Un bivio devastante

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Buonasera Darla,perdonami ma io sono diretto e realista.....
Bella nuova coppia...avete fallito un matrimonio,e ora rovinerete la vita ai figli...separato con separato finisce sempre male.
Lo ami??chi te lo dice???comunque non si fidera'mai di te..chi tradisce,come sto facendo,si ripete.
COmunque sia sai che botta se io e te conosciamo na tipa in un bar...e lei ci fa...piacere io sono Darla:carneval::carneval::carneval:
 

lothar57

Utente di lunga data
COmunque sia sai che botta se io e te conosciamo na tipa in un bar...e lei ci fa...piacere io sono Darla:carneval::carneval::carneval:


:mexican:senti amico ma la fattura al capo la mandi??senza di te questo posto sarebbe lagna..sei riuscito a farmi ridere...e tra neve e rotture non ne avevo...tra oggi impresona..al cell con nuova tipa di la'altro cell ''viola''per chiamate perse moglie....poi chiama l''amica ufficiale''...che palle pero'.........
Darla a noi e'dovere di ogni donna del volgo....Il Conte e il suo paladino Lotharin della Mona...
 

darla

Utente
Fai leggere queste parole a tuo marito e magari sarà lui stesso a volersi separare.
Te lo scrivo perché ho una moglie che sembra avere scelto "la via del dovere" da ormai circa 1 anno...ma io penso che dentro di lei senta quello che senti tu.

Non ricordo se tuo marito sa o meno della storia.
Mio marito ha fatto sua la via del dovere da molto tempo...nel senso che per lui non ci si dovrebbe separare mai, indipendentemente dal fatto che ci si ami o meno...
 

darla

Utente
Buonasera Darla,perdonami ma io sono diretto e realista.....
Bella nuova coppia...avete fallito un matrimonio,e ora rovinerete la vita ai figli...separato con separato finisce sempre male.
Lo ami??chi te lo dice???comunque non si fidera'mai di te..chi tradisce,come sto facendo,si ripete.
Cos'è una statistica ufficiale??!
 

bastardo dentro

Utente di lunga data
Le tue parole sono molto belle...vorrei avere la forza di fare la scelta che hai fatto tu, perchè di fondo è la più giusta per gli altri.
Mi domando se seguire la via del "dovere" alla fine non ripaghi di più...anche se questo comporta la sofferenza immane di dover rinunciare ad una persona che mi ha dato e mi sta dando quel tipo di rapporto che volevo, di cui avevo bisogno. Pensare di vivere senza di lui in questo momento mi sembra assurdo, perchè con lui sono davvero me stessa. Sarebbe proprio come rinunciare ad un pezzo di me. Però anche i miei figli sono parte di me, io ne sono responsabile. E anche se credo che una separazione ben gestita può non essere devastante (e il mio compagno ne è l'esempio perchè è riuscito con l'ex moglie a gestire in maniera matura il cambiamento). Ma io ne sarò capace?
Un abbraccio anche a te
adesso non puoi essere obiettiva. la scelta che io ho fatto la devi sentire. quando la mia amante decise di fare dei figli con il marito io non mi sono opposto, l'ho aiutata, sono sparito dalla sua vita. mi sentivo in teoria pronto a cominciare una vita con lei, all'atto pratico non so come avrei reagito. mia moglie ed io stiamo insieme da quando avevo vent'anni.... io, complice un periodo di allontanamento per lavoro, decisi di provare a riscoprire cosa ci legasse, passavo nottate a vedere filmini, guardare foto, leggere diari...tornare nel passato e capire cosa era accaduto. Certo, mia moglie è davvero molto bella e il sesso - che tra noi ha sempre funzionato a meraviglia - ha facilitato la comunicazione, il dialogo che si era interrotto. certo, se avessi avuto la forza di dialogare di più, di dire cosa non andava, probabilmente non mi sarei innamorato dell'altra così perdutamente. Adesso sono consapevole di aver fatto la scelta giusta e - dopo anni - mi sento più sereno, non per questo l'altra non mi torna in testa... ogni giorno un pensiero è per lei, ricordo le sue battute la sua diversa maniera, meno complicata, di interpretare la vita. so che ha due bimbi, sani, e spero sia felice.... comincia, finalmente oggi, tutta quella storia ad assumere i connotato di un ricordo positivo e non più doloroso.... credo che, per entrambi, costruire sul dolore sarebbe stato sbagliato - non in assoluto - ma che per il tipo di persone che siamo era difficile uscire "vivi" dai sensi di colpa e dalle pressioni... per questo, credo, che in maniera piuttosto naturale, al vero stringere dei nodi, la storia sia finita. Lei ha fatto una scelta io l'ho immediatamente rispettata senza cercarla, mai più. e quando mi ha ricercato lei, le ho ricordato la sua scelta e la necessità di tenervi fede... non è stato un percorso non doloroso sicuramente ma, credo, quello per cui tutti e due - noi amanti - eravamo disposti a lottare....

bastardo dentro
 

Simy

WWF

darla

Utente
adesso non puoi essere obiettiva. la scelta che io ho fatto la devi sentire. quando la mia amante decise di fare dei figli con il marito io non mi sono opposto, l'ho aiutata, sono sparito dalla sua vita. mi sentivo in teoria pronto a cominciare una vita con lei, all'atto pratico non so come avrei reagito. mia moglie ed io stiamo insieme da quando avevo vent'anni.... io, complice un periodo di allontanamento per lavoro, decisi di provare a riscoprire cosa ci legasse, passavo nottate a vedere filmini, guardare foto, leggere diari...tornare nel passato e capire cosa era accaduto. Certo, mia moglie è davvero molto bella e il sesso - che tra noi ha sempre funzionato a meraviglia - ha facilitato la comunicazione, il dialogo che si era interrotto. certo, se avessi avuto la forza di dialogare di più, di dire cosa non andava, probabilmente non mi sarei innamorato dell'altra così perdutamente. Adesso sono consapevole di aver fatto la scelta giusta e - dopo anni - mi sento più sereno, non per questo l'altra non mi torna in testa... ogni giorno un pensiero è per lei, ricordo le sue battute la sua diversa maniera, meno complicata, di interpretare la vita. so che ha due bimbi, sani, e spero sia felice.... comincia, finalmente oggi, tutta quella storia ad assumere i connotato di un ricordo positivo e non più doloroso.... credo che, per entrambi, costruire sul dolore sarebbe stato sbagliato - non in assoluto - ma che per il tipo di persone che siamo era difficile uscire "vivi" dai sensi di colpa e dalle pressioni... per questo, credo, che in maniera piuttosto naturale, al vero stringere dei nodi, la storia sia finita. Lei ha fatto una scelta io l'ho immediatamente rispettata senza cercarla, mai più. e quando mi ha ricercato lei, le ho ricordato la sua scelta e la necessità di tenervi fede... non è stato un percorso non doloroso sicuramente ma, credo, quello per cui tutti e due - noi amanti - eravamo disposti a lottare....

bastardo dentro
Mi dicono in tanti che un giorno mi sveglierò e guardandomi allo specchio capirò che ho deciso: quella obbiettività di cui parli tu forse.
Per ora vedo annebbiato. Anch'io sto cercando di riscoprire il passato guardando le foto dei miei ultimi 15 anni. I ricordi belli ci sono, quelli che coinvolgono i figli prima di tutto e poi tanti momenti condivisi con gli amici. Come coppia, purtroppo, ci è mancato un pezzo, Siamo stati sereni, a tratti. Spesso in altalena emotiva, soprattutto mio marito. Ma appassionati purtroppo mai. E quando vivi e capisci come può essere l'amore, la complicità e la passione anche fisica, poi è difficile rinunciare.Anche se il pensiero torna sul disastro che potrei creare...
 

Simy

WWF

bastardo dentro

Utente di lunga data
Mi dicono in tanti che un giorno mi sveglierò e guardandomi allo specchio capirò che ho deciso: quella obbiettività di cui parli tu forse.
Per ora vedo annebbiato. Anch'io sto cercando di riscoprire il passato guardando le foto dei miei ultimi 15 anni. I ricordi belli ci sono, quelli che coinvolgono i figli prima di tutto e poi tanti momenti condivisi con gli amici. Come coppia, purtroppo, ci è mancato un pezzo, Siamo stati sereni, a tratti. Spesso in altalena emotiva, soprattutto mio marito. Ma appassionati purtroppo mai. E quando vivi e capisci come può essere l'amore, la complicità e la passione anche fisica, poi è difficile rinunciare.Anche se il pensiero torna sul disastro che potrei creare...

nella sua complessità l'iter è semplice, guarda proprio i momenti della coppia e cerca di farlo non in maniera preconcetta, dai risultati di quell'analisi capirai se, almeno in teoria vi sono i presupposti per salvare il matrimonio. i filgi devono restare fuori dall'analisi. devi porre al centro solamente lui e interrogarti

bastardo dentro
 
M

maryann

Guest
adesso non puoi essere obiettiva. la scelta che io ho fatto la devi sentire. quando la mia amante decise di fare dei figli con il marito io non mi sono opposto, l'ho aiutata, sono sparito dalla sua vita. mi sentivo in teoria pronto a cominciare una vita con lei, all'atto pratico non so come avrei reagito. mia moglie ed io stiamo insieme da quando avevo vent'anni.... io, complice un periodo di allontanamento per lavoro, decisi di provare a riscoprire cosa ci legasse, passavo nottate a vedere filmini, guardare foto, leggere diari...tornare nel passato e capire cosa era accaduto. Certo, mia moglie è davvero molto bella e il sesso - che tra noi ha sempre funzionato a meraviglia - ha facilitato la comunicazione, il dialogo che si era interrotto. certo, se avessi avuto la forza di dialogare di più, di dire cosa non andava, probabilmente non mi sarei innamorato dell'altra così perdutamente. Adesso sono consapevole di aver fatto la scelta giusta e - dopo anni - mi sento più sereno, non per questo l'altra non mi torna in testa... ogni giorno un pensiero è per lei, ricordo le sue battute la sua diversa maniera, meno complicata, di interpretare la vita. so che ha due bimbi, sani, e spero sia felice.... comincia, finalmente oggi, tutta quella storia ad assumere i connotato di un ricordo positivo e non più doloroso.... credo che, per entrambi, costruire sul dolore sarebbe stato sbagliato - non in assoluto - ma che per il tipo di persone che siamo era difficile uscire "vivi" dai sensi di colpa e dalle pressioni... per questo, credo, che in maniera piuttosto naturale, al vero stringere dei nodi, la storia sia finita. Lei ha fatto una scelta io l'ho immediatamente rispettata senza cercarla, mai più. e quando mi ha ricercato lei, le ho ricordato la sua scelta e la necessità di tenervi fede... non è stato un percorso non doloroso sicuramente ma, credo, quello per cui tutti e due - noi amanti - eravamo disposti a lottare....

bastardo dentro
bd ti ammiro, anche se hai commesso un errore, stai recuperando.
ora come va la vita con tua moglie?
 

bastardo dentro

Utente di lunga data
bd ti ammiro, anche se hai commesso un errore, stai recuperando.
ora come va la vita con tua moglie?

questa storia mi ha insegnato moltissimo nel capire meglio tutte le dinamiche di coppia e anche me stesso. non posso dire che vada male, anzi. c'è complicità, c'è sesso e condivisione (e mi sembra già moltissimo....) soprattutto perchè gestiamo insieme e d'accordo una importante malattia di uno dei nostri bimbi. certo, io sono un guerriero che scruta sempre l'orizzonte, ho avuto tre vite diverse, mi sono fatto da me, e il carattere irrequieto non cambia... però passano gli anni e la rabbia che hai dentro a 40 anni è diversa da quella di quando ne avevi venti..... non so se sia un errore ciò che faccio ma sento che è la mia strada... e con tutte le curve pericolore, i dossi e i buchi resta sempre la mia strada e devo volergli bene....
bastardo dentro
 

Diletta

Utente di lunga data
Mi dicono in tanti che un giorno mi sveglierò e guardandomi allo specchio capirò che ho deciso: quella obbiettività di cui parli tu forse.
Per ora vedo annebbiato. Anch'io sto cercando di riscoprire il passato guardando le foto dei miei ultimi 15 anni. I ricordi belli ci sono, quelli che coinvolgono i figli prima di tutto e poi tanti momenti condivisi con gli amici. Come coppia, purtroppo, ci è mancato un pezzo, Siamo stati sereni, a tratti. Spesso in altalena emotiva, soprattutto mio marito. Ma appassionati purtroppo mai. E quando vivi e capisci come può essere l'amore, la complicità e la passione anche fisica, poi è difficile rinunciare.Anche se il pensiero torna sul disastro che potrei creare...


Essere stati sereni, per una coppia, è troppo poco, è un accontentarsi.
E ora che hai conosciuto cosa voglia dire amare sul serio capisci cosa significherebbe per te doverci rinunciare.
Io non me la sento di consigliarti il sacrificio in nome dei tuoi figli. Forse sarebbe la cosa migliore da fare, anche dal punto di vista etico, ma proprio non ce la faccio.
La vita senza amore non è bella, e tu sei giovane, e per amore intendo quel trasporto che si sente quando si guarda l'altro, quel moto dell'animo difficile da tradurre in parole...e che quando è vero amore, non svanisce mai.
E chi l'ha provato, lo sa...
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Essere stati sereni, per una coppia, è troppo poco, è un accontentarsi.
E ora che hai conosciuto cosa voglia dire amare sul serio capisci cosa significherebbe per te doverci rinunciare.
Io non me la sento di consigliarti il sacrificio in nome dei tuoi figli. Forse sarebbe la cosa migliore da fare, anche dal punto di vista etico, ma proprio non ce la faccio.
La vita senza amore non è bella, e tu sei giovane, e per amore intendo quel trasporto che si sente quando si guarda l'altro, quel moto dell'animo difficile da tradurre in parole...e che quando è vero amore, non svanisce mai.
E chi l'ha provato, lo sa...
Mai fare sacrifici in nome dei figli. Mai. I sacrifici li fai per te. Non per i figli. Non in questo caso almeno.
 

Sole

Escluso
Io non ho dubbi sul sentimento che ci lega, non potrei perchè è immenso e sincero. Mi ha donato una nuova vita.
Ho però tante paure. Paura di distruggere quello che ho costruito. Paura di sconvolgere la vita dei miei figli, dei miei genitori.
Mi dispiace molto per mio marito, al quale comunque voglio molto bene e che reputo una bella persona, e so che per lui sarebbe un colpo pazzesco, più che per il sentimento, per l'ideale di vita e famiglia che si è proposto.
Sto cercando di farmi aiutare da uno spicologo.
Sono combattuta. Mi sveglio la mattina pensando che devo fare una scelta, salvando la famiglia, rinunciando a una parte di me.
Vado a letto alla sera dicendomi che indietro non si può più tornare, perchè ho il cuore pieno di amore per un'altro.
Ho paura dei risvolti sociali che una separazione potrebbe creare intorno a me e ai miei bambini.
Ma ho anche paura di non sopportare a lungo la falsità di una doppia vita. Amo troppo il mio nuovo compagno, ma sono ancora piena di domande, di paranoie morali.
Non so se dovute alla mia coscienza o solo al timore di fare la scelta giusta per tutti. E alla consapevolezza che non far soffrire nessuno non è possibile.
Grazie per la vostra pazienza!
Se senti che davvero la storia con tuo marito, a prescindere dalla presenza del tuo amante, è davvero finita e non può regalarvi più nulla di positivo, forse dovresti provare a parlargli per comunicare anche a lui ciò che senti e le vostre difficoltà come coppia, magari proponendo un periodo di separazione.

Ovvio che per lui sarebbe un duro colpo, ma da quello che descrivi la vostra unione si regge più per sostenere la vostra visione idealizzata di coppia e di matrimonio che per ragioni autentiche.
Forse anche lui sente che il vostro matrimonio è finito, ma proprio perchè ha bisogno di coltivare le sue illusioni non si pone il problema e si rifugia in un atteggiamento passivo.
Non credere che un tuo allontanamento possa essere solo dannoso per lui: ci sarà il dolore, profondo e devastante, certo. Ma anche la possibilità di comprendere e dare una svolta alla sua vita... un'opportunità, insomma.

Per quanto riguarda il tuo amante, si legge molto trasporto e sicurezza nelle tue parole. Fai solo attenzione a non proiettare su di lui tutto ciò che ritieni ti sia mancato nel rapporto con tuo marito. Il mio consiglio è di procedere nel tuo percorso di crescita personale, lasciando uno spazio anche per il tuo nuovo amore, certo. Ma che alla fine non diventi fagocitante e non ti rinchiuda in una nuova 'gabbia'... non so se sono stata chiara :)

Auguri :)
 

oceansize

Utente di lunga data
Se senti che davvero la storia con tuo marito, a prescindere dalla presenza del tuo amante, è davvero finita e non può regalarvi più nulla di positivo, forse dovresti provare a parlargli per comunicare anche a lui ciò che senti e le vostre difficoltà come coppia, magari proponendo un periodo di separazione.

Ovvio che per lui sarebbe un duro colpo, ma da quello che descrivi la vostra unione si regge più per sostenere la vostra visione idealizzata di coppia e di matrimonio che per ragioni autentiche.
Forse anche lui sente che il vostro matrimonio è finito, ma proprio perchè ha bisogno di coltivare le sue illusioni non si pone il problema e si rifugia in un atteggiamento passivo.
Non credere che un tuo allontanamento possa essere solo dannoso per lui: ci sarà il dolore, profondo e devastante, certo. Ma anche la possibilità di comprendere e dare una svolta alla sua vita... un'opportunità, insomma.

Per quanto riguarda il tuo amante, si legge molto trasporto e sicurezza nelle tue parole. Fai solo attenzione a non proiettare su di lui tutto ciò che ritieni ti sia mancato nel rapporto con tuo marito. Il mio consiglio è di procedere nel tuo percorso di crescita personale, lasciando uno spazio anche per il tuo nuovo amore, certo. Ma che alla fine non diventi fagocitante e non ti rinchiuda in una nuova 'gabbia'... non so se sono stata chiara :)

Auguri :)
grazie Sole per questo tuo post, bellissimo.

Lasciare un compagno che non si ama più è un atto d'amore, forse l'ultimo.
Gli si dà la possibilità di vivere la propria vita in maniera autentica, di crescere e di trovare in futuro una persona adatta a lui in quel momento.
Mentre rimanere nel limbo avendo un'altra storia che ci appaga è, oltre ad un atto di vigliaccheria (umana ma sempre vigliaccheria è), anche un qualcosa di egoista e meschino, che credo nessuno vorrebbe fosse indirizzato a sé.

Edito per unirmi agli auguri, capisco che non sia facile, ma l'ultima parte del post di Sole è un qualcosa che fossi in darla mi attaccherei sullo specchio del bagno :mrgreen:

Ri-edito per dire che anche il post di Diletta mi è piaciuto molto, mamma mia quanto amore devi aver provato per tuo marito, auguri anche a te! :up:

Vabbè mo è carnevale quindi :canna:
 
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