Una "brava ragazza"

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Penso che non capisco come tu possa credere di poter aver preso delle decisioni a un'età in cui è impossibile prenderle legalmente, a parte comprare le figurine.
Della trasmissione (un filino troppo "tradizionalista-cattolica" per i miei gusti) penso bene. I casi recitati non sono realizzati benissimo. E' chiaro che chi fa carico ai figli di cose troppo pesanti per la loro età fa male sia che sia il padre sia la madre.
Sono entrato in seminario, mia cara, e ai miei tempi eravamo 65 ragazzi, con scuola interna, LEGALMENTE riconosciuta ( paritaria).
Oh certo se la rai non fa quello che dici tu...
Se posso chiedere, che immagine hai saputo donare ai tuoi figli, del loro padre? Tanto per sapere.

La madre è determinante.
La madre "insegna" ai figli a voler bene al loro padre.
Oppure insegna loro, che il loro padre è un coglione.

Ti devo fornire anche l'album con le figurine di noi seminaristi? per caso?

Luglio finita la quinta, campo scuola
Settembre della prima media, entrato.
Ti basta?

E se devo dirvela tutta, gli anni delle medie, sono stati i più sereni della mia vita. Provare per credere.
 

Anna A

Utente di lunga data
Concordo con Eliade.
Aggiungo però che (a mio parere) i tempi paritari sono un'aberrazione che toglie a un bambino punti di riferimento importanti. Ma non è che se venisse tenuto in tempi paritari non costerebbe nulla quindi il costo del mantenimento, in due case o in una, dovrebbe essere equivalente.
luca parli di cifre assolutamente assurde per un bambino di quell'età.
i punti di riferimento importanti, semmai, era l'esclusivo a toglierli.
 

Anna A

Utente di lunga data
contepinceton;22891[B ha detto:
]Sono entrato in seminario[/B], mia cara, e ai miei tempi eravamo 65 ragazzi, con scuola interna, LEGALMENTE riconosciuta ( paritaria).
Oh certo se la rai non fa quello che dici tu...
Se posso chiedere, che immagine hai saputo donare ai tuoi figli, del loro padre? Tanto per sapere.

La madre è determinante.
La madre "insegna" ai figli a voler bene al loro padre.
Oppure insegna loro, che il loro padre è un coglione.

Ti devo fornire anche l'album con le figurine di noi seminaristi? per caso?

Luglio finita la quinta, campo scuola
Settembre della prima media, entrato.
Ti basta?

E se devo dirvela tutta, gli anni delle medie, sono stati i più sereni della mia vita. Provare per credere.

e mo' fai il "missionario"...:rotfl::rotfl::rotfl:
 
e mo' fai il "missionario"...:rotfl::rotfl::rotfl:
Fui cacciato a sedici anni per questioni di donne. Con quella ragazza combattei dal 1982, al 2001. Pensa, persieritrovati, convivemmo anche un anno a Bologna, fu poi la mia testimone di nozze. Lei si sposò, si separò, casini insomma...sempre e solo casini...

Ma se oggi che sono vecchio e stanco, ripenso a certe cose di lei, eheheheheeh...mi si rimescolano gli ormoni.

Era davvero una brava ragazza!

Ora sono solo un povero frate cercatore,
fatemi la carità d'un po' d'amore.
 
Concordo con Eliade.
Aggiungo però che (a mio parere) i tempi paritari sono un'aberrazione che toglie a un bambino punti di riferimento importanti. Ma non è che se venisse tenuto in tempi paritari non costerebbe nulla quindi il costo del mantenimento, in due case o in una, dovrebbe essere equivalente.
luca parli di cifre assolutamente assurde per un bambino di quell'età.
Vivere in due case costa il doppio.
Parliamo del riscaldamento?
Dell'energia elettrica?
Come mai oggi in tempi di vacche magre, vivere da single è un lusso di pochi, e assistiamo a figure professionali come che so, le maestre di scuola elementare che si trasferiscono per lavoro, si accontentano di dividere appartamenti con colleghe?

Poi per me è IMPOSSIBILE quantificare il costo di un figlio.
E se si ammala?
Come quantificare che so le spese, per medicine, per occhiali, dentista...ecc...?

Poi per esempio, mia moglie non ha mai allattato, io so che salasso fu il latte in polvere...

Poi proviamo: se viviamo in due appartamenti diversi sullo stesso stabile, le spese condominiali diventano il doppio.

Mantenere due automobili, costa di più che non mantenerne una.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Sono entrato in seminario, mia cara, e ai miei tempi eravamo 65 ragazzi, con scuola interna, LEGALMENTE riconosciuta ( paritaria).
Oh certo se la rai non fa quello che dici tu...
Se posso chiedere, che immagine hai saputo donare ai tuoi figli, del loro padre? Tanto per sapere.

La madre è determinante.
La madre "insegna" ai figli a voler bene al loro padre.
Oppure insegna loro, che il loro padre è un coglione.

Ti devo fornire anche l'album con le figurine di noi seminaristi? per caso?

Luglio finita la quinta, campo scuola
Settembre della prima media, entrato.
Ti basta?

E se devo dirvela tutta, gli anni delle medie, sono stati i più sereni della mia vita. Provare per credere.
Tu in seminario ci sei entrato perché qualcuno che aveva la potestà su di te ti ci ha fatto entrare.
Perché tu condividi l'impostazione cattolica della famiglia e quella tradizionale dei ruoli genitoriali??? :rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl: Ti chiami pure silvio? :rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
Mio marito ha fatto tutto da solo.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
i punti di riferimento importanti, semmai, era l'esclusivo a toglierli.
Non ho parlato proponendo l'affidamento esclusivo, ma di non far saltellare un bambino da una casa all'altra come un pacchetto, rendendogli difficile avere da piccolo riferimenti spaziali e poi amicali.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Vivere in due case costa il doppio.
Parliamo del riscaldamento?
Dell'energia elettrica?
Come mai oggi in tempi di vacche magre, vivere da single è un lusso di pochi, e assistiamo a figure professionali come che so, le maestre di scuola elementare che si trasferiscono per lavoro, si accontentano di dividere appartamenti con colleghe?

Poi per me è IMPOSSIBILE quantificare il costo di un figlio.
E se si ammala?
Come quantificare che so le spese, per medicine, per occhiali, dentista...ecc...?

Poi per esempio, mia moglie non ha mai allattato, io so che salasso fu il latte in polvere...

Poi proviamo: se viviamo in due appartamenti diversi sullo stesso stabile, le spese condominiali diventano il doppio.

Mantenere due automobili, costa di più che non mantenerne una.
Mi sono spiegata male, evidentemente.
Posto due genitori separati se il bambino sta esclusivamente con un genitori avrà un costo 100 che dovrà essere coperto per metà dal genitore non convivente. Se vive in tempo pari da i due genitori costerà a ognuno 50.
Immagino i problemi per decidere chi compra le magliette e chi le mutande...
 
Tu in seminario ci sei entrato perché qualcuno che aveva la potestà su di te ti ci ha fatto entrare.
Perché tu condividi l'impostazione cattolica della famiglia e quella tradizionale dei ruoli genitoriali??? :rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl: Ti chiami pure silvio? :rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
Mio marito ha fatto tutto da solo.
Povero il marito tuo!
Donna Persa, si sa non perdona.
:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data

Anna A

Utente di lunga data
eh

Fui cacciato a sedici anni per questioni di donne. Con quella ragazza combattei dal 1982, al 2001. Pensa, persieritrovati, convivemmo anche un anno a Bologna, fu poi la mia testimone di nozze. Lei si sposò, si separò, casini insomma...sempre e solo casini...

Ma se oggi che sono vecchio e stanco, ripenso a certe cose di lei, eheheheheeh...mi si rimescolano gli ormoni.

Era davvero una brava ragazza!

Ora sono solo un povero frate cercatore,
fatemi la carità d'un po' d'amore.
scartato:aereo:
 
Lascia stare..va.
Che non hai elementi per poterti permettere un giudizio del genere.

Non è un giudizio, mia cara,
Ma solo una spiacevolissima sensazione.
Ed è una sensazione perchè nulla so di te, ma così mi appari.
Una che proprio non ne vuol più sapere degli uomini, solo perchè, suo marito si è permesso di comportarsi in un certo modo.
Temo perfino che tu mi detesti tanto, perchè sotto sotto te lo ricordo.
E non so che farci.
 

Eliade

Super Zitella Acida
Vivere in due case costa il doppio.
Parliamo del riscaldamento?
Dell'energia elettrica?
Come mai oggi in tempi di vacche magre, vivere da single è un lusso di pochi, e assistiamo a figure professionali come che so, le maestre di scuola elementare che si trasferiscono per lavoro, si accontentano di dividere appartamenti con colleghe?
Guarda che quando due genitori si separano è automatico avere due case. Tu sei fortunato che hai due case di proprietà...ma chi non ce l'ha?
Riscaldamento, energia elettrica, ecc...ma perchè se andasse a vivere da solo non le pagherebbe? :confused:
E chi rimane vedovo/a come fa a mantenere i figli da solo?
Vivere in due case costerebbe il doppio se fosse una sola persona a doverne mantenere: come accadrebbe se lui dovesse passare il mantenimento alla ex&figlio e in più vivere in una casa sua. Ecco perchè molti padri tornano a casa dai genitori.
Con i tempi paritari ognuno paga il tempo per se.
Non ho parlato proponendo l'affidamento esclusivo, ma di non far saltellare un bambino da una casa all'altra come un pacchetto, rendendogli difficile avere da piccolo riferimenti spaziali e poi amicali.
Ma guarda dipende tutto da come lo si abitua il bimbo. Certo se i genitori glielo fanno pesare e non glielo fanno vivere come un "gioco", è ovvio che diventa un pacco postale.
Se il bambino andasse a scuola, sarebbe più facile, il terzo giorno il padre va a prenderlo e lo porta a casa sua.
Ovvio il bimbo avrebbe due case, due camerette, ecc...Ma del resto i suoi genitori non sono pià insieme.
Riferimenti spaziali e amicali...i primi amici saranno quelli di scuola, che quasi sempre non li trovi nelli stesso quartiere tuo. Quindi i genitori dovranno sempre accompagnarlo dagli amici, alle feste, ecc...
Non vedo la differenza se un bimbo, in occasione di una festa, sia dal padre o dalla madre..sempre scarrozzarlo dovranno.
La madre è determinante.
La madre "insegna" ai figli a voler bene al loro padre.
Oppure insegna loro, che il loro padre è un coglione.
Conte scusa ma questo è un pensiero decisamente antico.
Oggi sono sempre di più i padri che aiutano in casa e che si occupano dei figli! Ebbene si, oggi esistono anche i mammi...basta volerlo!
 

Anna A

Utente di lunga data
sognae per fortuna è gratis

Fui cacciato a sedici anni per questioni di donne. Con quella ragazza combattei dal 1982, al 2001. Pensa, persieritrovati, convivemmo anche un anno a Bologna, fu poi la mia testimone di nozze. Lei si sposò, si separò, casini insomma...sempre e solo casini...

Ma se oggi che sono vecchio e stanco, ripenso a certe cose di lei, eheheheheeh...mi si rimescolano gli ormoni.

Era davvero una brava ragazza!

Ora sono solo un povero frate cercatore,
fatemi la carità d'un po' d'amore.
in friulano diciamo:la che no si rive si imagine.
che tradotto vuol dire: se non puoi avere quello che desideri, almeno immaginalo.:carneval:
yes.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Guarda che quando due genitori si separano è automatico avere due case. Tu sei fortunato che hai due case di proprietà...ma chi non ce l'ha?
Riscaldamento, energia elettrica, ecc...ma perchè se andasse a vivere da solo non le pagherebbe? :confused:
E chi rimane vedovo/a come fa a mantenere i figli da solo?
Vivere in due case costerebbe il doppio se fosse una sola persona a doverne mantenere: come accadrebbe se lui dovesse passare il mantenimento alla ex&figlio e in più vivere in una casa sua. Ecco perchè molti padri tornano a casa dai genitori.
Con i tempi paritari ognuno paga il tempo per se.

Ma guarda dipende tutto da come lo si abitua il bimbo. Certo se i genitori glielo fanno pesare e non glielo fanno vivere come un "gioco", è ovvio che diventa un pacco postale.
Se il bambino andasse a scuola, sarebbe più facile, il terzo giorno il padre va a prenderlo e lo porta a casa sua.
Ovvio il bimbo avrebbe due case, due camerette, ecc...Ma del resto i suoi genitori non sono pià insieme.
Riferimenti spaziali e amicali...i primi amici saranno quelli di scuola, che quasi sempre non li trovi nelli stesso quartiere tuo. Quindi i genitori dovranno sempre accompagnarlo dagli amici, alle feste, ecc...
Non vedo la differenza se un bimbo, in occasione di una festa, sia dal padre o dalla madre..sempre scarrozzarlo dovranno.
Conte scusa ma questo è un pensiero decisamente antico.
Oggi sono sempre di più i padri che aiutano in casa e che si occupano dei figli! Ebbene si, oggi esistono anche i mammi...basta volerlo!
Sì e una volta il quaderno è rimasto dal papà e una volta dalla mamma...
E perché mai i compagni di scuola non dovrebbero essere quelli del quartiere? :eek:
 

Eliade

Super Zitella Acida
Sì e una volta il quaderno è rimasto dal papà e una volta dalla mamma...
E perché mai i compagni di scuola non dovrebbero essere quelli del quartiere? :eek:
Ma sarò l'unica...ma io solo alle elementari avevo i compagni di scuola vicino casa. Medie e superiori e università tutti lontani! :eek:
In ogni caso c'è un calendario delle lezioni, ci si organizza prima ma se il quaderno lo si dimentica lo stesso, si scende e lo si va a prendere.
E se lo si è dimanticati la mattina e mamma e papà non possono portarlo a scuola, il genitore scrive una lettera giustifando il figlio con la maestra.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
La soluzione perfetta se non si vuole spostare il figlio è che in questo caso la ragazza rinunci all'affidamento, cosa che reputo improbabile.
 
Guarda che quando due genitori si separano è automatico avere due case. Tu sei fortunato che hai due case di proprietà...ma chi non ce l'ha?
Riscaldamento, energia elettrica, ecc...ma perchè se andasse a vivere da solo non le pagherebbe? :confused:
E chi rimane vedovo/a come fa a mantenere i figli da solo?
Vivere in due case costerebbe il doppio se fosse una sola persona a doverne mantenere: come accadrebbe se lui dovesse passare il mantenimento alla ex&figlio e in più vivere in una casa sua. Ecco perchè molti padri tornano a casa dai genitori.
Con i tempi paritari ognuno paga il tempo per se.

Ma guarda dipende tutto da come lo si abitua il bimbo. Certo se i genitori glielo fanno pesare e non glielo fanno vivere come un "gioco", è ovvio che diventa un pacco postale.
Se il bambino andasse a scuola, sarebbe più facile, il terzo giorno il padre va a prenderlo e lo porta a casa sua.
Ovvio il bimbo avrebbe due case, due camerette, ecc...Ma del resto i suoi genitori non sono pià insieme.
Riferimenti spaziali e amicali...i primi amici saranno quelli di scuola, che quasi sempre non li trovi nelli stesso quartiere tuo. Quindi i genitori dovranno sempre accompagnarlo dagli amici, alle feste, ecc...
Non vedo la differenza se un bimbo, in occasione di una festa, sia dal padre o dalla madre..sempre scarrozzarlo dovranno.
Conte scusa ma questo è un pensiero decisamente antico.
Oggi sono sempre di più i padri che aiutano in casa e che si occupano dei figli! Ebbene si, oggi esistono anche i mammi...basta volerlo!
Hai voglia, cavoli hai voglia! Parli molto bene eli!
Preciso che io ho la mia casa, mia moglie la sua.
Poi per ragioni "moderne" con l'arrivo della figlia, tutta la mia famiglia si è riassestata, nel senso che io organizzo il mio lavoro in funzione di quello di mia moglie e viceversa. Sul pensiero antico, posso confermarti, che nel 75% dei casi, nel posto dove vivo io, le mogli mandano a quel paese il marito proprio perchè non le aiuta in casa, e non perchè le tradisce.
Quando si separano, salta sempre fuori la storia che avevano un altro: ma poi questo altro non si trova e vivono da sole.
Sono sempre stati rarissimi i momenti in cui la mia famiglia era tutta riunita. Certo che esistono i mammi...se sapessi...poi da due mesi a sta parte. Dove vivo io, c'è anche quello che ti cogliona al supermercato dicendoti..." Ehi ti ha messo sotto la donna eh?". Dopo un anno ero io a dire a lui: " Ehi ti ha mandato a fare in culo la to dona eh?".
Hai voglia.:up:
 
in friulano diciamo:la che no si rive si imagine.
che tradotto vuol dire: se non puoi avere quello che desideri, almeno immaginalo.:carneval:
yes.
Sono ricordi Anna...ricordi piacevoli...e ogni tanto mi dico, chissà che fine avrà fatto quella là.:up:
 
Stato
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