglia il "fisico" per tradire.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Ma il rapporto con un amante è un fantarapporto, vive in una dimensione che non c'è, mica puoi immaginare realmente un quotidiano, la tua vita vera e quella da amante sono rette parallele che non devono incontrarsi. Se cominci a vivere di aspettative e futuro su un rapporto che non esiste nella realtà, soccombi e rischi di fare solo grandi casini
condivido betty
 
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