Un bivio devastante

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darla

Utente
Hai troppo poca esperienza affettiva,questo è il tuo vero problema.
Stai molto attenta,hai gia' fatto un errore sposarti con un "bravo" ragazzo,non hai rimediato subito separandoti,ci hai fatto anche due figli.
Adesso trovi il "primo",l'ho volutamente scritto cosi',che in crisi per la sua separazione cerca affetto in un'altra persona per tirarsi fuori dal brutto momento che sta passando,riversa su di te attenzioni ed altro per avere una stampella in un momento difficile e tu ci caschi come una "pera cotta",potresti prendere un altro abbaglio anche se tu mi risponderai che questa volta sai di non sbagliare,probabilmente la stessa certezza l'avevi quando ti sei sposata.
Vuoi separarti da tuo marito....fallo,ma non perchè c'è questa persona.
Concordo: se mi separo dev'essere perchè il matrimonio è finito e non perchè c'è l'altro. Il quale è solo l'espressione estrema della mia insoddisfazione, non la causa della crisi.
Concordo anche sulla mia inesperienza sentimentale però mi domando: a volte non va benissimo al primo tentativo?!!! Quindi tutto è relativo...
Sul fatto di essere una stampella emotiva e quindi un pò "pera cotta": ci ho pensato eccome, e non sono sicura di non sbagliare, forse non lo ero neppure quando mi sono sposata. Ci si prova, investendo sè stessi totalmente e sperando che l'altro faccia uguale...almeno in parte!
 

darla

Utente
Ciao, volevo aggiornarvi sulla situazione e sentire i vostri preziosi pareri!
Purtroppo sono sempre più combattuta.
Mio marito in qualche modo sta cercando di dimostrarmi che ci tiene molto e che vorrebbe dare un'opportunità al nostro matrimonio, soprattutto per i figli, la famiglia, i valori ecc ecc.
Io ci avrei tenuto quanto lui fino a qualche tempo fa, purtroppo, però, non provo più quel sentimento che dovrebbe legarci. Forse da anni ormai.
Sicuramente ora avrei il desiderio di poter vivere liberamente e alla luce del sole il rapporto con l'uomo che ho incontrato e di cui mi sono innamorata. Con lui sto scoprendo davvero un nuovo tipo di relazione uomo-donna, quello che avrei sempre voluto vivere.
Da parte sua c'è una disponibilità totale a un futuro insieme, anzi, ultimamente mi sta anche mettendo un pò di fretta, non pressioni. Perchè è preoccupato, anche giustamente, per me, per come sto male in questa situazione difficile. Sappiamo entrambi, per le persone che siamo, che non è neppure giusto tenere in ballo gli altri imbrogliandoli. A questa età una volta che si è sicuri di amarsi, si sta bene insieme e si ha voglia di ricominciare, bisognerebbe farlo con coraggio e onestà verso tutti.
Ma io ho mille paure, non per dubbi sul sentimento che ci lega.
Dubbi su come reagiranno tutti, principalmente i figli. Paura di non reggere la situazione.
Così non sono felice, ma non trovo il coraggio di buttarmi, di fare l'ultimo passo.
E non trovo neppure il coraggio di rimettere la testa sotto la sabbia e rassegnarmi a una vita un pò spenta per il benessere degli altri.
Siam o alle solite, e come al solito non riesco a decidere.
 
N

Non Registrato

Guest
Ciao, volevo aggiornarvi sulla situazione e sentire i vostri preziosi pareri!
Purtroppo sono sempre più combattuta.
Mio marito in qualche modo sta cercando di dimostrarmi che ci tiene molto e che vorrebbe dare un'opportunità al nostro matrimonio, soprattutto per i figli, la famiglia, i valori ecc ecc.
Io ci avrei tenuto quanto lui fino a qualche tempo fa, purtroppo, però, non provo più quel sentimento che dovrebbe legarci. Forse da anni ormai.
Sicuramente ora avrei il desiderio di poter vivere liberamente e alla luce del sole il rapporto con l'uomo che ho incontrato e di cui mi sono innamorata. Con lui sto scoprendo davvero un nuovo tipo di relazione uomo-donna, quello che avrei sempre voluto vivere.
Da parte sua c'è una disponibilità totale a un futuro insieme, anzi, ultimamente mi sta anche mettendo un pò di fretta, non pressioni. Perchè è preoccupato, anche giustamente, per me, per come sto male in questa situazione difficile. Sappiamo entrambi, per le persone che siamo, che non è neppure giusto tenere in ballo gli altri imbrogliandoli. A questa età una volta che si è sicuri di amarsi, si sta bene insieme e si ha voglia di ricominciare, bisognerebbe farlo con coraggio e onestà verso tutti.
Ma io ho mille paure, non per dubbi sul sentimento che ci lega.
Dubbi su come reagiranno tutti, principalmente i figli. Paura di non reggere la situazione.
Così non sono felice, ma non trovo il coraggio di buttarmi, di fare l'ultimo passo.
E non trovo neppure il coraggio di rimettere la testa sotto la sabbia e rassegnarmi a una vita un pò spenta per il benessere degli altri.
Siam o alle solite, e come al solito non riesco a decidere.
io non farei sta cazzata


sono rossi ma non riesco a registrarmi
 

Eliade

Super Zitella Acida
Ma io ho mille paure, non per dubbi sul sentimento che ci lega.
Dubbi su come reagiranno tutti, principalmente i figli. Paura di non reggere la situazione.
Così non sono felice, ma non trovo il coraggio di buttarmi, di fare l'ultimo passo.
E non trovo neppure il coraggio di rimettere la testa sotto la sabbia e rassegnarmi a una vita un pò spenta per il benessere degli altri.
Siam o alle solite, e come al solito non riesco a decidere.
Scusa ma è proprio necessario che i figli e tutti sappiano di questa tua nuova relazione?

Metti ordine nella tua vita, separati, dai il tempo a tutti (ma più che altro ai tuoi figli) di abituarsi ai nuovi ritmi e poi entrerà lui.
O pensavi subito di andare a convivere e farlo entrare nella vita di famiglia subito? :eek:
 

MK

Utente di lunga data
Scusa ma è proprio necessario che i figli e tutti sappiano di questa tua nuova relazione?

Metti ordine nella tua vita, separati, dai il tempo a tutti (ma più che altro ai tuoi figli) di abituarsi ai nuovi ritmi e poi entrerà lui.
O pensavi subito di andare a convivere e farlo entrare nella vita di famiglia subito? :eek:
:up:
 

stellina

Utente di lunga data
Scusa ma è proprio necessario che i figli e tutti sappiano di questa tua nuova relazione?

Metti ordine nella tua vita, separati, dai il tempo a tutti (ma più che altro ai tuoi figli) di abituarsi ai nuovi ritmi e poi entrerà lui.
O pensavi subito di andare a convivere e farlo entrare nella vita di famiglia subito? :eek:
:up:
 
S

Sabina_

Guest
Ciao, volevo aggiornarvi sulla situazione e sentire i vostri preziosi pareri!
Purtroppo sono sempre più combattuta.
Mio marito in qualche modo sta cercando di dimostrarmi che ci tiene molto e che vorrebbe dare un'opportunità al nostro matrimonio, soprattutto per i figli, la famiglia, i valori ecc ecc.
Io ci avrei tenuto quanto lui fino a qualche tempo fa, purtroppo, però, non provo più quel sentimento che dovrebbe legarci. Forse da anni ormai.
Sicuramente ora avrei il desiderio di poter vivere liberamente e alla luce del sole il rapporto con l'uomo che ho incontrato e di cui mi sono innamorata. Con lui sto scoprendo davvero un nuovo tipo di relazione uomo-donna, quello che avrei sempre voluto vivere.
Da parte sua c'è una disponibilità totale a un futuro insieme, anzi, ultimamente mi sta anche mettendo un pò di fretta, non pressioni. Perchè è preoccupato, anche giustamente, per me, per come sto male in questa situazione difficile. Sappiamo entrambi, per le persone che siamo, che non è neppure giusto tenere in ballo gli altri imbrogliandoli. A questa età una volta che si è sicuri di amarsi, si sta bene insieme e si ha voglia di ricominciare, bisognerebbe farlo con coraggio e onestà verso tutti.
Ma io ho mille paure, non per dubbi sul sentimento che ci lega.
Dubbi su come reagiranno tutti, principalmente i figli. Paura di non reggere la situazione.
Così non sono felice, ma non trovo il coraggio di buttarmi, di fare l'ultimo passo.
E non trovo neppure il coraggio di rimettere la testa sotto la sabbia e rassegnarmi a una vita un pò spenta per il benessere degli altri.
Siam o alle solite, e come al solito non riesco a decidere.
Beh, e' un'occasione per capire chi veramente ti vuole bene per quello che sei. Lo sai che una decisione di questo tipo rivoluzionerà la tua vita: se ti dicessero che hai ancora dieci anni di vita cosa sceglieresti di fare?
I figli sicuramente avranno delle reazioni com'è sano che sia, sta tutto a come affrontate la separazione. Il tempo, comportamenti coerenti e dei genitori in grado anche di saper accettare il dolore dei loro figli aiuteranno.
Fatevi eventualmente aiutare chiedendo una consulenza per separazione ad un centro che si occupa di questo.
 
S

Sabina_

Guest
Scusa ma è proprio necessario che i figli e tutti sappiano di questa tua nuova relazione?

Metti ordine nella tua vita, separati, dai il tempo a tutti (ma più che altro ai tuoi figli) di abituarsi ai nuovi ritmi e poi entrerà lui.
O pensavi subito di andare a convivere e farlo entrare nella vita di famiglia subito? :eek:
E' giusto.
Nel settore della separazione consigliano di dire ai figli che i genitori si separano perché non si amano più, e gli eventuali nuovi compagni dovranno essere fatti "entrare" con molta calma e molto tempo dopo. Il rischio altrimenti e' che non vengano mai accettati e addirittura colpevolizzati della separazione dei genitori.
 

MK

Utente di lunga data
E' giusto.
Nel settore della separazione consigliano di dire ai figli che i genitori si separano perché non si amano più, e gli eventuali nuovi compagni dovranno essere fatti "entrare" con molta calma e molto tempo dopo. Il rischio altrimenti e' che non vengano mai accettati e addirittura colpevolizzati della separazione dei genitori.
Questo dovrebbe essere l'abc nei genitori intelligenti che si separano.
 
S

Sabina_

Guest
Questo dovrebbe essere l'abc nei genitori intelligenti che si separano.
E' vero, sembra logico. Invece all'interno dell'ambiente delle separazioni trovi di tutto e di più... purtroppo per i figli che ci vivono dentro.
 

MK

Utente di lunga data
E' vero, sembra logico. Invece all'interno dell'ambiente delle separazioni trovi di tutto e di più... purtroppo per i figli che ci vivono dentro.
Purtroppo lo so. Ho amiche e amici separati e ci sono storie tristissime.
 

bastardo dentro

Utente di lunga data
Ciao, volevo aggiornarvi sulla situazione e sentire i vostri preziosi pareri!
Purtroppo sono sempre più combattuta.
Mio marito in qualche modo sta cercando di dimostrarmi che ci tiene molto e che vorrebbe dare un'opportunità al nostro matrimonio, soprattutto per i figli, la famiglia, i valori ecc ecc.
Io ci avrei tenuto quanto lui fino a qualche tempo fa, purtroppo, però, non provo più quel sentimento che dovrebbe legarci. Forse da anni ormai.
Sicuramente ora avrei il desiderio di poter vivere liberamente e alla luce del sole il rapporto con l'uomo che ho incontrato e di cui mi sono innamorata. Con lui sto scoprendo davvero un nuovo tipo di relazione uomo-donna, quello che avrei sempre voluto vivere.
Da parte sua c'è una disponibilità totale a un futuro insieme, anzi, ultimamente mi sta anche mettendo un pò di fretta, non pressioni. Perchè è preoccupato, anche giustamente, per me, per come sto male in questa situazione difficile. Sappiamo entrambi, per le persone che siamo, che non è neppure giusto tenere in ballo gli altri imbrogliandoli. A questa età una volta che si è sicuri di amarsi, si sta bene insieme e si ha voglia di ricominciare, bisognerebbe farlo con coraggio e onestà verso tutti.
Ma io ho mille paure, non per dubbi sul sentimento che ci lega.
Dubbi su come reagiranno tutti, principalmente i figli. Paura di non reggere la situazione.
Così non sono felice, ma non trovo il coraggio di buttarmi, di fare l'ultimo passo.
E non trovo neppure il coraggio di rimettere la testa sotto la sabbia e rassegnarmi a una vita un pò spenta per il benessere degli altri.
Siam o alle solite, e come al solito non riesco a decidere.

mi sembri molto consapevole delle tue sensazioni. ciò potrebbe essere indice che tu e il tuo nuovo compagno possiate farcela. ogni persona razionale in una decisione come questa considera, ovviamente, il dolore che provoca, soprattutto nei figli. secondo me le cose si possono spiegare, e con il tempo si può essere compresi e non giustificati. personalmente non sono in grado di compiere questo percorso e ritengo l'impegno preso nei confronti dei miei piccoli ciò che conferisce dignità alla mia esistenza. il che implica, non mollare mai, dialogare anche con i sordi, combattere anche per chi non ha più forza. ma io non sarò mai causa del dolore dei miei bambini. solo Dio però sa quanto male mi sono fatto e mi faccio in questo modo ma nonostante tutto quella per me è l'unica strada che vedo....ti abbraccio

bastardo dnetro
 

Simy

WWF
mi sembri molto consapevole delle tue sensazioni. ciò potrebbe essere indice che tu e il tuo nuovo compagno possiate farcela. ogni persona razionale in una decisione come questa considera, ovviamente, il dolore che provoca, soprattutto nei figli. secondo me le cose si possono spiegare, e con il tempo si può essere compresi e non giustificati. personalmente non sono in grado di compiere questo percorso e ritengo l'impegno preso nei confronti dei miei piccoli ciò che conferisce dignità alla mia esistenza. il che implica, non mollare mai, dialogare anche con i sordi, combattere anche per chi non ha più forza. ma io non sarò mai causa del dolore dei miei bambini. solo Dio però sa quanto male mi sono fatto e mi faccio in questo modo ma nonostante tutto quella per me è l'unica strada che vedo....ti abbraccio

bastardo dnetro
ciao BD :mrgreen:
 

darla

Utente
Scusa ma è proprio necessario che i figli e tutti sappiano di questa tua nuova relazione?

Metti ordine nella tua vita, separati, dai il tempo a tutti (ma più che altro ai tuoi figli) di abituarsi ai nuovi ritmi e poi entrerà lui.
O pensavi subito di andare a convivere e farlo entrare nella vita di famiglia subito? :eek:
Assolutamente non è quello che pensiamo, nè io nè lui! Soprattutto nei confronti dei miei bambini lui dovrà comparire, nel caso, molto dopo. Già per il figlio di lui è tutto un'altro discorso perchè la separazione è precedente.
Comunque parliamo di futuro insieme anche per valutare le possibilità reali, ma nello stesso tempo sappiamo che ci vorranno anni prima che la situazione si sistemi in modo adeguato per non creare problemi a nessuno dei figli.
E' la nostra priorità la srenità dei ragazzi. Ognuno vivrebbe a casa propria per un bel pezzo, questo lo sappiamo perfettamente.
 
E

exStermy

Guest
Assolutamente non è quello che pensiamo, nè io nè lui! Soprattutto nei confronti dei miei bambini lui dovrà comparire, nel caso, molto dopo. Già per il figlio di lui è tutto un'altro discorso perchè la separazione è precedente.
Comunque parliamo di futuro insieme anche per valutare le possibilità reali, ma nello stesso tempo sappiamo che ci vorranno anni prima che la situazione si sistemi in modo adeguato per non creare problemi a nessuno dei figli.
E' la nostra priorità la srenità dei ragazzi. Ognuno vivrebbe a casa propria per un bel pezzo, questo lo sappiamo perfettamente.
na pacchia...
 

darla

Utente
mi sembri molto consapevole delle tue sensazioni. ciò potrebbe essere indice che tu e il tuo nuovo compagno possiate farcela. ogni persona razionale in una decisione come questa considera, ovviamente, il dolore che provoca, soprattutto nei figli. secondo me le cose si possono spiegare, e con il tempo si può essere compresi e non giustificati. personalmente non sono in grado di compiere questo percorso e ritengo l'impegno preso nei confronti dei miei piccoli ciò che conferisce dignità alla mia esistenza. il che implica, non mollare mai, dialogare anche con i sordi, combattere anche per chi non ha più forza. ma io non sarò mai causa del dolore dei miei bambini. solo Dio però sa quanto male mi sono fatto e mi faccio in questo modo ma nonostante tutto quella per me è l'unica strada che vedo....ti abbraccio

bastardo dnetro
Le tue parole sono molto belle...vorrei avere la forza di fare la scelta che hai fatto tu, perchè di fondo è la più giusta per gli altri.
Mi domando se seguire la via del "dovere" alla fine non ripaghi di più...anche se questo comporta la sofferenza immane di dover rinunciare ad una persona che mi ha dato e mi sta dando quel tipo di rapporto che volevo, di cui avevo bisogno. Pensare di vivere senza di lui in questo momento mi sembra assurdo, perchè con lui sono davvero me stessa. Sarebbe proprio come rinunciare ad un pezzo di me. Però anche i miei figli sono parte di me, io ne sono responsabile. E anche se credo che una separazione ben gestita può non essere devastante (e il mio compagno ne è l'esempio perchè è riuscito con l'ex moglie a gestire in maniera matura il cambiamento). Ma io ne sarò capace?
Un abbraccio anche a te
 

Niko74

Utente di lunga data
Le tue parole sono molto belle...vorrei avere la forza di fare la scelta che hai fatto tu, perchè di fondo è la più giusta per gli altri.
Mi domando se seguire la via del "dovere" alla fine non ripaghi di più...anche se questo comporta la sofferenza immane di dover rinunciare ad una persona che mi ha dato e mi sta dando quel tipo di rapporto che volevo, di cui avevo bisogno. Pensare di vivere senza di lui in questo momento mi sembra assurdo, perchè con lui sono davvero me stessa. Sarebbe proprio come rinunciare ad un pezzo di me. Però anche i miei figli sono parte di me, io ne sono responsabile. E anche se credo che una separazione ben gestita può non essere devastante (e il mio compagno ne è l'esempio perchè è riuscito con l'ex moglie a gestire in maniera matura il cambiamento). Ma io ne sarò capace?
Un abbraccio anche a te
Fai leggere queste parole a tuo marito e magari sarà lui stesso a volersi separare.
Te lo scrivo perché ho una moglie che sembra avere scelto "la via del dovere" da ormai circa 1 anno...ma io penso che dentro di lei senta quello che senti tu.

Non ricordo se tuo marito sa o meno della storia.
 

lothar57

Utente di lunga data
Ciao a tutti!
E' parecchio che vi leggo e faccio tesoro dei consigli indiretti di ciascuno di voi.
Ora però vorrei raccontare la mia storia. Principalmente perchè sono arrivata ad un bivio e devo decidere...
Abito nella capitale, ho 38 anni, sono sposata da 12 con un mio coetaneo ed abbiamo due bambini. Un maschio di 10 e una bambina di 8.
Io sono stata la classica "brava ragazza" tutta casa e Chiesa. Con il desiderio di incontrare l'amore e fare una famiglia. Anche un pò per sfuggire alla mia famiglia di origine molto apprensiva, di rigidi principi e soffocante, sia con me che con mia sorella.
Già quando mi fidanzai con mio marito, mio coetaneo conosciuto in Parrocchia, non c'era amore folle, nè da parte mia, nè tantomeno sua. Pur sapendo di non essere innamoratissima, credevo in quel rapporto e nel progetto insieme.
Lui aveva molti più dubbi, forse anche causati dalla giovane età e da un temperamento introverso. In questi anni ci sono stati momenti belli, in primis la nascita dei figli, amatissimi da entrambi.
Ma anche tanti momenti bui. Incomprensioni, mancanza di collaborazione da parte sua nella gestione dei ragazzi. Diversità di indole: io molto solare e socievole, lui rifugge la compagnia e la socialità.
Problemi anche dal punto di vista sessuale, o per lo meno una sintonia apparente, basata su una inesperienza di entrambi e molti tabù che ci ha portati a esplorare solo parzialmente il sesso. Col risultato che io a volte mi sono domandata se non era per caso colpa mia.
Ho tirato avanti, anche perchè molte cose non le vedevo, le avevo messe a tacere con la convinzione che fosse giusto così. Poi in qualche modo non avevo occasione di sentire altri pareri, perchè le mie amiche si triceravano come me dietro il silenzio dell'inconsapevolezza.
Qualche anno fa la svolta: a livello lavorativo assumo un ruolo di maggior responsabilità che mi dà maggiori soddisfazioni. Grazie ai figli creo una nuova rete di amicizie, lontane da quel mondo dove ero cresciuta. Amicizie "normali" magari senza particolari Credo, ma con la verità della vita reale.
Questo mi spinge ad un'analisi, inizialmente involontaria, su me stessa e la mia vita. Parlo con molte persone e scopro che i rapporti non sono idilliaci per nessuno e non è reato avere delle insoddisfazioni e dei problemi.
Divento in qualche modo più indipendente, distaccata, consapevole della mia insoddisfazione.
Cerco di coinvolgere mio marito con richieste di aiuto più o meno esplicite. Gli faccio notare i miei cambiamenti, la mia voglia di vivere in maniera più divertente a appassionata la nostra vita. Cerco di spronarlo facendogli capire che sono una donna che può piacere....ma lui nulla.
Per pigrizia e per comodo va avanti con la sua passività, sia con me che con i ragazzi, per anni.
Un anno fa l'evento decisivo: conosco un uomo tramite amici comuni. Si sta separando per volontà della moglie ed è distrutto.
Cominciamo a scriverci, a sentirci, per raccontarci e confortarci riguardo le reciproche difficoltà. Ora so, col senno del poi, che in quel momento avrei dovuto mettere un freno, ma non avrei pensato sarebbe successo quello che è successo. Oppure, al contrario, lo volevo ardentemente e lo ricercavo.
Comunque lui si è innamorato di me, mi ha travolta e io mi sono lasciata travolgere.
Sono stati mesi meravigliosi, pieni di un amore e una passione che pensavo solo esistere nei film. Che credevo non potermi meritare...
Ci vediamo tutti i giorni. Ci capiamo su tutto. Lui ha un figlio dell'età della mia piccola e quindi capisce anche le problematiche con i ragazzi. Lui fa progetti pratici sulla nostra vita futura, vuole rifarsi una vita con me e con i nostri figli. Lo desidera veramente e non ha dubbi.
Io non ho dubbi sul sentimento che ci lega, non potrei perchè è immenso e sincero. Mi ha donato una nuova vita.
Ho però tante paure. Paura di distruggere quello che ho costruito. Paura di sconvolgere la vita dei miei figli, dei miei genitori.
Mi dispiace molto per mio marito, al quale comunque voglio molto bene e che reputo una bella persona, e so che per lui sarebbe un colpo pazzesco, più che per il sentimento, per l'ideale di vita e famiglia che si è proposto.
Sto cercando di farmi aiutare da uno spicologo.
Sono combattuta. Mi sveglio la mattina pensando che devo fare una scelta, salvando la famiglia, rinunciando a una parte di me.
Vado a letto alla sera dicendomi che indietro non si può più tornare, perchè ho il cuore pieno di amore per un'altro.
Ho paura dei risvolti sociali che una separazione potrebbe creare intorno a me e ai miei bambini.
Ma ho anche paura di non sopportare a lungo la falsità di una doppia vita. Amo troppo il mio nuovo compagno, ma sono ancora piena di domande, di paranoie morali.
Non so se dovute alla mia coscienza o solo al timore di fare la scelta giusta per tutti. E alla consapevolezza che non far soffrire nessuno non è possibile.
Grazie per la vostra pazienza!

Buonasera Darla,perdonami ma io sono diretto e realista.....
Bella nuova coppia...avete fallito un matrimonio,e ora rovinerete la vita ai figli...separato con separato finisce sempre male.
Lo ami??chi te lo dice???comunque non si fidera'mai di te..chi tradisce,come sto facendo,si ripete.
 
Stato
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