Una curiosità....

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F

Fedifrago

Guest
Persa/Ritrovata ha detto:
Carissimi Fedifrago e NadaMas e ..tutti quelli sposati/sposate che tradiscono...
ma voi la fede al dito la tenete?
Dico questo perché durante la mia seconda gravidanza mi si erano leggermente gonfiate le dita e verso sera mi davano fastidio gli anelli e avevo smesso di portarla..poi..non dando importanza a un segno esterno non l'ho più messa.. ho ricominciato a metterla dopo 15 anni..ma insieme a un'altro anello (quello più importante che ci eravamo comprati prima di sposarci) per il gusto decorativo, ma non hai pensato che avesse un gran valore simbolico..ma l'ho sempre portata larga e tolta la notte o per lavarmi o lavare ..ecc
Mio marito l'ha sempre tenuta e bella stretta ..giorno e notte..e visto che il suo tenerla aveva PER LUI un valore simbolico...ho tentato di togliergliela 2 mesi fa quando ho scoperto la tresca ..anzi gli stavo staccando l'anulare a morsi...ma la porta tuttora...ancora domenica ho tentato di sfilargliela..
Cosa se la tiene a fare???!!!!

Se voi la portate ..mi spiegate che senso ha ...aumenta il vostro fascino di "oggetto" proibito?

E' un mettere le mani avanti per poter escludere un coinvolgimento?
Io personalmente son anni che non la porto.

Capisco però che per qualcuno rappresenti un simbolo di appartenenza. Nel caso di tuo marito (che mi pare agognerebbe trovar un accomodamento al vostro rapporto) se se la tiene così stretta e cara è un ribadire che è lì con la sua famiglia che comunque vorrebbe stare.
 

Verena67

Utente di lunga data
Persa/Ritrovata ha detto:
Carissimi Fedifrago e NadaMas e ..tutti quelli sposati/sposate che tradiscono...
ma voi la fede al dito la tenete?
Io l'ho sempre tenuta, pensa che deficiente! Quando ho visto che lui non la teneva, stando con me, ho cominciato a fare lo stesso, perché mi sentivo "sporca" a tradire quel simbolo stando con un altro uomo. Motivo n. 4568 per cui ho rimesso la fede al dito, e ho lasciato l'amante!


A proposito. In Irlanda per cementare il rapporto con mio marito ho comprato un CLADDAGH: è la fede irlandese, simbolo dell'amore (il cuore rappresenta la passione, le manine l'amicizia e la corona la fedeltà...cough cough
). E' un bellissimo anello, d'argento (ma ci sono anche altri materiali) molto luminoso, che porto a ridosso della fede per rafforzare il mio IMPEGNO nei confronti di mio marito!!

Se volete, potete vederlo qui:
http://www.claddagh.com/range.asp?ID=Gents+Claddagh+Rings

Ah, se portato alla mano destra con la punta del cuore rivolta verso l'esterno, significa che si è single con il cuore libero. Alla mano sinistra con il cuore verso l'esterno, sposati ma non innamorati.
Alla mano sinistra con il cuore verso l'interno, sposati e innamorati del proprio partner!

Un bacio!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
...con amiche è un conto..

...con una persona con cui fai sesso è un altro...
..è grave che tu non capisca questo!
..con intimità e segreti non intendevo cose di sesso ( a parte che quelle le "confidi" senza parole proprio "facendo" sesso...), ma proprio cose di famiglia ...un conto è chiedere parere a un amico un conto a un amante!!!!
Es. mia figlia ha frequentato lo stesso liceo di mio marito e dell'amante ..chiedere un consiglio ai colleghi sulla facoltà universitaria è normale ..chiederlo all'amante no..amche se è una collega.. Mio marito ha offerto lezioni di latino alla figlia da parte dell'amante (per fortuna la figlia ha rifiutato) e io lo trovo amorale!
Se non si capisce quanto sia offensivo parlare della moglie o del marito con l'amante ..si ha un'idea del rapporto di coppia molto diverso dal mio..
In effetti mio marito non parlava di sesso con l'amante (anzi così mi ha detto, ma non è vero se mi ha riferito che le aveva detto all'inizio che con me era meglio ...poi lei avrà preso manuali..o avrà fatto stage..)ma il fatto che si lamentasse della mia scarsa casalghitudine con lei è imperdonabile!
 
F

Fedifrago

Guest
P/R

Ritengo che non potremo mai avere la stessa visuale stante la valenza che tu dai al sesso e quella che gliene dò io.

Per te sesso=coinvolgimento totale sempre e comunque, per me sesso=piacere & stop in alcuni casi, coinvolgimento totale (quasi) in altri rari casi.

Che poi un'amante non possa divenire un'amica, anche quando non si faccia più sesso insieme, è una chiusura che proprio non capisco!
 

Bruja

Utente di lunga data
Fedifrago

Guarda che non sono nata ieri............ lo so bene che si parla spesso dei propri problemi matrimoniali con tutti e spesso anche con cani e porci.

Il problema che analizzavo è altro e sai bene che chi viene tradito lo subisce come uno smacco etico e personale.
A nessuna persona, uomo o donna, piace sapere che l'amante del/la partner conosca i fatti suoi, e chi se ne infischia se si tratta solo delle pulizie insufficienti o del fatto che gira in casa con bigodini e ciabatte alla Flo (moglie di AndyCapp)!!
Io capisco tutto caro Fedduy ma tu prova a metterri per una volta nei panni di un marito che ha qualche abitudine, mancanza o mania particolare e che l'amante di tua moglie ne sia messo al corrente e, che sia per risolverlo o per farsi "comprendere", ne discutano a tua insaputa........... forse a te importa poco ma le donne sono molto suscettibili a queste faccende, esattamente come le amanti se vengono a sapere, come è accaduto a tresca scoperta, che i mariti dicevano loro che l'amante era solo una questione di sesso e che non aveva nessuna valenza oggettiva.
Qui in gioco non è il modus vivendi di una relazione ma l'amor proprio di una persona che può venir ferito da atteggiamenti che, in chi li assume, paiono naturali e spontanei.
Ho chiarito questo argomento, più che per rispondere a te, che sai bene faccia sempre con liberalità e reciprocità, per smantellare quella convinzione che nel tradimento non si toglie nulla a chi viene tradito.
Questa è una delle cose che tolgono qualcosa, attraverso il non rispetto dell desiderio legittimo di non far sapere i fatti propri a chi non dovrebbe interessarsene.
Se è vero che a volte ci si confida con amici e conoscenti. è altrettanto vero che loro non hanno alcun interesse a sapere problemi e magagne, mentre un/a amante, mentre cerca di capire il suo "amore", sotto sotto potrebbe non dispiacersi più di tanto delle pecche dell'altro/a................... ed aggiungo che io di faccende di sesso e di letto neppoure ne ho parlato, tanto nelle confidenze va da sè che ci si racconti tutto quello che può risvegliare nella'ltro un sentimento di comprensione e consolazione
Se ci pensi è paradossale, nel tradimento si mente al coniuge per protezionismo della propria evasione e si raccontano un mucchio di fatti personali per avallare le ragioni dell'evasione medesima all'amante. Ma così vanno le cose e su questo sono d'accordo con te, ma essere d'accordo non significa condividere.
Alla prossima discussione mon ami

Bruja
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
..capiamoci

...proprio perché so e riconosco e può esistere anche per me sesso senza grande coinvolgimento affettivo (emotivo credo di sì, nel senso di emozione/eccitazione e anche un minimo di affettività ..c'è anche nella masturbazione ..almeno tu ti piaci e un po' di bene te lo vuoi ..spero) ..trovo estremamente grave che si mischi con la sfera intima e privata delle vicende familiari..proprio in un rapporto occasionale e non importante..
Non credermi carmelitana scalza (però preferisco scaza che con tacchi..vedi che mi meritavo le corna
) ..ma ho preso in considerazione anch'io altri uomini ...ma mai mi sarei permessa (se avessi deciso/avuto modo di concretizzare) di entrare nella sfera intima della coppia e della famiglia e mai avrei parlato della mia ..parlare dei problemi è parlare di difficoltà..mancanze ..difetti della coppia e, di conseguenza, del partner e chiedere consiglio proprio alla persona con cui fai sesso è denigrare il partner proprio mentre già lo stai ingannando fisicamente..è raccapricciante...
 
L

Lara

Guest
Fedifrago ha detto:
Lara, lo spartiacque è dato dalla valenza che si dà a una "copulata" rispetto a tutto il resto che ci può essere in un rapporto.

Da quel che mi par di capire per te (e non solo per te) una notte con una persona diversa dalla legittima è il voler stabilire una nuova relazione, determinando la fine del presupposto della precedente. E' venuto meno il patto iniziale di fedeltà? Ok allora tutto è morto!
........
In realtà non è proprio così. A me, ad esempio, la parola fedeltà non piace molto, preferisco parlare di lealtà. Ma non è questo il punto, non voglio entrare nel campo del giusto/sbagliato, corretto/scorretto, bianco/nero ecc.
Io vorrei guardare le cose dal punto di vista di chi tradisce e vorrei farlo senza pregiudizi, senza giudizi di sorta. Come quando ti affacci da una finestra e osservi il panorama.

Tu mi dici che tutto dipende dal valore che si dà all'atto sessuale rispetto a tutto il resto e, probabilmente, questo è un punto nodale.
Si dice spesso che per gli uomini è più semplice dividere l'emotività dalla fisicità, e per me, sì, devo ammettere che è invece estremamente difficile e da qui nasce la mia difficoltà a capire.
Misolidio mi dice però che è mosso più che altro dal gioco della seduzione

Misolidio ha detto:
No, i miei sentimenti rimangono immutati...i tradimenti sono fini a se stessi, è solo avventura, divertimento, gara con me stesso...nulla più. Può esser capitato che una seduzione prettamente cerebrale si sia trasformata in fisicità e passione carnale, ma non è il mio scopo...
che per lui il rapporto fisico è marginale, ed in ogni caso, la sua parte affettiva rimane intatta.

Domanda (non sbruffate che vi vedo
): vi sarebbe impossibile trovare in una donna sola quello che trovate in più donne?
Voglio dire, è proprio la novità e la diversità delle persone che è necessaria o, in presenza di alcune caratteristiche che un'ipotetica donna dovrebbe avere, pensate che riuscireste a fare a meno di tradire?

Bacetti a tutti.
 
O

Old Airforever

Guest
Cara Lara,
anche se non ho mai tradito posso (credo) rispondere alla tua ultima domanda. Salvo sporadici casi (ma proprio sporadici) è difficile avere al fianco una persona che abbia tutte le caratteristiche che noi avremmo la necessità che essa avesse. La risposta è quindi logica: con più persone sentimentalmente frequenti con più hai la possibilità di avere il 100%, perche la caratteristica che ha uno, l'altro non ha e quello che l'altro ha, il primo non ha. E così via. Un'ometto può soddisfare sessualmente ma non naviga nell'oro. L'altro naviga nell'oro ma sessualmente fa pena. Un'ometto è coccolone ma pantofolaio, l'altro non è coccolone ma pieno di iniziative.
Il fatto è che se si ama e se si vuole veramente bene alla propria dolce metà se la si dovrebbe tenere ugualmente nonostante carenze e lacune, perchè queste ultime (purtroppo) tutti le abbiamo...ed amare vuol anche dire sopportarsi a vicenda.
Ma questa cosa comporterebbe fatica. E quindi molti si domandano: "Perchè fare fatica quando posso evitare di farla?"
Airforever
 
F

Fedifrago

Guest
Credo che sia praticamente impossibile che una sola donna riassuma in sè l'universo femminino.


Ma il tradire o non tradire non dipende tanto dalle caratteristiche e/o prerogative e/o pregi di lei/lui, quanto dalla predisposizione di lei/lui al tradimento e dall'accezione/significato che lei/lui da al tradimento stesso (sempre che lo senta in tal modo).

Ora son sicuro di averti confusa bene a modo!






ps. Alle tue domande credo risponderebbe meglio Bob Dylan......
 
O

Old manuele67

Guest
Solo sesso in perfetto distacco

Abbastanza scontato ma sono d'accordo pressoche in tutto con Misolidio Fedifrago.
Personalmente è sempre e solo sesso senza alcun ulteriore coinvolgimento, non deve esserci alcun contatto alla vita di coppia o amicizie comuni, l'amante occasionale non è illusa con altre aspettative, deve essere fin dall'inizio consapevole e concorde che non sarà altro che solo sesso.
Da quando conosco mia moglie non mi è mai successo che l'amica del momento diventasse una reale amicizia, ma e sempre solo un rapporto di reciproco piacere "carnale".
Proprio per questa mia eccessiva selezione devo ammettere che i miei tradimenti finiscono per non essere così frequenti.

Amante amica, riporto solo un fatto della mia esperienza personale del passato.
Prima di conoscere mia moglie avevo una fidanzata che tradivo piuttosto spesso, avevo 20 anni ed ero istruttore sportivo in un contesto tipo villaggio vacanze le occasioni non mancavano. Con una ragazza allora era nata anche una profonda amicizia. Quand conobbi mia moglie, ero in compagnia dell'amica amante che nel contesto figurava solo come amica, da allora l'amante e rimasta solo amica è stato come un tacito accordo ma non abbiamo più fatto sesso. Adesso lei è una delle mie migliori amiche, ha un ottimo rapporto di amicizia anche con mia moglie, mi capita di andare a cena da solo con lei, con mia moglie perfettamente a conoscenza. Parliamo di qualunque cosa si possa parlare con un amica solo non parliamo di tradimenti, non mi ha mai chiesto se sono diventato un uomo fedele, ed io non accenno mai all'argomento. Quando mi saluta mi dice sempre "mi raccomando fai il bravo" chissa sospetterà qualcosa??
 
L

Lara

Guest
Vi ringrazio.

No, Fedifrago, nessuna confusione, anzi...
Anche se l'ultima domanda era forse un po' troppo teorica, siamo arrivati comunque ad un punto fondamentale: la predisposizione a tradire.

Qui mi si spalanca un universo, altro che panorama

Ora, se io potessi, vorrei infilarmi materialmente nella tua/vostra testolina ed evitare di stressarti/vi ancora, siccome non posso che faccio, mi arrendo?
Nooooo..... quando e dove mi ricapita di poter sentire in tutta sincerità ed esperienza parlare di questa benedetta predisposizione.
Vi chiedo comprensione e pazienza, ma davvero adesso la mia curiosità (non fine a se stessa eh, che queste sono informazioni utilissime) è alle stelle.

Cos'è la predisposizione a tradire?
Un impulso, una volontà, una scelta?
Nel tuo caso per esempio, Fedifrago, da cosa pensi che derivi?
Dal piacere per il piacere, dal gusto per la conquista, dal senso di sfida o da cosa?

Mi fermo. Sono buona, vi do tregua
 

Bruja

Utente di lunga data
tradire

Cos'è la predisposizione a tradire?
Un impulso, una volontà, una scelta?
Nel tuo caso per esempio, Fedifrago, da cosa pensi che derivi?
Dal piacere per il piacere, dal gusto per la conquista, dal senso di sfida o da cosa?
 
O

Old Misolidio

Guest
Lara ha detto:
Cos'è la predisposizione a tradire?
Un impulso, una volontà, una scelta?
Nel tuo caso per esempio, Fedifrago, da cosa pensi che derivi?
Dal piacere per il piacere, dal gusto per la conquista, dal senso di sfida o da cosa?

Mi fermo. Sono buona, vi do tregua
Non credo sia così facile rispondere! Può derivare da tantissimi fattori...dal piacere *per il* piacere, dal piacede *di* piacere, dall'adrenalina che scaturisce il gioco di conquista, dalla voglia di nuovi stimoli intellettuali e fisici.
Visto che la domanda era diretta a Fedifrago, sarò maleducato e ti rispondo comunque
Personalmente la predisposizione è qualcosa che mi avviene "naturalmente", potremmo chiamarlo impulso, e non è così facile gestirlo. Non ci posso far nulla...mi piacciono molto le donne, sotto tutti i punti di vista. Come ho già spiegato precedentemente, non è l'aspetto meramente fisico che mi interessa.
Inoltre, concordo con quanto detto da Manuele
Manuele67 ha detto:
Personalmente è sempre e solo sesso senza alcun ulteriore coinvolgimento, non deve esserci alcun contatto alla vita di coppia o amicizie comuni, l'amante occasionale non è illusa con altre aspettative, deve essere fin dall'inizio consapevole e concorde che non sarà altro che solo sesso.
Ciao!
 

Bruja

Utente di lunga data
ops scusate ho inviato senza risposte....

Cos'è la predisposizione a tradire?
Un impulso, una volontà, una scelta?
Dal piacere per il piacere, dal gusto per la conquista, dal senso di sfida o da cosa?

La predisposizione al tradire è un assunto teorico, c'è piuttosto la predisposizione a seguire sempre e comunque le proprie velleità in qualunque campo, e quello del tradimento è il più fragile
Certo che è un impulso, ed insieme una volontà ed una scelta, ed è naturalmente collegata al piacere che si sente di poter ottenere dalla persona che ci attrae, il gusto della conquista è anche implicito perchè lo è il corteggiarsi. La sfida non credo che sia primaria, diventa in caso secondaria e necessaria per il perseguimento della strada che si vuole percorrere.
Qualcuno ha detto che chi rifiuta il sogno deve masturbarsi con la realtà.
Ecco credo che il tradimento sia il sogno irrealizzato che prende quando non si è pienamente soddisfatti tanto che si arriva a credere che la realtà possa supplire anche se è sogno applicato e, ovviamente manipolato.
Io ho detto qualche tempo fa che tradire, oltre ad essere un atteggiamento che crea disagi notevoli è una richiesta di aiuto e di attenzione, va da sè che chi tradisce usa questo mezzo imperfetto e deviato per dimostrare che ha necessità che non vengono soddisfatte.
Tuttavia tornerei sul fatto in sè, tradire è una soluzione, un mezzo, a volte una scappatoia per proseguire su un binario che ha perso la destinazine iniziale. Non si viaggia più per arrivare a migliori traguardi, ma tanto per viaggiare ed allora la "fermata" fuori programma aiuta a compensarsi.
C'è un altro risvolto del tradire: si tradisce, spesso con una certa impunità quando si dà per scontato che comunque la cosa non farà più di tanto danno e si ha un amore per le proprie soddisfazioni che tralalica quello che dovrebbe essere il senso della lealtà verso chi condivide la vita ed i problemi con noi.
Tradire è sempre un po' tradire se stessi, scendere a compromessi non è offensivo solo per la persona che verrà tradita, ma anche verso quella che dovrebbe essere la nostra dirittura comportamentale.
Ma è anche vero che lo scendere a compromessi nel tradimento è cosa talmente naturale che neppure è più argomento del dibattere.
Alla fine si tradisce per un solo vero, valido e profondo motivo, perchè non vogliamo rinunciare a ciò che abbiamo deciso sia piacevole per noi nonostante gli altri. E noi in quel momento siamo ciò che di più importante vi è al mondo. Non è sempre irresponsabilità o egoismo, è semplicemente ordine di priorità, niente e nessuno vale il soddisfacimento di chi ci piacerà scegliere....
Ma non dobbiamo essere troppo severi, per questo problema, non rispondiamo al cervello, anche se insistiamo a sostenerlo, è la corteccia che ha la meglio e quella come evoluzione è un pochino tarda

Bruja

p.s. L'ultima delle motivazioni è l'eventuale stimolo intellettuale........... ci sono tanti di quegli stimoli in qualunque altro frangente che prenderlo come scusa sa proprio di "motivazione alla frutta"!!!!!
 
O

Old Misolidio

Guest
Bruja ha detto:
p.s. L'ultima delle motivazioni è l'eventuale stimolo intellettuale........... ci sono tanti di quegli stimoli in qualunque altro frangente che prenderlo come scusa sa proprio di "motivazione alla frutta"!!!!!
Verissimo...evidentemente chi ha ha solo questa motivazione si annoia un po'
 
F

Fedifrago

Guest
Lara ha detto:
Cos'è la predisposizione a tradire?
Un impulso, una volontà, una scelta?
Nel tuo caso per esempio, Fedifrago, da cosa pensi che derivi?
Dal piacere per il piacere, dal gusto per la conquista, dal senso di sfida o da cosa?

Mi fermo. Sono buona, vi do tregua
Mi rendo perfettamente conto che tradire è un atto fondamentalmente egoistico.

Aggiungo però, all'egoismo, un aggettivo che so farà alzare parecchi scudi: "sano" . Si, sano egoismo, perchè è qualcosa che fai tu per te stesso, svincolato da tutto e tutti, dalle scelte responsabili che hai sempre davanti, dagli obblighi, dai doveri, una "vacanza" (nel senso di distacco da tutto) della mente e del cuore.
E' un sentirsi vivi, è un autocompiacimento, è una ricerca di nuovi stimoli.

Infantile?? forse.
Immaturo? anche.

Ma nn è rinnegare ciò che si ha, e che si cerca di mantenere come base, che nn si mette in discussione, perchè è altro da quella fuga, quella sospensione momentanea dalla realtà.

E' come arrivare a possedere una bella casa, dei bei mobili, bei quadri, avere una biblioteca fornita, un impianto Bose per ascoltare la musica preferita, una tv al plasma per guardarsi al meglio i film, con piscina, campo da tennis, un bel parco piantumato con vialetti, panchine dove sedersi a riposare e leggere e il laghetto coi pesciolini.
Cosa si potrebbe volere ancora?
Magari una baracca di legno, in un angolo di questa reggia, anche fatiscente, ma di cui solo tu hai le chiavi, dove puoi fare quel che ti pare, costruire modellini, piuttosto che prendere a pugni un sacco appeso, o colorare soldatini o magari urlare o cantare a squarciagola. E di quel che fai lì dentro non dover rendere conto a nessuno, perchè quel posto è solo tuo, così come il tempo che ci passi dentro.

Non so se rendo bene lo stato d'animo, ma è quello.
 
O

Old manuele67

Guest
tradire

Bruja ha detto:
Certo che è un impulso, ed insieme una volontà ed una scelta, ed è naturalmente collegata al piacere che si sente di poter ottenere dalla persona che ci attrae, il gusto della conquista è anche implicito perchè lo è il corteggiarsi.
Ok fino qui ti seguo.

Bruja ha detto:
Ecco credo che il tradimento sia il sogno irrealizzato che prende quando non si è pienamente soddisfatti tanto che si arriva a credere che la realtà possa supplire anche se è sogno applicato e, ovviamente manipolato.
Io ho detto qualche tempo fa che tradire, oltre ad essere un atteggiamento che crea disagi notevoli è una richiesta di aiuto e di attenzione, va da sè che chi tradisce usa questo mezzo imperfetto e deviato per dimostrare che ha necessità che non vengono soddisfatte.
Qui pero c'è il punto dove passa la differenza tra chi tradisce solo per il piacere, e chi tradisce per mille altri problemi. Il piacere è solo piacere se "pianificato" correttamente non crea disagi, non è una richiesta di aiuto o altro è solo piacere.
Bruja ha detto:
Tuttavia tornerei sul fatto in sè, tradire è una soluzione, un mezzo, a volte una scappatoia per proseguire su un binario che ha perso la destinazine iniziale. Non si viaggia più per arrivare a migliori traguardi, ma tanto per viaggiare ed allora la "fermata" fuori programma aiuta a compensarsi.
Posso viaggiare con una meta precisa con traguardi ben delineati e durante il viaggio fare una deviazione fuori programma per fermarmi ad ammirare un bellissimo paesaggio.
Bruja ha detto:
C'è un altro risvolto del tradire: si tradisce, spesso con una certa impunità quando si dà per scontato che comunque la cosa non farà più di tanto danno e si ha un amore per le proprie soddisfazioni che tralalica quello che dovrebbe essere il senso della lealtà verso chi condivide la vita ed i problemi con noi.
Ma questo quante volte viene fatto in maniera anche grave e pesante per questioni che non hanno nulla a che vedere con il sesso. Il senso della lealtà verso chi condivide la vita ed i problemi con noi è per me fondamentale in ogni altra questione, a mio modo anche nel tradimento per cui come gia detto deve essere esclusa qualunque possibilità di legame.
Se mi ritrovassi con mia cognata (visto che vanno di moda ed è una donna bella ed affascinante) che mi gira per la casa mezza nuda lanciandomi occhiate maliziose, declinerei con fermezza l'invito.

Bruja ha detto:
Alla fine si tradisce per un solo vero, valido e profondo motivo, perchè non vogliamo rinunciare a ciò che abbiamo deciso sia piacevole per noi nonostante gli altri. E noi in quel momento siamo ciò che di più importante vi è al mondo. Non è sempre irresponsabilità o egoismo, è semplicemente ordine di priorità, niente e nessuno vale il soddisfacimento di chi ci piacerà scegliere....
"L'importante è che sia stata una splendida giornata...."
 

La Lupa

Utente di lunga data
manuele67 ha detto:
Rende benissimo, perfetto.
Sì ma, ragazzi, pagate vero?

No perchè... pare di stare al supermarket dell'edonismo!
 

Bruja

Utente di lunga data
Lupa

Ma no, sono solo convinti che si debba avere in qualche angolo un pezzo di "Isola che non c'è"........ come non comprenderli?

Bruja
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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