Una sola frase per esprimervi ...

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Infatti, non hai capito. Io mi chiedo se rinuncerebbe o meno. Non sono convinto della risposta che dai tu. Perchè è passato tanto tempo ed ora ha tutto. Certo che me lo chiedo. Non è banale la risposta.
Non parlo poi di insensibilità o bastardaggine per avere quello che ha avuto: è stato fortunato, non bravo. Ironico, no?
Io tutto direi, tranne che fortunato. Proprio non mi sembra una definizione esatta
 

Andy

Utente di lunga data
Io tutto direi, tranne che fortunato. Proprio non mi sembra una definizione esatta
Guarda che ora è fortunato. Molto fortunato. Tanto fortunato. Metà dei ragazzi disoccupati in Italia vorrebbero avere la metà che ha lui.
Certo, avrà il suo dolore. Ma è fortunato.
 

Mari'

Utente di lunga data
Guarda che ora è fortunato. Molto fortunato. Tanto fortunato. Metà dei ragazzi disoccupati in Italia vorrebbero avere la metà che ha lui.
Certo, avrà il suo dolore. Ma è fortunato.
Aspetta Andy :) forse tu vuoi dire che, nella sforntuna/sventura e' stato fortunato ad incontrare delle persone giuste che lo hanno aiutato a realizzarsi nel campo del lavoro, e' cosi?
 

Andy

Utente di lunga data
Aspetta Andy :) forse tu vuoi dire che, nella sforntuna/sventura e' stato fortunato ad incontrare delle persone giuste che lo hanno aiutato a realizzarsi nel campo del lavoro, e' cosi?
Appunto. Ironicamente, nella sventura ha trovato un paradiso. E non parlo nemmeno di avere avuto fortuna di avere trovato le persone giuste: erano proprio lì, davanti a lui. Senza muovere un dito. Più che fortuna, da questo punto di vista.
E quindi, a distanza di anni (ne saranno passati una decina) lui accetterebbe la sua vita per come è adesso (tenendosi il dolore dentro e sapendo di averlo ormai interiorizzato e compreso), o vorrebbe tornare indietro, magari con il fratello ancora in vita ed un'altra ben diversa aspettativa di vita personale?
E dicevo che non trovo scontata la risposta.
 
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Mari'

Utente di lunga data
Appunto. Ironicamente, nella sventura ha trovato un paradiso. E non parlo nemmeno di avere avuto fortuna di avere trovato le persone giuste: erano proprio lì, davanti a lui. Senza muovere un dito. Più che fortuna, da questo punto di vista.
E quindi, a distanza di anni (ne saranno passati una decina) lui accetterebbe la sua vita per come è adesso, o vorrebbe tornare indietro, magari con il fratello ancora in vita ed un'altra ben diversa aspettativa di vita personale?
E dicevo che non trovo scontata la risposta.
Questo devi chiederlo a lui. :eek:
 

Andy

Utente di lunga data
Questo devi chiederlo a lui. :eek:
Sappiamo cosa dice la gente. Spesso quello che non pensa davvero :)
In questo caso particolare non direbbe mai una verità, ma la risposta sarebbe banale: altrimenti agli occhi degli altri, sì che sarebbe un mostro di insensibilità.
La domanda non ha risposta in realtà.
 

Andy

Utente di lunga data
PS: nel mio dipartimento morì un docente. Fu una cosa improvvisa. Il suo pupillo, che aveva fatto carriera grazie a lui (ci lavoravo a contatto ogni giorno...)... era felice sotto sotto, lo si vedeva da tante piccole cose.
Perchè? Un segreto in meno che possa uscire allo scoperto... Per questo, sulla perdita di certe persone non sarei così banale nel tirare fuori luoghi comuni.
 

Mari'

Utente di lunga data
Sappiamo cosa dice la gente. Spesso quello che non pensa davvero :)
In questo caso particolare non direbbe mai una verità, ma la risposta sarebbe banale: altrimenti agli occhi degli altri, sì che sarebbe un mostro di insensibilità.
La domanda non ha risposta in realtà.
Io per riavere mio fratello lo farei il cambio anzi, darei un braccio in cambio. :rolleyes:



Per la mia Mamma darei entrambe le mie ganbe :)
 

Andy

Utente di lunga data
Io per riavere mio fratello lo farei il cambio anzi, darei un braccio in cambio. :rolleyes:


Per la mia Mamma darei entrambe le mie ganbe :)
Sì, ma non penso ci sia una risposta universale vera per tutti. Non per riavere la persona in se stessa, ma dopo anni pensare di rifare tutto da capo prendendo strade diverse e forse peggiori. Anche se si è finalmente trovata una serenità.
 

Mari'

Utente di lunga data
Sì, ma non penso ci sia una risposta universale vera per tutti. Non per riavere la persona in se stessa, ma dopo anni pensare di rifare tutto da capo prendendo strade diverse e forse peggiori. Anche se si è finalmente trovata una serenità.
Vuoi dire che ci si rassegna a quel dolore, a quella mancanza/vuoto ... non credo, nella sua "serenita' " ci sara' per sempre un grandissimo vuoto che nessuno e niente potra' occupare. :unhappy:
 
E

elena_

Guest
in topic

"Ti sposerei": e io non sapevo se mettermi a ridere o tirargli uno schiaffo...
 

stellanuova

Utente di lunga data
ti sposerei ..... è molto diverso da ti sposerò
implica tanti se ..... troppi se ..... ti sposerei se .......

poi sposarsi ? costa un botto, pensa a quanti
soldini si risparmiano :):):)
 

Ultimo

Escluso
Scusate... questo 3d non fa per me perchè io ho tradito, e sono stata io a dire le frasi che mio marito potrebbe mettere qui.

mi rendo conto che avete tutto il diritto di rigirarvele sulla lingua, e ricordare quanto male vi hanno fatto.
Tuttavia, mi permetto di dire qualcosa, ricordando come mi sentivo io all'epoca in cui mio marito mi scoprì.
Nessuna frase, nessuna, mai, avrebbe potuto essere "adeguata".
Scusa... ah, e ti scusi pure?!?!?
So che non posso chiederti scusa... Ah, e non ti scusi neppure?!?!?!
Mi vergogno E pensarci prima?!?!?
Mi sento morire dentro per quello che ho fatto Oh poverina, TU stai male?
Mi spiace, so che stai malissimo, non immagino neppure quanto, ma E tu allora non senti nulla? Come è possibile che tu stia lì tutta tranquilla?!?!?

E certe domande, come fai a rispondere? COme fai?
"ma mi pensavi in quei momenti?" Si: come hai potuto?!?!! No: ah mi cancellavi e basta?!?!?!
"Ma ti sei divertita? Hai goduto?" Si: troia No: ah, sei andata pure con uno che non ti ha fatto godere?!?!?!? TROIA

Ci sono traditori tranquilli che fingono pentimento, immagino. Ci sono traditori che anche dispiaciuti, non si rendono conto del loro errore. Saranno pochi i traditori pentiti "genuinamente", qualunque cosa voglia dire.

ma, non so se può aiutare, questo pensiero, o se irrita, di rado un traditore scoperto non affronta il dolore che ha arrecato sentendosi profondamente e sinceramente male.
E le frasi... sono terribili, ma sono frasi, lanciate per impotenza, per disperazione di quello che si è fatto, per cercare di spiegare, per minimizzare, sì, anche, è un istinto umano...

Insomma... non sono tutti dei machiavellici manipolatori senza cuore.
Scusate :)
Per affondare ancora di più il coltello nella piaga vorrei aggiungere qualcosa.
Poche parole ma se ci riesco molto forti; immagina il tradito nausicaa che, oltre al suo dolore, deve anche scontare nell'immediato e nello stesso istante, e prendersi carico del dolore, della morte dentro, della persona che ti ha tradito, e che ti ama.
 

Ultimo

Escluso
Ragà se tornassimo indietro nella vita è chiaro che ognuno di noi cambierebbe quell'istante che adesso noi pensiamo sia sbagliato, ed è giusto cambiarlo se pensiamo che sia sbagliato.
Ma un conto è cambiare piccole cose, ed è chiaro che anche io a questo punto cambierei situazioni, un conto e ritornare indietro nel tempo e seguire un percorso di vita da capo.....
Quindi ribadisco che non vorrei tornare indietro. Accetto quello che sono corna comprese!! :)
 

Nausicaa

sfdcef
Per affondare ancora di più il coltello nella piaga vorrei aggiungere qualcosa.
Poche parole ma se ci riesco molto forti; immagina il tradito nausicaa che, oltre al suo dolore, deve anche scontare nell'immediato e nello stesso istante, e prendersi carico del dolore, della morte dentro, della persona che ti ha tradito, e che ti ama.
Certo che lo immagino.
Certo che chi è tradito ha il diritto di urlare, stare male, e di non preoccuparsi del dolore di chi ha tradito.

Il mio post infatti non era un "ma guardate che anche chi tradisce soffre tanto poverino dovete capirlo".
Era un "sappiate che se una delle cose che vi fanno male sono il presunto cinismo e menefreghismo di chi vi ha tradito, non è detto che siano così cinici come pensate in quell'istante. Anche se vi sembra, per il dolore in cui siete immersi, che chi vi ha tradito non capisca quello che ha fatto, il dolore che vi ha dato... magari lo capisce, solo che non ci sono frasi adeguate per esprimerlo".
 

sienne

lucida-confusa
Ciao,

Certo, soffrono …
Anche se avvolte mi chiedo, per che cosa esattamente …

sienne
 

Ultimo

Escluso
Certo che lo immagino.
Certo che chi è tradito ha il diritto di urlare, stare male, e di non preoccuparsi del dolore di chi ha tradito.

Il mio post infatti non era un "ma guardate che anche chi tradisce soffre tanto poverino dovete capirlo".
Era un "sappiate che se una delle cose che vi fanno male sono il presunto cinismo e menefreghismo di chi vi ha tradito, non è detto che siano così cinici come pensate in quell'istante. Anche se vi sembra, per il dolore in cui siete immersi, che chi vi ha tradito non capisca quello che ha fatto, il dolore che vi ha dato... magari lo capisce, solo che non ci sono frasi adeguate per esprimerlo".
Forse ci siamo capiti. o forse no.
Io intendevo dire che in alcuni casi, ed in questo caso, nel mio. La frase evidenziata sopra in parte ma solo in parte è stata attrice della mia vicenda; perchè quando lei mi ha detto che mi ha tradito, non ho pensato solo ed esclusivamente al mio dolore. Ma chissà per quale cavolo di motivo :) ho sentito addosso il peso del suo dolore, ed avevo oltre il mio dolore il pensiero di voler attenuare il suo. Da subito cioè da credo un paio di minuti dopo la notizia mi stava più a cuore alleviare le sue pene che non le mie.
 

sienne

lucida-confusa
Ciao,


Cavolo Claudio …
hai descritto esattamente quello che accadde a me quella sera e i giorni successivi.

sienne
 

Nausicaa

sfdcef
Ciao,

Certo, soffrono …
Anche se avvolte mi chiedo, per che cosa esattamente …

sienne
Parlo solo per me, eh...

Per il dolore arrecato, in primo luogo. Ci si sente delle merde, ci si riconosce merde, per aver fatto soffrire una persona. Quella secondo me è la prima e più forte fonte di dolore.

Non so poi quanti soffrano al pensiero di quello che hanno fatto in sè. Non so quanti stiano male per il riconoscere di aver fatto qualcosa di contrario alle proprie idee. Non so quanti soffrano all'idea di aver rovinato forse il rapporto con il coniuge.

Ma Sienne, credimi, per il dolore che ho arrecato a mio marito, io non smetterò mai di rimproverarmi.
 

Nausicaa

sfdcef
Forse ci siamo capiti. o forse no.
Io intendevo dire che in alcuni casi, ed in questo caso, nel mio. La frase evidenziata sopra in parte ma solo in parte è stata attrice della mia vicenda; perchè quando lei mi ha detto che mi ha tradito, non ho pensato solo ed esclusivamente al mio dolore. Ma chissà per quale cavolo di motivo :) ho sentito addosso il peso del suo dolore, ed avevo oltre il mio dolore il pensiero di voler attenuare il suo. Da subito cioè da credo un paio di minuti dopo la notizia mi stava più a cuore alleviare le sue pene che non le mie.
No non ti avevo capito :) mi ero messa subito "sulla difensiva" e avevo interpretato male.
Che ti posso dire? Il tuo atteggiamento in quei momenti di certo è stato uno dei motivi che vi ha permesso di ritrovare la vostra coppia... complimenti :)
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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