Un po' di speranza

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kay76

Utente di lunga data
Guarda, per me sono passati quasi 3 anni e.... lo ripeto, sono una persona assolutamente serena e innamorata dei suoi figli, dò solo meno "valore" all'amore tra uomo e donna.

Leggendo Melania, mi voglio illudere che col tempo sarà come dice lei.
Perchè solo questa speranza mi dà un pò di forza per portare avanti questo difficile percorso di "ricostruzione", di me stessa e del mio matrimonio.
E ti dico anche che, ora, mentre scrivo, è la prima volta che dico a me stessa con convinzione che ho scelto questa strada e non quella della separazione.
Ma conoscendo me stessa, sono quasi sicura che fra tre anni la penserò esattamente come te.
 

Kid

Utente un corno
Leggendo Melania, mi voglio illudere che col tempo sarà come dice lei.
Perchè solo questa speranza mi dà un pò di forza per portare avanti questo difficile percorso di "ricostruzione", di me stessa e del mio matrimonio.
E ti dico anche che, ora, mentre scrivo, è la prima volta che dico a me stessa con convinzione che ho scelto questa strada e non quella della separazione.
Ma conoscendo me stessa, sono quasi sicura che fra tre anni la penserò esattamente come te.

Tieni presente che all'inizio mi sono dannato l'anima per non essere stato in grado di prendere una decisione... poi ho capito che il non decidere era una già una decisione. Io non posso stare senza mia moglie perchè.... e chissà perchè... Ma ho capito che non era lasciarla quello che volevo.

Preferisco essere più "vuoto" io ma averla comunque al mio fianco. Rappresenta troppo per me.
 

minnie

Utente di lunga data
Tieni presente che all'inizio mi sono dannato l'anima per non essere stato in grado di prendere una decisione... poi ho capito che il non decidere era una già una decisione. Io non posso stare senza mia moglie perchè.... e chissà perchè... Ma ho capito che non era lasciarla quello che volevo.

Preferisco essere più "vuoto" io ma averla comunque al mio fianco. Rappresenta troppo per me.
:up:
 

melania

Utente di lunga data
Buonasera.
Per Diletta : cara, tu mi chiedi quanto tempo. Ti giuro: non lo so.
Forse per me è stato più facile, perché io sono venuta a conoscenza del fattaccio quando era già finito da un anno. Questa cosa la so per certa, perché il messaggio della tipa che ho intercettato, e che mio marito non aveva neppure aperto, diceva di come lui le mancasse e come era stata felice l’anno prima e tra una romanticheria e l’altra anche una caterva di volgarità che non sto a elencare.
Allora dicevo..sono stata fortunata..e questo per rispondere a chi crede che mi piace prendermi, e quindi, prendervi in giro.
Sono stata fortunata perché sono forte e mi voglio bene, da sempre, oggi due volte di più.
Sono fortunata perché non ho dovuto fare congetture su com’era l’altra, visto che la trovo nell’ufficio accanto. E mi sono comportata in una maniera incredibile, sono stata una roccia, le ho mostrato tutto il mio disprezzo senza dirle mai una parola sola. L’ho vista piccola, minuscola.
Mio marito una volta mi ha detto che doveva provare a scalarmi ..che ero l’Everest.
Non lo sapevo che avendo già compiuto i quaranta, potevo ancora crescere ..MATURARE
 

kay76

Utente di lunga data
Tieni presente che all'inizio mi sono dannato l'anima per non essere stato in grado di prendere una decisione... poi ho capito che il non decidere era una già una decisione. Io non posso stare senza mia moglie perchè.... e chissà perchè... Ma ho capito che non era lasciarla quello che volevo.

Preferisco essere più "vuoto" io ma averla comunque al mio fianco. Rappresenta troppo per me.
Quanto ti capisco...........
In questi mesi ogni giorno pensavo una cosa diversa..."lo lascio, non ce la posso fare, i bambini cresceranno bene lo stesso".......e il giorno dopo:"ma io amo lui, sto bene con lui, ce la posso fare etc etc".
L'ho mandato via di casa per un mese...in effetti mi è servito per capire che tanto non riesco a stare senza di lui.
Quindi visto che così stan le cose, da ora in poi cercherò di percorrere al meglio questa strada.
Fino a qualche giorno fà, non ammettevo neanche con me stessa di aver scelto questa via.E tantomeno lo dicevo a lui, anzi, fino ad oggi ho sempre fatto in modo che lui pensasse che lo volevo lasciare.
E se per qualche momento mi sono lasciata andare, mi sono sempre curata di fargli presente di non farsi illusioni.
Ma ora che ho deciso per questa strada...secondo te glielo devo dire a lui?o forse è una cosa stupida.
 

Kid

Utente un corno
Quanto ti capisco...........
In questi mesi ogni giorno pensavo una cosa diversa..."lo lascio, non ce la posso fare, i bambini cresceranno bene lo stesso".......e il giorno dopo:"ma io amo lui, sto bene con lui, ce la posso fare etc etc".
L'ho mandato via di casa per un mese...in effetti mi è servito per capire che tanto non riesco a stare senza di lui.
Quindi visto che così stan le cose, da ora in poi cercherò di percorrere al meglio questa strada.
Fino a qualche giorno fà, non ammettevo neanche con me stessa di aver scelto questa via.E tantomeno lo dicevo a lui, anzi, fino ad oggi ho sempre fatto in modo che lui pensasse che lo volevo lasciare.
E se per qualche momento mi sono lasciata andare, mi sono sempre curata di fargli presente di non farsi illusioni.
Ma ora che ho deciso per questa strada...secondo te glielo devo dire a lui?o forse è una cosa stupida.
Io penso che le parole siano superflue e soprattutto che non sempre abbiano la possibilità di spiegare quello che si prova in questi casi.
 

kay76

Utente di lunga data
Ma no tranquilla, come ti ho già detto sono una persona molto serena nonostante l'apparente disagio.

Stai parlando con una persona che era romantica e sognatrice... il divenire freddi e distanti, realisti e disincantati è stato uno shock all'inizio. Sentivo di non poter essere me stesso. Ora invece, forse, mi ci sono abituato e non mi pongo più il problema. Se mai un giorno dovesse scoccare la scintilla delle emozioni dentro di me, sarà ben lieto di accoglierla. Ma per ora l'amore con la A maiuscola, risiede solo nei miei figli.
:up:
 

kay76

Utente di lunga data
Mah, io non capisco come si faccia a dimenticare che c'è stato sesso con un'altra persona. Sia chiaro, ognuno può dargli l'importanza che vuole, ma sempre sesso è stato. E in un rapporto "pulito" credo non calzi a pennello. Quella macchia lì è e lì rimarrà. Non c'è Omino Bianco dell'amore che tenga.

Mi leggi nel pensiero!!!!!
 

Kid

Utente un corno
Mi leggi nel pensiero!!!!!

Io invidio i martiri del forum che hanno superato il tutto, sia chiaro. Provo una profonda invidia per la loro sicurezza interiore.
 

Diletta

Utente di lunga data
Quanto ti capisco...........
In questi mesi ogni giorno pensavo una cosa diversa..."lo lascio, non ce la posso fare, i bambini cresceranno bene lo stesso".......e il giorno dopo:"ma io amo lui, sto bene con lui, ce la posso fare etc etc".
L'ho mandato via di casa per un mese...in effetti mi è servito per capire che tanto non riesco a stare senza di lui.
Quindi visto che così stan le cose, da ora in poi cercherò di percorrere al meglio questa strada.
Fino a qualche giorno fà, non ammettevo neanche con me stessa di aver scelto questa via.E tantomeno lo dicevo a lui, anzi, fino ad oggi ho sempre fatto in modo che lui pensasse che lo volevo lasciare.
E se per qualche momento mi sono lasciata andare, mi sono sempre curata di fargli presente di non farsi illusioni.
Ma ora che ho deciso per questa strada...secondo te glielo devo dire a lui?o forse è una cosa stupida.

Sapessi come mi rincuori anche tu con le tue parole che riflettono in tutto e per tutto il mio percorso fino ad ora.
Anch'io ogni singolo giorno la penso in maniera diametralmente opposta, solo per pochissimo mi tranquillizzo però: come se mi dicessi: ok. ho preso una decisione finalmente...e poi arriva la smentita.
Anch'io mi dico come Kid che se non riesco a decidere è perchè in fondo il mio cuore sa già cosa fare: anche questa prospettiva non mi è di incoraggiamento perché, pur non potendo stare senza di lui, mi è nello stesso tempo molto difficile stare insieme a lui.
Quando c'è o c'è stato un sentimento così profondo c'è questa contrapposizione.
Come se ne esce?
E se ne uscirà?...

Sulla domanda che fai a Kid, ti dò il mio consiglio non richiesto: sì, glielo devi dire (se sei ultra sicura di questo beninteso).
Forse è "giusto" che anche lui si rassereni un po', perché anche chi è dall'altra parte sono sicura che soffre, o quanto meno sta a disagio per la situazione di essere tenuti sulla corda.
In questo caso ci sarà più complicità fra voi.
Buona fortuna !
 

Amoremio

Utente di lunga data
Sapessi come mi rincuori anche tu con le tue parole che riflettono in tutto e per tutto il mio percorso fino ad ora.
Anch'io ogni singolo giorno la penso in maniera diametralmente opposta, solo per pochissimo mi tranquillizzo però: come se mi dicessi: ok. ho preso una decisione finalmente...e poi arriva la smentita.
Anch'io mi dico come Kid che se non riesco a decidere è perchè in fondo il mio cuore sa già cosa fare: anche questa prospettiva non mi è di incoraggiamento perché, pur non potendo stare senza di lui, mi è nello stesso tempo molto difficile stare insieme a lui.
Quando c'è o c'è stato un sentimento così profondo c'è questa contrapposizione.
Come se ne esce?
E se ne uscirà?...

Sulla domanda che fai a Kid, ti dò il mio consiglio non richiesto: sì, glielo devi dire (se sei ultra sicura di questo beninteso).
Forse è "giusto" che anche lui si rassereni un po', perché anche chi è dall'altra parte sono sicura che soffre, o quanto meno sta a disagio per la situazione di essere tenuti sulla corda.
In questo caso ci sarà più complicità fra voi.
Buona fortuna !
cautela kay
che sappia che quella è la tua idea
ma anche che non è detto che lo resti
tu devi sentirti libera
di cambiare idea su te stessa e su di lui
la tua è una lotta tra sentimenti contrapposti
in cui la prevalenza si basa anche sul comportamento di lui
non inquinare in un senso o nell'altro il comportamento che lui può avere
nè la tua possibilità di cambiare idea
 

Diletta

Utente di lunga data
Tieni presente che all'inizio mi sono dannato l'anima per non essere stato in grado di prendere una decisione... poi ho capito che il non decidere era una già una decisione. Io non posso stare senza mia moglie perchè.... e chissà perchè... Ma ho capito che non era lasciarla quello che volevo.

Preferisco essere più "vuoto" io ma averla comunque al mio fianco. Rappresenta troppo per me.

Kid, sento esattamente quello che hai scritto.
Anch'io non posso lasciarlo, è troppo importante per me e proprio perché lo è sempre stato nella mia vita soffro in maniera indicibile.
Allora penso che io non sono stata altrettanto importante per lui, il mio amore è allora mal riposto...insomma, mi faccio troppi ragionamenti che mi addolorano.

Temo che anche per me resterà un vuoto dentro incolmabile...si può vivere anche così a quanto pare...pensavo non fosse possibile.

A te cosa ti dà ancora dolore: la delusione per averla pensata una persona diversa, o l'umiliazione più in senso materiale della cosa, o ancora la mancanza di rispetto?

A me addolora tanto la constatazione che lui non abbia avuto occhi solo per me, che non sia stata "unica" come unico era il nostro amore, come sapevamo che era.
Come è possibile vederci e pensarci così e agire in modo opposto?

Ci penso continuamente, allora non era così autentico...
Io impazzisco
 

kay76

Utente di lunga data
Sapessi come mi rincuori anche tu con le tue parole che riflettono in tutto e per tutto il mio percorso fino ad ora.
Anch'io ogni singolo giorno la penso in maniera diametralmente opposta, solo per pochissimo mi tranquillizzo però: come se mi dicessi: ok. ho preso una decisione finalmente...e poi arriva la smentita.
Anch'io mi dico come Kid che se non riesco a decidere è perchè in fondo il mio cuore sa già cosa fare: anche questa prospettiva non mi è di incoraggiamento perché, pur non potendo stare senza di lui, mi è nello stesso tempo molto difficile stare insieme a lui.
Quando c'è o c'è stato un sentimento così profondo c'è questa contrapposizione.
Come se ne esce?
E se ne uscirà?...

Sulla domanda che fai a Kid, ti dò il mio consiglio non richiesto: sì, glielo devi dire (se sei ultra sicura di questo beninteso).
Forse è "giusto" che anche lui si rassereni un po', perché anche chi è dall'altra parte sono sicura che soffre, o quanto meno sta a disagio per la situazione di essere tenuti sulla corda.
In questo caso ci sarà più complicità fra voi.
Buona fortuna !

E' cio che dico sempre...Non riesco a stare senza di lui, ma non riesco neanche a stare con lui. E' questo il dilemma.
Ma mettendo sul piatto della bilancia in modo razionale i pro e i contro...lo amo, stiamo insieme da 20 anni,sposati da 8 con due bimbi piccoli, lui ha sempre fatto di tutto per me, mi ha sempre amato tanto, abbiamo sempre condiviso tutto. Ha sbagliato, ma anche io ho sbagliato, pur non tradendolo, mi ha ucciso con il suo tradimento, però forse ce la possiamo fare a superarlo.

Riguardo al dirglielo o meno, è proprio per quel che hai detto tu, che mi ponevo questa domanda.
Mi sembra che lui abbia sofferto quanto me in questi mesi (se non è così, gli dò l'oscar per l'interpretazione!!!!)e mi sembra abbia bisogno di essere rassicurato anche lui suoi miei sentimenti.
E siccome per ricostruire bisogna essere in due....
Ci penserò un pò su.

Buona fortuna anche a te
 

Diletta

Utente di lunga data
cautela kay
che sappia che quella è la tua idea
ma anche che non è detto che lo resti
tu devi sentirti libera
di cambiare idea su te stessa e su di lui
la tua è una lotta tra sentimenti contrapposti
in cui la prevalenza si basa anche sul comportamento di lui
non inquinare in un senso o nell'altro il comportamento che lui può avere
nè la tua possibilità di cambiare idea

Certo, sono d'accordo Amoremio, con cautela
 

kay76

Utente di lunga data
Kid, sento esattamente quello che hai scritto.
Anch'io non posso lasciarlo, è troppo importante per me e proprio perché lo è sempre stato nella mia vita soffro in maniera indicibile.
Allora penso che io non sono stata altrettanto importante per lui, il mio amore è allora mal riposto...insomma, mi faccio troppi ragionamenti che mi addolorano.

Temo che anche per me resterà un vuoto dentro incolmabile...si può vivere anche così a quanto pare...pensavo non fosse possibile.

A te cosa ti dà ancora dolore: la delusione per averla pensata una persona diversa, o l'umiliazione più in senso materiale della cosa, o ancora la mancanza di rispetto?

A me addolora tanto la constatazione che lui non abbia avuto occhi solo per me, che non sia stata "unica" come unico era il nostro amore, come sapevamo che era.
Come è possibile vederci e pensarci così e agire in modo opposto?

Ci penso continuamente, allora non era così autentico...
Io impazzisco

Provo esattamente le stesse cose.
 

Sole

Escluso
L'apatia è una delle peggiori malattie da combattere. Il distacco emotivo invece, come avrai avuto modo di vedere, ha colpito anche me e a dire il vero non mi ha ancora abbandonato. Non riesco a lasciarmi andare completamente, a voltare pagina come dici tu... ho paura di farmi male ancora forse.
Il distacco emotivo è una forma di autodifesa, soprattutto nei periodi in cui ci si sente più fragili per la delusione subita.
Io sono convinta però che sia una fase. Per quanto una persona possa cambiare, se è incline alla dolcezza e all'apertura all'altro, difficilmente il suo cuore potrà restare freddo per sempre.

Io comunque credo che i fattori determinanti siano due: sicuramente gioca la propria forza interiore e, quindi, la consapevolezza di sè e del proprio valore, ma conta moltissimo anche l'atteggiamento dell'altro. Mio marito mi dimostra il suo amore ogni giorno, in mille piccoli gesti. E' qui, è presente, è dentro il nostro rapporto da capo a piedi. Ora come ora non riuscirei ad essere distaccata emotivamente nemmeno se lo volessi con tutte le mie forze. Davanti alla sincerità e alla forza di certi sentimenti non si può non abbassare le difese.
 

kay76

Utente di lunga data
cautela kay
che sappia che quella è la tua idea
ma anche che non è detto che lo resti
tu devi sentirti libera
di cambiare idea su te stessa e su di lui
la tua è una lotta tra sentimenti contrapposti
in cui la prevalenza si basa anche sul comportamento di lui
non inquinare in un senso o nell'altro il comportamento che lui può avere
nè la tua possibilità di cambiare idea

Proprio per questo finora non gli ho detto niente. Per sentirmi libera di cambiare idea.
 

Amoremio

Utente di lunga data
Il distacco emotivo è una forma di autodifesa, soprattutto nei periodi in cui ci si sente più fragili per la delusione subita.
Io sono convinta però che sia una fase. Per quanto una persona possa cambiare, se è incline alla dolcezza e all'apertura all'altro, difficilmente il suo cuore potrà restare freddo per sempre.

Io comunque credo che i fattori determinanti siano due: sicuramente gioca la propria forza interiore e, quindi, la consapevolezza di sè e del proprio valore, ma conta moltissimo anche l'atteggiamento dell'altro. Mio marito mi dimostra il suo amore ogni giorno, in mille piccoli gesti. E' qui, è presente, è dentro il nostro rapporto da capo a piedi. Ora come ora non riuscirei ad essere distaccata emotivamente nemmeno se lo volessi con tutte le mie forze. Davanti alla sincerità e alla forza di certi sentimenti non si può non abbassare le difese.
quoto con lode e bacio accademico:up:
 

Amoremio

Utente di lunga data
Proprio per questo finora non gli ho detto niente. Per sentirmi libera di cambiare idea.
è vero che anche i traditori di quel tipo hanno il loro percorso di sofferenza

sa che quello è l'obiettivo cui tendi?

è anche importante che ciò che gli dici non ti faccia venire dubbi sulla realtà di ciò che vedi
 

Kid

Utente un corno
Kid, sento esattamente quello che hai scritto.
Anch'io non posso lasciarlo, è troppo importante per me e proprio perché lo è sempre stato nella mia vita soffro in maniera indicibile.
Allora penso che io non sono stata altrettanto importante per lui, il mio amore è allora mal riposto...insomma, mi faccio troppi ragionamenti che mi addolorano.

Temo che anche per me resterà un vuoto dentro incolmabile...si può vivere anche così a quanto pare...pensavo non fosse possibile.

A te cosa ti dà ancora dolore: la delusione per averla pensata una persona diversa, o l'umiliazione più in senso materiale della cosa, o ancora la mancanza di rispetto?

A me addolora tanto la constatazione che lui non abbia avuto occhi solo per me, che non sia stata "unica" come unico era il nostro amore, come sapevamo che era.
Come è possibile vederci e pensarci così e agire in modo opposto?

Ci penso continuamente, allora non era così autentico...
Io impazzisco
La delusione per averla pensata diversa. Mai e poi mai avrei pensato avrebbe potuto tradirmi... errore mio probabilmente, ma la ritenevo migliore di me. E poi la rabbia di essermi fidato di uno che si dichiarava amico.

Ma forse la cosa che più mi ha fatto arrabbiare è la mia stupidità nel non essermene accorto subito.
 
Stato
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