Una persona dal passato

Andromeda4

Utente di lunga data
Sarò completamente sincera: sono in un momento particolare della mia vita. Ho scelto di abbandonare quello che avevo costruito in un altro paese, perché mia madre sta morendo e voglio passare gli ultimi mesi con lei. Questo per me è più importante del resto, adesso, e quindi ho scelto senza troppi patemi d'animo. A questo si è sovrapposta anche la fine della mia ultima relazione, che è stata lunga e importante. Quindi adesso non so cosa vorrei, non ho neanche voglia di pensarci. Vorrei solo stare bene, e lui mi fa stare bene. Il punto è essere abbastanza lucida da tirarmene fuori se inizia a farmi stare male, dato che è quello di cui non ho bisogno. Poi quello che sarà, sarà. Siamo entrambi adulti, a lui e alle sue cose ci penserà lui, io penso a me.
Spero che la mia risposta non ti offenda né ti dispiaccia, perché sarò impopolare. Questo tuo racconto è proprio il deterrente a storie come quella che stai vivendo. Perché sono un salvagente già quando nella vita le cose vanno "bene". Quando si vive un momento delicato, diventano armi improprie. Ogni parola del tuo post qua sopra è una red flag. La condizione di tua madre (un forte abbraccio per questo), la fine della precedente relazione. La tua confusione. Ti racconti, giustamente forse, che per te in questo momento "è quello che ci vuole", perché presuppone un "non impegno". Ma non è vero. Già il tuo porti domande e avere dubbi che poi esterni a degli sconosciuti, lo dimostra. Poi indirettamente dici che vorresti vivere tutto a tempo pieno e alla luce del sole. In tutto questo, lui. Che sa perfettamente, come dice @ToyGirl, che ci sei e non ti lascerà, perché si nutre della tua "dipendenza". Che ora è tra virgolette, ma potrebbe esserlo in tutti i sensi.
Non vuoi pensarci. Ok. Ma cerca di evitare di non pensarci per troppo.
 

jack-jackson

Utente di lunga data
Non ho mai fatto l'amante, quindi che dirti... in generale sono una persona moooolto curiosa di vivere il più possibile. Non avrei mai pensato di diventarlo, ma eccoci qui. Non sono mica sicura che lui voglia avere un'amante, però. Mi sembra più che lui voglia chiudere e fare "il bravo" con la sua ragazzina, ma non ci riesce proprio.
Il problema, se così lo possiamo definire, è la gestione della botta in caso lui chiudesse veramente, insomma se saresti in grado di subire nuovamente una decisione da una posizione passiva in quale ti ritrovi.
 

Angy2026

Utente
Non ci parlare. Scopatelo e basta. :LOL:

Qualunque sia il rapporto tra lo storytelling che il tipo ha in testa e quello che fa o dice, il problema non è la contraddizione. Qui sopra troverai un sacco di rincoglioniti pronti a trattare la faccenda come una roba da bianco o nero: o sei monogamo con la corazza o sei un traditore che si racconta stronzate per approfittarsi di te e farti calare la mutanda.

Non funziona così.

Io ci sono passato: ho fatto l’amante quante volte vuoi, e ho anche tradito. La vita reale non gira con le etichette appiccicate bene sul barattolo. Ognuno di noi vive per anni dentro una certa immagine di sé, poi succede qualcosa — o qualcuno — che all’improvviso ti fa stare miracolosamente bene. E non dico miracolosamente per qualche motivo mistico: sicuramente farai i migliori pompini dall’Antartide in giù, ma non sto parlando solo di sesso. Però siamo maschi, pensare che i sentimenti da soli siano un grimaldello logico concettuale mi sembra un po' eccessivo come aspettativa, quindi ragioniamo come se il sesso fosse la parte principale.

Però quello che si sblocca col sesso di solito è proprio quella cosa lì: provi sentimenti per due persone, provi attrazione per due persone, scopi con due persone, e stai benissimo. Non devastato. Non confuso come nei romanzi da due euro. Benissimo, in pace col mondo.

A quel punto però devi riconciliare quello che senti con quello che ti hanno insegnato che dovresti sentire. E lì partono le cazzate: poliamore, società ideale, monogamia come costrutto sociale, libertà affettiva, tutte le etichette che servono a rendere presentabile una verità più semplice e molto meno elegante.

La monogamia è un costrutto sociale che buona parte degli infelici del mondo prende così com’è e si modifica per stare dentro lo schema. Altri, più onestamente o più goffamente, provano ad adattare lo schema monogamico a quello che sentono davvero. E nel mezzo ci sono milioni di persone che scoprono, spesso con il cazzo già fuori o le mutande già a terra, che forse si può essere presi da due persone contemporaneamente senza che cada il cielo.

Probabilmente quello che il tuo amante ha scoperto in mezzo alle tue chiappe è più profondo del semplice fatto che lo fai schizzare. Ha scoperto che può stare bene con te e continuare a stare dentro un’altra storia. Ha scoperto che il corpo e la testa non obbediscono sempre alla stessa tessera morale. Poi però la sua parte razionale deve tornare a casa, guardarsi allo specchio, fare i conti con quello che gli hanno spiegato essere giusto, e quindi partorisce queste perle di saggezza per non sentirsi semplicemente uno che tradisce.

Tu, però, stattene fuori.

Prenditi il bello e non caricarti responsabilità che non sono tue. L’amante funziona solo se resta quella che porta aria, sangue, sorriso, letto, leggerezza, e se ne va quando il bello non torna più indietro. Nel momento in cui cominci a fare da analista, da giudice, da confessore o da centro di rieducazione sentimentale, sei fottuta.

Perché tu sei quella che gioca da sola. Lui poi torna a casa, nel bene o nel male. Tu invece ti becchi le solitudini infami, i vuoti, le domeniche storte, il telefono muto, il pezzo di vita che non puoi pretendere.

E allora sì: sii egoista. Prendi il buono che l’egoismo ti dà e non metterti a fare la crocerossina della sua coerenza.

Altrimenti ti fai male.

Grazie per le tue parole. I tuoi interventi sono quelli che mi "parlano" di più in assoluto. Ci conosciamo? :p (Scherzo...)
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Sarò completamente sincera: sono in un momento particolare della mia vita. Ho scelto di abbandonare quello che avevo costruito in un altro paese, perché mia madre sta morendo e voglio passare gli ultimi mesi con lei. Questo per me è più importante del resto, adesso, e quindi ho scelto senza troppi patemi d'animo. A questo si è sovrapposta anche la fine della mia ultima relazione, che è stata lunga e importante. Quindi adesso non so cosa vorrei, non ho neanche voglia di pensarci. Vorrei solo stare bene, e lui mi fa stare bene. Il punto è essere abbastanza lucida da tirarmene fuori se inizia a farmi stare male, dato che è quello di cui non ho bisogno. Poi quello che sarà, sarà. Siamo entrambi adulti, a lui e alle sue cose ci penserà lui, io penso a me.
E scusa con tutti sti cazzi al culo, il problema è la correttezza formale?
Quando inizia con gli spiegoni, gli dici, male: "meno seghe mentali e scopami".
Se reagisce male perché vuole un pubblico per le sue pippe mentali da Complicato Maria fuggi a gambe levate.
Se si rilassa perché non gli serve la maschera perché magari era una sua pippa mentale che con te servisse la maschera, te lo puoi tenere.
Facile facile.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Grazie per le tue parole. I tuoi interventi sono quelli che mi "parlano" di più in assoluto. Ci conosciamo? :p (Scherzo...)
Non dire così che poi la gente smette di parlarti. Qui è pieno di mezzoe calzette che fanno gli offesi per interposta persona :LOL:
 

Angy2026

Utente
Spero che la mia risposta non ti offenda né ti dispiaccia, perché sarò impopolare. Questo tuo racconto è proprio il deterrente a storie come quella che stai vivendo. Perché sono un salvagente già quando nella vita le cose vanno "bene". Quando si vive un momento delicato, diventano armi improprie. Ogni parola del tuo post qua sopra è una red flag. La condizione di tua madre (un forte abbraccio per questo), la fine della precedente relazione. La tua confusione. Ti racconti, giustamente forse, che per te in questo momento "è quello che ci vuole", perché presuppone un "non impegno". Ma non è vero. Già il tuo porti domande e avere dubbi che poi esterni a degli sconosciuti, lo dimostra. Poi indirettamente dici che vorresti vivere tutto a tempo pieno e alla luce del sole. In tutto questo, lui. Che sa perfettamente, come dice @ToyGirl, che ci sei e non ti lascerà, perché si nutre della tua "dipendenza". Che ora è tra virgolette, ma potrebbe esserlo in tutti i sensi.
Non vuoi pensarci. Ok. Ma cerca di evitare di non pensarci per troppo.

Non mi offendi affatto e anzi, grazie per le tue parole.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Non ho mai fatto l'amante, quindi che dirti... in generale sono una persona moooolto curiosa di vivere il più possibile. Non avrei mai pensato di diventarlo, ma eccoci qui. Non sono mica sicura che lui voglia avere un'amante, però. Mi sembra più che lui voglia chiudere e fare "il bravo" con la sua ragazzina, ma non ci riesce proprio.
Ok, però ti sarai fatta un'idea dei confini della situazione attuale, che utenti ben più esperti di me ti hanno fatto presente (le domeniche, ecc ecc). Attenzione che non ho scritto limiti, ma confini, perché magari vanno benissimo anche a te per cui vi incastrate bene. Se sei consapevole che una situazione così può certamente evolvere, ma difficilmente oltre questi confini e ti sta bene, chi te lo fa fare di chiudere?
 

Angy2026

Utente
E scusa con tutti sti cazzi al culo, il problema è la correttezza formale?
Quando inizia con gli spiegoni, gli dici, male: "meno seghe mentali e scopami".
Se reagisce male perché vuole un pubblico per le sue pippe mentali da Complicato Maria fuggi a gambe levate.
Se si rilassa perché non gli serve la maschera perché magari era una sua pippa mentale che con te servisse la maschera, te lo puoi tenere.
Facile facile.
Quello glielo dico già, sempre! :p
 

Nicky

Utente di lunga data
Parlami della bolla. Come bisogna essere, per stare nella bolla? Qual è il filo sottilissimo?
Grazie!
Anche se @Rebecca89 ti ha detto delle cose giuste, io non credo molto nella bolla. Farei più attenzione a quanto pensi di essere capace di accettare l realtà, di non appoggiarti a lui e di non far dipendere il tuo equilibrio emotivo, che già sarà messo alla prova, dalla sua inevitabile discontinuità.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Parlami della bolla. Come bisogna essere, per stare nella bolla? Qual è il filo sottilissimo?
Grazie!
Non è sottilissimo.
È organizzazione.
Quando sta con te non parla di casa, non parla della moglie, non parla dei figli.
Se si accolla con le due storie personali metti subito bene in chiaro che non vuoi entrare nella sua vita privata o coniugale.
Non siete fidanzati, non siete sposati. Siete amici che scopano.
Non diventare mai il suo vomitatoio emotivo. Tu lo puoi farne nei suoi confronti perché sei femmina, lui con te no.
Non stare zitta mai su quello che non vuoi che entri nella tua vita della sua vita. Metti bene in chiaro in modo logico, semplice e coerente.
Siamo maschi ragioniamo per punti.
 

Angy2026

Utente
Il problema, se così lo possiamo definire, è la gestione della botta in caso lui chiudesse veramente, insomma se saresti in grado di subire nuovamente una decisione da una posizione passiva in quale ti ritrovi.
ESATTO! Questa è, sinceramente, l'unica cosa che mi fa davvero preoccupare e dubitare, quando penso se continuare o no. Proprio per questo vivo il mio coinvolgimento come un qualcosa di pericoloso, che vorrei gestire da subito (ma che, per come sono fatta, non so proprio gestire...)
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
ESATTO! Questa è, sinceramente, l'unica cosa che mi fa davvero preoccupare e dubitare, quando penso se continuare o no. Proprio per questo vivo il mio coinvolgimento come un qualcosa di pericoloso, che vorrei gestire da subito (ma che, per come sono fatta, non so proprio gestire...)
Preoccupati dei problemi quando arrivano.
Tanto preoccuparsi prima non cambia l'output.
Piangerai esattamente nello stesso modo sia che tu abbia passato il tempo a preoccupartene che no.
Quello che non ti racconta mai nessuno è che le cicale vincono sulle formiche.
 

Angy2026

Utente
Non è sottilissimo.
È organizzazione.
Quando sta con te non parla di casa, non parla della moglie, non parla dei figli.
Se si accolla con le due storie personali metti subito bene in chiaro che non vuoi entrare nella sua vita privata o coniugale.
Non siete fidanzati, non siete sposati. Siete amici che scopano.
Non diventare mai il suo vomitatoio emotivo. Tu lo puoi farne nei suoi confronti perché sei femmina, lui con te no.
Non stare zitta mai su quello che non vuoi che entri nella tua vita della sua vita. Metti bene in chiaro in modo logico, semplice e coerente.
Siamo maschi ragioniamo per punti.
In realtà lui non parla MAI di lei e della loro relazione. Quelle quattro cose che vi ho detto gliele ho chieste io (se chiedo, risponde). I nostri incontri tipo sono: molto OTTIMO sesso, chiacchiere e risate abbracciati, sul divano, cucinare il pranzo insieme continuando a parlare/ridere. Tempo di qualità, direi.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
In realtà lui non parla MAI di lei e della loro relazione. Quelle quattro cose che vi ho detto gliele ho chieste io (se chiedo, risponde). I nostri incontri tipo sono: molto OTTIMO sesso, chiacchiere e risate abbracciati, sul divano, cucinare il pranzo insieme continuando a parlare/ridere. Tempo di qualità, direi.
Ecco. Smetti di rompere il cazzo e di chiedere risposte indesiderate.
Che e a non rompere il cazzo a chi te lo fornisce aggratise, non sbagli mai. :LOL:
 
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