Amoremio
Utente di lunga data
ne rideresti con maggior gusto e con complicitàGrazie Conte, sai che ti dico: hai ragione !!!
Infatti voglio proprio sapere come vorrà vivere da ora in poi: il tempo degli inganni e dei sotterfugi voglio che sia finito. Io non mangio nessuno, se ne può tranquillamente parlare.
Gli ho già anticipato che, se riusciremo ad uscire da questo vortice di dispiacere reciproco, dovremo ridefinire il nostro rapporto cercando i nuovi equilibri mancanti e, sulla base delle nostre esigenze personali, cercare gli accordi giusti per noi.
E' vero, ha fatto felice se stesso, io c'entro poco ma faccio fatica a tenerlo a mente.
Non riesco ad assimilare l'idea che potrebbe fare sesso con me oggi e domani farlo con un'altra e tornare a casa come se niente fosse, tranquillo come sempre.
Tu mi confermi la "normalità" di questo comportamento?
Parlo per ipotesi sull'attuale, perché mi riesce meglio pensarlo, visto che per lui è stato normale agire così all'apice della carriera da libertino.
Non posso vivere la mia vita in funzione di lui, questo è davvero difficile da attuarsi, ma sai perché? Abbiamo sempre condiviso non dico tutto (sarebbe una simbiosi), ma tanti aspetti del quotidiano, e questo reciprocamente, poiché la cosa faceva piacere a entrambi.
Ancora adesso per lui è lo stesso, sono io che non ho al momento la disponibilità né la voglia di fare le cose insieme, non sempre e non tutte.
Per lui è già tornato tutto come prima...
Rispiegami un'altra volta il personaggio che ho accanto...e che riesce a fare battute e a raccontarmi barzellette sulle corna e a riderci di gusto.
Confesso che quando sono in vena buona, due belle risate me le faccio anch'io...tanto ormai.....
La fregatura è questa cazzo di altalena emozionale !
se ti sentisti fuori dalle sabbie mobili