a me è sembrato (e magari sbaglio!) che tu volessi, come dice spider,
giustificare il ruolo di amante: sì, sei stata amante, ma
almeno lo sei stata della categoria di quelle stabili e razionali,
che non hanno rovinato le vite altrui.
per me, questa giustificazione non ha neppure ragione d'essere,
perché, come ho più volte scritto, la responsabilità verso me
moglie, ce l'ha il marito che mi tradisce, e non il terzo.
e in fondo, se il terzo è come dici tu 'instabile', per
assurdo mi fa pure un favore, perché mi permette capire
cosa stà accadendo, e di fare, eventualmente, le mie scelte.
(non come nel caso di disincantata, che ha coinvolto la figlia,
naturalmente.)
scrivi che sei fredda e razionale, ma mi pare che tu hai pure
detto che sei stata per molto tempo amante di un uomo che amavi.
se non mi sbagli ed eri tu, eri fredda e razionale?
Perdonami, ma una persona fredda e razionale non può amare? Non capisco cosa possa centrare...
Il fatto che fossi innamorata era un punto fermo. Ero e sono una razionale, significa semplicemente che prima di agire ci penso e ripenso mille volte, valuto mille cose, penso a ogni evenienza, poi faccio quello che in quel momento secondo me è più giusto. Ed è giusto per me.
Io non ho rovinato la vita di nessuno, questo è poco ma sicuro. Sono un genio io? No, assolutamente.
Sto giustificandomi? No, assolutamente. L'ho fatto, ho sbagliato e tornando indietro lo rifarei altre mille volte. Soffrendo quello che ho sofferto.
Mi dà solo parecchia noia il voler continuamente affibbiare una responsabilità totale a chi si trova in un ruolo che è stato il mio. Non vorrei dire, ma non ho circuito nessuno. Il percorso che ha portato fino al primo bacio che c'è stato è durato molti mesi. E fosse stato per lui sarebbe avvenuto molto prima, ma ho sempre frenato.
Quando guardi negli occhi un uomo che ami (CHE AMI) è difficile, posso garantire che per me spariva tutto il resto...e nonostante questo ho sempre tentato in tutti i modi di stare al mio posto, che non era accanto a lui.
Non giustifico chi si trova nel ruolo di amante, ma non giustifico nemmeno chi ha a casa qualcuno che si fida. Io non giustifico piuttosto una persona simile.
Nel mio caso (che è il mio), tentando di guardarla da esterna, chi risulta stronzo è lui e solo lui. Io sono stata complice di un qualcosa di sbagliato, ma di ponderato a lungo perchè era giusto che lo facessi. Per me. E quindi egoista in un certo senso.
Quando è capitato di trovarmi in un'altra situazione da amante (inconsapevole) è stato solo per sesso. Lui mi piaceva fisicamente, c'era un grosso feeling, attrazione allo stato puro. Alla terza volta che scopavamo mi ha detto che lui aveva un'altra. Ci ho chiuso quel giorno stesso, mandandolo pure a fare in culo.
Ognuno prende le decisioni che in quel momento vanno bene per se stessi, se io sono una persona libera come l'aria e mi si avvicina una persona che mi piace moltissimo mi sento libera di starci. Se ha un'altra persona alla fine sono poi anche problemi suoi. Non ho mai ricercato persone impegnate.
Quando parlavo di persone "instabili" volevo solo dire che una persona un minimo la conosci e la capisci, diciamo allora persone che sono tipo mine vaganti...e io non mi sognerei mai di andare con uno che è risaputo non essere nè serio, nè discreto, che magari si vanta delle sue conquiste...e di gente così è pieno il mondo eh!