Andromeda4
Utente di lunga data
Spero che la mia risposta non ti offenda né ti dispiaccia, perché sarò impopolare. Questo tuo racconto è proprio il deterrente a storie come quella che stai vivendo. Perché sono un salvagente già quando nella vita le cose vanno "bene". Quando si vive un momento delicato, diventano armi improprie. Ogni parola del tuo post qua sopra è una red flag. La condizione di tua madre (un forte abbraccio per questo), la fine della precedente relazione. La tua confusione. Ti racconti, giustamente forse, che per te in questo momento "è quello che ci vuole", perché presuppone un "non impegno". Ma non è vero. Già il tuo porti domande e avere dubbi che poi esterni a degli sconosciuti, lo dimostra. Poi indirettamente dici che vorresti vivere tutto a tempo pieno e alla luce del sole. In tutto questo, lui. Che sa perfettamente, come dice @ToyGirl, che ci sei e non ti lascerà, perché si nutre della tua "dipendenza". Che ora è tra virgolette, ma potrebbe esserlo in tutti i sensi.Sarò completamente sincera: sono in un momento particolare della mia vita. Ho scelto di abbandonare quello che avevo costruito in un altro paese, perché mia madre sta morendo e voglio passare gli ultimi mesi con lei. Questo per me è più importante del resto, adesso, e quindi ho scelto senza troppi patemi d'animo. A questo si è sovrapposta anche la fine della mia ultima relazione, che è stata lunga e importante. Quindi adesso non so cosa vorrei, non ho neanche voglia di pensarci. Vorrei solo stare bene, e lui mi fa stare bene. Il punto è essere abbastanza lucida da tirarmene fuori se inizia a farmi stare male, dato che è quello di cui non ho bisogno. Poi quello che sarà, sarà. Siamo entrambi adulti, a lui e alle sue cose ci penserà lui, io penso a me.
Non vuoi pensarci. Ok. Ma cerca di evitare di non pensarci per troppo.